{"id":15889,"date":"2021-09-08T00:28:49","date_gmt":"2021-09-07T22:28:49","guid":{"rendered":"https:\/\/ayzad.com\/?p=15889"},"modified":"2021-09-08T00:28:49","modified_gmt":"2021-09-07T22:28:49","slug":"compersione-batte-romanticismo-3-a-0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/compersione-batte-romanticismo-3-a-0\/","title":{"rendered":"Compersione batte romanticismo 3 a 0"},"content":{"rendered":"
Questo articolo \u00e8 stato scritto originariamente per la rivista Psicologia Contemporanea<\/em><\/a><\/p>\n <\/p>\n La scelta \u00e8 semplicissima: continuare a soffrire (e far soffrire), oppure prendere esempio da una sottocultura erotica in forte crescita<\/em><\/p>\n <\/p>\n Uno degli infiniti aforismi che hanno conquistato a Fran\u00e7ois de La Rochefoucauld il titolo di persona pi\u00f9 citata sulla Settimana enigmistica<\/em> recita: \u00abNella gelosia c\u2019\u00e8 pi\u00f9 amore per s\u00e9 stessi che amore\u00bb – e non ha torto. A ben guardare, quest\u2019emozione si fonda infatti sulla convinzione romantica di poter dare al partner ogni piacere che possa mai desiderare, ignorando un paio di fatti indiscutibili. Il primo \u00e8 l\u2019impossibilit\u00e0 di coltivare e impersonare tutte le caratteristiche – a volte perfino antitetiche – di cui possa avere bisogno una persona nell\u2019arco della vita di coppia. L\u2019altro \u00e8 che il romanticismo \u00e8, etimologicamente e strutturalmente, l\u2019esaltazione di scenari impossibilmente pi\u00f9 grandi e intensi della vita vera; \u00abcome in un romanzo\u00bb, appunto. Solo che nel mondo reale quel tipo di Grande Amore tanto idealizzato si chiama \u2018codipendenza\u2019 o \u2018delirio a due\u2019, e di norma conviene scapparne a gambe levate.<\/p>\n Torniamo quindi con i piedi per terra e consideriamo come la vera origine della gelosia sia il convincimento irrazionale di detenere un diritto esclusivo sulle attenzioni e l\u2019affetto di un\u2019altra persona \u2013 diritto che peraltro si scontra con il diffusissimo desiderio di concedersi invece flirt e avventure con altri partner. La causa pu\u00f2 nascere dalla consapevolezza di avere investito molto nel rapporto e quindi di meritare<\/em> fedelt\u00e0, ma ancora: di che tipo di investimento stiamo parlando? Scavando un po\u2019, spesso si scopre che il riferimento \u00e8 a rinunce a libert\u00e0 personali piccole e grandi (di tempo, interessi e \u2013 significativamente \u2013 affettive e sessuali) sacrificate sull\u2019altare dell\u2019Amore come deve essere<\/em>. Quindi, come ci hanno insegnato innumerevoli romanzi rosa e liti adolescenziali, anche geloso. Una bella trappola culturale!<\/p>\n Razionalmente sappiamo come gran parte delle pene relative alla sfera dell\u2019affettivit\u00e0 e della sessualit\u00e0 derivi proprio dallo sforzo disperato di conformarsi a standard culturali, morali e narrativi idolatrati pressoch\u00e9 universalmente\u2026 ma anche radicalmente incompatibili con la natura umana. Dall\u2019Esodo <\/em>(20:14) all\u2019invenzione dell\u2019amor cortese <\/em>e agli attuali femminicidi quotidiani, \u00e8 evidente che nessuna idealizzazione fermer\u00e0 mai la sacrosanta necessit\u00e0 di cogliere conforti e piaceri differenti in persone differenti, e che la repressione non porti vantaggi concreti. Ma come si pu\u00f2 spezzare questo circolo vizioso?<\/p>\n Una possibile risposta arriva dalla sottocultura erotica del poliamore<\/em><\/a> o, come viene sempre pi\u00f9 spesso chiamata, delle relazioni etiche non monogame<\/em>. Il termine non indica lo scambismo n\u00e9 le \u2018coppie aperte\u2019 un po\u2019 demod\u00e9, ma la scelta consapevole e dichiarata di condurre pi\u00f9 rapporti paralleli. Alcuni possono essere pi\u00f9 stabili e frequenti di altri; certe persone coinvolte possono avere a loro volta storie fra loro o all\u2019esterno; le configurazioni possibili sono sostanzialmente infinite. Quel che rimane costante \u00e8 l\u2019approccio totalmente onesto<\/a> fra i partner, che lungi dal \u201ctradire\u201d o avere scappatelle di nascosto si comunicano chiaramente ci\u00f2 che fanno con gli altri per il quieto vivere di tutti. Ci sono triadi o \u201cfamiglie\u201d che vivono tranquillamente sotto lo stesso tetto, allevano figli insieme o altrettanto serenamente non fanno sesso \u2013 l\u2019unico elemento comune \u00e8 l\u2019assenza di possessivit\u00e0.