{"id":864,"date":"2012-05-31T00:00:00","date_gmt":"2012-05-30T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2012\/05\/31\/recensione-concertina-life-loves-dominatrix\/"},"modified":"2020-07-21T17:05:56","modified_gmt":"2020-07-21T15:05:56","slug":"recensione-concertina-life-loves-dominatrix","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/recensione-concertina-life-loves-dominatrix\/","title":{"rendered":"Altro che la solita biografia – La recensione di ‘Concertina – The life and loves of a dominatrix’"},"content":{"rendered":"
Susan Winemaker<\/em> Il filone delle memorie<\/a> di dominatrici professioniste<\/a> \u00e8 ormai cos\u00ec ricco<\/a> da costituire quasi un genere a s\u00e9, con tanto di personaggi e topoi <\/em>standard, fatti apparentemente con uno stampino. Capita cos\u00ec che lo sviluppo sia assai prevedibile: in genere c\u2019\u00e8 una ragazza tanto sensibile e tanto sfortunata che si vendica del mondo prendendo a frustate un tot di clienti. Segue panoramica di quelli pi\u00f9 insoliti e discutibili, un paio di rivelazioni \u201cdall\u2019interno\u201d su come funziona il mondo delle mistress <\/em>a pagamento, dopodich\u00e9 arriva il momento dell\u2019illuminazione. Catartica, filosofica, pirotecnica o banale, ma sempre puntuale per fare ravvedere l\u2019autrice sugli errori di giovent\u00f9, e farle finalmente comprendere che s\u00ec, lei non avr\u00e0 molto, ma \u00e8 la migliore dominatrice del mondo, e sempre lo sar\u00e0 perch\u00e9 tale \u00e8 la sua vocazione. Applausi, sipario. E sbadigli, perch\u00e9 francamente non ne possiamo un po\u2019 pi\u00f9.<\/p>\n Poi arriva Susan Winemaker, la cui vocazione \u00e8 di tutt\u2019altro tipo: lei ama la cucina. Non a caso se ne parte dal Canada per andare a Londra a fare pratica nello staff di alcuni fra i migliori chef del mondo\u2026 dando inizio a un\u2019avventura cos\u00ec particolare da essere diventata la trama di questo libro<\/strong>.<\/p>\n La Concertina <\/em>del titolo \u00e8 una piccola fisarmonica, che passa l\u2019esistenza a essere tirata e compressa, sempre cercando per\u00f2 di produrre suoni melodiosi. Applicando la metafora all\u2019autrice e protagonista, ci\u00f2 significa un apprendistato tragicomico nell\u2019ambiente dell\u2019alta cucina, uno sbocco di carriera parecchio deludente e l\u2019inizio di una nuova vita nei panni latexati di una dominatrice professionista di provincia.<\/p>\n Il punto \u00e8 che, trattandosi di una persona tutt\u2019altro che repressa, il gioco le piace \u2013 ma non la travolge. Anzich\u00e9 esaltarsi per le sevizie che somministra, il divertimento e l\u2019orgoglio di Susan consiste nel creare veri e propri momenti di teatro con i suoi clienti<\/strong>. La sua diventa l\u2019arte di intuire e interpretare l\u2019anima di chi entra nel dungeon<\/em>, trasformandosi pian piano in un\u2019ottima psicoanalista.<\/p>\n La storia comincia con la \u201cpadrona\u201d ormai espertissima \u2013 e proprio per questo capace di abbandonarsi anche sul lavoro a profonde considerazioni filosofiche (non a caso la sua materia di laurea) su s\u00e9 stessa e il senso delle sue sessioni. Considerazioni di cui nessuno scrive mai, ma che passano nella testa di tutti i dominanti con la testa sulle spalle, compresi quelli che non lo fanno di professione. E gi\u00e0 questo sarebbe un buon motivo per leggere Concertina, che fra l\u2019altro \u00e8 scritto davvero con uno stile eccellente.<\/p>\n Invece c\u2019\u00e8 di pi\u00f9: un colpo di scena sotto forma di un cliente molto, molto strano<\/strong>. \u00c8 bellissimo ma si concia da far piet\u00e0; \u00e8 un genio ma si ritiene stupido; \u00e8 masochistissimo ma in realt\u00e0 non fa altro che \u201cdominare dal basso\u201d; \u00e8 totalmente remissivo ma capace di scatti potenzialmente omicidi. Figuriamoci se lei non se ne innamora.<\/p>\n Il resto, fra flashback, meditazioni, romanticismo e ricette esotiche, \u00e8 una relazione contorta ma tanto comune fra chi pratica Bdsm che si potrebbe perfino definirla banale. Tuttavia questa \u00e8 la prima volta che la vedo descrivere cos\u00ec abilmente: seguire i ragionamenti e le avventure della Winemaker diventa un\u2019esperienza ben pi\u00f9 coinvolgente di molti romanzi.<\/p>\n
\nSimon & Schuster, 2007<\/em>
\n\u00a3. 7.99<\/em>
\n308 pagine<\/em>
\nLingua: inglese<\/em>
\nASIN: B007D58O8A<\/em>
\nIsbn: 978-1-4165-2689-6<\/em>
\n@:\u00a0compralo online<\/a><\/p>\n