{"id":883,"date":"2018-03-15T00:00:00","date_gmt":"2018-03-14T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2018\/03\/15\/perche-dominanti-bdsm\/"},"modified":"2023-05-28T23:47:29","modified_gmt":"2023-05-28T21:47:29","slug":"perche-dominanti-bdsm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/perche-dominanti-bdsm\/","title":{"rendered":"Aspirare al divino \u2013 Perch\u00e9 i dominanti fanno BDSM?"},"content":{"rendered":"
Puoi ascoltare questo articolo anche\u00a0nel mio podcast<\/a>! Il BDSM<\/a>, come ogni argomento complesso, non si pu\u00f2 davvero spiegare se non analizzando separatamente le sue molteplici e variegate sfaccettature prima di cercare di dare un senso all\u2019insieme. Questo approccio rende pi\u00f9 facile comprendere cosa al di l\u00e0 del semplice istinto renda eccitanti pratiche obiettivamente parecchio stranucce. Nei miei libri<\/a>, per esempio, potete trovare tutto quel che c\u2019\u00e8 da sapere sui fenomeni concreti che motivano le persone sottomesse: l\u2019attrattiva della deresponsabilizzazione, il subspace, l\u2019estasi endorfinica, perfino la trascendenza<\/a> e altro ancora. Alcuni altri aspetti tuttavia restano inafferrabili anche quando vengono esaminati con la pi\u00f9 lucida razionalit\u00e0. Un esempio: il contrario<\/em> della sottomissione.<\/p>\n Chiedete a un dominante \u2013 o un sadico \u2013 cosa ci trovino di divertente nei loro insoliti passatempi erotici e la risposta sar\u00e0 sempre vaga: \u00abboh; mi eccita, e tanto basta\u00bb o \u00absono dinamiche che mi hanno sempre attratto\u00bb. D\u2019accordo, qualcuno lo fa palesemente per cercare di ritrovare il potere che sente di aver perso nella vita quotidiana \u2013 ma anche questo non spiega le immense quantit\u00e0 di tempo e sforzo investite per diventare, letteralmente, padroni di una tale arte. Per condurre anche solo una buona sessione di sculacciata, per esmpio, bisogna infatti occuparsi di cos\u00ec tanti dettagli, studiare cos\u00ec tante nozioni, concentrarsi con una tale attenzione sui pi\u00f9 minimi feedback da parte del partner, da finire a volte per chiedersi perch\u00e9 non si sia preferita un po\u2019 di ben pi\u00f9 semplice ma altrettanto soddisfacente ginnastica da letto.<\/p>\n Quando mi chiedono cosa ci trovi di divertente nel dominare, perfino io ho qualche difficolt\u00e0 nel mettere insieme una risposta sensata. Di solito dico che mi piace molto la sfida di creare e fare da regista di tutte le sensazioni ed emozioni provate dalla mia partner, di cui mi gusto ogni reazione\u2026 ma questo non \u00e8 che l\u2019aspetto pi\u00f9 superficiale di piaceri enormemente pi\u00f9 complessi. Credo tuttavia di avere finalmente scovato una risposta pi\u00f9 precisa e molto pi\u00f9 esoterica grazie a una coincidenza curiosa.<\/p>\n Ultimamente, come tante altre persone in tutto il mondo, ho passato diverso tempo ad approfondire il lavoro del professor Jordan Peterson \u2013 lo psicologo canadese tanto idolatrato quanto odiato a causa della sua visione ferocemente obbiettiva della vita, che ha reso fin troppo disponibile online in video<\/a> nei quali viene evidenziato un carattere rigoroso e senza peli sulla lingua. In particolare cerco di capire i motivi per cui un personaggio cos\u00ec abrasivo, nietzschiano e iperintellettuale sia divenuto una superstar globale, cos\u00ec ho letto anche il suo ultimo libro<\/a>, attualmente in cima alle classifiche dei best seller di dozzine di paesi. \u00c8 l\u00ec che ho trovato un passaggio