{"id":1867,"date":"2014-02-07T00:00:00","date_gmt":"2014-02-06T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2014\/02\/07\/safeword\/"},"modified":"2021-07-24T03:55:31","modified_gmt":"2021-07-24T01:55:31","slug":"safeword","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/safeword\/","title":{"rendered":"Safeword: sicuri di sapere tutto?"},"content":{"rendered":"
[et_pb_section fb_built=”1″ admin_label=”section” _builder_version=”3.22″][et_pb_row admin_label=”row” _builder_version=”3.25″][et_pb_column type=”4_4″ _builder_version=”3.25″ custom_padding=”|||” custom_padding__hover=”|||”][et_pb_text admin_label=”Text” _builder_version=”3.27.4″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat”]<\/p>\n
<\/p>\n
Qualche tempo fa si discuteva con Radaaria (la webmistress di\u00a0Legami<\/a><\/em>)\u00a0della confusione che regna perfino su un argomento fondamentale come le safeword. Nell\u2019encomiabile spirito di \u00abse qualcosa non ti piace, invece di lamentarti miglioralo tu\u00bb sono stato invitato allora a riassumere in un articolo quel che c\u2019\u00e8 da sapere sul tema dei codici di sicurezza nel BDSM.<\/p>\n <\/p>\n Partiamo dal principio: la traduzione pi\u00f9 corretta anche se non letterale di \u2018safeword<\/i>\u2019 \u00e8 \u2018segnale d\u2019emergenza\u2019. Proprio come la maniglia rossa nei vagoni del treno, serve a fermare il pi\u00f9 rapidamente possibile quello che sarebbe dovuto essere un piacevole viaggio, ma che per qualche ragione si sta trasformando in disastro. Non \u00e8 simpatica, non \u00e8 elegante, \u00e8 un pochino sgradevole per i passeggeri\u2026 ma in compenso evita di deragliare e ritrovarsi protagonisti di un incidente pi\u00f9 serio. Proprio come la leva sui treni, inoltre, va usata con giudizio: senza abusarne, ma anche senza scordarsi di approfittarne quando \u00e8 il momento giusto.<\/p>\n In termini pi\u00f9 concreti, una safeword \u00e8 un segnale concordato fra i partecipanti di un incontro BDSM per interrompere immediatamente i giochi in caso che qualcosa non stia andando per il verso giusto. Si parla di \u2018segnale\u2019 anzich\u00e9 di \u2018parola\u2019 per un motivo semplicissimo: pu\u00f2 capitare che le difficolt\u00e0 insorgano mentre si \u00e8 imbavagliati, si respira a fatica o si ha \u201cqualcosa\u201d infilato in gola. In questi casi parlare sarebbe un po\u2019 complicato, quindi conviene accordarsi sia su una parola vera e propria, sia su un altro tipo di segnale (per esempio uno schiocco di dita) \u201cdi riserva\u201d. Ovviamente vale anche il contrario: poich\u00e9 da legati \u2013 e magari con le mani addormentate per un errore nel bondage \u2013 certi gesti non riescono bene, \u00e8 meglio mettersi d\u2019accordo anche su una parola d\u2019emergenza. E a questo proposito\u2026<\/p>\n <\/p>\n Se vi state chiedendo perch\u00e9 ci si debba inventare un codice diverso dal semplice \u00abno!\u00bb forse dovreste riconsiderare il vostro concetto di eccitazione. Nella passione di un incontro erotico \u00e8 infatti molto comune pronunciare dei \u2018no\u2019 che significano l\u2019esatto opposto, e lo stesso vale per \u2018basta\u2019, \u2018fermati\u2019, \u2018non ce la faccio pi\u00f9\u2019 e mille altre espressioni che in certi momenti servono solo a sottolineare l\u2019intensit\u00e0 della situazione. A pensarci bene, conosco anche diverse sottomesse che godono un mondo a lanciare urla strazianti con tutto il fiato che hanno in corpo: roba da far pensare che sia il caso di chiamare subito un\u2019ambulanza\u2026 mentre invece il loro piacere sta proprio nel sentirsi nelle mani di un carnefice che ignori ogni loro supplica, e guai a fermarsi davvero. <\/p>\n I nostri cugini delle colonie d\u2019oltremare sono gente semplice, pratica. Un esempio perfetto \u00e8 il codice di sicurezza adottato quasi universalmente da quelle parti. Ispirato ai colori dei semafori, funziona cos\u00ec:<\/p>\n Chi ama proprio distruggere ogni atmosfera utilizza addirittura un sistema a numeri: da 1 a 10 per indicare quanto disagio si stia provando \u2013 l\u2019effetto ricorda da vicino le votazioni delle gare di pattinaggio artistico.<\/p>\n Sul serio: semafori e numeri hanno l\u2019indubbio vantaggio di fornire un feedback preciso al dominante, ma escludendo situazioni particolarissime (es. il primo collaudo di una nuova frusta, in cui bisogna capire insieme quanto dolore provochi) ammazzano ogni poesia.<\/p>\n I duri & puri obiettano anche che l\u2019uso di un codice di questo tipo pone esplicitamente il controllo della sessione nelle mani del sottomesso, riducendo il dominante in una marionetta al suo servizio. Su questo aspetto delle safeword torneremo meglio dopo, ma i veri problemi sono in realt\u00e0 altri due, e di gran lunga pi\u00f9 gravi. <\/p>\n Tornando a noi, vale la pena di spendere due parole anche su come utilizzare concretamente la safeword. Una buona norma \u00e8, per esempio, usarla tre volte anzich\u00e9 una sola. Per capirci: non \u00abpatata!\u00bb ma \u00abpatatapatatapatata!\u00bb. A proposito: bench\u00e9 ciascuno abbia naturalmente tutti i diritti di fare BDSM come preferisce, \u00e8 utile capire quando <\/i>sia il caso di usare la safeword. L\u2019idea di fondo \u00e8 che, proprio come i freni d\u2019emergenza di cui parlavamo all\u2019inizio, si tratti di una risorsa estrema da impiegarsi proprio quando non c\u2019\u00e8 alcuna altra possibilit\u00e0. La logica \u00e8 quella del classico \u00abAl lupo! Al lupo!