struttura<\/em>, ovvero alle forze produttive. La ricerca della sessuologia borghese \u00e8 spesso caratterizzata dall\u2019errore di scindere l\u2019individuo maschio o femmina dalla funzione che esso ha o non ha nel processo primitivo, e di studiarlo come se la sua vita sessuale fosse completamente staccata dal processo produttivo di cui vive il sistema sociale in cui egli \u00e8 inserito.<\/p>Nonostante la forza dei desideri sessuali umani, la psiche \u00e8 plasmata a livello sessuale soprattutto da vincoli non sessuali, vincoli che nell\u2019attuale societ\u00e0 occidentale sono di natura classista. Voler studiare la vita sessuale dell\u2019uomo senza considerare i fattori di classe che la influenzano porta a risultati perlomeno imprecisi.<\/p>
La struttura della psiche rispecchia quella del sistema sociale. In una societ\u00e0 gerarchizzata anche la psiche dell\u2019individuo ha un aspetto gerarchico. Anche il modello freudiano dell\u2019Io situato tra un Super-io \u2013 che ha assunto \u00abil potere, la funzione e persino i metodi dell\u2019istanza parentale\u00bb e che \u00abosserva, guida e minaccia l\u2019Io, esattamente come facevano prima i genitori col bambino\u2026\u00bb (XI, 175) \u2013 e un Es \u2013 che \u00e8 definito \u00abun crogiuolo di eccitamenti ribollenti\u2026 aperto all\u2019estremit\u00e0 verso il somatico, da cui accoglie i bisogni pulsionali\u00bb (XI, 185) \u2013 sembra rispecchiare la struttura borghese: classe dominante \u2013 classe lavoratrice \u2013 infimo proletariato. Non \u00e8 questa la sede per verificare se tale operazione descriva in modo corretto la psiche del borghese. \u00c8 per\u00f2 certamente possibile verificare che ogni sistema sociale non solo crea un modello di psiche a propria immagine e somiglianza, ma anche che tale immagine dice qualcosa di vero sullo stato effettivo della psiche dei membri della societ\u00e0 che l\u2019ha plasmata. Anche l\u2019idea di Freud della maturit\u00e0 sessuale come \u00abprimato\u00bb della genitalit\u00e0 sulla fase orale e anale tradisce lo stesso modo di pensare gerarchico.<\/p>
Tali modelli della psiche prendono comunque forma soltanto in seno a sistemi sociali gerarchici e riflettono l\u2019influenza della gerarchia sociale su quella psichica. Elaborando due modelli completamente diversi di funzionamento della sessualit\u00e0 maschile e femminile, Freud tradisce indubbiamente una sua propria incapacit\u00e0 di comprendere realmente la donna e di convivere armonicamente con essa, ma anche le infinite tensioni che caratterizzano il rapporto tra l\u2019uomo e la donna in generale. In una societ\u00e0 in cui le persone combattono l\u2019una contro l\u2019altra in modo cos\u00ec aspro a tutti i livelli, non \u00e8 pensabile che i due sessi possano convivere pacificamente.<\/p>
Lo studio della storia umana, in particolare quello delle civilt\u00e0 prepatriarcali, evidenzia in modo inequivocabile che la lotta tra i sessi non \u00e8 affatto un conflitto \u00abnaturale\u00bb, \u00abinnato\u00bb, ma soltanto il riflesso \u2013 a livello sessuale \u2013 della lotta di classe. Pertanto la prima non \u00e8 affatto pi\u00f9 antica della seconda, e potr\u00e0 essere superata soltanto quando questo sistema di classe sar\u00e0 superato.<\/p>
Uno dei pi\u00f9 importanti sessuologi del nostro secolo, Wilhelm Reich, commise un errore ipotizzando che la conditio sine qua non<\/em> per il cambiamento della societ\u00e0 fosse la riforma della vita sessuale, o pi\u00f9 precisamente, che le masse avrebbero potuto accettare il socialismo soltanto se si fossero affrancate dall\u2019oppressione sessuale borghese.