piuttosto interessante, in cui dice:<\/p>\n I cani sono predatori, e cos\u00ec i gatti. Uccidono cose e le mangiano. Non \u00e8 bello a vedersi. Eppure li prendiamo come animali da compagnia e ce ne prendiamo cura, e diamo loro medicine quando sono malati. Perch\u00e9? Sono predatori, ma \u00e8 solo la loro natura. Non ne hanno responsabilit\u00e0. Sono affamati, non malvagi. Sono privi di mente, di creativit\u00e0, e soprattutto di autocoscienza \u2013 necessari per la crudelt\u00e0 ispirata dell\u2019uomo. Lasciando perdere il contesto da cui ho tratto la citazione, questa analisi appare parecchio simile a una versione in prosa di quei paragrafi di de Sade in cui i protagonisti non la smettono pi\u00f9 di vaneggiare sul come abbandonarsi ai loro eccessi libertini \u2013 che notoriamente comprendono la tortura e l\u2019abuso di innocenti \u2013 li faccia sentire pari agli dei. Se la si vede cos\u00ec, l\u2019atto consapevole di far soffrire gli altri diviene niente meno che una sorta di celebrazione della gloria dell\u2019umanit\u00e0; supera perfino imprese prettamente artistiche quali dipingere la Notte stellata <\/em>di Van Gogh o scolpire la Piet\u00e0 <\/em>di Michelangelo, poich\u00e9 \u00e8 pregna di un valore morale e filosofico di fondo precluso ad altre forme d\u2019arte. Perbacco!<\/p>\n Sar\u00e0 questa la ragione per cui mi piace tanto frustare la gente e far loro cose assurdamente complicate<\/a>? Vuoi vedere che sto scegliendo di essere malvagio per affermare la mia posizione sull\u2019albero evolutivo<\/a>? I miei gusti sono il risultato di una vocazione divina? Per un tot mi sono posto veramente domande del genere prima di riconoscere che non fosse affatto il mio caso. Ragionarci su mi ha tuttavia condotto a un\u2019osservazione che mi era finora sfuggita.<\/p>\n Il fatto \u00e8 che il tipo di crudelt\u00e0 di cui scrive il dott. Peterson \u00e8 quella tipica degli psicopatici: persone la cui mente non funziona correttamente, incapaci di empatia (a volte perfino con se stesse!) e che pertanto lasciano scatenare i loro pi\u00f9 bassi istinti perch\u00e9 indifferenti alle conseguenze. Che poi \u00e8 la definizione clinica esatta di un sadico \u2013 ossia di chi gode nel far male a qualcuno<\/em>, perch\u00e9 il suo interesse sta nel compiere l\u2019atto in s\u00e9, mentre la vittima viene vista solo come un elemento intercambiabile alla stessa stregua degli strumenti che impugna.<\/p>\n Io e infiniti altri appassionati di eros estremo, invece, facciamo altro: non sadomasochismo in senso clinico ma BDSM, che \u00e8 governato da un\u2019intera cultura di etica<\/a>, regole<\/a> e principi<\/a> volti a mantenere la sicurezza di tutte le persone coinvolte e farle stare bene<\/a>. Le pratiche possono essere molto simili, ma l\u2019intenzione \u00e8 completamente diversa \u2013 a partire dal fatto che nel BDSM si gioca con un partner specifico con il quale si ha negoziato l\u2019esperienza e il cui benessere rappresenta il fine principale. Certo che lo si fa soffrire, ma si \u00e8 anche l\u00ec per guidarlo<\/a> fuori dalla rete di tormenti amorevolmente preparati, e per assicurarsi che alla fine della sessione si ritrovi pi\u00f9 felice di quando \u00e8 iniziata.