{"id":920,"date":"2017-06-13T00:00:00","date_gmt":"2017-06-12T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2017\/06\/13\/better-bondage-for-every-body\/"},"modified":"2020-04-25T18:39:06","modified_gmt":"2020-04-25T16:39:06","slug":"better-bondage-for-every-body","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/better-bondage-for-every-body\/","title":{"rendered":"Better Bondage for Every Body \u2013 Come funziona per tutti gli altri"},"content":{"rendered":"
Evie Vane et al.<\/em> Evie Vane \u00e8 una fra le due dozzine di miliardi di modelle di bondage<\/a> della scena BDSM. Tuttavia \u00e8 anche una delle poche a essersi presa abbastanza pause fra una legatura e l\u2019altra da potersi dedicare a rendere la suddetta scena un po\u2019 migliore \u2013 e in un modo pi\u00f9 concreto dall\u2019apparire carina da insalamata. In effetti \u00e8 la curatrice del sito Rope Bottoming<\/em><\/a> e nel 2014 ha scritto un libro intitolato The Little Guide to Getting Tied Up (Including Suspensions), <\/em>che \u00e8 esattamente come vi aspettereste un testo traducibile con \u2018Piccola guida al farsi legare e sospendere\u2019.<\/p>\n Adesso \u00e8 tornata alla carica con un nuovo libro scritto dal punto di vista di una bottom<\/a>: una rarit\u00e0, nell\u2019ambiente del bondage gi\u00e0 invaso da manuali, seminari, scuole e pinzillaccheri<\/a> rivolti ai rigger<\/a>. Che \u00e8 un peccato, perch\u00e9 essere il partner sottomesso richiede ben di pi\u00f9 che star l\u00ec a farsi ricoprire di corde e nodi. Come minimo bisogna infatti sapere come riscaldare il proprio corpo, fare stretching, riconoscere i segnali d\u2019allarme di vari tipi di pericolo (dagli svenimenti ai punti di sospensione instabili, o i legatori incompetenti), gestire il dolore, i segni sulla pelle e cos\u00ec via. Se volete fare sul serio per\u00f2 conviene essere informati anche su argomenti pi\u00f9 tecnici, di cui Better Bondage for Every Body <\/em>\u00e8 pieno.<\/p>\n Scorrendo l\u2019indice si trovano temi come: anatomia, neurologia, tecniche di respirazione, bondage come professione, gestione delle relazioni kinky. Mi ha fatto enorme piacere vedere che ciascun soggetto \u00e8 stato trattato da veri esperti anzich\u00e9 essere la ripetizione \u2013 come accade spesso sia online che in certi libri \u2013 delle solite quattro nozioni ultrasemplificate. Il capitolo sulla neurologia, per esempio, regge benissimo il confronto con i testi universitari ma \u00e8 molto pi\u00f9 godibile; la parte di anatomia finalmente va oltre quello \u00abstate attenti a non schiacciare il nervo radiale\u00bb che abbiamo letto mille volte da quando \u00e8 stato spiegato la prima volta in un post sui social network per zozzoni ed elenca\u2026 tutti gli altri nervi a rischio, che naturalmente sono altrettanto importanti!<\/p>\n Il titolo del libro (lett. \u2018Un bondage migliore per tutti i corpi\u2019) si riferisce tuttavia pi\u00f9 specificamente a un altro e pi\u00f9 vasto argomento ripreso in parecchi capitoli: come estendere i giochi di bondage a quei fisici che non si conformano agli assurdi standard fotografici in cui compaiono praticamente solo esilissime modelline ventenni e contorsioniste. La signora Vane tratta invece persone sovrappeso, maschi, sottomessi in l\u00e0 con gli anni, corpi queer, persone con disabilit\u00e0, individui con problemi di mobilit\u00e0 e cos\u00ec via. La ciliegina sulla torta \u00e8 rappresentata da capitoli sul self-bondage<\/a> e il bondage improvvisato in pubblico, che presentano ovviamente sfide tutte loro.