Uno sguardo curioso sulle parafilie pu\u00f2 rivelare dinamiche interessanti per tutti<\/em><\/p>\nSesso e paura non vanno un granch\u00e9 d\u2019accordo. A volte una scarica di adrenalina pu\u00f2 contribuire ad aumentare l\u2019eccitazione, certo. Entrambi gli impulsi hanno per\u00f2 una forte componente istintiva che gi\u00e0 \u00e8 difficile tenere sotto controllo quando se ne presenta uno solo; l\u2019unione di due emozioni cos\u00ec potenti complica ulteriormente le cose\u2026 con risultati spesso disastrosi.<\/p>\n
Alcune dinamiche sono pi\u00f9 frequenti e note di altre. Un esempio sono i casi di abuso le cui vittime finiscono coll\u2019associare ansia o peggio con il concetto di \u2018relazione\u2019 o addirittura di \u2018amore\u2019, contribuendo cos\u00ec alla reiterazione della violenza. Occupandomi di parafile mi capita per\u00f2 di incontrare fenomeni ancora pi\u00f9 estremi, bizzarri \u2013 e interessanti per cogliere aspetti che possono poi contribuire alla comprensione di situazioni apparentemente molto pi\u00f9 \u201cnormali\u201d.<\/p>\n
Partiamo dalla pedofilia, cos\u00ec almeno non potremo che migliorare. La definizione classica parla di \u00abattrazione per i bambini\u00bb, che \u00e8 indiscutibile, ma tace di un aspetto importante rilevabile in oltre met\u00e0 dei casi studiati. Numerose persone pedofile infatti rivolgono la loro attenzione sui minori soprattutto perch\u00e9 temono le interazioni sessuali con gli adulti. Nelle loro descrizioni i bambini vengono significativamente indicati soprattutto come \u00abpuri\u00bb, \u00absinceri\u00bb, \u00abincapaci di mentire o tradire\u00bb, \u00abnon manipolatori\u00bb e con altre caratteristiche che identificano per contrasto gli adulti come coloro che rappresentano un pericolo, capace di infliggere gravi ferite emotive. Lo stereotipo dello stupratore che punta vittime incapaci di difendersi \u00e8 quindi senz\u2019altro valido, ma non andrebbe limitato al solo conflitto fisico. \nQuesta considerazione viene rafforzata dai casi \u2013 numericamente inferiori \u2013 in cui l\u2019attrazione per il corpo prepubere viene spiegata in chiave di assenza dei tratti adulti. \u00abPelle glabra, liscia\u00bb, \u00absenza seno\u00bb, \u00abprivo di grossi muscoli \/ curve\u00bb sono descrizioni ricorrenti che tradiscono il ribrezzo per un fisico adulto che, spesso, non \u00e8 altro che uno specchio impietoso della propria stessa perdita di innocenza, imperfezione percepita o banale caducit\u00e0. \nQuesto disturbo parafilico \u00e8 ovviamente complesso e non si pu\u00f2 ridurre a solo questo genere di osservazioni, tuttavia lascio a voi valutare quanto sarebbe utile dare loro una maggiore importanza nell\u2019affrontare l\u2019argomento.<\/p>\n
Un altro esempio pu\u00f2 apparire meno inquietante grazie alle reazioni che scatena, in genere molto pi\u00f9 divertite che orripilate. Mi riferisco ai furry<\/em>, una sottocultura tutt\u2019altro che piccola (circa due milioni di partecipanti in tutto il mondo) ma spesso vilipesa perfino nell\u2019ambiente assai inclusivo delle sessualit\u00e0 alternative. \nI furry \u2013 che in inglese significa \u2018dotati di pelliccia\u2019 \u2013 sono persone che si identificano in animali antropomorfi, simili a quelli dei film animati tipo il Robin Hood <\/em>della Disney o Zootopia<\/em>. La maggior parte di loro esprime questa identit\u00e0 solo virtualmente, adottando avatar digitali a tema nei molti gruppi, forum e siti online dedicati agli appassionati. Secondo Furscience.com<\/em>, che raccoglie studi scientifici e sondaggi sull\u2019argomento, pi\u00f9 della met\u00e0 produce materiale creativo (disegni, racconti, ecc.) che alimenta e supporta le narrative personali. \nCirca trecentomila furry vanno ben oltre e indossano costumi completi simili a quelli delle mascotte dei parchi a tema, senza contare tutti coloro che si limitano invece a usare accessori meno impegnativi quali cerchietti per capelli con orecchie da animale, code, maschere e cos\u00ec via.