{"id":1772,"date":"2013-06-10T00:00:00","date_gmt":"2013-06-09T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2013\/06\/10\/poliamore-org\/"},"modified":"2013-06-10T00:00:00","modified_gmt":"2013-06-09T22:00:00","slug":"poliamore-org","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/poliamore-org\/","title":{"rendered":"Parliamo di relazioni allargate con Poliamore.org"},"content":{"rendered":"
Anche il sesso insolito ha le sue mode. Se il 2012 \u00e8 stato per esempio l\u2019anno del BDSM sulla scia del marketing ossessivo<\/a> di Cinquanta sfumature di grigio<\/i><\/a>, la mia impressione \u00e8 che quest\u2019anno punti invece in direzione del poliamore<\/i><\/a> \u2013 ossia delle relazioni fra tre o pi\u00f9 persone. <\/p>\n Cominciamo dal principio: cosa si intende di preciso con \u2018poliamore\u2019?<\/i><\/p>\n Il termine comprende molti modi diversi di vivere le relazioni in modo non monogamico. Concretamente pu\u00f2 tradursi nel relazionarsi con pi\u00f9 persone cui si \u00e8 legati da affetto e coinvolgimento emotivo (anche senza componente sessuale), o semplicemente non porsi il limite a priori dell\u2019esclusivit\u00e0 monogamica lasciandosi la possibilit\u00e0 reciproca di avere altre relazioni oltre la coppia. Di conseguenza, anche formare una coppia con una persona che abbia anche altre relazioni. L\u2019elemento comune \u00e8 sempre la consensualit\u00e0 e la piena consapevolezza di tutte le persone coinvolte, senza sotterfugi. E Poliamore.org che ruolo ha in tutto ci\u00f2?<\/i><\/p>\n Il sito \u00e8 nato per condividere esperienze di questo tipo con un pubblico pi\u00f9 ampio, come gi\u00e0 accadeva da tempo negli Stati Uniti e in altri Paesi. Non \u00e8 esibizionismo, ma il bisogno di ragionare insieme sul malessere diffuso che percepiamo in una societ\u00e0 dove i tradizionali modelli di relazione stanno stretti a tanti, ma ancora non ci si sa rapportare a soluzioni alternative. La nostra avventura dura da poco pi\u00f9 di un anno e ci sta portando moltissima soddisfazione, perch\u00e9 raccogliamo continuamente testimonianze di persone sollevate dallo scoprire di non essere uniche e soprattutto di non essere condannate a nascondere e reprimere una parte importante di s\u00e9. Si tratta di ammettere una realt\u00e0 molto semplice: da che mondo \u00e8 mondo, i legami sentimentali portano molta felicit\u00e0 ma anche molta sofferenza, e noi crediamo che si possa vivere pi\u00f9 serenamente individuando una modalit\u00e0 di relazione che consenta di essere fedeli a se stessi, senza tradire gli altri.<\/p>\n A questo punto viene naturale chiedersi quanti siano i poliamorosi nel mondo, in Italia, e quanti facciano parte della vostra community.<\/i><\/p>\n Il poliamorismo in Italia \u00e8 troppo giovane per dare stime statistiche attendibili. Il gruppo di discussione su Facebook<\/i> su cui si svolge il grosso del dialogo oggi ha circa 630 iscritti, molti dei quali giunti dopo un servizio de Le iene<\/i><\/a> su una famiglia poliamorosa del bolognese. Sul web si trovano articoli relativi al fenomeno negli USA (Newsweek<\/i> nel 2009 suggeriva oltre mezzo milione di famiglie poliamorose), ma sono dati non aggiornati. Il sondaggio di riferimento<\/a>, anche se limitato \u00e8 stato condotto nel 2002 dal magazine Loving More<\/i> su un campione di un migliaio di poliamoristi statunitensi, e indagava anche su temi quali la presenza di bambini nei nuclei famigliari. Fate solo attivit\u00e0 divulgativa, o il sito ha anche altri obiettivi? Penso per esempio ai diritti civili, o a una rete di professionisti preparati come ve ne sono all\u2019estero.