\u00bb\u2026 va be\u2019 che \u00e8 sempre meglio eccedere in precauzioni che in riparazioni, ma se la si adopera a sproposito la sua utilit\u00e0 reale va a farsi benedire. \u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Crisi di panico Mentre invece la riterrei inappropriata per cose come\u2026<\/p>\n \u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00abC\u2019\u00e8 uno spiffero che mi d\u00e0 un po\u2019 fastidio\u00bb \u2026 e in generale per tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 tranquillamente aspettare che il gioco sia terminato. Qui si parla di emergenze vere, ed \u00e8 per questo che il prossimo paragrafo descrive procedure decisamente serie.<\/p>\n <\/p>\n Avete presente quella scena ricorrente nei film in cui all\u2019improvviso diventa chiaro che c\u2019\u00e8 un\u2019emergenza in corso? Uno dei personaggi rimane paralizzato con lo sguardo vitreo, un altro si mette a piangere, un altro ancora strilla \u00abAaargh! Moriremo tutti!\u00bb e un tale insulta il protagonista dandogli la colpa di tutto \u2013 mentre quest\u2019ultimo di solito si rimbocca le maniche e, bench\u00e9 controvoglia, risolve la situazione. Ecco, in caso di problemi durante un incontro BDSM succede esattamente la stessa cosa; l\u2019istinto \u00e8 di abbandonarsi al panico o infuriarsi, ma l\u2019unica soluzione sensata \u00e8 rimandare a dopo ogni eventuale discussione e risolvere l\u2019emergenza subito, senza farsi domande.<\/i> \u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Interrompere ci\u00f2 che sta facendo al sottomesso; Quello che non <\/i>si deve fare \u00e8 invece:<\/p>\n \u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dare pi\u00f9 importanza ai giochi che al partner; Lo sapevate gi\u00e0 e vi sembra ovvio? Meglio per voi e per le persone con cui praticate BDSM. In caso contrario, stampatevi bene in mente la lista qui sopra: comportarsi da stronzi o da cialtroni fa in genere molto pi\u00f9 danno di qualsiasi incidente pratico. <\/p>\n Quel che ho scritto fin qua non \u00e8 altro che ci\u00f2 che viene insegnato durante qualsiasi seminario BDSM e potete trovare scritto anche su molti manuali<\/a>. Esistono per\u00f2 anche altri aspetti dell\u2019uso e abuso delle safeword di cui non si parla molto spesso, e che come sempre \u00e8 invece essenziale conoscere per godersi serenamente un incontro e soprattutto evitare guai potenzialmente molto seri.<\/p>\n Il primo riguarda una frase che capita ahim\u00e8 di sentire abbastanza spesso, ossia: \u00abIo non uso le safeword perch\u00e9 sono un Vero Master\u2122<\/i> e so quel che faccio\u00bb. Ebbene, credo di avere accumulato abbastanza anni di esperienza e di casistica per potere affermare con certezza che chi dice cose del genere sia un imbecille da cui sarebbe meglio stare bene alla larga. C\u2019\u00e8 poi una dichiarazione ancora pi\u00f9 grave. \u00abMi rifiuto di usare safeword perch\u00e9 faccio RACK, non SSC!\u00bb Qui ci sarebbe da discutere a lungo (e se volete, trovate diversi post su questo tema sul mio sito, www.ayzad.com), per\u00f2 la sostanza \u00e8 questa: il RACK non \u00e8 un\u2019alternativa dell\u2019SSC<\/a>, bens\u00ec una sua estensione. Non lo dico io, ma chi questi motti li ha inventati<\/a> \u2013 basta googlarli per constatarlo. <\/p>\n Il mancato utilizzo delle safeword durante una vera emergenza \u00e8 la principale causa di incidenti durante pratiche BDSM fra partner (e ricordo che anche un trauma psicologico costituisce a tutti gli effetti un incidente grave). Come dicevamo qualche riga fa, quando ci\u00f2 avviene \u00e8 quasi sempre per una concezione distorta del rapporto fra sottomesso e dominante. Beh, in parole semplici: non \u00e8 cos\u00ec<\/i>. Le leggi della fisica, della fisiologia, della psicologia e della giurisprudenza non \u00e8 che smettano di applicarsi solo perch\u00e9 si sta facendo qualcosa di insolito. Non c\u2019\u00e8 niente di cui vergognarsi se ci si sente male, non ci si diverte pi\u00f9 o se un errore tecnico o di mancata comunicazione provoca un problema serio. Sono i casi della vita, e poter segnalare \u00abferma tutto, riportiamo le cose alla normalit\u00e0 e magari riprendiamo dopo\u00bb non \u00e8 solo uno strumento utile ma anche un diritto fondamentale. E, a proposito: anche i dominanti hanno tutto il diritto di interrompere i giochi se non si sentono a loro agio. Forse in questo caso non usano la safeword, ma nemmeno loro devono essere colpevolizzati se non si comportano esattamente come il Christian Grey o la supermistressona dei vostri sogni<\/a>. <\/p>\n Ringraziandovi per la pazienza dimostrata nel leggere fin qui, concludo con una parentesi sulla questione pi\u00f9 spinosa di tutte. Dopo tante attenzioni e accorgimenti, sarebbe naturale pensare che usare (bene) la safeword sia il paracadute che mette al sicuro da qualsiasi problema\u2026 vero? Da parecchi mesi negli Stati Uniti e in altri paesi \u00e8 in corso un intenso dibattito proprio sulla questione della violazione dei limiti concordati nei giochi BDSM, compreso il rispetto dei segnali d\u2019emergenza. Riassumendo, \u00e8 venuto fuori che i casi di abuso della fiducia concessa dai sub sono molti pi\u00f9 di quanto non si possa immaginare leggendo i forum a tema e