{"id":1422,"date":"2018-12-04T00:00:00","date_gmt":"2018-12-03T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2018\/12\/04\/ayzad-studioso-sesso\/"},"modified":"2018-12-04T00:00:00","modified_gmt":"2018-12-03T23:00:00","slug":"ayzad-studioso-sesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/ayzad-studioso-sesso\/","title":{"rendered":"Intervista VIP con Ayzad \u2013 uno studioso del sesso!"},"content":{"rendered":"
Intervista pubblicata originariamente sul sito Adultsmart<\/a><\/em><\/span><\/p>\n <\/p>\n Adultsmart \u2013 Ti vorrei ringraziare per averci concesso l\u2019intervista. Sono finito diverse volte sul tuo sito, e una delle cose che preferisco sono i post dei \u201cMomenti inesplicabili nella storia della sessualit\u00e0\u201d. Quei buchi della serratura sono sempre cos\u00ec gustosamente frustranti! Mi piace anche la sottile ma importante distinzione che fai fra sex blogger ed esploratore seesuale, con tutti i ragionamenti e la ricerca che vi stanno dietro. Allora presentiamoti innanzitutto come Ayzad, studioso ed esploratore del sesso, titolare e curatore di www.ayzad.com<\/a>, dove esplori fatti insoliti su sesso, sessualit\u00e0, parafilie e fetish. Hai scritto parecchi libri e articoli. Tieni laboratori e conferenze, e dalla tua base in Italia fai anche personal coaching. \u00c8 un sacco di roba con cui tenersi occupati! Ho dimenticato qualcosa?<\/em><\/p>\n Ayzad – Grazie per l\u2019apprezzamento! La serie dei Momenti inesplicabili<\/em> \u00e8 cominciata per scherzo quando trovai online alcune immagini che mi lasciarono perplesso: non mi sarei mai aspettato che raggiungesse queste dimensioni, ma ormai va avanti da pi\u00f9 di sei anni e continuo a incocciare settimanalmente su materiale del genere, quindi mi sa che potrebbe proseguire ancora per un po\u2019. Vado pazzo per i modi fantasticamente assurdi\u00a0con cui la gente distorce il concetto stesso di sessualit\u00e0\u2026 Dopo la risata iniziale, quelle immagini fanno nascere seri interrogativi sulla razza umana e su noi stessi, non trovi?<\/p>\n Per quanto riguarda il mio strano mestiere, potresti aver lasciato fuori la formazione di psicologi, sessuologi e tutori dell\u2019ordine alla consapevolezza sulle sessualit\u00e0 insolite, e l\u2019organizzazione del pi\u00f9 grande party BDSM italiano, che si chiama Sadistique<\/a>.<\/em><\/p>\n \u00a0<\/em><\/p>\n Partiamo dalle basi. Un tempo eri un giornalista \u201ctradizionale\u201d \u2013 com\u2019\u00e8 che sei passato a occuparti di sesso e sessualit\u00e0?<\/em><\/p>\n La risposta breve \u00e8 che attorno all\u2019anno 2000 sono stato colpito da una brutta combinazione di clienti insolventi e crisi del settore editoriale, cos\u00ec mi sono preso un anno sabbatico in cui riprendermi dallo stress lavorativo e ho finito con lo sfruttare il tempo per scrivere BDSM \u2013 Guida per esploratori dell\u2019erotismo estremo<\/a><\/em>, un libro pensato per raccogliere ci\u00f2 che avevo imparato sui giochi erotici di dominazione e restituirlo alla comunit\u00e0 dei praticanti.\u00a0Con sorpresa di tutti, \u00e8 diventato invece un best seller. Al di l\u00e0 di avere ispirato alcune collaborazioni interessanti nel campo della sessuologia, il risultato \u00e8 stato ricevere moltissime lettere e messaggi da persone che mi ringraziavano per aver loro aperto gli occhi su come certe preferenze sessuali non fossero malate o \u201csbagliate\u201d. Molti lettori mi scrivevano che quel libro aveva salvato il loro matrimonio, o li aveva guidati a conoscere il partner dei loro sogni.