<\/p>\n In due parole, Better bondage for every body si \u00e8 guadagnato un posto fra le mie letture suggerite su questo tema, insieme ai manuali tecnici di Douglas Kent Complete shibari<\/a><\/em> e a Osez\u2026 Le bondage<\/a><\/em> di Axsterdam, che si concentra sulla sensualit\u00e0 dei giochi con le corde. Se solo pi\u00f9 gente avesse un approccio altrettanto concreto ai giochini strani, l\u2019ambiente sarebbe tanto pi\u00f9 godibile<\/a>\u2026<\/p>\n Come bonus, ecco l\u2019intervista che ho fatto all\u2019autrice per conoscere meglio il suo punto di vista, e le sue laconiche risposte\u2026<\/p>\n <\/p>\n L\u2019intervista con Evie Vane<\/strong><\/p>\n Come ho scritto nella recensione<\/em>, Better bondage for every body mi ha colpito per come si differenzia dalla sfilza di manuali di bondage usciti finora, che quasi sempre si concentrano solo su come disporre le corde e i nodi ignorando gli altri aspetti dell\u2019esperienza. Mi racconteresti come sei arrivata a scrivere una guida che invece si sente fondata molto pi\u00f9 sulla realt\u00e0 concreta di chi pratica?<\/em><\/p>\n C\u2019era una tale penuria di testi rivolti ai bottom, che pure costituiscono una parte tanto importante nel buon successo di una scena! Perfino molti corsi per top cominciano dai nodi, che \u00e8 come non capire affatto il punto della questione. Ho voluto mettere a disposizione qualcosa che desse voce a molti tipi differenti di bottom e a una serie di esperti con idee fantastiche che andassero al di l\u00e0 del mero fare nodi.<\/p>\n <\/p>\n Ti racconter\u00f2 una cosa buffa: nel primo seminario di bondage al quale abbia partecipato il docente ha passato un sacco di tempo a ripetere come si trattasse di un hobby puramente tecnico, che non aveva assolutamente niente a che fare con alcunch\u00e9 di sessuale o sensuale. Negli anni seguenti quasi tutti i rigger e i performer che ho incontrato durante i miei viaggi mi sono sembrati pi\u00f9 concentrati sulle corde in s\u00e9 che sul rapporto con le loro modelle \u2013 tanto che ho sempre pensato che il bondage fosse un mestiere micidialmente noioso, anzich\u00e9 un\u2019arte con lo scopo di suscitare emozioni. \u00c8 solo negli ultimi anni che ho cominciato a vedere la crescita di un approccio diverso e francamente molto pi\u00f9 gradevole, che \u00e8 lo stesso che traspare dal tuo libro. Cosa mi dici di questa evoluzione?<\/em><\/p>\n Beh, vorrei sperare che le corde siano state sessuali e sensuali fin dai tempi antichi\u2026 ma forse \u00e8 solo di recente che si \u00e8 cominciato ad accettare il concetto pi\u00f9 pubblicamente. Non riesco a concepire come vi ci si possa dedicare solo come \u201chobby tecnico\u201d, ma non voglio nemmeno giudicare gli altri. Per fare bondage ci sono talmente tanti motivi\u2026 e nessuno \u00e8 necessariamente pi\u00f9 valido di altri.<\/p>\n <\/p>\n Ci sono due punti di <\/em>Better bondage for every body che mi hanno conquistato. Il primo \u00e8 il capitolo sulla neurologia nel bondage, perch\u00e9 sono anni che bestemmio dietro a \u201cesperti\u201d la cui unica conoscenza viene da un vecchio articolo sui danni del nervo radiale, senza alcun altro approfondimento. Questa \u00e8 la prima volta in cui abbia visto affrontare seriamente un argomento cos\u00ec evidentemente fondamentale, ma ci\u00f2 richiama una domanda: perch\u00e9? Com\u2019\u00e8 che tanti presunti guru delle corde investono decenni nell\u2019imparare i bizantinismi delle diverse scuole di legatura giapponese, ma poi sembrano fregarsene del farsi una vera educazione su temi come questo, o su come calcolare davvero la stabilit\u00e0 di una sospensione<\/a>? Il mondo del bondage ha forse problemi di apprendimento?