{"id":1453,"date":"2013-02-10T00:00:00","date_gmt":"2013-02-09T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2013\/02\/10\/opera-in-bondage\/"},"modified":"2013-02-10T00:00:00","modified_gmt":"2013-02-09T23:00:00","slug":"opera-in-bondage","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/opera-in-bondage\/","title":{"rendered":"L’opera in bondage"},"content":{"rendered":"

Ultimamente ho lavorato molto intensamente su un progetto legato – ahem – al bondage che mi ha portato a studiare i dettagli pi\u00f9 minuti di quest’arte. Si \u00e8 trattato di un’esperienza interessante, ma la quantit\u00e0 e la ripetitivit\u00e0 delle informazioni con cui ho avuto a che fare ha reso a volte la ricerca una sorta di indistinto gran pastone color corda. Tuttavia di tanto in tanto mi capitava di imbattermi in qualcosa di tanto originale o bello da fargli meritare un posto speciale fra i miei appunti. Ho pensato che potreste gradirne un esempio, pertanto ecco a voi una delle pi\u00f9 insolite messe in scena della Mme. Butterfly <\/em>di Puccini, grazie al leggendario artista di kinbaku <\/em>Osada Steve.<\/p>\n