<\/p>\n A quel punto dovevo fare una scelta. Tornare a un lavoro pagato normalmente per indottrinare le masse a comprare roba, spaventarsi e arrabbiarsi per la paura del giorno, o continuare a dare alla gente il tipo di informazioni che potevano renderla felice della sua vita? Quest\u2019ultima possibilit\u00e0 significava accettare un\u2019instabilit\u00e0 economica, ma qualsiasi essere umano decente non avrebbe avuto alcun dubbio \u2013 e avere una compagna di vita molto comprensiva, con un lavoro serissimo che potesse sostenere entrambi se non avessi avuto successo ha reso il salto decisamente meno spaventoso. Quasi vent\u2019anni dopo i messaggi continuano ad arrivare e sono ancora felice della mia decisione.<\/p>\n <\/p>\n Hai dichiarato spesso di aver cominciato a esplorare il BDSM a 18 anni. Come sono state le tue esperienze giovanili rispetto ad adesso? Secondo te la comunit\u00e0 \u00e8 cambiata molto?<\/em><\/p>\n Questa \u00e8 un\u2019ottima domanda su cui in effetti mi ritrovo a ragionare spesso. Sotto molti aspetti, gli anni Novanta (e \u2013 ahem \u2013 gli Ottanta) erano tempi molto pi\u00f9 bui per chi avesse questi gusti. Le informazioni erano scarse e discutibili; molte persone non sapevano affatto come gestire le proprie preferenze erotiche; trovare compagni di gioco era un\u2019impresa, resa oltretutto ancora pi\u00f9 dura dalla mancanza di strumenti digitali per entrare in contatto; i giocattoli erano pazzescamente costosi e spesso di qualit\u00e0 bassissima\u2026 ma dover superare tutti questi ostacoli voleva anche dire che i pochi che coltivavano sessualit\u00e0 insolite giocavano molto pi\u00f9 seriamente. In effetti, mi ricordo che molti di loro mi guardavano storto quando usavo questa parola: per i \u201cvecchi\u201d fare BDSM (anzi, \u2018sadomasochismo\u2019, come lo si chiamava allora) si diceva \u2018lavorare\u2019 \u2013 un’attivit\u00e0 decisamente seria che non si poteva equiparare a un passatempo per bambini.<\/p>\n Ho l\u2019impressione che di questi tempi il concetto stesso di scambio erotico di potere sia andato molto lontano, ma nella direzione opposta. Con tutto il bene che ha fatto una cultura dell\u2019eros migliore, oggi si tende a considerare il BDSM solo come un\u2019opportunit\u00e0 fra tante per passare il tempo, allo stesso livello di Netflix<\/em> o una cena in compagnia. Le emozioni feroci di un tempo sono quasi scomparse, al punto che mi sono dannato per un pezzo su questa mancanza di trascendenza<\/a>. Inoltre, sempre sia lodata Internet, ma le dinamiche online spesso giocano un ruolo importante nel modo in cui la comunit\u00e0 si tira da sola la zappa sui piedi<\/a>.<\/p>\n Cos\u00ec, tralasciando il fatto che alla soglia del cinquantesimo compleanno sono <\/em>giovane \u2013 o per lo meno mi ci sento \u2013 la questione \u00e8 come sempre un misto di buone e cattive cose. Spero che questo gran scivolamento fra troppa pomposit\u00e0 e troppa spensieratezza post-50 sfumature <\/em>alla fine si assesti su una buona posizione di mezzo. Di recente sto forse cominciando a vedere i primi segni di tale fenomeno.<\/p>\n <\/p>\n Il sesso \u00e8 un territorio sconfinato. Ci sono una miriade di differenti esperienze, generi, identit\u00e0, interazioni. Molte persone tendono a usare etichette come forme di identificazione e identit\u00e0 \u2013 tu che ne pensi di queste etichette? Specialmente quando si tratta di BDSM, kink e forme diversificate di espressione sessuale, ritieni che il modo in cui ci si approccia e si usano le etichette sia corretto?