{"id":4923,"date":"2020-01-31T13:58:06","date_gmt":"2020-01-31T12:58:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/ce-una-nuova-festa-per-dominatrici-freedomina\/"},"modified":"2020-03-25T00:55:38","modified_gmt":"2020-03-24T23:55:38","slug":"ce-una-nuova-festa-per-dominatrici-freedomina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/ce-una-nuova-festa-per-dominatrici-freedomina\/","title":{"rendered":"C\u2019\u00e8 una nuova festa per dominatrici: Freedomina!"},"content":{"rendered":"[et_pb_section admin_label=”section”]\n\t\t\t[et_pb_row admin_label=”row”]\n\t\t\t\t[et_pb_column type=”4_4″][et_pb_text admin_label=”Text”]\n
Entrate in un qualsiasi ambiente \u2013 reale o virtuale \u2013 in cui si discuta di BDSM, e state pur sicuri che entro breve qualcuno tirer\u00e0 nuovamente fuori un argomento su cui vedo arrovellarsi la gente da almeno trent\u2019anni: \u00abcome mai \u00e8 cos\u00ec difficile trovare dominatrici non professioniste?\u00bb<\/p>\n\n
Se volete farvi un\u2019opinione potrete allora accomodarvi e perdervi nel gorgo di congetture, liti, certezze granitiche, lamentazioni, accuse, analisi pseudosociologiche e chiacchiere che troverete in quei lugohi; prometto che sar\u00e0 un\u2019affascinante esperienza antropologica. Oppure, se vi fidate, posso dirvi a quali conclusioni sono arrivato io dopo mezza vita di immersione nel mondo dell\u2019eros estremo e di osservazioni. Solo non aspettatevi che sia politicamente corretto, ok?<\/p>\n\n
In breve, l\u2019idea che mi sono fatto \u00e8 questa:<\/p>\n\n
Ripeto per chi stia gi\u00e0 affilando il forcone e lucidando l\u2019indignazione: non ho assolutamente nulla contro le (e i) sex worker, che quando operano bene, consapevolmente e in libert\u00e0 fanno un lavoro difficile e anche di un certo valore sociale. Trovo per\u00f2 vergognosa l\u2019improvvisazione e l\u2019ipocrisia di quasi tutta la dominazione professionale, che a conti fatti danneggia tanto i clienti quanto le mistress \u2013 e che soprattutto ha finito per identificare la prassi del femdom<\/em> (cio\u00e8 \u2018dominazione femminile\u2019) quando invece ne costituisce solo la relativamente piccola parte commerciale.<\/p>\n\n Ma perch\u00e9 vi racconto tutto questo? Il fatto \u00e8 che, dopo aver rifiutato per anni le proposte di personaggi che avrebbero voluto appiccicare il mio nome a iniziative legate al prodomming de noantri, finalmente il panorama \u00e8 cambiato. Il club di Milano che gi\u00e0 ospita il mio Sadistique<\/a> <\/em>voleva infatti creare un evento dedicato alle donne dominanti con un\u2019impostazione un po\u2019 diversa dal solito. Il grosso del lavoro era gi\u00e0 fatto, ma ha chiesto anche la mia consulenza\u2026 e sono piuttosto fiero del risultato.<\/p>\n\n La nuova festa si chiama Freedomina<\/a><\/em>, si svolger\u00e0 ogni terza domenica del mese, e si rivolge proprio a chi non ne pu\u00f2 pi\u00f9 della commercializzazione a tutti i costi di quello che \u00e8 in realt\u00e0 un bel gioco fra anime mosse dalla passione.
\nSe andrete a visitare il suo sito, noterete alcune caratteristiche particolari:<\/p>\n\n Insomma, l\u2019idea \u00e8 creare un posto e un\u2019occasione in cui le persone sinceramente interessate al femdom possano incontrarsi in un contesto sereno, ideale per conoscere persone nuove in piena sicurezza. Per me \u00e8 un ulteriore piccolo contributo nel far crescere quella cultura dell\u2019eros estremo che promuovo da tanto<\/a>; per voi, spero, un\u2019occasione in pi\u00f9 per godersi meglio la vita senza complicazioni inutili.