<\/i><\/p>\n Il nostro intento \u2013 riuscito \u2013 era di fare da ponte tra la comunit\u00e0 e il pubblico di massa: intercettare da un lato bisogni e istanze di chi vive il poliamore, e dall\u2019altra proprio per questo porsi come referente istituzionale verso l\u2019esterno. Vogliamo essere un punto di riferimento affidabile e aggiornato, anche sostenendo le attivit\u00e0 e i progetti che sorgono spontaneamente e contribuendo a strutturarli in maniera organica. Desideriamo far conoscere le nostre esperienze e potremmo quindi definirci attivisti, ma non per fare proselitismo bens\u00ec per divulgare una realt\u00e0 che esiste e in cui altri possano riconoscersi, o anche per lanciare spunti di riflessione. Fammi fare l\u2019avvocato del diavolo. Suppongo che il sospetto pi\u00f9 comune sia che \u2018poliamore\u2019 sia solo un modo elegante per dire \u2018trombamici\u2019. Sbaglio, o i polim\u00e9nage chiusi e stabili sono una minoranza assoluta?<\/i><\/p>\n Ti rispondo come forse non ti aspetteresti: s\u00ec, pu\u00f2 essere anche questo. Il poliamore \u00e8 un paradigma alternativo anche nel significato di alcuni termini. In inglese \u00e8 pi\u00f9 chiaro: \u2018-amory<\/i>\u2019 che in italiano dobbiamo tradurre \u2018-amore\u2019 \u00e8 tutt\u2019altra parola rispetto a \u2018love\u2019. Il pregiudizio sociale \u00e8 che un rapporto possa essere profondo, coinvolgente e importante, ma se lascia la porta aperta ad altre relazioni \u00abnon \u00e8 vero amore\u00bb: al massimo un\u2019amicizia con benefici aggiunti. Il poliamore per\u00f2 \u00e8 soggettivo, quindi l\u2019unico a poter definire quale sia una relazione importante \u00e8 chi ne \u00e8 coinvolto, con buona pace delle definizioni. La priorit\u00e0 \u00e8 salvaguardare tutti i rapporti considerati importanti, non di eleggerne uno a sola fonte primaria di gratificazione affettiva. Si va quindi da m\u00e9nage multipli che comportano la fedelt\u00e0 di tutti i membri tra loro, a innumerevoli altre forme complesse. Se tutti i partner sono consenzienti e sono al corrente della situazione relazionale di ognuno, se ci sono onest\u00e0, rispetto e senso di responsabilit\u00e0 per i bisogni e i sentimenti propri e degli altri partner, allora \u00e8 appropriato parlare di relazione poliamorosa.<\/p>\n Ok, allora senti questa: non \u00e8 che il poliamore \u00e8 un palliativo o una via di fuga dall\u2019incapacit\u00e0 di costruirsi una relazione completa, stabile o normale?<\/em><\/p>\n Se si prende come riferimento il modello tradizionale, tutti gli altri vengono inevitabilmente svalutati come devianze. Ci si potrebbe chiedere anche se le relazioni monogamiche (reali o di facciata) siano palliativi o vie di fuga dall\u2019incapacit\u00e0 di costruirsi una sana rete di relazioni multiple. Noi pensiamo che non esistano soluzioni \u201cmigliori\u201d in assoluto. Ogni forma di relazione comporta vantaggi e svantaggi, ma crediamo sia importante riflettere in maniera critica sui modelli culturali di riferimento in modo da potere scegliere consapevolmente lo stile di vita pi\u00f9 armonico col proprio modo di essere e con i propri bisogni reali. Il mondo sta cambiando rapidamente in tutto: non \u00e8 strano che si cerchi di elaborare nuove forme anche per le relazioni. Ecco, parliamo di problemi. Che difficolt\u00e0 incontra di solito un poliamoroso?