{"id":1996,"date":"2015-06-22T00:00:00","date_gmt":"2015-06-21T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2015\/06\/22\/sito-di-emme-recensione-i-love-bdsm\/"},"modified":"2020-05-01T00:53:33","modified_gmt":"2020-04-30T22:53:33","slug":"sito-di-emme-recensione-i-love-bdsm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/sito-di-emme-recensione-i-love-bdsm\/","title":{"rendered":"Un sito di Emme – La recensione (con intervista) di ‘I love BDSM’"},"content":{"rendered":"


\nIntervista\u00a0pubblicata originariamente su\u00a0Un sito di Emme<\/a><\/em><\/span><\/p>\n

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Ayzad<\/a> lo seguo sull\u2019intern\u00e8t da tantissimo. Si occupa di sessualit\u00e0 alternative e lo fa davvero bene. Di recente ha pubblicato I LOVE BDSM<\/a>, una guida al sesso estremo per principianti.<\/p>\n

Avendo letto La padrona<\/a>, gi\u00e0 sapevo quanto fosse bravo a scrivere. Quella che per\u00f2 mi ha stupito di questo suo nuovo libro \u00e8 la semplicit\u00e0 con la quale ci spiega il mondo della dominazione sessuale.<\/p>\n

Ayzad illustra queste tematiche \u201chot\u201d basandosi su argomentazioni scientifiche (ma senza essere noioso) e rispetto per le varie sensibilit\u00e0 (ma senza essere politicamente corretto a tutti i costi). Nella sua scrittura non c\u2019\u00e8 spazio per il sentito dire e per il \u201ccos\u00ec fan tutti\u201d.<\/p>\n

I LOVE BDSM<\/strong> \u00e8 un libro utile sia a chi si vuole avvicinare alla sessualit\u00e0 estrema ma non sa come fare, sia a chi, dopo il successo di 50 sfumature di grigio<\/em>, \u00e8 curioso di capire cos\u2019\u00e8 \u2018sto BDSM di cui tutti parlano.<\/p>\n

Curioso tipo me, che \u00e8 da un po\u2019 di tempo ho qualche domandina da fare ad Ayzad. Lui \u00e8 stato cos\u00ec gentile da rispondermi.<\/p>\n

1 \u2013 In I love BDSM<\/em> ci rassicuri<\/mark>: tutti i desideri sessuali, anche quelli pi\u00f9 strani, se rispettano noi stessi e gli altri, sono legittimi e normali. Sono d\u2019accordo.
\nC\u2019\u00e8 per\u00f2 una domanda che mi assilla: perch\u00e9 alcune persone hanno desideri sessuali \u201calternativi\u201d e altre no? Chi ha una sessualit\u00e0 nella media si finge normale oppure \u00e8 davvero non interessato a sperimentare situazioni pi\u00f9 particolari? Perch\u00e9 alcuni deviano dalla norma e altri no?<\/strong><\/p>\n

Una risposta semplice alla tua prima domanda non esiste. Jesse Bering in Perv<\/a> sostiene che molto dipende dalla \u201cslot machine\u201d genetico-culturale in cui si nasce: nella curva a campana delle preferenze sessuali, alcuni sono destinati ad avere gusti meno comuni della media. Molto dipende poi dal vissuto personale. Per fare un esempio semplice, un bambino cresciuto in un ambiente omofobo tender\u00e0 a sviluppare un\u2019ossessione per i gay \u2013 sotto forma di rifiuto violento, di attrazione profonda o purtroppo a volte di entrambe le cose.<\/p>\n

Personalmente, io propendo per l\u2019idea che i desideri sessuali derivino in gran parte dagli stimoli associati al piacere nei momenti di maggiore plasticit\u00e0. Un caso famoso riguarda una persona che aveva un\u2019inspiegabile feticismo per un certo tipo di tessuto bianco: alla fine si scopr\u00ec che era quello delle uniformi delle infermiere che l\u2019avevano curato addirittura in incubatrice, quand\u2019era nato prematuro. Ma, molto pi\u00f9 semplicemente, tutti noi ci \u201caffezioniamo\u201d all\u2019immaginario delle nostre prime masturbazioni \u2013 specie se come accade molto spesso ci affidiamo ripetutamente agli stessi stimoli. \u00c8 un feedback chiuso: pi\u00f9 ti piace e pi\u00f9 ritorni a una data idea, ma pi\u00f9 ci torni e pi\u00f9 ti piace\u2026 finch\u00e9 non ti ritrovi con un feticismo fatto e finito. \u00c8 un fenomeno confermato anche sperimentalmente, con vari esperimenti che dimostrano quanto sia facile indurre questo tipo di preferenze sessuali tanto negli esseri umani quanto nei topi<\/a>.<\/p>\n

Passando alla seconda parte della domanda, bisogna innanzitutto ricordare che ci sono due tipi di sessualit\u00e0 \u201cnormale\u201d. Il primo \u00e8 la media statistica, che numeri alla mano ci dice per esempio che la dendrofilia<\/a> \u00e8 molto meno diffusa del sesso orale; il secondo tipo di normalit\u00e0 \u00e8 quella socioculturale, cio\u00e8 il consenso ufficiale su cosa sia comune e cosa no. Di solito si fa riferimento a quest\u2019ultima, ma si tratta di una semplificazione molto pericolosa. Per chiarirci, a giudicare da quel che dichiara la gente sembra che sia normale non usufruire del servizio di prostitute, men che meno se transessuali \u2013 eppure \u00e8 evidente che esista un enorme mercato sostenuto da una richiesta altrettanto enorme. La lezione da tenere a mente \u00e8 quindi che non bisogna mai fidarsi delle apparenze<\/mark>.<\/p>\n

Detto questo, i motivi per cui non si sperimentano forme di eros alternativo possono essere molti, primo fra tutti una completa soddisfazione con la propria sessualit\u00e0 normativa. Dopotutto non si deve fare l\u2019errore di pensare che chi fa sesso \u201cstrano\u201d sia migliore della media: \u00e8 una questione di gusti, non di merito! Certamente per\u00f2 in alcuni casi si evita di esplorare nuove forme di piacere a causa di un\u2019educazione repressiva, per quieto vivere con il partner, perch\u00e9 si ignora che esistano certi giochi, per via di pregiudizi sbagliati\u2026 \u201cFare finta\u201d di essere normali spero comunque che sia un fenomeno sempre meno diffuso.<\/p>\n

2- C\u2019\u00e8 questo video, che mi piace tantissimo<\/mark>
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