{"id":1628,"date":"2012-12-30T00:00:00","date_gmt":"2012-12-29T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2012\/12\/30\/dipendenza-sessuale-non-esiste\/"},"modified":"2012-12-30T00:00:00","modified_gmt":"2012-12-29T23:00:00","slug":"dipendenza-sessuale-non-esiste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/dipendenza-sessuale-non-esiste\/","title":{"rendered":"Maiali nei guai: la dipendenza sessuale non esiste"},"content":{"rendered":"
Da diversi anni la grande notizia per i sessuologi \u00e8 l\u2019imminente (nel senso di primavera prossima) pubblicazione del DSM-V, cio\u00e8 del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali<\/em><\/a>, quinta revisione principale. L\u2019importanza di questo libro \u00e8 incommensurabile, dato che si tratta del primo strumento per decidere se una persona sia sana o meno, e come debba essere gestita dalla societ\u00e0. Per fare un esempio, fino alla pubblicazione del DSM-II\/7 nel 1974 l\u2019omosessualit\u00e0 era indicata come una forma di malattia mentale che poteva condurre all\u2019internamento forzato \u2013 il che fa capire anche perch\u00e9 dietro a ogni aggiunta o cancellazione dalle varie edizioni vi siano dibattiti che durano per anni.<\/p>\n Fra i problemi relativi alle scelte editoriali c\u2019\u00e8 anche il fatto che vengano compiute prevalentemente in segreto da parte di un comitato che non \u00e8 tenuto a rivelare le proprie motivazioni. In effetti di tanto in tanto spuntano vecchi documenti relativi alle edizioni obsolete che rivelano come il giudizio del comitato possa essere stato influenzato da filosofie personali e dalla pressione delle lobby, al punto di scatenare diverse critiche<\/a> anche piuttosto violente.<\/p>\n Il succo di ognuna di esse \u00e8 che il DSM si presta a patologizzare anche comportamenti normali. Un caso su tutti: la sindrome di Asperger \u00e8 una leggerissima forma di autismo, o solo un nome importante dato al carattere introverso e una buona scusa per vendere terapie e medicinali? In ogni caso verr\u00e0 tolto dalla prossima edizione, e circa 460.000 bambini nei soli Stati Uniti torneranno improvvisamente a essere \u201cnormali\u201d<\/a>. Per un\u2019azienda farmaceutica questa decisione da sola pu\u00f2 influire sul fatturato per centinaia di milioni, pertanto \u00e8 facile comprendere da dove venissero le spinte ad aggiungere nuovi \u201cdisturbi\u201d al DSM-V.<\/p>\n Questo deprimente scenario nasconde tuttavia una sorpresa inaspettata: \u00e8 appena stata divulgata la notizia che la \u201cdipendenza sessuale\u201d (nota anche come \u2018sindrome da ipersessualit\u00e0\u2019) sia stata respinta dalle proposte in due diverse categorie, sia come disturbo da dipendenza che come disturbo sessuale. La condizione \u00e8 stata inoltre esclusa dalla Sezione 3, che raccoglie tutti i casi che \u2018richiedono ulteriori ricerche\u2019. In altre parole: la dipendenza sessuale non esiste \u2013 anzi, \u00e8 sempre stata una truffa bella e buona.<\/p>\n Il vero significato di tutto ci\u00f2 si pu\u00f2 riassumere in due punti chiave. Innanzitutto: visitare siti porno non \u00e8 qualcosa di incontrollabile o che si possa definire una malattia. I gruppi fondamentalisti che \u2013 soprattutto negli USA \u2013 cercano di censurare a titolo medico questo tipo di contenuti e \u201ccurarne\u201d gli utenti dovranno quindi piantarla e venire a patti con la realt\u00e0. D\u2019altra parte questi ultimi dovranno rassegnarsi a passare meno tempo sulle zozzate, perch\u00e9 il loro comportamento \u00e8 dettato da puro scazzo.<\/p>\n Ancora pi\u00f9 importante \u00e8 per\u00f2 il fatto che questa stessa mancanza di scuse si applicher\u00e0 ai numerosissimi casi in cui personaggi imputati di abusi, violenze o semplici comportamenti idioti di origine sessuale si nascondono dietro il dito<\/a> di una compiacente diagnosi di dipendenza sessuale. Come dire che i preti e gli allenatori pedofili sono ufficialmente dei puri criminali, gli stupratori pure, chi molesta colleghe e dipendenti in ufficio \u00e8 solo un porco, e cos\u00ec via. Consideriamola una vittoria della sessualit\u00e0 sana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Da diversi anni la grande notizia per i sessuologi \u00e8 l\u2019imminente (nel senso di primavera prossima) pubblicazione del DSM-V, cio\u00e8 del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, quinta revisione principale. L\u2019importanza di questo libro \u00e8 incommensurabile, dato che si tratta del primo strumento per decidere se una persona sia sana o meno, e come […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":447,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[18,19,10,21],"tags":[],"class_list":["post-1628","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-cultura","category-notizie","category-salute"],"yoast_head":"\n