REVOLUTION 4 - 17 10 2004

Sfatiamo subito le leggende urbane. Sì, durante l’ultima edizione di Revolution c’è stato un incendio sulla pista. Si è trattato tuttavia solo di un telo di protezione (teoricamente ignifugo) bruciato da una candela della scenografia. Il personale è intervenuto immediatamente con gli estintori regolamentari e l’unico problema è stato ripulire la pista dalle polveri spruzzate dall’apparecchio.Gli ospiti hanno continuato a giocare nelle sette camere attrezzate del Labirinto, e dopo dieci minuti era tutto tornato alla normalità.

Non ci sono stati danni né pericoli di alcun genere – però ora possiamo dire che Revolution è davvero l’unico party BDSM che fa fuoco e fiamme!

La candela incriminata faceva parte della spettacolare ambientazione gotica che ha dato il tema a molti giochi. Fra inginocchiatoi, pulpiti e altari sono infatti comparsi frati perversi e suore fetish guidate dalla madre superiora Frau Veronika Marshall, che hanno dato un nuovo significato al concetto di penitenza.

Gli ospiti che sono andati e venuti nel corso della lunga giornata (dalle 15 all’una di notte!) hanno comunque approfittato anche delle altre aree allestite per l’evento: un dungeon che fra drappi scuri e catene ospitava gogne e una sedia di contenzione; un ampio palco predisposto per giocare con un arcobaleno di candele colorate; il cinema che, durante le proiezioni di film a tema, si è trasformato spesso in sala delle torture; la sala della cella…

Elencare i tanti avvenimenti (sessioni con fruste, ghiaccio, bondage occidentale e orientale, trampling, latex...) di questa edizione richiederebbe davvero troppo spazio. Meglio allora dire che è stato un piacere vedere arrivare amici anche da città molto lontane e dall’estero, ma soprattutto constatare il loro entusiasmo. Accompagnati da una colonna sonora eccezionale, tutti hanno giocato, sperimentato nuove pratiche e sensazioni, stretto amicizie. Qualcuno ha proposto nuove situazioni da realizzare nei prossimi Revolution, e tantissimi hanno chiesto di farsi ritrarre dagli artisti di Mentiroventi, lo studio di fotografia fetish che è divenuto una presenza fissa dell’evento.

Naturalmente non sono mancati gli eventi collaterali. Questo mese i corridoi del Labirinto hanno ospitato la mostra delle nuove opere erotiche di Matteo Cagnola, mentre all’ingresso si poteva sfogliare in anteprima BDSM – Guida per esploratori dell’erotismo estremo, lo splendido e imponente nuovo libro di Ayzad.

Per la gioia dei più golosi abbiamo migliorato anche il buffet, che ora è più vario e rifornito di prima. L’open bar invece era già al massimo dell’efficienza (come sempre), nonostante la nostra splendida barista abbia cercato di allontanarsi per provare l’esperienza del bondage.

Adesso ci resta solo un dubbio… cosa possiamo inventarci per fare ancora meglio alla prossima edizione, durante la quale si festeggerà anche il secondo compleanno dello sponsor?

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