partecipando a eventi pubblici. Spesso si tratta solo di episodi sgradevoli ma non gravi, per\u00f2 ci sono anche parecchi casi che si potrebbero decisamente definire di violenza aggravata \u2013 che s\u00ec, \u00e8 il nome di un reato penale. Proprio come accade con i casi di stupro, le prime denunce hanno dato ad altre vittime il coraggio per rendere note anche le loro esperienze, di cui magari si erano vergognate per anni. Ormai il numero di casi segnalati \u00e8 cos\u00ec alto da non poter essere sottovalutato. [\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Qualche tempo fa si discuteva con Radaaria (la webmistress di\u00a0Legami)\u00a0della confusione che regna perfino su un argomento fondamentale come le safeword. Nell\u2019encomiabile spirito di \u00abse qualcosa non ti piace, invece di lamentarti miglioralo tu\u00bb sono stato invitato allora a riassumere in un articolo quel che c\u2019\u00e8 da sapere sul tema dei codici di sicurezza […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":520,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":" \u00a0<\/p> Qualche tempo fa si discuteva con Radaaria (la webmistress di\u00a0Legami<\/a><\/em>)\u00a0della confusione che regna perfino su un argomento fondamentale come le safeword. Nell\u2019encomiabile spirito di \u00abse qualcosa non ti piace, invece di lamentarti miglioralo tu\u00bb sono stato invitato allora a riassumere in un articolo quel che c\u2019\u00e8 da sapere sul tema dei codici di sicurezza nel BDSM.<\/p> Che cosa \u00e8 una safeword<\/b><\/p> Partiamo dal principio: la traduzione pi\u00f9 corretta anche se non letterale di \u2018safeword<\/i>\u2019 \u00e8 \u2018segnale d\u2019emergenza\u2019. Proprio come la maniglia rossa nei vagoni del treno, serve a fermare il pi\u00f9 rapidamente possibile quello che sarebbe dovuto essere un piacevole viaggio, ma che per qualche ragione si sta trasformando in disastro. Non \u00e8 simpatica, non \u00e8 elegante, \u00e8 un pochino sgradevole per i passeggeri\u2026 ma in compenso evita di deragliare e ritrovarsi protagonisti di un incidente pi\u00f9 serio. Proprio come la leva sui treni, inoltre, va usata con giudizio: senza abusarne, ma anche senza scordarsi di approfittarne quando \u00e8 il momento giusto.<\/p> In termini pi\u00f9 concreti, una safeword \u00e8 un segnale concordato fra i partecipanti di un incontro BDSM per interrompere immediatamente i giochi in caso che qualcosa non stia andando per il verso giusto. Si parla di \u2018segnale\u2019 anzich\u00e9 di \u2018parola\u2019 per un motivo semplicissimo: pu\u00f2 capitare che le difficolt\u00e0 insorgano mentre si \u00e8 imbavagliati, si respira a fatica o si ha \u201cqualcosa\u201d infilato in gola. In questi casi parlare sarebbe un po\u2019 complicato, quindi conviene accordarsi sia su una parola vera e propria, sia su un altro tipo di segnale (per esempio uno schiocco di dita) \u201cdi riserva\u201d. Ovviamente vale anche il contrario: poich\u00e9 da legati \u2013 e magari con le mani addormentate per un errore nel bondage \u2013 certi gesti non riescono bene, \u00e8 meglio mettersi d\u2019accordo anche su una parola d\u2019emergenza. E a questo proposito\u2026<\/p> Scegliere la safeword giusta<\/b><\/p> Se vi state chiedendo perch\u00e9 ci si debba inventare un codice diverso dal semplice \u00abno!\u00bb forse dovreste riconsiderare il vostro concetto di eccitazione. Nella passione di un incontro erotico \u00e8 infatti molto comune pronunciare dei \u2018no\u2019 che significano l\u2019esatto opposto, e lo stesso vale per \u2018basta\u2019, \u2018fermati\u2019, \u2018non ce la faccio pi\u00f9\u2019 e mille altre espressioni che in certi momenti servono solo a sottolineare l\u2019intensit\u00e0 della situazione. A pensarci bene, conosco anche diverse sottomesse che godono un mondo a lanciare urla strazianti con tutto il fiato che hanno in corpo: roba da far pensare che sia il caso di chiamare subito un\u2019ambulanza\u2026 mentre invece il loro piacere sta proprio nel sentirsi nelle mani di un carnefice che ignori ogni loro supplica, e guai a fermarsi davvero. La frustrazione di star fermi al semaforo<\/b><\/p> I nostri cugini delle colonie d\u2019oltremare sono gente semplice, pratica. Un esempio perfetto \u00e8 il codice di sicurezza adottato quasi universalmente da quelle parti. Ispirato ai colori dei semafori, funziona cos\u00ec:<\/p> Chi ama proprio distruggere ogni atmosfera utilizza addirittura un sistema a numeri: da 1 a 10 per indicare quanto disagio si stia provando \u2013 l\u2019effetto ricorda da vicino le votazioni delle gare di pattinaggio artistico.<\/p> Sul serio: semafori e numeri hanno l\u2019indubbio vantaggio di fornire un feedback preciso al dominante, ma escludendo situazioni particolarissime (es. il primo collaudo di una nuova frusta, in cui bisogna capire insieme quanto dolore provochi) ammazzano ogni poesia.<\/p> I duri & puri obiettano anche che l\u2019uso di un codice di questo tipo pone esplicitamente il controllo della sessione nelle mani del sottomesso, riducendo il dominante in una marionetta al suo servizio. Su questo aspetto delle safeword torneremo meglio dopo, ma i veri problemi sono in realt\u00e0 altri due, e di gran lunga pi\u00f9 gravi. Come usare la safeword<\/b><\/p> Tornando a noi, vale la pena di spendere due parole anche su come utilizzare concretamente la safeword. Una buona norma \u00e8, per esempio, usarla tre volte anzich\u00e9 una sola. Per capirci: non \u00abpatata!