{"id":1774,"date":"2013-07-24T00:00:00","date_gmt":"2013-07-23T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2013\/07\/24\/religione-e-lubrificanti\/"},"modified":"2013-07-24T00:00:00","modified_gmt":"2013-07-23T22:00:00","slug":"religione-e-lubrificanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/religione-e-lubrificanti\/","title":{"rendered":"Parliamo di religione. E lubrificanti."},"content":{"rendered":"
La settimana appena trascorsa entrer\u00e0 negli annali degli ebrei ortodossi di tutto il mondo \u2013 e in quelli dei Trigg Laboratories, i cui prodotti<\/a> hannofinalmente ricevuto<\/a> una certificazione dikashrut<\/i> dall\u2019RCC<\/a>, <\/i>il Concilio rabbinico della California, dopo due anni di severissimi esami. Per gli affari \u00e8 un\u2019ottima notizia, perch\u00e9 le aziende che trattano prodotti kosher<\/a> ottengono accesso al mercato dei consumatori ebraici pi\u00f9 osservanti \u2013 la cui religione vieta di ingerire prodotti non-kosher. I prodotti in questione sono infatti otto linee di lubrificanti per uso erotico marchiate Wet<\/i>\u2013 il che solleva alcune interessanti domande. In effetti, le linee guida per la certificazione kosher dichiarano espressamente che le persone timorate di dio possono tranquillamente applicare sostanze non-kosher su tutto il corpo, labbra comprese. Il divieto si applica solo a ci\u00f2 che viene intenzionalmente mangiato: se lo si inghiotte per sbaglio non c\u2019\u00e8 problema. La settimana appena trascorsa entrer\u00e0 negli annali degli ebrei ortodossi di tutto il mondo \u2013 e in quelli dei Trigg Laboratories, i cui prodotti hannofinalmente ricevuto una certificazione dikashrut dall\u2019RCC, il Concilio rabbinico della California, dopo due anni di severissimi esami. Per gli affari \u00e8 un\u2019ottima notizia, perch\u00e9 le aziende che trattano prodotti kosher ottengono […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":496,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[18,19,10,23],"tags":[],"class_list":["post-1774","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-cultura","category-notizie","category-oggetti"],"yoast_head":"\n
Adesso le confezioni dei prodotti Trigg (beh, del 95% di essi, a essere precisi) potranno esibire il marchio \u2018K\u2019 ufficiale e, fra gli altri vantaggi, potranno essere introdotti in Israele cos\u00ec come nelle 62 altre nazioni in cui vengono gi\u00e0 venduti. E se vi state chiedendo perch\u00e9 ne stia scrivendo su www.ayzad.com<\/i>\u2026 beh, \u00e8 perch\u00e9 stiamo parlando di lubrificanti sessuali.<\/p>\n
Le guide al sesso ortodosso (certo che esistono davvero<\/a>!) hanno opinioni contrastanti sull\u2019appropriatezza religiosa del sesso orale, ma una cosa \u00e8 certa. Non appena il Concilio trover\u00e0 un accordo ufficiale, i fedeli pi\u00f9 profondamente spirituali potranno finalmente darci dentro ingozzandosi di litri di roba viscida del tutto superflua. In undici sapori differenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"