{"id":2015,"date":"2012-05-02T00:00:00","date_gmt":"2012-05-01T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2012\/05\/02\/to-love-to-obey-to-serve\/"},"modified":"2020-08-13T21:37:51","modified_gmt":"2020-08-13T19:37:51","slug":"to-love-to-obey-to-serve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/to-love-to-obey-to-serve\/","title":{"rendered":"Una vita da onorare – La recensione di ‘To love, to obey, to serve – Diary of an old guard slave’"},"content":{"rendered":"
Viola M. Johnson<\/em> Amare, Obbedire, Servire<\/em> (questo il titolo tradotto) non \u00e8 nato come libro, ma come semplice diario personale<\/strong> di Viola Johnson<\/a>, personaggio sconosciuto nel nostro paese ma importantissimo nell\u2019ambiente Bdsm statunitense. La lettura diventa invece davvero emozionante se si ha la pazienza di frugare con attenzione fra le righe<\/strong>, collegando frasi sfuggenti per ricostruire l\u2019immagine d\u2019insieme. Si tratta di un lavoraccio, sia chiaro. Per\u00f2 il risultato travolge con la potenza di uno schiacciasassi, aprendoci una finestra su un mondo due volte inimmaginabile: sia perch\u00e9 la Scena americana \u00e8 profondamente diversa da quella europea, sia perch\u00e9 gli usi e i costumi della tanto mitizzata \u201cvecchia guardia<\/a> sadomaso\u201d oggi appaiono del tutto alieni.<\/p>\n In quest\u2019epoca in cui Internet pullula di \u201cschiavi\u201d virtuali, per esempio \u00e8 sconvolgente scoprire che Viola non ha avuto il privilegio di usare questo titolo se non dopo otto anni<\/em> di addestramento 24\/7<\/a>, e che anche allora a lei e alla sua padrona non \u00e8 stato permesso entrare in molti locali Bdsm perch\u00e9 venivano ritenute \u201cindegne novelline\u201d. Nel nostro mondo politically correct<\/em> fa rabbrividire la scoperta che Viola si sia spezzata la schiena di lavoro per le sue proprietarie per quindici anni, 20 ore al giorno, ricevendo in cambio solo una dozzina di sessioni di gioco e uno stipendio di un centesimo al giorno (con cui doveva pagare i capricci delle padrone) \u2013 ma soprattutto che questo era considerato normale, cos\u00ec come la sua cacciata ingiustificata con trenta minuti di preavviso. In un ambiente ristretto e litigioso come quello italiano, \u00e8 tragicomico rivivere l\u2019organizzazione della marcia leather<\/a> al Gay Pride di Washington (un milione e mezzo di partecipanti) e scoprire gli altarini e l\u2019occasionale imbecillit\u00e0 di mostri sacri del panorama Bdsm internazionale.<\/p>\n Strada facendo si delinea anche la parabola di una donna indubbiamente sfortunata e imperfetta che trionfa contro ostacoli impossibili<\/strong>. Nemmeno in un film si potrebbe immaginare una protagonista cos\u00ec: cicciona masochista di colore, ebrea e lesbica, di padre sconosciuto, i cui affetti muoiono come mosche, sfruttata e vittimizzata, e come se non bastasse dilaniata da una malsana passione per il vampirismo. Nemmeno in un romanzo la si potrebbe sperare sul podio del pi\u00f9 grande raduno leather del mondo, a ricevere un premio \u201cper la vita e l\u2019opera\u201d applaudita finalmente da una compagna che la ama, circondata da amici fraterni. Eppure.<\/p>\n Nella postfazione Viola commenta: \u201cPer voi oggi il Bdsm \u00e8 uno stile di vita. Per me \u00e8 stata semplicemente la mia intera vita\u201d. Leggerla, dicevamo, \u00e8 difficile. Ma poterla leggere \u00e8 soprattutto un onore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" To Love, To Obey, To Serve – Diary of an Old Guard Slave Viola M. Johnson Mystic Rose Books, 1999 $ 17,95 346 pagine Lingua: inglese ASIN: 0964596024 Isbn: 0-9645960-2-4 @:\u00a0compralo online Amare, Obbedire, Servire (questo il titolo tradotto) non \u00e8 nato come libro, ma come semplice diario personale di Viola Johnson, personaggio sconosciuto nel […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12437,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[14,13,10,16],"tags":[],"class_list":["post-2015","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri-ed-ebook","category-mass-media","category-notizie","category-recensioni"],"yoast_head":"\n
\nMystic Rose Books, 1999<\/em>
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\nASIN: 0964596024<\/em>
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\nIl periodo coperto va dal 1980 al capodanno 1996 e non \u00e8 stato fatto alcun taglio, adattamento, chiarimento o correzione al testo originale, pertanto si tratta di una lettura difficile, a volte impenetrabile e altre francamente noiosa. Chi dal diario di una schiava a tempo pieno si aspettava torridi resoconti di una sessione di gioco dopo l\u2019altra rimarr\u00e0 deluso: bench\u00e9 vi siano anche episodi di questo genere, la maggior parte delle pagine riporta appunti sulla difficolt\u00e0 di far quadrare i conti della spesa, su lavori di ricerca e ristrutturazione immobiliare, su problemi d\u2019insonnia e di stanchezza, sui guai di amici e parenti.<\/p>\n