<\/em><\/p>\n Direi che le etichette \u2013 o meglio: ruoli e approcci alla sessualit\u00e0 rigidamente definiti \u2013 possano costituire un punto d\u2019inizio utile per chi stia muovendo i primi passi, come punti di riferimento sull\u2019immensa mappa del piacere. Sapere, per esempio, che qualcun altro abbia gi\u00e0 elaborato un\u2019attrazione per le dinamiche di animaletto\/proprietario in qualcosa di strutturato che molti si sono accordati di chiamare \u2018pet play<\/a><\/em>\u2019, con tutti i suoi riti e nozioni specialistiche, ti permette di evitare una serie di trappole e vicoli ciechi nel caso tu senta di avere inclinazioni simili. La parte brutta di tale compartimentalizzazione dell\u2019eros estremo arriva quando ti dimentichi involontariamente della tua individualit\u00e0 e caschi nel farti assimilare<\/a> in una determinata visione preconfezionata. Dopotutto siamo tutti diversi e in evoluzione, che \u00e8 poi la ragione per cui tengo tanto al concetto di \u201cesploratori sessuali<\/a>\u201d.<\/p>\n Inoltre ormai ho visto diverse volte emergere vere e proprie mode ispirate letteralmente da etichette. La pi\u00f9 recente \u00e8 stata probabilmente quando Fetlife<\/em> ha aggiunto \u2018primal<\/a><\/em>\u2019 ai possibili descrittori di profilo, e un fracco di persone vi si sono identificate senza manco avere un\u2019idea chiara di cosa volesse dire quella parola. Pochi anni prima \u00e8 successa la stessa cosa con \u2018brat<\/em>\u2019, e prima ancora con tutta la sottocultura del \u2018daddy\/little girl<\/em>\u2019. E non fatemi parlare dei furry<\/a>. Capiamoci: non ho nulla contro il provare un nuovo approccio per vedere se ci piace; assumere un ruolo strettamente definito solo perch\u00e9 lo stanno gi\u00e0 facendo tutti i tuoi \u201camici\u201d online invece non mi pare tanto maturo, no? Oh, aspetta\u2026 Sto interpretando il ruolo del vecchio saggio brontolone\u2026<\/p>\n <\/p>\n In tutta questa variet\u00e0 di sessi, espressioni e identit\u00e0, personalmente cosa trovi pi\u00f9 affascinante nel sesso insolito?<\/em><\/p>\n Questa \u00e8 facile. \u00c8 la perenne ricerca di onest\u00e0 e autenticit\u00e0. Gi\u00e0 la sola contemplazione di sessualit\u00e0 insolite ti apre la mente a sconfinate possibilit\u00e0 \u2013 e ti costringe molto simpaticamente ad affrontare le tue stesse sfaccettature pi\u00f9 represse, le paure, i desideri e il senso di identit\u00e0. Con le buone o con le cattive, l\u2019eros insolito stimola il pensiero critico e il mettersi in discussione \u2013 che \u00e8 un\u2019ottima strada per crescere come persone.<\/p>\n Ah, e poi adoro anche come le cose sessuali di solito non riguardino affatto il sesso, cos\u00ec quando ti metti a studiarle finisci con lo scoprire un sacco di fatti interessanti sul mondo in generale<\/a>.<\/p>\n <\/p>\n Dicci qualcosa che pochi sanno di te, che ti va di condividere con noi oggi?<\/em><\/p>\n Ehm\u2026 che colleziono giocattoli di robot giapponesi anni \u201980? Che sono membro del Mensa<\/a><\/em>? Boh, non saprei davvero dire niente di particolarmente significativo che non possiate gi\u00e0 trovare nei miei post su www.ayzad.com<\/a><\/em>.