{"id":1563,"date":"2013-11-29T00:00:00","date_gmt":"2013-11-28T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2013\/11\/29\/prove-sesso-interrazziale\/"},"modified":"2013-11-29T00:00:00","modified_gmt":"2013-11-28T23:00:00","slug":"prove-sesso-interrazziale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/prove-sesso-interrazziale\/","title":{"rendered":"La scienza scopre le prove del sesso interrazziale definitivo"},"content":{"rendered":"
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Quando si parla di sesso interrazziale di solito ci si riferisce a un\u2019accoppiata di nero e bianco, che per via di pregiudizi e stereotipi risulta in qualche modo pi\u00f9 morbosamente intrigante di altre combinazioni etniche. La settimana scorsa per\u00f2 un team congiunto di scienziati della Scuola di Medicina di Harvard, a Boston, e dell\u2019Istituto Max Planck di antropologia di Lipsia ha annunciato la scoperta<\/a> di qualcosa di assai pi\u00f9 esotico: che ve ne pare di sesso fra diverse specie umane<\/i>? Gli esperti che si sono incontrati alla Royal Society di Londra per presenziare all\u2019annuncio sono tanto entusiasti quanto perplessi. Per ora non c\u2019\u00e8 nemmeno un consenso sull\u2019identit\u00e0 precisa di quest\u2019 ultima specie: gli indizi puntano a una qualche variazione di Homo Heidelbergensis, il proto-umano africano che spostandosi in Europa diede origine ai Neanderthal, e che potrebbe essersi espanso anche in Asia fino a raggiungere la Siberia. Quando si parla di sesso interrazziale di solito ci si riferisce a un\u2019accoppiata di nero e bianco, che per via di pregiudizi e stereotipi risulta in qualche modo pi\u00f9 morbosamente intrigante di altre combinazioni etniche. La settimana scorsa per\u00f2 un team congiunto di scienziati della Scuola di Medicina di Harvard, a Boston, e dell\u2019Istituto […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":435,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[19,10],"tags":[],"class_list":["post-1563","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-notizie"],"yoast_head":"\n
Questo sviluppo inatteso deriva dalla sequenziazione dei genomi di ossa umane di 30-50.000 anni fa provenienti dalla caverna siberiana Denisova<\/a>, in Russia. La procedura forense ha confermato che la specie ancestrale del posto, chiamata \u2018denisovana\u2019, avesse tracce di geni neanderthaliani e di uomini moderni nel proprio DNA. Ci\u00f2 era stato previsto, poich\u00e9 studi precedenti avevano gi\u00e0 dimostrato che i primi Homo Sapiens Sapiens (cio\u00e8 noi) si fossero accoppiati con gli ultimi esemplari di specie meno evoluti. Quel che i paleontologi per\u00f2 non si aspettavano proprio era di individuare tracce di un altro filone di DNA appartenente a una ulteriore popolazione di origine asiatica, n\u00e9 umana, n\u00e9 di Neanderthal.<\/p>\n
A ogni modo ci\u00f2 di cui si \u00e8 ormai certi \u00e8 che circa quarantamila anni fa la Terra fosse popolata da una variet\u00e0 di specie ominidi che ricordano \u2013 nelle parole della rivistaNature <\/i>\u2013 un mondo tipo quello del Signore degli anelli<\/i>: stessa forma di base, ma dimensioni, capacit\u00e0 e lingue differenti. \u00c8 chiaro che queste specie si incontrassero almeno occasionalmente\u2026 e che quando capitava, ci dessero gi\u00f9 con il sesso interrazziale definitivo \u2013 una zozzeria che diede forse origine alla vita umana cos\u00ec come la conosciamo oggi. Sapendo come vanno queste cose, a questo punto non mi sorprenderebbe se il giorno che qualcuno inventer\u00e0 una macchina del tempo, una delle prime applicazioni fosse realizzare un video di quelle orge.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"