<\/em><\/p>\n Cacchio, penso che ci siano fonti educative magnifiche e che oggi si trovino pi\u00f9 informazioni che mai. Non saprei dirti come stiano le cose per chi sta dal lato di chi lega, per\u00f2, perch\u00e9 io sto solo sotto.<\/p>\n <\/p>\n L\u2019altra bella sorpresa che ho avuto nel leggere il tuo libro sono state le foto di persone con corpi non-standard \u2013 a volte a livelli parecchio estremi. \u00c8 stato rinfrescante vedere gente in sedia a rotelle che si divertiva sospesa a testa in gi\u00f9, amputati o banalmente persone con difficolt\u00e0 motorie o di taglia XXL godersi i giochi tanto quanto le classiche modelline diafane. L\u2019accettazione di corporature eterogenee \u00e8 un tema importante in ogni campo e ancora pi\u00f9 in quello dell\u2019erotismo, ma di solito \u00e8 molto ignorato. Quali sono state le tue esperienze dietro le scelte che hai fatto?<\/em><\/p>\n Ovunque mi girassi \u2013 su FetLife<\/em>, alle feste, ai nostri incontri locali fra appassionati, eccetera \u2013 i commenti erano gli stessi: \u00abMi hanno detto che sono troppo grassa per essere sospesa: \u00e8 vero?\u00bb; \u00abPerch\u00e9 non riesco a trovare partner?\u00bb; \u00abCi sono altri bottom che hanno problemi con tizio, o con una certa cosa?\u00bb. Mi sono resa conto che c\u2019\u00e8 l\u2019impressione generale che chi lega sia sempre un determinato tipo di persona, cos\u00ec come chi viene legato. La realt\u00e0 per\u00f2 \u00e8 molto pi\u00f9 ricca, e migliore. Volevo trasmettere questo messaggio a pi\u00f9 persone possibili!<\/p>\n Newton vs. serenit\u00e0<\/p><\/div>\n Tutto sommato mi sono fatto l\u2019idea che il tuo lavoro contenga diversi elementi che lo rendono particolarmente adatto a divulgare l\u2019erotismo delle corde a un pubblico generalista, pensionando una certa aria di elitismo immotivato con una felicit\u00e0 e accessibilit\u00e0 di cui c\u2019\u00e8 gran bisogno. Qualche decennio \u00a0fa \u00e8 accaduta una cosa simile quando il mondo fetish ha di colpo rinnegato la severa estetica alla Helmut Newton sostituendola con colori e sorrisi \u2013 rendendola un fenomeno di massa. \u00c8 solo una mia impressione, o \u00e8 davvero in corso una rivoluzione del genere?<\/em><\/p>\n Cacchio, spero che ci si stia evolvendo verso una maggiore accettazione e felicit\u00e0! Il mio obiettivo \u00e8 davvero di aiutare chiunque ad abbracciare il proprio lato kinky senza vergogne o paure, e a presentare queste cose nel modo pi\u00f9 accessibile che si possa. Abbiamo solo una vita da vivere, ma tantissimi si lasciano incastrare da esistenze che non li soddisfano. Con questo nuovo libro \u2013 ma in effetti con tutto ci\u00f2 che scrivo \u2013 spero di aiutare la gente a realizzare i propri desideri erotici insoliti, che se vissuti consensualmente sono espressioni di s\u00e9 sane e bellissime.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Better Bondage for Every Body Evie Vane et al. Createspace $ 34.95 204 pagine Lingua: Inglese ASIN: 153315211X @:\u00a0compralo online Evie Vane \u00e8 una fra le due dozzine di miliardi di modelle di bondage della scena BDSM. 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