<\/p>\n <\/p>\n Noi abitiamo in Australia. Con una popolazione pi\u00f9 piccola (e concentrata) di quella nordamericana, europea e perfino dell\u2019Italia. Spesso pu\u00f2 risultare difficile trovare persone con interessi simili, con cui ci si possa trovare e partecipare a feste ed eventi. Tu sei coinvolto in Sadistique \u2013 ce ne parli un po\u2019?<\/em><\/p>\n Sadistique<\/em><\/a> \u00e8 un party BDSM che organizzo a Milano fin dal 2005, e il seguito spirituale di un\u2019impresa precedente chiamata Revolution<\/a>.<\/em> Il fatto \u00e8 che erano anni che con i miei amici kinky ci si lamentava della mancanza di eventi come si deve in Italia: finiva che ci ritrovavamo alle feste di tutta Europa, e ci pareva assurdo dover viaggiare all\u2019estero per trovare quegli ambienti. Cos\u00ec, visto che nessun altro sembrava aver voglia di metter su qualcosa del genere nel nostro Paese, ce lo siamo fatti da soli. \u00c8 cominciata come una cosa molto piccola, ha avuto i suoi alti e bassi, e alla fine i pervertiti italiani l\u2019hanno confermata come una sorta di istituzione.<\/p>\n In aggiunta a uno spazio di gioco spettacolare in stile grossomodo steampunk, ogni mese offre un diverso workshop su vari aspetti del BDSM, una mostra d\u2019arte erotica a tema e un set fotografico professionale. In pi\u00f9 di tanto in tanto ospitiamo performance interessanti, presentazioni di libri o esposizioni dei lavori di artigiani specializzati. Dovreste passare a trovarci, se vi capita di venire a Milano!<\/p>\n <\/p>\n C\u2019\u00e8 un panorama da perderci la testa di feticismi, interessi sessuali ed erotici che vanno dallo standard allo strano fino al confine con l\u2019assurdo \u2013 quando si ha difficolt\u00e0 a trovare contatti in sintonia col proprio kink, cosa suggerisci di fare per trovare soddisfazione?<\/em><\/p>\n Il mio consiglio pi\u00f9 frequente \u00e8 di smettere di cercare e farsi semmai trovare<\/a>. Ricordate l\u2019aforisma di Kennedy su \u00abNon chiedetevi cosa possa fare il vostro Stato per voi\u2026\u00bb? Le sessualit\u00e0 insolite soffrono dello stesso equivoco: la comunit\u00e0 kinky in effetti pu\u00f2 fare tantissimo per tutti, ma si suppone che al tempo stesso la serviate pure voi, fosse anche solo partecipandovi in modo costruttivo. La maggior parte degli appassionati sfortunatamente si comporta come vampiri che pretendono che vengano soddisfatti i loro bisogni senza dare nulla in cambio, bench\u00e9 ci siano infinite opportunit\u00e0 di contribuire a migliorare la scena \u2013 e mettersi in risalto nel farlo, attraendo cos\u00ec un sacco di potenziali partner.<\/p>\n <\/p>\n Tu sei italiano e hai viaggiato sia fisicamente che tramite le tue ricerche. Pensi che il modo in cui ci si rapporta a feticci e feticismi dipenda da dove si abita? La cultura influenza i nostri desideri carnali\/erotici, o siamo semplicemente tutti degli esseri kinky e perversi?<\/em><\/p>\n Un po\u2019 di influenza geografica l\u2019ho rilevata, ma credo si tratti pi\u00f9 che altro di una funzione delle diverse culture locali. Un esempio estremo pu\u00f2 essere l\u2019interpretazione cinese del BDSM<\/a>, ma naturalmente stereotipi e generalizzazioni non aiutano alcuna analisi seria. Internet sta in un certo qual modo appiattendo queste differenze, comunque.<\/p>\n In ogni caso c\u2019\u00e8 una caratteristica buffa che \u00e8 rimasta costante in tutte le epoche: qualunque luogo e anno si scelga, potete stare sicuri che le persone del posto fossero convintissime che in un altro Paese lontano la gente stesse facendo molto pi\u00f9 sesso e coltivando pratiche meravigliose ed esotiche. Non sottovalutate mai il potere delle fantasie di rivincita!