\u00bb ma \u00abpatatapatatapatata!\u00bb. A proposito: bench\u00e9 ciascuno abbia naturalmente tutti i diritti di fare BDSM come preferisce, \u00e8 utile capire quando <\/i>sia il caso di usare la safeword. L\u2019idea di fondo \u00e8 che, proprio come i freni d\u2019emergenza di cui parlavamo all\u2019inizio, si tratti di una risorsa estrema da impiegarsi proprio quando non c\u2019\u00e8 alcuna altra possibilit\u00e0. La logica \u00e8 quella del classico \u00abAl lupo! Al lupo!\u00bb\u2026 va be\u2019 che \u00e8 sempre meglio eccedere in precauzioni che in riparazioni, ma se la si adopera a sproposito la sua utilit\u00e0 reale va a farsi benedire. \u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Crisi di panico Mentre invece la riterrei inappropriata per cose come\u2026<\/p> \u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00abC\u2019\u00e8 uno spiffero che mi d\u00e0 un po\u2019 fastidio\u00bb \u2026 e in generale per tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 tranquillamente aspettare che il gioco sia terminato. Qui si parla di emergenze vere, ed \u00e8 per questo che il prossimo paragrafo descrive procedure decisamente serie.<\/p> In caso di emergenza<\/b><\/p> Avete presente quella scena ricorrente nei film in cui all\u2019improvviso diventa chiaro che c\u2019\u00e8 un\u2019emergenza in corso? Uno dei personaggi rimane paralizzato con lo sguardo vitreo, un altro si mette a piangere, un altro ancora strilla \u00abAaargh! Moriremo tutti!\u00bb e un tale insulta il protagonista dandogli la colpa di tutto \u2013 mentre quest\u2019ultimo di solito si rimbocca le maniche e, bench\u00e9 controvoglia, risolve la situazione. Ecco, in caso di problemi durante un incontro BDSM succede esattamente la stessa cosa; l\u2019istinto \u00e8 di abbandonarsi al panico o infuriarsi, ma l\u2019unica soluzione sensata \u00e8 rimandare a dopo ogni eventuale discussione e risolvere l\u2019emergenza subito, senza farsi domande.<\/i> \u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Interrompere ci\u00f2 che sta facendo al sottomesso; Quello che non <\/i>si deve fare \u00e8 invece:<\/p> \u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dare pi\u00f9 importanza ai giochi che al partner; Lo sapevate gi\u00e0 e vi sembra ovvio? Meglio per voi e per le persone con cui praticate BDSM. In caso contrario, stampatevi bene in mente la lista qui sopra: comportarsi da stronzi o da cialtroni fa in genere molto pi\u00f9 danno di qualsiasi incidente pratico. Slogan e responsabilit\u00e0<\/b><\/p> Quel che ho scritto fin qua non \u00e8 altro che ci\u00f2 che viene insegnato durante qualsiasi seminario BDSM e potete trovare scritto anche su molti manuali. Esistono per\u00f2 anche altri aspetti dell\u2019uso e abuso delle safeword di cui non si parla molto spesso, e che come sempre \u00e8 invece essenziale conoscere per godersi serenamente un incontro e soprattutto evitare guai potenzialmente molto seri.<\/p> Il primo riguarda una frase che capita ahim\u00e8 di sentire abbastanza spesso, ossia: \u00abIo non uso le safeword perch\u00e9 sono un Vero Master\u2122<\/i> e so quel che faccio\u00bb. Ebbene, credo di avere accumulato abbastanza anni di esperienza e di casistica per potere affermare con certezza che chi dice cose del genere sia un imbecille da cui sarebbe meglio stare bene alla larga. C\u2019\u00e8 poi una dichiarazione ancora pi\u00f9 grave. \u00abMi rifiuto di usare safeword perch\u00e9 faccio RACK, non SSC!\u00bb Qui ci sarebbe da discutere a lungo (e se volete, trovate diversi post su questo tema sul mio sito, www.ayzad.com), per\u00f2 la sostanza \u00e8 questa: il RACK non \u00e8 un\u2019alternativa dell\u2019SSC, bens\u00ec una sua estensione. Non lo dico io, ma chi questi motti li ha inventati \u2013 basta googlarli per constatarlo. Vietato colpevolizzare<\/b><\/p> Il mancato utilizzo delle safeword durante una vera emergenza \u00e8 la principale causa di incidenti durante pratiche BDSM fra partner (e ricordo che anche un trauma psicologico costituisce a tutti gli effetti un incidente grave). Come dicevamo qualche riga fa, quando ci\u00f2 avviene \u00e8 quasi sempre per una concezione distorta del rapporto fra sottomesso e dominante. Beh, in parole semplici: non \u00e8 cos\u00ec<\/i>. Le leggi della fisica, della fisiologia, della psicologia e della giurisprudenza non \u00e8 che smettano di applicarsi solo perch\u00e9 si sta facendo qualcosa di insolito. Non c\u2019\u00e8 niente di cui vergognarsi se ci si sente male, non ci si diverte pi\u00f9 o se un errore tecnico o di mancata comunicazione provoca un problema serio. Sono i casi della vita, e poter segnalare \u00abferma tutto, riportiamo le cose alla normalit\u00e0 e magari riprendiamo dopo\u00bb non \u00e8 solo uno strumento utile ma anche un diritto fondamentale. E, a proposito: anche i dominanti hanno tutto il diritto di interrompere i giochi se non si sentono a loro agio. Forse in questo caso non usano la safeword, ma nemmeno loro devono essere colpevolizzati se non si comportano esattamente come il Christian Grey o la supermistressona dei vostri sogni. Sicurissimi\u2026 o no?