<\/i><\/p>\n Molti confidano di essere intimoriti dall\u2019idea di non riuscire a gestire le gelosie che potrebbero nascere nei confronti dei partner. Chi sceglie il poliamore spesso ha fatto molta introspezione al riguardo, tanto che sono nate analisi molto articolate sul tema della gelosia che coinvolgono teorie psicologiche complesse. Molti autori ritengono per esempio che \u2018gelosia\u2019 non indichi un\u2019emozione, ma un mix di comportamenti che derivano da problemi pi\u00f9 profondi come la paura di essere inadeguati rispetto ad altri partner, di restare soli o di restare esclusi da aspetti significativi della vita dell\u2019altro e sentirsi poco importanti. In realt\u00e0 queste relazioni sviluppano il senso di condivisione, fondato sulla consapevolezza che a diversi partner si \u00e8 uniti da aspetti differenti. Naturalmente c\u2019\u00e8 il problema di gestire il tempo da dedicare ai diversi partner in modo soddisfacente per tutti. Per trovare accordi armoniosi la capacit\u00e0 di negoziazione \u00e8 fondamentale, cos\u00ec come la comunicazione.<\/p>\n Ci saranno per\u00f2 anche dei vantaggi\u2026<\/i><\/p>\n Certo, ma sono soggettivi sia sul piano emotivo che pratico. Comunque la trasparenza su sentimenti e sessualit\u00e0 produce un clima di intimit\u00e0 e confidenza profonda che \u00e8 forse il beneficio pi\u00f9 grande.<\/p>\n Qualche tempo fa ho partecipato a un Poliaperitivo in cui mi ha stupito vedere anche dei polifigli piuttosto piccoli. Che effetto pensi abbia il poliamore sulla loro crescita, e come viene gestita la cosa?<\/i><\/p>\n Questo \u00e8 un tema estremamente delicato che in redazione stiamo studiando proprio ora. C\u2019\u00e8 un unico studio scientifico<\/a> sull\u2019esperienza genitoriale di alcune famiglie statunitensi che abbiamo esaminato anche sul nostro sito<\/a>. I genitori delle famiglie poli riportano una comunicazione onesta e sincera che favorisce la vicinanza emotiva e l\u2019interiorizzazione di modelli positivi, la pi\u00f9 ampia disponibilit\u00e0 di risorse e la flessibilit\u00e0 consentite dal fatto di condividere l\u2019impegno alla cura e all\u2019educazione con pi\u00f9 persone. Tra gli svantaggi c\u2019\u00e8 il rischio di esporre i minori allo stigma sociale e la maggior frequenza con cui adulti importanti per loro si distaccano dalla relazione. Anche il sesso insolito ha le sue mode. Se il 2012 \u00e8 stato per esempio l\u2019anno del BDSM sulla scia del marketing ossessivo di Cinquanta sfumature di grigio, la mia impressione \u00e8 che quest\u2019anno punti invece in direzione del poliamore \u2013 ossia delle relazioni fra tre o pi\u00f9 persone.Poich\u00e9 l\u2019argomento \u00e8 piuttosto complesso e assai […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":602,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[19,25,10,20],"tags":[],"class_list":["post-1772","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-interviste","category-notizie","category-persone"],"yoast_head":"\n
Poich\u00e9 l\u2019argomento \u00e8 piuttosto complesso e assai confuso, mi \u00e8 sembrato che l\u2019approccio pi\u00f9 logico fosse chiedere alla migliore autorit\u00e0 italiana sul tema: il sito\u00a0Poliamore.org<\/a>. <\/i>E\u00a0<\/i>siccome il mondo ha sempre un certo senso dell\u2019ironia, la redattrice che ha risposto alle mie domande \u00e8 Giorgia Morselli \u2013 con cui facevo teatro quasi vent\u2019anni fa e con cui, in quei tempi non sospetti, ci ritrovavamo spesso a parlare di relazioni tragicamente incasinate.<\/p>\n