<\/p>\nCi\u00f2 che salta all\u2019occhio quando si studia questa comunit\u00e0 \u00e8 l\u2019assoluta prevalenza di materiale pornografico a tema prodotto soprattutto anonimamente dai suoi membri\u2026 e la forte negazione pubblica di ogni elemento sessuale. Addirittura, chi mostra interessi erotici viene ufficialmente bollato \u2018furvert\u2019, cio\u00e8 animale pervertito. I dati citati prima tuttavia non lasciano dubbi: il mondo furry ha una prevalenza abnorme di persone provenienti da situazioni famigliari o sociali difficili, che sono state vittima di episodi di bullismo o si identificano come gay o transessuale non dichiarate. Quando si chiede loro cosa li abbia attratti di una sottocultura tanto insolita, la risposta frequente cita l\u2019apertura mentale del gruppo \u00abperch\u00e9 fra animali non ci si fa tanti problemi complicati\u00bb. \nAnche in questo caso allora \u00e8 facile capire come e perch\u00e9 l\u2019impulso sessuale venga deviato lungo il percorso di minor resistenza \u2013 anche se poi le regole sociali impongono salti mortali improbabili per negare l\u2019evidenza. Il problema dei furry, in fin dei conti, non \u00e8 che si divertano a masturbarsi con scenari in cui un ippogrifo sodomizzi un\u2019ippopotamo in tut\u00f9: \u00e8 solo che non sappiano accettarlo e accettarsi, magari anche per accedere a un percorso psicologico che li accompagni a relazionarsi anche con partner completamente umani.<\/p>\n
Altre sottoculture erotiche hanno sviluppato strategie certo imperfette ma pi\u00f9 avanzate per affrontare le paure. Nell\u2019ambito internazionale dell\u2019eros insolito, per definire una fobia o una pratica che causi una reazione di forte disagio anche solo al pensiero si usa il neologismo \u2018squick<\/em>\u2019. \u00abQuella cosa mi squicka\u00bb non \u00e8 solo una buffa onomatopea, ma anche un messaggio forte che la esclude dalla negoziazione degli elementi che possono entrare in gioco nel rapporto. Nell\u2019usarla c\u2019\u00e8 anche una certa autoironia per i propri limiti, spesso effettivamente incomprensibili in contesti nei quali magari ci si sottopone con gioia a trattamenti massacranti, ma poi si ha il terrore del solletico o di pratiche relativamente innocue.<\/p>\nCi\u00f2 che pu\u00f2 accadere in questi casi, specie se la fiducia fra i partner \u00e8 ben solida e c\u2019\u00e8 un\u2019adeguata serenit\u00e0, \u00e8 allora che si approfitti di questa condizione per affrontare positivamente la fobia e cercare di disinnescarla. Se avete mai visto quelle terapie di esposizione progressiva usate per esempio per avvicinare gli aracnofobici a ragni sempre pi\u00f9 impressionanti avete presente ci\u00f2 di cui sto parlando. L\u2019intento non \u00e8 traumatizzare nessuno e tutto si svolge con la massima dolcezza, comprensione e affetto possibili; semplicemente, la coppia riconosce l\u2019irrazionalit\u00e0 dietro la paura e sceglie di giocarci riprendendo il controllo delle emozioni, senza fretta di ottenere alcunch\u00e9, bens\u00ec con lo stesso spirito con cui affronta altre esplorazioni erotico-sensoriali.<\/p>\n
A differenza di quanto immaginino le riviste di gossip, l\u2019obbiettivo delle sessualit\u00e0 insolite non \u00e8 certo \u201cfare sempre di pi\u00f9\u201d o \u201csuperare ogni limite\u201d, ci mancherebbe. In effetti, solo una minoranza segue l\u2019approccio sopra descritto anche perch\u00e9, quando ci si d\u00e0 la possibilit\u00e0 di esplorare forme alternative di piacere, non c\u2019\u00e8 alcuna necessit\u00e0 di intestardirsi proprio su quelle che risultino pi\u00f9 ostiche. Quando per\u00f2 ci si prova, il risultato pi\u00f9 comune \u00e8 che servano molti meno sforzi del previsto non solo per superare l\u2019ansia, ma sovente anche per imparare a godere proprio di ci\u00f2 che fino a poco prima ci \u201csquickava\u201d tanto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"
Questo articolo \u00e8 stato scritto originariamente per la rivista Psicologia Contemporanea Uno sguardo curioso sulle parafilie pu\u00f2 rivelare dinamiche interessanti per tutti Sesso e paura non vanno un granch\u00e9 d\u2019accordo. A volte una scarica di adrenalina pu\u00f2 contribuire ad aumentare l\u2019eccitazione, certo. Entrambi gli impulsi hanno per\u00f2 una forte componente istintiva che gi\u00e0 \u00e8 difficile […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14172,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[11,21],"tags":[],"class_list":["post-14171","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-parafilie","category-salute"],"yoast_head":"\n
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