<\/b><\/p> Ringraziandovi per la pazienza dimostrata nel leggere fin qui, concludo con una parentesi sulla questione pi\u00f9 spinosa di tutte. Dopo tante attenzioni e accorgimenti, sarebbe naturale pensare che usare (bene) la safeword sia il paracadute che mette al sicuro da qualsiasi problema\u2026 vero? Da parecchi mesi negli Stati Uniti e in altri paesi \u00e8 in corso un intenso dibattito proprio sulla questione della violazione dei limiti concordati nei giochi BDSM, compreso il rispetto dei segnali d\u2019emergenza. Riassumendo, \u00e8 venuto fuori che i casi di abuso della fiducia concessa dai sub sono molti pi\u00f9 di quanto non si possa immaginare leggendo i forum a tema e partecipando a eventi pubblici. Spesso si tratta solo di episodi sgradevoli ma non gravi, per\u00f2 ci sono anche parecchi casi che si potrebbero decisamente definire di violenza aggravata \u2013 che s\u00ec, \u00e8 il nome di un reato penale. Proprio come accade con i casi di stupro, le prime denunce hanno dato ad altre vittime il coraggio per rendere note anche le loro esperienze, di cui magari si erano vergognate per anni. Ormai il numero di casi segnalati \u00e8 cos\u00ec alto da non poter essere sottovalutato.Che cosa \u00e8 una safeword<\/b><\/h2>\n
Scegliere la safeword giusta<\/b><\/h2>\n
La soluzione \u00e8 allora concordare un vocabolo che non c\u2019entri nulla con la situazione, in modo che non possa essere pronunciato per sbaglio. Siccome durante un\u2019emergenza \u00e8 possibilissimo che l\u2019agitazione confonda le idee e la memoria, meglio evitare parole complicate sul genere di \u2018superprotosincrotrone\u2019. Roba tipo \u2018patata\u2019 o \u2018emergenza\u2019 va benissimo; se si vuole andare davvero sul sicuro l\u2019ideale \u00e8 il proprio nome di battesimo, che di certo non si pu\u00f2 dimenticare.
Un\u2019alternativa \u00e8 adottare invece l\u2019aberrante sistema statunitense, detto \u2018codice del semaforo\u2019.<\/p>\nLa frustrazione di star fermi al semaforo<\/b><\/h2>\n
\n
Primo<\/i>: dominare non significa solo infierire sul partner, ma soprattutto avere il controllo su ci\u00f2 che sta accadendo. Per mantenere il controllo \u00e8 necessario stare molto attenti a tutto ci\u00f2 che si ha attorno e in primo luogo alle reazioni del sottomesso: affidarsi al suo \u201csemaforo\u201d tende invece a deresponsabilizzare e ridurre la concentrazione, il che non va affatto bene anche perch\u00e9\u2026
Secondo<\/i>: se si gioca bene, \u00e8 molto frequente che il sub non sia affatto la persona pi\u00f9 adatta a valutare l\u2019intensit\u00e0 di quel che sta provando. Fattori quali l\u2019eccitazione, il senso di sfida, il desiderio di compiacere, la produzione di endorfine e altri impediscono infatti di rendersi conto delle proprie reali condizioni.<\/p>\nCome usare la safeword<\/b><\/h2>\n
In questo modo non solo si evita ogni possibile equivoco, ma chi \u201csta sotto\u201d ha il tempo di valutare pienamente se voglia davvero interrompere l\u2019azione oppure no. Pu\u00f2 infatti accadere che uno stimolo pi\u00f9 intenso degli altri o un attimo di defaillance<\/i> facciano ritenere di aver bisogno di fermarsi \u2013 salvo poi pentirsi tre secondi dopo. Naturalmente, chi si trova nel ruolo dominante dovrebbe invece avere l\u2019intelligenza per capire che una safeword pronunciata anche solo parzialmente indichi che \u00e8 il caso di darsi una calmata \u2013 alla faccia dei semafori americani.<\/p>\n
Per fare qualche esempio concreto, la safeword va usata in caso di\u2026<\/p>\n
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sensazione di svenimento imminente
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Difficolt\u00e0 di respirazione
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Crampi
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dolore da compressione nervosa
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Flashback post traumatico
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ferita
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cedimento della struttura cui si \u00e8 appesi
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Violazione dei limiti concordati
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Persistente disagio
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pericolo d\u2019incendio o altra catastrofe<\/p>\n
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00abPreferirei che facessi cos\u00ec invece che cos\u00e0\u00bb
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00abVado un attimo a tirar fuori dal congelatore l\u2019arrosto per stasera\u00bb
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00abMi si potrebbe rovinare la manicure\u00bb<\/p>\nIn caso di emergenza<\/b><\/h2>\n
Nel concreto ci\u00f2 significa che non appena viene invocata la safeword \u00e8 dovere imperativo del dominante, nell\u2019ordine:<\/p>\n
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mettere in sicurezza eventuali elementi di pericolo immediato (es. corde che bloccano la circolazione, candele accese vicino a cose infiammabili, ecc.);
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Rassicurare il partner informandolo che sta gi\u00e0 agendo per risolvere l\u2019emergenza e che ha bisogno della sua collaborazione;
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Eliminare la fonte dell\u2019emergenza, anche se non gli sembra grave;