\nLa prima data \u00e8 il 16 febbraio. Fatemi sapere se vi piace, ok?<\/p>\n[\/et_pb_text][\/et_pb_column]\n\t\t\t[\/et_pb_row]\n\t\t[\/et_pb_section]","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Entrate in un qualsiasi ambiente \u2013 reale o virtuale \u2013 in cui si discuta di BDSM, e state pur sicuri che entro breve qualcuno tirer\u00e0 nuovamente fuori un argomento su cui vedo arrovellarsi la gente da almeno trent\u2019anni: \u00abcome mai \u00e8 cos\u00ec difficile trovare dominatrici non professioniste?\u00bb Se volete farvi un\u2019opinione potrete allora accomodarvi e […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4921,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"\n Entrate in un qualsiasi ambiente \u2013 reale o virtuale \u2013 in cui si discuta di BDSM, e state pur sicuri che entro breve qualcuno tirer\u00e0 nuovamente fuori un argomento su cui vedo arrovellarsi la gente da almeno trent\u2019anni: \u00abcome mai \u00e8 cos\u00ec difficile trovare dominatrici non professioniste?\u00bb<\/p>\n\n Se volete farvi un\u2019opinione potrete allora accomodarvi e perdervi nel gorgo di congetture, liti, certezze granitiche, lamentazioni, accuse, analisi pseudosociologiche e chiacchiere che troverete in quei lugohi; prometto che sar\u00e0 un\u2019affascinante esperienza antropologica. Oppure, se vi fidate, posso dirvi a quali conclusioni sono arrivato io dopo mezza vita di immersione nel mondo dell\u2019eros estremo e di osservazioni. Solo non aspettatevi che sia politicamente corretto, ok?<\/p>\n\n In breve, l\u2019idea che mi sono fatto \u00e8 questa:<\/p>\n\n Ripeto per chi stia gi\u00e0 affilando il forcone e lucidando l\u2019indignazione: non ho assolutamente nulla contro le (e i) sex worker, che quando operano bene, consapevolmente e in libert\u00e0 fanno un lavoro difficile e anche di un certo valore sociale. Trovo per\u00f2 vergognosa l\u2019improvvisazione e l\u2019ipocrisia di quasi tutta la dominazione professionale, che a conti fatti danneggia tanto i clienti quanto le mistress \u2013 e che soprattutto ha finito per identificare la prassi del femdom<\/em> (cio\u00e8 \u2018dominazione femminile\u2019) quando invece ne costituisce solo la relativamente piccola parte commerciale.<\/p>\n\n Ma perch\u00e9 vi racconto tutto questo? Il fatto \u00e8 che, dopo aver rifiutato per anni le proposte di personaggi che avrebbero voluto appiccicare il mio nome a iniziative legate al prodomming de noantri, finalmente il panorama \u00e8 cambiato. Il club di Milano che gi\u00e0 ospita il mio Sadistique<\/a> <\/em>voleva infatti creare un evento dedicato alle donne dominanti con un\u2019impostazione un po\u2019 diversa dal solito. Il grosso del lavoro era gi\u00e0 fatto, ma ha chiesto anche la mia consulenza\u2026 e sono piuttosto fiero del risultato.<\/p>\n\n La nuova festa si chiama Freedomina<\/a><\/em>, si svolger\u00e0 ogni terza domenica del mese, e si rivolge proprio a chi non ne pu\u00f2 pi\u00f9 della commercializzazione a tutti i costi di quello che \u00e8 in realt\u00e0 un bel gioco fra anime mosse dalla passione.
\nSe andrete a visitare il suo sito, noterete alcune caratteristiche particolari:<\/p>\n\n Insomma, l\u2019idea \u00e8 creare un posto e un\u2019occasione in cui le persone sinceramente interessate al femdom possano incontrarsi in un contesto sereno, ideale per conoscere persone nuove in piena sicurezza. Per me \u00e8 un ulteriore piccolo contributo nel far crescere quella cultura dell\u2019eros estremo che promuovo da tanto<\/a>; per voi, spero, un\u2019occasione in pi\u00f9 per godersi meglio la vita senza complicazioni inutili.
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