{"id":1867,"date":"2014-02-07T00:00:00","date_gmt":"2014-02-06T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2014\/02\/07\/safeword\/"},"modified":"2021-07-24T03:55:31","modified_gmt":"2021-07-24T01:55:31","slug":"safeword","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/safeword\/","title":{"rendered":"Safeword: sicuri di sapere tutto?"},"content":{"rendered":"

[et_pb_section fb_built=”1″ admin_label=”section” _builder_version=”3.22″][et_pb_row admin_label=”row” _builder_version=”3.25″][et_pb_column type=”4_4″ _builder_version=”3.25″ custom_padding=”|||” custom_padding__hover=”|||”][et_pb_text admin_label=”Text” _builder_version=”3.27.4″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat”]<\/p>\n

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Qualche tempo fa si discuteva con Radaaria (la webmistress di\u00a0Legami<\/a><\/em>)\u00a0della confusione che regna perfino su un argomento fondamentale come le safeword. Nell\u2019encomiabile spirito di \u00abse qualcosa non ti piace, invece di lamentarti miglioralo tu\u00bb sono stato invitato allora a riassumere in un articolo quel che c\u2019\u00e8 da sapere sul tema dei codici di sicurezza nel BDSM.<\/p>\n

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Che cosa \u00e8 una safeword<\/b><\/h2>\n

Partiamo dal principio: la traduzione pi\u00f9 corretta anche se non letterale di \u2018safeword<\/i>\u2019 \u00e8 \u2018segnale d\u2019emergenza\u2019. Proprio come la maniglia rossa nei vagoni del treno, serve a fermare il pi\u00f9 rapidamente possibile quello che sarebbe dovuto essere un piacevole viaggio, ma che per qualche ragione si sta trasformando in disastro. Non \u00e8 simpatica, non \u00e8 elegante, \u00e8 un pochino sgradevole per i passeggeri\u2026 ma in compenso evita di deragliare e ritrovarsi protagonisti di un incidente pi\u00f9 serio. Proprio come la leva sui treni, inoltre, va usata con giudizio: senza abusarne, ma anche senza scordarsi di approfittarne quando \u00e8 il momento giusto.<\/p>\n

In termini pi\u00f9 concreti, una safeword \u00e8 un segnale concordato fra i partecipanti di un incontro BDSM per interrompere immediatamente i giochi in caso che qualcosa non stia andando per il verso giusto. Si parla di \u2018segnale\u2019 anzich\u00e9 di \u2018parola\u2019 per un motivo semplicissimo: pu\u00f2 capitare che le difficolt\u00e0 insorgano mentre si \u00e8 imbavagliati, si respira a fatica o si ha \u201cqualcosa\u201d infilato in gola. In questi casi parlare sarebbe un po\u2019 complicato, quindi conviene accordarsi sia su una parola vera e propria, sia su un altro tipo di segnale (per esempio uno schiocco di dita) \u201cdi riserva\u201d. Ovviamente vale anche il contrario: poich\u00e9 da legati \u2013 e magari con le mani addormentate per un errore nel bondage \u2013 certi gesti non riescono bene, \u00e8 meglio mettersi d\u2019accordo anche su una parola d\u2019emergenza. E a questo proposito\u2026<\/p>\n

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Scegliere la safeword giusta<\/b><\/h2>\n

Se vi state chiedendo perch\u00e9 ci si debba inventare un codice diverso dal semplice \u00abno!\u00bb forse dovreste riconsiderare il vostro concetto di eccitazione. Nella passione di un incontro erotico \u00e8 infatti molto comune pronunciare dei \u2018no\u2019 che significano l\u2019esatto opposto, e lo stesso vale per \u2018basta\u2019, \u2018fermati\u2019, \u2018non ce la faccio pi\u00f9\u2019 e mille altre espressioni che in certi momenti servono solo a sottolineare l\u2019intensit\u00e0 della situazione. A pensarci bene, conosco anche diverse sottomesse che godono un mondo a lanciare urla strazianti con tutto il fiato che hanno in corpo: roba da far pensare che sia il caso di chiamare subito un\u2019ambulanza\u2026 mentre invece il loro piacere sta proprio nel sentirsi nelle mani di un carnefice che ignori ogni loro supplica, e guai a fermarsi davvero.
La soluzione \u00e8 allora concordare un vocabolo che non c\u2019entri nulla con la situazione, in modo che non possa essere pronunciato per sbaglio. Siccome durante un\u2019emergenza \u00e8 possibilissimo che l\u2019agitazione confonda le idee e la memoria, meglio evitare parole complicate sul genere di \u2018superprotosincrotrone\u2019. Roba tipo \u2018patata\u2019 o \u2018emergenza\u2019 va benissimo; se si vuole andare davvero sul sicuro l\u2019ideale \u00e8 il proprio nome di battesimo, che di certo non si pu\u00f2 dimenticare.
Un\u2019alternativa \u00e8 adottare invece l\u2019aberrante sistema statunitense, detto \u2018codice del semaforo\u2019.<\/p>\n

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La frustrazione di star fermi al semaforo<\/b><\/h2>\n

I nostri cugini delle colonie d\u2019oltremare sono gente semplice, pratica. Un esempio perfetto \u00e8 il codice di sicurezza adottato quasi universalmente da quelle parti. Ispirato ai colori dei semafori, funziona cos\u00ec:<\/p>\n