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se il sottomesso \u00e8 ragionevolmente sereno e collaborativo, liberarlo da eventuali costrizioni; se non lo \u00e8, tranquillizzarlo mentre si procede con i punti seguenti, per liberarlo poi quando non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 rischio di gesti inconsulti o pericolosi;
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Risolvere eventuali emergenze mediche (rianimazione, posizione di sicurezza, crisi ipoglicemica, iperossigenazione, ferite, ecc.) e se necessario chiamare un\u2019ambulanza;
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Eliminare eventuali altre fonti di disagio (pinzette, bende, oggetti penetranti, aghi, ecc.);
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Confortare il partner con coperte\/aria fresca, acqua\/succo di frutta e rassicurarlo parlandogli in maniera affettuosa; abbracciandolo se gradito; facendolo rilassare<\/p>\n
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Preoccuparsi di fare bella figura;
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Criticare, giudicare o aggredire il partner;
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Farsi prendere dal panico;
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Riprendere immediatamente l\u2019azione;
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dimostrare indifferenza nei confronti del partner o ignorarlo<\/p>\n
Va da s\u00e9 che per mettere in pratica diversi punti sopraindicati bisogna avere competenza di primo soccorso e, quanto meno, sapere cosa si stia facendo e come si usino gli eventuali strumenti in gioco. I famosi \u2018Sano e Sicuro\u2019 della sigla SSC <\/i>vogliono dire proprio questo. E a proposito di sigle\u2026<\/p>\nSlogan e responsabilit\u00e0<\/b><\/h2>\n
Non si tratta di filosofie personali, ma semplicemente della banale constatazione che tutta la fiducia e la competenza del mondo non implicano di essere anche onniscenti. Guardando dall\u2019esterno, nessuno pu\u00f2 conoscere le condizioni di salute di un\u2019altra persona, n\u00e9 men che meno sapere cosa gli passi per la testa. Per fare un esempio, \u00e8 possibilissimo che una frase per me innocua scateni flashback post-traumatici in un\u2019altra persona e la faccia perdere il controllo, magari perch\u00e9 rievoca un abuso infantile dimenticato. Come pensi di distinguere una situazione del genere dalla normale agitazione e dalle suppliche di \u00abBasta! Basta!\u00bb di chi viene torturato, mio caro masterone?
Una safeword deve esistere sempre<\/i>, anche perch\u00e9 non costa nulla. Se vi conoscete davvero cos\u00ec profondamente da non averne mai bisogno sono felicissimo per voi, ma non c\u2019\u00e8 alcun motivo per rischiare.<\/p>\n
In ogni caso, comunque, nessuna sigla pu\u00f2 sostituire il buon senso. Pensare che uno slogan capito male possa sollevare dalle responsabilit\u00e0 di un gioco andato storto \u00e8 da idioti, e soprattutto \u00e8 una strategia tipica dei predatori sessuali che ogni tanto si infiltrano nell\u2019ambiente BDSM. La loro idea \u00e8 che raccontare due balle su RACK, \u2018tunnelspiel\u2019 o \u2018nonconsensualit\u00e0 consensuale\u2019 metta cos\u00ec in soggezione la potenziale vittima da autorizzarli a causarle qualsiasi danno impunemente\u2026 e il brutto \u00e8 che spesso hanno ragione. Tutta colpa dell\u2019ignoranza, quindi meglio essere informati.<\/p>\nVietato colpevolizzare<\/b><\/h2>\n
Molti sub sentono il dovere di compiacere il partner a tutti i costi, di dimostrarsi all\u2019altezza del ruolo e quindi di \u201cresistere a tutto\u201d, oppure ritengono di essere realmente inferiori al dominante e quindi di non avere il diritto di lamentarsi. Per queste persone \u2013 a volte convinte dai vaneggiamenti dell\u2019altro \u2013 usare la safeword equivale a un fallimento personale o a una grave colpa.<\/p>\n
Il vostro partner vi rimprovera dicendo che non siete bravi schiavi perch\u00e9 vi permettete di usare la safeword? \u00c8 un problema suo: si trovi qualcun altro pi\u00f9 in sintonia con il suo stile di gioco, perch\u00e9 nessuna pratica erotica giustifica lo star male. La sessualit\u00e0 \u2013 con o senza fruste e borchie \u2013 serve esattamente al contrario.<\/p>\n
In entrambi i casi la soluzione \u00e8 la stessa. Parlarsi senza drammi, discutere insieme di cosa \u00e8 andato storto, capire come evitarlo in futuro\u2026 e ripartire con pi\u00f9 entusiasmo di prima, magari dopo essersi rilassati per bene, ch\u00e9 tanto non vi corre dietro nessuno.<\/p>\nSicurissimi\u2026 o no?<\/b><\/h2>\n
Beh, no. Soprattutto quando si pratica BDSM con una persona che non si conosce molto bene, bisogna purtroppo tenere in considerazione la possibilit\u00e0 che la safeword venga semplicemente ignorata. Il discorso sul non dimenticare il buon senso vale anche qui: la safeword \u00e8 uno strumento eccellente, per\u00f2 ha i suoi limiti<\/a>. Mi \u00e8 capitato diverse volte di ascoltare racconti che contenevano le parole \u00abEppure io avevo usato la safeword!\u00bb, sovente da parte di persone in lacrime. Indicare i partner scorretti e far loro terra bruciata attorno \u00e8 una ben magra consolazione.<\/p>\n
Mi rendo conto che raccontare anche questa parte dell\u2019ambiente BDSM sembri un po\u2019 da guastafeste, ma provatevi a mettere nei panni di queste persone. Non credete che avrebbero preferito conoscere le informazioni che adesso avete anche voi prima <\/i>di finire nei guai?
