La ragazza nella foto èHatsune Miku, o più precisamente qualcuno che la interpreta nel mondo reale poiché questa cantante è in effetti solo un performer virtuale ideato per il sintetizzatore di canto Vocaloid 2 – il che apparentemente non le impedisce di tenere concerti live. Il modello grafico del personaggio viene utilizzato spesso anche da sviluppatori di software che vogliano dimostrare i propri prototipi tecnologici in modo più carino, come in questadimostrazione di realtà virtuale a basso costo.

Il mese scorso un ingegnere giapponese noto solo come ‘Alcyone’ ha fatto un ulteriore passo avanti ideando un hardware relativamente semplice con cui portare Hatsune Miku nel nostro mondo grazie alla magia della realtà aumentata. In altre parole, il personaggio viene animato in tempo reale e sovraimposto a ciò che viene osservato attraverso un paio di occhiali stereoscopici. L’inventore sostiene di «avere appuntamenti da fidanzatini» con la cantante, e già questo sarebbe sufficiente per lasciare a bocca aperta.

Come se non bastasse, il modello computerizzato è però anche in grado di mostrare interazioni fisicamente corrette con ciò che lo circonda. Il che significa che la ragazza può essere “toccata” e reagire in maniera convincente. E cosa fare quindi di una tecnologicamente incredibile ragazza-anime di dimensioni reali tutta sua?
Secondo il video qui sotto, ovviamente la si accarezza. E la si pesta. E la si molesta, come mostrato brevemente negli ultimi secondi. Come da copione, l’umanità troverà sempre il modo di pervertire qualsiasi scoperta…