<\/p>\n <\/p>\n Qual \u00e8 il piatto con cui ti coccoli?<\/em><\/p>\n Sapete che, per mantenere la cittadinanza, noi italiani abbiamo l\u2019obbligo contrattuale di parlare di cibo almeno sei ore al giorno \u2013 pertanto mettetevi comodi e grazie per la domanda! No, scherzi a parte: se c\u2019\u00e8 l\u2019occasione posso diventare un discreto fissato di cucina, ma \u00e8 un campo che vivo con parecchio relax. Che \u00e8 un modo per dire che potrei elencare centinaia di risposte, per cui non andr\u00f2 oltre un diplomatico \u00abqualsiasi cosa sia preparata con tanto amore\u00bb.<\/p>\n <\/p>\n Se potessi cambiare solo una cosa del modo in cui la gente si rapporta al sesso, quale sarebbe?<\/em><\/p>\n Oh. Questa \u00e8 difficile davvero. Mi sa che sarebbe il cancellare quel sottinteso che il sesso sia un onere ingombrante, per scambiarlo con la concezione di una opportunit\u00e0 sconfinata di trovare divertimento, piacere e crescita. Che poi \u00e8 il principio alla base del Manifesto degli esploratori sessuali<\/a><\/em>, no?<\/p>\n <\/p>\n Fai workshop, seminari ed eventi educativi. In questi contesti quale \u00e8 una cosa che spunta spesso tuo malgrado, o di cui non si discute abbastanza?<\/em><\/p>\n Le opportunit\u00e0 di educazione sono ambienti privilegiati, dove i partecipanti arrivano con una bella mentalit\u00e0, insolitamente aperta. Il peggio che ho visto in quell\u2019ambito \u00e8 una punta di superiorit\u00e0 nei confronti di ci\u00f2 che non rientra nella propria visione personale della sessualit\u00e0, specie se si tratta di contesti pi\u00f9 mainstream. Io mi impegno a trasmettere il concetto di \u00abi tuoi gusti non sono i miei, ma va bene cos\u00ec\u00bb, come si dice,\u00a0per\u00f2 non \u00e8 sempre facilissimo \u2013 non dimentichiamoci che sotto molti punti di vista l\u2019Italia\u00a0resta\u00a0una provincia del Vaticano<\/a>.<\/p>\n Quando metto quel cappello, il grosso dei veri problemi in cui mi sono imbattuto finora \u00e8 arrivato prima ancora che gli eventi iniziassero. Sul mio sito c\u2019\u00e8 il lungo ma esilarante resoconto<\/a> dell\u2019ordalia durata un anno che m\u2019\u00e8 toccato subire quando i media e un paio di politicanti\u00a0si sono coalizzati ad attaccarmi per\u2026 avere accettato l\u2019invito a parlare in una importante universit\u00e0. Il livello di manipolazione politica \u00e8 stato sconcertante \u2013 ma si \u00e8 anche trattato di un\u2019eccezione, non della norma.<\/p>\n D\u2019altro canto, la cosa mancante che mi infastidisce da morire \u00e8 la consapevolezza del bisogno disperato di inserire un\u2019educazione completa alla sessualit\u00e0 nel piano scolastico, fin dai primissimi anni. Il caso di studio pluridecennale dei Paesi Bassi dimostra che un approccio simile porti enormi benefici tanto agli individui quanto all\u2019intera societ\u00e0, eppure sembra che tutti preferiscano orrori alla #MeToo<\/a> all\u2019imbarazzo (del tutto immaginario) di ammettere che la sessualit\u00e0 faccia parte della vita, e di spiegarla ai bambini. E non sto parlando di insegnare come funzioni la riproduzione, ma di affrontare anche tutto ci\u00f2 che la circonda concentrandosi in particolare su rispetto, consenso, diversit\u00e0, sentimenti e cos\u00ec via.<\/p>\n <\/p>\n