A conti fatti la realt\u00e0 \u00e8 sempre la stessa: un atteggiamento realistico e la padronanza della cultura BDSM (vera, non quella raccontata nelle fantasie erotiche dei video su Internet) rappresentano il modo migliore per godersi pienamente e senza problemi tutti i piaceri offerti dall\u2019eros estremo. Compreso quello di poter smettere quando si vuole.<\/p>\n
La soluzione \u00e8 allora concordare un vocabolo che non c\u2019entri nulla con la situazione, in modo che non possa essere pronunciato per sbaglio. Siccome durante un\u2019emergenza \u00e8 possibilissimo che l\u2019agitazione confonda le idee e la memoria, meglio evitare parole complicate sul genere di \u2018superprotosincrotrone\u2019. Roba tipo \u2018patata\u2019 o \u2018emergenza\u2019 va benissimo; se si vuole andare davvero sul sicuro l\u2019ideale \u00e8 il proprio nome di battesimo, che di certo non si pu\u00f2 dimenticare.
Un\u2019alternativa \u00e8 adottare invece l\u2019aberrante sistema statunitense, detto \u2018codice del semaforo\u2019.<\/p>
Primo<\/i>: dominare non significa solo infierire sul partner, ma soprattutto avere il controllo su ci\u00f2 che sta accadendo. Per mantenere il controllo \u00e8 necessario stare molto attenti a tutto ci\u00f2 che si ha attorno e in primo luogo alle reazioni del sottomesso: affidarsi al suo \u201csemaforo\u201d tende invece a deresponsabilizzare e ridurre la concentrazione, il che non va affatto bene anche perch\u00e9\u2026
Secondo<\/i>: se si gioca bene, \u00e8 molto frequente che il sub non sia affatto la persona pi\u00f9 adatta a valutare l\u2019intensit\u00e0 di quel che sta provando. Fattori quali l\u2019eccitazione, il senso di sfida, il desiderio di compiacere, la produzione di endorfine e altri impediscono infatti di rendersi conto delle proprie reali condizioni.<\/p>
In questo modo non solo si evita ogni possibile equivoco, ma chi \u201csta sotto\u201d ha il tempo di valutare pienamente se voglia davvero interrompere l\u2019azione oppure no. Pu\u00f2 infatti accadere che uno stimolo pi\u00f9 intenso degli altri o un attimo di defaillance<\/i> facciano ritenere di aver bisogno di fermarsi \u2013 salvo poi pentirsi tre secondi dopo. Naturalmente, chi si trova nel ruolo dominante dovrebbe invece avere l\u2019intelligenza per capire che una safeword pronunciata anche solo parzialmente indichi che \u00e8 il caso di darsi una calmata \u2013 alla faccia dei semafori americani.<\/p>
Per fare qualche esempio concreto, la safeword va usata in caso di\u2026<\/p>
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sensazione di svenimento imminente
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Difficolt\u00e0 di respirazione
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Crampi
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dolore da compressione nervosa
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Flashback post traumatico
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ferita
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cedimento della struttura cui si \u00e8 appesi
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Violazione dei limiti concordati
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Persistente disagio
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pericolo d\u2019incendio o altra catastrofe<\/p>
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00abPreferirei che facessi cos\u00ec invece che cos\u00e0\u00bb
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00abVado un attimo a tirar fuori dal congelatore l\u2019arrosto per stasera\u00bb
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00abMi si potrebbe rovinare la manicure\u00bb<\/p>
Nel concreto ci\u00f2 significa che non appena viene invocata la safeword \u00e8 dovere imperativo del dominante, nell\u2019ordine:<\/p>
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mettere in sicurezza eventuali elementi di pericolo immediato (es. corde che bloccano la circolazione, candele accese vicino a cose infiammabili, ecc.);
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Rassicurare il partner informandolo che sta gi\u00e0 agendo per risolvere l\u2019emergenza e che ha bisogno della sua collaborazione;
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Eliminare la fonte dell\u2019emergenza, anche se non gli sembra grave;
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se il sottomesso \u00e8 ragionevolmente sereno e collaborativo, liberarlo da eventuali costrizioni; se non lo \u00e8, tranquillizzarlo mentre si procede con i punti seguenti, per liberarlo poi quando non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 rischio di gesti inconsulti o pericolosi;
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Risolvere eventuali emergenze mediche (rianimazione, posizione di sicurezza, crisi ipoglicemica, iperossigenazione, ferite, ecc.) e se necessario chiamare un\u2019ambulanza;
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Eliminare eventuali altre fonti di disagio (pinzette, bende, oggetti penetranti, aghi, ecc.);
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Confortare il partner con coperte\/aria fresca, acqua\/succo di frutta e rassicurarlo parlandogli in maniera affettuosa; abbracciandolo se gradito; facendolo rilassare<\/p>
