{"id":1896,"date":"2018-06-27T00:00:00","date_gmt":"2018-06-26T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2018\/06\/27\/sempre-orgogliosi\/"},"modified":"2018-06-27T00:00:00","modified_gmt":"2018-06-26T22:00:00","slug":"sempre-orgogliosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/sempre-orgogliosi\/","title":{"rendered":"Sempre orgogliosi"},"content":{"rendered":"
Questo sabato parteciper\u00f2 alla parata del Milano Pride<\/a><\/em>, una manifestazione verso cui ho sempre nutrito qualche perplessit\u00e0. Faccio parte di quella gran fetta di italiani che non apprezza le carnevalate fatte \u2013 oggi un po\u2019 meno, ma tant\u2019\u00e8 \u2013 di piume di struzzo e provocazioni al confine con l\u2019indecenza. I miei nonni m\u2019hanno insegnato l\u2019arte della discrezione, cos\u00ec mi si accappona la pelle pensando ai carri con la musica sparata a palla e alla scia di immondizia lasciata per le strade, senza riguardo per nessuno. Venire associato agli inevitabili ma non infondati commenti scocciati non \u00e8 cosa mia. Eppure.<\/p>\n Mi hanno spiegato che \u201cil Pride<\/a>\u201d non \u00e8 pensato per avanzare istanze, n\u00e9 per dialogare con nessuno se non con chi del Pride fa gi\u00e0 parte. \u00ab\u00c8 un momento tribale in cui chi viene discriminato pu\u00f2 sentire di non essere solo e affrontare meglio il resto dell\u2019anno\u00bb. Pu\u00f2 essere; per\u00f2 trovo il concetto offensivo, come se convalidasse la disuguaglianza di diritti sociali in tutti gli altri giorni. Eppure.<\/p>\n Conosco abbastanza retroscena dell\u2019attivismo LGBT (di cui tralascio per praticit\u00e0 le altre lettere) da aver ben presenti le lotte intestine, le coltellate alla schiena e l\u2019irritazione di certi gruppi nei confronti di altri \u2013 per non parlare dell\u2019ostilit\u00e0 verso nuovi ingressi in quello che dovrebbe essere un ambiente inclusivo. Figuriamoci che, quando sono andato a proporre a un grande nome del mondo LGBT l\u2019apertura di un dialogo con le altre sessualit\u00e0 alternative, per imparare gli uni dagli altri e magari aprir loro l\u2019accesso alle risorse istituzionali gi\u00e0 attive sul fronte gay, la risposta \u00e8 stata che non ce ne fosse bisogno. \u00abPerch\u00e9 siamo tolleranti anche verso i deviati\u00bb. Eppure.<\/p>\n Eppure vivo in un Paese nel quale, prima ancora di insediarsi al governo, un ministro ha sentito la necessit\u00e0 di dichiarare che le famiglie omosessuali non esistono<\/a> e che si impegner\u00e0 a ostacolare il diritto all\u2019aborto<\/a>. Vivo in \u2013 o forse sono ostaggio di \u2013 un Paese in cui un altro neoministro ha violato le leggi internazionali<\/a> sperando di sopprimere centinaia di rifugiati di un colore a lui sgradito. Vivo in un Paese dove un senatore<\/a> che da sempre vuole reistituire il Partito Fascista ha cercato di vietare la discussione delle sessualit\u00e0 alternative nelle universit\u00e0<\/a>. Vivo in un Paese in cui comportamenti del genere non vengono solamente considerati accettabili, ma addirittura esaltati da buona parte della popolazione \u2013 senza dubbio la stessa parte responsabile di innumerevoli aggressioni<\/a> contro chiunque appaia \u201cdiverso\u201d.<\/p>\n Per tutto questo parteciper\u00f2 al Pride. Non per le misere beghe di chi vuole solo far festa, ma per contribuire a dare un segnale a chi la festa la vorrebbe reprimere. Sar\u00f2 solo una testa fra le tante, ma una testa in pi\u00f9. Se verrete anche voi ci saranno pi\u00f9 teste: il segnale sar\u00e0 pi\u00f9 forte<\/a>. Questo sabato parteciper\u00f2 alla parata del Milano Pride, una manifestazione verso cui ho sempre nutrito qualche perplessit\u00e0. Faccio parte di quella gran fetta di italiani che non apprezza le carnevalate fatte \u2013 oggi un po\u2019 meno, ma tant\u2019\u00e8 \u2013 di piume di struzzo e provocazioni al confine con l\u2019indecenza. I miei nonni m\u2019hanno insegnato l\u2019arte […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":611,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[19,22,10],"tags":[],"class_list":["post-1896","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-luoghi","category-notizie"],"yoast_head":"\n
Il giorno dopo ci sar\u00e0 ancora Sadistique<\/a><\/em>; e quelli dopo ci saranno ancora gli esploratori sessuali<\/a>; e cos\u00ec via di iniziativa in iniziativa, nell\u2019impegno di conquistare tutti pari dignit\u00e0 – orgogliosi anche dopo il Pride di essere, ciascuno a suo modo, diversi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"