<\/p>\n Ma quindi a conti fatti cos\u2019\u00e8 che anima i dominanti? Sono arrivato a credere che la risposta stia davvero nell\u2019esaltazione unica di poter fare tutto ci\u00f2 che si vuole \u2013 indipendentemente da quanto deviato o \u201cimmorale\u201d possa essere \u2013 semplicemente perch\u00e9 si pu\u00f2. Ci\u00f2 rende realmente tangibile il potere di milioni di anni di evoluzione da ameba a homo sapiens sapiens. Questo ti fa veramente sentire come una divinit\u00e0. Ma non perch\u00e9 sei \u201cmalvagio\u201d. Puoi ascoltare questo articolo anche\u00a0nel mio podcast! Listen to “S2E27 – Aspirare al divino – Perch\u00e9 i dominanti fanno BDSM?” on Spreaker. Il BDSM, come ogni argomento complesso, non si pu\u00f2 davvero spiegare se non analizzando separatamente le sue molteplici e variegate sfaccettature prima di cercare di dare un senso all\u2019insieme. Questo approccio rende pi\u00f9 […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":58,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[12,19,10,11],"tags":[],"class_list":["post-883","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bdsm","category-cultura","category-notizie","category-parafilie"],"yoast_head":"\n
\nListen to “S2E27 – Aspirare al divino – Perch\u00e9 i dominanti fanno BDSM?” on Spreaker.<\/a><\/p>\n
\nPerch\u00e9 no? Semplice. A differenza di noi, i predatori non hanno comprensione della loro debolezza di fondo, della vulnerabilit\u00e0 di base, di essere soggetti a dolore e morte. Invece noi sappiamo esattamente come e dove possiamo essere feriti, e perch\u00e9. \u00c8 una definizione dell\u2019autocoscienza valida quanto altre. Siamo consapevoli di essere indifesi, finiti e mortali. Possiamo sentire dolore, e disgusto per noi stessi, e vergogna, e orrore, e lo sappiamo. Sappiamo che cosa ci fa soffrire. Sappiamo in che modo possano esserci inflitti terrore e sofferenza \u2013 e ci\u00f2 significa che sappiamo con precisione come infliggerli ad altri. Sappiamo di essere nudi, e di come possa esserci ritorta contro quella nudit\u00e0 \u2013 e ci\u00f2 significa che sappiamo come anche gli altri siano nudi, e come sfruttare la cosa.
\nPossiamo terrorizzare altre persone, scientemente. Possiamo far loro male e umiliarle per difetti che comprendiamo fin troppo bene. Possiamo torturarle \u2013 letteralmente \u2013 con lentezza, arte e terribilmente. Questo \u00e8 ben pi\u00f9 di essere predatori. Si tratta di un salto di qualit\u00e0 nella comprensione. \u00c8 un cataclisma vasto quanto lo sviluppo dell\u2019autocoscienza stessa. Si tratta del punto di ingresso della conoscenza del Bene e del Male nel mondo. \u00c8 una seconda frattura ancora aperta nella struttura dell\u2019Esistente. \u00c8 quella la trasformazione dell\u2019Essere stesso in un\u2019impresa morale \u2013 tutta fondata sullo sviluppo di un\u2019autocoscienza sofisticata.
\nSolo l\u2019uomo poteva concepire il letto di Procuste, la vergine di Norimberga e i serrapollici. Solo l\u2019uomo infligger\u00e0 sofferenza per il gusto di far soffrire. Questa \u00e8 la miglior definizione di malvagit\u00e0 che sia stato in grado di formulare. Gli animali non ne sono capaci, ma gli esseri umani, con le loro strazianti capacit\u00e0 semi-divine, possono eccome.<\/em><\/p><\/blockquote>\n
\nAl contrario, la vera elevazione spirituale deriva dal trovarsi nella posizione di poter distruggere un\u2019altra persona, dimostrare a entrambi tanto potere nel modo pi\u00f9 concreto possibile\u2026 e scegliere di non farlo, salvandola invece nel pi\u00f9 alto dei significati. \u00c8 questo che fa davvero raggiungere uno stato divino, un\u2019estasi strettamente erotica che non ha niente a che fare con le religioni. E chi non vorrebbe diventare un dio, di tanto in tanto?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"