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Preoccuparsi di fare bella figura;
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Criticare, giudicare o aggredire il partner;
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Farsi prendere dal panico;
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Riprendere immediatamente l\u2019azione;
\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dimostrare indifferenza nei confronti del partner o ignorarlo<\/p>
Va da s\u00e9 che per mettere in pratica diversi punti sopraindicati bisogna avere competenza di primo soccorso e, quanto meno, sapere cosa si stia facendo e come si usino gli eventuali strumenti in gioco. I famosi \u2018Sano e Sicuro\u2019 della sigla SSC <\/i>vogliono dire proprio questo. E a proposito di sigle\u2026<\/p>
Non si tratta di filosofie personali, ma semplicemente della banale constatazione che tutta la fiducia e la competenza del mondo non implicano di essere anche onniscenti. Guardando dall\u2019esterno, nessuno pu\u00f2 conoscere le condizioni di salute di un\u2019altra persona, n\u00e9 men che meno sapere cosa gli passi per la testa. Per fare un esempio, \u00e8 possibilissimo che una frase per me innocua scateni flashback post-traumatici in un\u2019altra persona e la faccia perdere il controllo, magari perch\u00e9 rievoca un abuso infantile dimenticato. Come pensi di distinguere una situazione del genere dalla normale agitazione e dalle suppliche di \u00abBasta! Basta!\u00bb di chi viene torturato, mio caro masterone?
Una safeword deve esistere sempre<\/i>, anche perch\u00e9 non costa nulla. Se vi conoscete davvero cos\u00ec profondamente da non averne mai bisogno sono felicissimo per voi, ma non c\u2019\u00e8 alcun motivo per rischiare.<\/p>
In ogni caso, comunque, nessuna sigla pu\u00f2 sostituire il buon senso. Pensare che uno slogan capito male possa sollevare dalle responsabilit\u00e0 di un gioco andato male \u00e8 da idioti, e soprattutto \u00e8 una strategia tipica dei predatori sessuali che ogni tanto si infiltrano nell\u2019ambiente BDSM. La loro idea \u00e8 che raccontare due balle su RACK, \u2018tunnelspiel\u2019 o \u2018nonconsensualit\u00e0 consensuale\u2019 metta cos\u00ec in soggezione la potenziale vittima da autorizzarli a causarle qualsiasi danno impunemente\u2026 e il brutto \u00e8 che spesso hanno ragione. Tutta colpa dell\u2019ignoranza, quindi meglio essere informati.<\/p>
Molti sub sentono il dovere di compiacere il partner a tutti i costi, di dimostrarsi all\u2019altezza del ruolo e quindi di \u201cresistere a tutto\u201d, oppure ritengono di essere realmente inferiori al dominante e quindi di non avere il diritto di lamentarsi. Per queste persone \u2013 a volte convinte dai vaneggiamenti dell\u2019altro \u2013 usare la safeword equivale a un fallimento personale o a una grave colpa.<\/p>
Il vostro partner vi rimprovera dicendo che non siete bravi schiavi perch\u00e9 vi permettete di usare la safeword? \u00c8 un problema suo: si trovi qualcun altro pi\u00f9 in sintonia con il suo stile di gioco, perch\u00e9 nessuna pratica erotica giustifica lo star male. La sessualit\u00e0 \u2013 con o senza fruste e borchie \u2013 serve esattamente al contrario.<\/p>
In entrambi i casi la soluzione \u00e8 la stessa. Parlarsi senza drammi, discutere insieme di cosa \u00e8 andato storto, capire come evitarlo in futuro\u2026 e ripartire con pi\u00f9 entusiasmo di prima, magari dopo essersi rilassati per bene, ch\u00e9 tanto non vi corre dietro nessuno.<\/p>
Beh, no. Soprattutto quando si pratica BDSM con una persona che non si conosce molto bene, bisogna purtroppo tenere in considerazione la possibilit\u00e0 che la safeword venga semplicemente ignorata. Il discorso sul non dimenticare il buon senso vale anche qui: la safeword \u00e8 uno strumento eccellente, per\u00f2 ha i suoi limiti<\/a>. Mi \u00e8 capitato diverse volte di ascoltare racconti che contenevano le parole \u00abEppure io avevo usato la safeword!\u00bb, sovente da parte di persone in lacrime. Indicare i partner scorretti e far loro terra bruciata attorno \u00e8 una ben magra consolazione.<\/p>
Mi rendo conto che raccontare anche questa parte dell\u2019ambiente BDSM sembri un po\u2019 da guastafeste, ma provatevi a mettere nei panni di queste persone. Non credete che avrebbero preferito conoscere le informazioni che adesso avete anche voi prima <\/i>di finire nei guai?
A conti fatti la realt\u00e0 \u00e8 sempre la stessa: un atteggiamento realistico e la padronanza della cultura BDSM (vera, non quella raccontata nelle fantasie erotiche dei video su Internet) rappresentano il modo migliore per godersi pienamente e senza problemi tutti i piaceri offerti dall\u2019eros estremo. Compreso quello di poter smettere quando si vuole.<\/p>","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[12,19,10,11,34],"tags":[],"class_list":["post-1867","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bdsm","category-cultura","category-notizie","category-parafilie","category-speciali","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"yoast_head":"\n