<\/p>\n Ci\u00f2 non significa che il poliamore sia privo di problemi. Chi vive rapporti di questo tipo riconosce anzi le difficolt\u00e0 insite nel rifiutare convenzioni sociali che spesso implicano la riprovazione di chi ha una visione pi\u00f9 tradizionale della vita, cos\u00ec come nel liberarsi di processi mentali pervasivi. Quale, per l\u2019appunto, la gelosia. Per quanto razionali possano essere, anche molti poliamoristi sono infatti occasionalmente preda dei suoi sintomi \u2013 solo che li affrontano attivamente, scegliendo di coltivare invece la compersione<\/em>.<\/p>\n Il fatto che il termine sia poco noto nonostante abbia pi\u00f9 di mezzo secolo gi\u00e0 segnala un impressionante squilibrio culturale. Tutti sanno cosa sia la gelosia e come essere gelosi; solo una minoranza riconosce invece la possibilit\u00e0 di provare gioia nella soddisfazione affettiva e sessuale del partner \u2013 anche quando dipenda (in parte) da terze persone. La compersione \u00e8 tutta qui: nel rifiuto degli stereotipi di possesso, esclusivit\u00e0 e codipendenza tipici dell\u2019idealizzazione romantica – che a conti fatti \u00e8 un fenomeno storicamente recente, vecchio appena tre secoli \u2013 per un ritorno a un\u2019idea di relazione etologicamente meno complicata.<\/p>\n Un individuo compersivo \u00e8 felice della felicit\u00e0 della persona amata, che riconosce come indipendente da s\u00e9. Allo stesso modo, rivendica la propria indipendenza non per egoismo, ma con la consapevolezza che per contribuire positivamente a un rapporto sia necessario essere innanzitutto risolti e soddisfatti a livello personale. In quest\u2019ottica la paura di venire abbandonati o sostituiti non ha motivo di esistere ma, come accennato, teoria e pratica non sempre coincidono.<\/p>\n La soluzione adottata dalle comunit\u00e0 poliamorose consiste, come spesso capita in questi ambiti, nell\u2019incoraggiare il dialogo tramite un\u2019ampissima attivit\u00e0 di divulgazione e supporto tramite libri, conferenze, forum online, incontri sociali e intere convention. In Italia la pi\u00f9 importante \u00e8 stata la OpenCon<\/em> organizzata dall\u2019associazione Reti, che nella giornata di apertura imponeva a tutti i partecipanti di seguire una serie di sessioni di orientamento in cui venivano ribaditi principi e tecniche per una convivenza armoniosa \u2013 e comunque metteva a loro disposizione un servizio di assistenza psicologica a tempo pieno durante l\u2019evento. A detta dei veterani, osservare l\u2019esempio concreto di chi ha gi\u00e0 interiorizzato la compersione e si muove serenamente fra centinaia di potenziali \u201cusurpatori\u201d \u00e8 la medicina migliore per chi ancora soffre i morsi della gelosia. Eventi come quello sono anche dove si pu\u00f2 constatare come siano proprio le coppie meno possessive a essere le pi\u00f9 longeve. O, come dicevano le nostre nonne: \u00ablasciare il fidanzato libero \u00e8 il modo migliore per star sicure che torni sempre a casa\u00bb. Pare valga anche per le fidanzate. Buffo riscoprirlo in un contesto cos\u00ec, no?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Questo articolo \u00e8 stato scritto originariamente per la rivista Psicologia Contemporanea La scelta \u00e8 semplicissima: continuare a soffrire (e far soffrire), oppure prendere esempio da una sottocultura erotica in forte crescita Uno degli infiniti aforismi che hanno conquistato a Fran\u00e7ois de La Rochefoucauld il titolo di persona pi\u00f9 citata sulla Settimana enigmistica recita: […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15890,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[19,21],"tags":[],"class_list":["post-15889","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-salute"],"yoast_head":"\n