<\/p>Anche Alfred Adler, allievo di Freud (questi per\u00f2 prese espressamente le distanze dal fondatore della \u201cpsicologia indviduale\u201d), che si considerava socialista ed esercit\u00f2 una forte influenza su personalit\u00e0 progressiste di grande rilievo come Otto R\u00fchle e Man\u00e8s Sperber, era convinto che si dovessero riformare i cervelli dei capi socialisti prima che questi potessero riformare a loro volta la societ\u00e0. Tale logica, che appare cos\u00ec convincente in base a parametri borghesi, \u00e8 errata, perch\u00e9 la psiche non consiste solo di quanto abbiamo ereditato dai nostri genitori e vissuto nella nostra infanzia: essa viene ogni giorno ininterrottamente creata e ricreata dal nostro comportamento sociale. E non va dimenticato che nessun\u2019altra attivit\u00e0 esercita un\u2019influenza maggiore sulla psiche di quella politica. Non \u00e8 dunque la nostra attivit\u00e0 politica \u2013 come pensava Adler \u2013 ad essere condizionata da quella psichica \u2013 per cui l\u2019uomo non pu\u00f2 avere un pensiero politico puro fino a quando non si sottopone ad una terapia psicoanalitica \u2013 ma sono le nostre decisioni psichiche ad essere determinate in larga misura dalle nostre esperienze politiche (o dalla mancanza di esse). E tale fatto ha una ricaduta anche sulla nostra vita sessuale: l\u2019essere sociale determina anche l\u2019essere sessuale.<\/p>
Questo enunciato \u00e8 uno dei punti fermi della sessuologia critica. Nonostante le molte divergenze d\u2019opinione, Freud e Reich ritenevano invece che l\u2019essere sessuale determinasse quello sociale. Una convinzione senz\u2019altro errata: infatti ogni individuo \u2013 indipendentemente dalla predisposizione sessuale con cui \u00e8 nato \u2013 cresce all\u2019interno e insieme ad una societ\u00e0 gi\u00e0 esistente da cui \u00e8 irrevocabilmente segnato. \u00c8 fuor di dubbio che anch\u2019egli a sua volta impronta di s\u00e9 la societ\u00e0 stessa e che l\u2019attivit\u00e0 sessuale svolge un ruolo non indifferente in quest\u2019ambito. Tuttavia, il suo sviluppo sessuale pu\u00f2 aver luogo soltanto all\u2019interno dei limiti posti alla sua comprensione di questa societ\u00e0 e delle sue possibilit\u00e0 di modificarsi. Come ogni altra libert\u00e0, anche quella sessuale si basa sulla consapevolezza dei suoi limiti, che \u00e8 necessario individuare anche all\u2019interno della societ\u00e0 borghese.<\/p>
Prima di decidere se e in quale misura la societ\u00e0 borghese e con essa la nostra vita sessuale possono cambiare, \u00e8 necessario chiarire quali sono gli obiettivi che tale societ\u00e0 si propone di raggiungere con la nostra vita sessuale, in altre parole perch\u00e9 da una parte essa sia rigorosamente repressiva e dall\u2019altra permissiva al massimo, perch\u00e9 da una parte ecciti l\u2019individuo con film e riviste pornografiche e dall\u2019altra vieti o addirittura punisca molte forme di rapporto sessuale.<\/p>
Attualmente i segnali sono che si sta volgendo al termine l\u2019era della repressione sessuale sistematica: essa aveva infatti lo scopo di indurre operai e impiegati della neonata societ\u00e0 borghese ad assumere volontariamente un atteggiamento di obbedienza alla disciplina, alla puntualit\u00e0, alla diligenza e a tutti quei comandamenti borghesi affatto sconosciuti non solo ai principi del Medioevo, ma anche in definitiva ai contadini. Il lavoro in fabbrica, il sistema di produzione dell\u2019era borghese non avrebbero sortito alcun risultato se non fossero stati sorretti da puntualit\u00e0, diligenza, disciplina. Tuttavia, il ricorso alla forza delle armi per costringere il lavoratore all\u2019obbedienza, com\u2019era stata abitudine dei feudatari nei confronti di contadini e vassalli, appariva inefficiente alla borghesia: molto meglio indurre negli operai e impiegati il sentimento che diligenza, puntualit\u00e0, disciplina fossero non degli obblighi imposti dall\u2019alto, ma delle virt\u00f9. A questo scopo fu necessario far apparire la libert\u00e0 di ogni tipo, ma soprattutto quella sessuale, un vizio, un peccato. Il puritanesimo, che lev\u00f2 di mano alla Chiesa e ai suoi ministri la responsabilit\u00e0 del comportamento morale investendone direttamente il singolo credente, \u00e8 stato una delle due istanze sociali che realizzarono il processo di interiorizzazione dei comandamenti sociali.<\/p>
