{"id":1505,"date":"2012-12-19T00:00:00","date_gmt":"2012-12-18T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2012\/12\/19\/cina-rivoluzione-sessuale\/"},"modified":"2012-12-19T00:00:00","modified_gmt":"2012-12-18T23:00:00","slug":"cina-rivoluzione-sessuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/cina-rivoluzione-sessuale\/","title":{"rendered":"La Cina scopre la Rivoluzione Sessuale"},"content":{"rendered":"
Mentre in Italia stiamo ancora a chiederci se sia giusto intercettare e rendere pubblici i comportamenti criminali dei nostri governanti (nel resto del mondo civile finiscono in galera cinque minuti dopo essere stati beccati), altrove le tecnologie di sorveglianza vivono un momento ben pi\u00f9 interessante. Esempio emblematico: la Cina, la cui Grande Muraglia Digitale<\/a> sta scricchiolando sotto la pressione\u2026 del sesso.<\/p>\n La moderna cultura cinese \u00e8 riuscita a negare la sessualit\u00e0 in maniera quasi surreale. Una delle migliori \u2013 e poche \u2013 ricerche sulle pratiche sessuali<\/a> nel Paese Rosso risale al 1997 e dipinge un panorama quasi medievale dell\u2019argomento. Wikipedia<\/a> ci rassicura che nell\u2019ultimo decennio siano stati fatti passi da gigante verso una concezione pi\u00f9 occidentale del sesso, tuttavia mi sento di dire che i cinesi abbiano ancora da imparare parecchio, e che temo che non porter\u00f2 i miei seminari a Pechino tanto presto.<\/p>\n In questo contesto anche i pi\u00f9 piccoli sviluppi nell\u2019eros hanno un impatto dirompente sulla cultura di massa. Un primo indizio di quanto fosse pericoloso il mix di sesso e tecnologia si ha avuto settimana scorsa, quando sul Web sono comparse le foto<\/a> scattate dai sei partecipanti a un\u2019orgetta fra membri di partito, e ogni tentativo di censurarle \u00e8 fallito miseramente.<\/p>\n