{"id":1779,"date":"2013-03-27T00:00:00","date_gmt":"2013-03-26T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2013\/03\/27\/estinzione-piattole\/"},"modified":"2013-03-27T00:00:00","modified_gmt":"2013-03-26T23:00:00","slug":"estinzione-piattole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/estinzione-piattole\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 dovreste preoccuparvi dell’estinzione delle piattole"},"content":{"rendered":"
Che cosa pensate se dico le parole \u2018educazione alla pornografia\u2019?<\/p>\n
Beh, evidentemente siete molto pi\u00f9 perversi del dottor Marty Klein, un sessuologo californiano che ha appena completato un giro di conferenze molto meno eccitanti di quanto il titolo potesse suggerire. Questa intervista<\/a> presenta una sintesi delle sue idee, ma essendo in inglese vi faccio il solito riassuntino autarchico:<\/p>\n \u2013 Poich\u00e9 i ragazzi entrano in contatto<\/a> con la pornografia a un\u2019et\u00e0 in cui mancano loro gli strumenti per comprendere che si tratti di fantasie portate all\u2019eccesso e non di documentari, \u00e8 necessario educarli a interpretare anche questa forma di spettacolo e distinguerla dalla vita reale. E come si pu\u00f2 dargli torto? Solo che a parere mio le sensatissime osservazioni di Klein dovrebbero costituire solo il primo passo di un ragionamento un po\u2019 pi\u00f9 ampio. Per capirci: siamo sicuri che il problema si limiti ai nostri figli? Lasciate che vi presenti qualche dato grezzo:<\/p>\n No, l\u2019ultima voce non \u00e8 un errore. I parassiti del pube stanno scomparendo e rischiano l\u2019estinzione perch\u00e9 sempre pi\u00f9 persone si radono i genitali \u2013 proprio come fanno nei video porno.<\/p>\n In altre parole: i video per adulti li guardano tutti, si comincia sempre pi\u00f9 presto, la gran parte della gente li prende come esempi letterali, e questo non va affatto bene. Se gi\u00e0 questo suona brutto, ricordate anche che stanno cominciando a raggiungere la maggiore et\u00e0 i primi ragazzi cresciuti con roba tipo White bitch gang rape pt. 52<\/em>(\u2018Stupro di gruppo della troia bianca, parte 52\u2019). Per\u00f2 quel genere di \u201cporno\u201d non tratta affatto di sesso. L\u00ec il tema \u00e8 la normalizzazione culturale della guerra fra razze e fra generi, di cui non sono stati ancora studiati gli effetti. L\u2019unica cosa che sappiamo \u00e8 che se il cervello elabora quelle immagini sotto la categoria \u201cerotico\u201d la bomba si disinnescher\u00e0 da sola, ma se prevale invece l\u2019aspetto dell\u2019autoidentificazione le cose prenderanno una brutta piega molto in fretta. Le recenti notizie di violenze collettive dall\u2019India e dall\u2019Egitto, per esempio, potrebbero essere legate anche a questo. Adesso ditemi: se vi dico \u2018educazione alla pornografia\u2019, cosa pensate?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Che cosa pensate se dico le parole \u2018educazione alla pornografia\u2019? Beh, evidentemente siete molto pi\u00f9 perversi del dottor Marty Klein, un sessuologo californiano che ha appena completato un giro di conferenze molto meno eccitanti di quanto il titolo potesse suggerire. Questa intervista presenta una sintesi delle sue idee, ma essendo in inglese vi faccio il […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":482,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[19,10,20,21],"tags":[],"class_list":["post-1779","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-notizie","category-persone","category-salute"],"yoast_head":"\n
\u2013 Dato che la cultura \u00e8 comune, il problema si pone tanto per i maschi quanto per le femmine.
\u2013 L\u2019argomento non pu\u00f2 essere affrontato solo post facto<\/em>, perch\u00e9 andrebbe a mescolarsi e a peggiorare conflitti familiari, sensi di colpa e altri disagi.
\u2013 I genitori non dovrebbero delegare tutto alla scuola, ma se proprio non se la sentono dovrebbero per lo meno spingere le istituzioni a offrire una educazione corretta, priva di quelle ambivalenze che caratterizzano la maggior parte delle lezioni sul sesso.<\/p>\n\n
Il fatto non \u00e8 che \u00abla pornografia conduca al crimine\u00bb. Quella \u00e8 una sciocchezza, come hanno dimostrato trent\u2019anni di studi svolti in tutto il pianeta: in effetti \u00e8 vero il contrario, e un facile accesso a materiali porno \u00e8 direttamente correlato alla diminuzione dei crimini sessuali violenti. Il problema \u00e8 di tutt\u2019altra natura.
La vera questione \u00e8 che, parlando in generale, oggi i giovani di tutto il mondo sono la prima generazione cresciuta con fantasie pornografiche come unica forma di educazione su come trattare il partner a letto. Cindy Gallop, leader dell\u2019iniziativa Make love, not porn<\/em><\/a> (trad. \u2018fate l\u2019amore, non il porno\u2019) riassume dicendo che gli attuali ventenni e trentenni (sia maschi che femmine) sono proprio privi del concetto di cosa dovrebbe accadere in un vero momento di intimit\u00e0 \u2013 per non parlare di una vera relazione.<\/p>\n
I primi segni sicuri di uno sviluppo simile si vedono nei dati ufficiali provenienti dagli Stati Uniti. I casi di violenza sessuale compiuta da neri su donne di colore<\/em> sono in netto aumento, ma ci\u00f2 non impedisce ai gruppi razzisti bianchi di giocare la carta della \u201cepidemia di stupri interrazziali<\/a>\u201d per portare avanti le loro folli agende d\u2019odio.<\/p>\n