L\u2019altra istanza fu la famiglia. Il padre, inculcando nel bambino l\u2019idea che l\u2019obbedienza fosse una virt\u00f9, lo educava al rispetto di tutte le istituzioni sociali che svolgevano una funzione, per cos\u00ec dire, paterna (ad esempio al rispetto della struttura imprenditoriale borghese). Tuttavia, una simile obbedienza poteva protrarsi anche nella vita adulta soltanto inducendo una coscienza sempre \u201csporca\u201d. In altre parole, soltanto se il bambino, ormai adulto, continuava a ripetersi che la mancanza di rispetto nei confronti dei superiori era colpevole, poteva tributare obbedienza spontaneamente. E questa coscienza sporca poteva essere indotta soltanto dalla frustrazione sessuale. Solo dopo che l\u2019individuo aveva abdicato una volta per tutte ad una propria libera sessualit\u00e0, poteva rinunciare anche ad ogni altra libert\u00e0 e soddisfacimento in generale. Infatti, se l\u2019individuo avesse improvvisamente scoperto l\u2019inganno, gli si ssarebbe palesata in tutta la sua assurdit\u00e0 la rinuncia alla felicit\u00e0, libert\u00e0 e soddisfacimento per tutta l\u2019esistenza. Soltanto poche persone avevano il coraggio di cambiar strada dnonostante tutti i sacrifici gi\u00e0 fatti.<\/p>
La tecnica d\u2019indurre nelle classi inferiori, tramite l\u2019imposizione della rinunzia sessuale, l\u2019accettazione volontaria della sottomissione si \u00e8 dimostrata estremamente efficace fino a pochissimo tempo fa, ovvero fino al momento in cui la crescente produttivit\u00e0 delle macchine si \u00e8 venuta a trovare in aperta contraddizione con i comandamenti del risparmio e della rinuncia. Le virt\u00f9 borghesi cominciarono ad essere messe in discussione in un\u2019era di una produzione eccedentaria e la cui economia \u00e8 caratterizzata dall\u2019aumento costante dei prezzi e dal calo del potere d\u2019acquisto del denaro.<\/p>
Finch\u00e9 l\u2019orario di lavoro comprendeva dodici ore o addirittura di pi\u00f9, la classe dominante poteva controllare i propri salariati non solo sul posto di lavoro, ma anche a casa: era infatti una realt\u00e0 che, quando l\u2019operaio tornava a casa tanto stanco da voler solo dormire, non v\u2019era alcun pericolo che potesse ribellarsi. Ma nel momento in cui cominci\u00f2 ad avere tempo libero a disposizione crebbe il pericolo che egli l\u2019avrebbe sfruttato per riorganizzare se stesso e la propria vita.<\/p>
Si rese allora necessaria una forma radicalmente nuova di controllo. Invece di indurre l\u2019individuo alla rinuncia del soddisfacimento sessuale, la cosa migliore sembr\u00f2 quella di convertirlo all\u2019esatto contrario e di offrirgli una gamma di distrazioni sessuali il pi\u00f9 ampia possibile. Infatti, si era constatato che, per distrarre sfruttati e schiavi dalla loro triste condizione, non esiste mezzo pi\u00f9 efficace e pi\u00f9 a buon mercato di risvegliare i desideri sessuali e concedere e rifiutare alternativamente il soddisfacimento dei desideri medesimi. Chi analizza sotto questo profilo l\u2019industria pornografica attuale, chi legge in qualsiasi rivista gli innumerevoli annunci miranti a trovare partner per il sesso di gruppo, per lo scambio di coppie, per il rapporto sadomasochistico, non pu\u00f2 fare a meno di pensare che, parafrasando una frase celeberrima, il nuovo motto della tecnica di dominio psichico sia \u00abil sesso \u00e8 l\u2019oppio dei popoli\u00bb. Tanta pi\u00f9 droga di questo tipo assume l\u2019individuo, tanto pi\u00f9 irrilevanti diventeranno ai suoi occhi i conflitti di natura politica ed economica.<\/p>
Non deve stupire il fatto che anche in questa nuova tecnica \u201cliberale\u201d di dominio psichico delle masse si ritrovino tracce dell\u2019antica repressione, come \u00e8 tipico di ogni fase di transizione da una strategia di dominio all\u2019altra. E soprattutto non ci si deve illudere sul fatto che la nostra vita sessuale sia libera in un mondo \u201clibero\u201d, ma bisogna tenere sempre presente che anch\u2019essa \u2013 esattamente come la nostra vita economica, sociale e politica \u2013 \u00e8 soggetta a diversi fattori che continuano ad influenzarla pi\u00f9 o meno apertamente e pesantemente.<\/p><\/blockquote>","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[19,10],"tags":[],"class_list":["post-927","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-notizie","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"yoast_head":"\n
Borghesia e sessualit\u00e0 - Ayzad<\/title>\n \n \n \n \n \n \n \n \n \n \n \n \n \n \n\t \n\t \n\t \n \n \n \n \n \n\t \n\t \n\t \n