{"id":1527,"date":"2013-08-29T00:00:00","date_gmt":"2013-08-28T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2013\/08\/29\/pene-piccolo\/"},"modified":"2013-08-29T00:00:00","modified_gmt":"2013-08-28T22:00:00","slug":"pene-piccolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/pene-piccolo\/","title":{"rendered":"La gioia del pene pi\u00f9 piccolo della citt\u00e0"},"content":{"rendered":"
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Scrivere per mestiere di sessualit\u00e0 ha molti lati positivi e qualcuno negativo. Fra questi, la competizione che scatena in alcuni maschietti che si sentono tenuti a dimostrare \u2013 a volte in maniera tristemente letterale \u2013 di avercelo pi\u00f9 lungo. Ormai ci ho fatto l\u2019abitudine e ho da tempo imparato a ignorare certi comportamenti: moralmente parlando sono del tutto privo di genitali e la vivo benissimo.
Ci\u00f2 nonostante mi sa che non sarei altrettanto saggio e maturo se si trattasse di una gara nel vero senso della parola \u2013 ed ecco perch\u00e9 provo sincera ammirazione per il coraggio e l\u2019atteggiamento di Nick Gilronan, vincitore del titolo di \u2018Mr. pene pi\u00f9 piccolo di Brooklyn\u2019. In effetti un\u2019altra cosa che capita di frequente quando si fa il mio lavoro \u00e8 confrontarsi con le insicurezze femminili rispetto all\u2019immagine stereotipata imposta dai media di gnoccolone atletiche simili a Barbie. Il movimento culturale per l\u2019accettazione di una fisicit\u00e0 \u201cvera\u201d delle donne \u00e8 piuttosto recente, e che io sappia non ne esiste un equivalente maschile \u2013 il che rende la serenit\u00e0 di Nick ancora pi\u00f9 encomiabile.<\/p>\n