{"id":1794,"date":"2014-07-08T00:00:00","date_gmt":"2014-07-07T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2014\/07\/08\/coming-simulator\/"},"modified":"2020-06-12T00:09:54","modified_gmt":"2020-06-11T22:09:54","slug":"coming-simulator","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/coming-simulator\/","title":{"rendered":"Pi\u00f9 di un videogioco: Coming out simulator"},"content":{"rendered":"
In passato ho scritto pi\u00f9 volte di come certi videogiochi possano rappresentare un ottimo modo per esplorare la propria sessualit\u00e0<\/a>. Alcuni sono meglio di altri<\/a>, \u00e8 chiaro, ma oggi ne ho scoperto uno cos\u00ec ben fatto e brillante da farmi pensare che meriterebbe di essere giocato da tutti<\/strong>.<\/p>\n Il titolo \u00e8 semplicemente Coming out simulator<\/em>, e lo potete trovare cliccando qui<\/a>. Una partita dura circa quindici minuti, durante i quali venite messi nei panni di un ragazzo deciso a rivelare ai propri genitori di essere gay e che il suo \u201camico\u201d sia in realt\u00e0 il suo amante. Per giocare basta scegliere cosa dire da un elenco di frasi preconfezionate, che influiscono naturalmente sullo sviluppo della vicenda.<\/p>\n