L\u2019adulterio, cio\u00e8 condurre relazioni multiple di nascosto fuori dalla coppia \u201cufficiale\u201d \u00e8 molto diffuso e non occorreva certo un termine nuovo per dirlo. Il neologismo d\u00e0 invece nome all\u2019esperienza di chi ha scelto consapevolmente e apertamente di non porre limiti ai sentimenti, rifiutando il preconcetto per cui si debba amare \u201cveramente\u201d solo una persona alla volta.<\/p>\n
Stiamo riscontrando molti segnali di interesse per il tema da parte di editoria, cinema e TV. Il fulcro \u00e8 quasi sempre negli USA, dove Showtime<\/i> ha prodotto anche il reality\u00a0Polyamory: married and dating<\/a><\/i>. La Francia \u00e8 stato il primo paese europeo a tradurre\u00a0The Ethical Slut<\/i><\/a>,\u00a0uno tra i principali libri di riferimento che in questi giorni esce in Spagna ed entro l\u2019anno arriver\u00e0 in edizione italiana, curata da me con la collaborazione della redazione del sito. Radio e TV ci intervistano sempre pi\u00f9 spesso, facendoci sentire anche la grande responsabilit\u00e0 di fornire una rappresentazione corretta del poliamore. L\u2019interesse si percepisce pi\u00f9 forte per\u00f2 nel confronto diretto o attraverso lo scambio di esperienze personali sul gruppo Facebook, dove abbiamo contribuito a fare emergere temi e problematiche relazionali molto comuni.<\/p>\n
Un altro obiettivo \u00e8 diffondere informazioni pratiche utili a chi vive o desidera vivere relazioni poliamorose: in materia di famiglia, diritti civili, tutela legale e supporto psicologico. Gli unici limiti sono il tempo e le energie dei volontari.<\/p>\n
Chi \u00e8 orientato verso il poliamore in genere ritiene inadeguato il modello monogamico, talvolta per una tendenza a innamorarsi di pi\u00f9 persone che rende privo di significato e di valore l\u2019impegno all\u2019esclusivit\u00e0, o perch\u00e9 non ne condivide i presupposti etici e filosofici. Un poliamorista non vuole solo intrattenere pi\u00f9 relazioni contemporaneamente, ma offrire tanto a se stesso quanto ai propri partner la possibilit\u00e0 di esprimere i propri sentimenti e concretizzarli in un clima di reciproca onest\u00e0 e trasparenza. In una societ\u00e0 che da una parte giudica negativamente la non-monogamia e dall\u2019altra la tollera purch\u00e9 vissuta clandestinamente ognuno deve valutare da s\u00e9 i costi e i benefici emotivi e affettivi delle diverse opzioni. Certamente la pressione sociale rende pesante scegliere questa via e trovare persone affini, quindi la motivazione pi\u00f9 forte spesso \u00e8 restare fedeli alla propria natura ed etica.<\/p>\n
Nella nostra cerchia di conoscenze ci sono situazioni diverse: persone che vivono relazioni poli da tempo e che hanno figli grandi; persone con figli piccoli che stanno sperimentando per la prima volta legami poliamorosi; persone in relazioni poli stabili che desiderano avere figli e crescerli col supporto della loro costellazione di partner. Si discute della maniera pi\u00f9 appropriata per comunicare con i figli, a seconda che vivano da sempre in un contesto poliamoroso o che abbiano trascorso la prima infanzia in un ambiente monogamico; di come presentare ai figli i partner che non sono i genitori biologici; di quali siano i requisiti richiesti a un partner per poter consentire il suo ingresso nel contesto familiare e quali siano le modalit\u00e0 pi\u00f9 appropriate per gestire il rapporto coi figli. La nascita di una rete di persone che condividono la stessa modalit\u00e0 di relazione rende possibile il confronto con situazioni affini, e ha permesso di comunicare con molta pi\u00f9 naturalezza le proprie esperienze anche nei confronti dei figli poich\u00e9 concretizza un modello nel quale rispecchiarsi e riconoscersi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"