{"id":1348,"date":"2018-08-31T00:00:00","date_gmt":"2018-08-30T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2018\/08\/31\/ragazza-nella-torta\/"},"modified":"2023-03-30T02:21:34","modified_gmt":"2023-03-30T00:21:34","slug":"ragazza-nella-torta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/ragazza-nella-torta\/","title":{"rendered":"Il mistero della ragazza nella torta"},"content":{"rendered":"
Puoi ascoltare questo articolo anche\u00a0nel mio podcast<\/a>! Vi trovate a una festa di celibato. Arriva un carrello con una enorme torta di cartone, vi si radunano tutti attorno, e\u2026 s\u00ec, sapete come va avanti, certo. In effetti, lo sapete perch\u00e9 la gag della \u201cspogliarellista nella torta\u201d \u00e8 un vero e proprio clich\u00e9 \u2013 e spesso pure piuttosto mesto<\/a>. Ma fermi un attimo: com\u2019\u00e8 che una cosa tanto assurda \u00e8 entrata a far parte cos\u00ec stabilmente della nostra cultura? Storicamente parlando, le torte a sorpresa non sono niente di nuovo, bench\u00e9 originariamente assomigliassero pi\u00f9 a torte salate. La tradizione \u00e8 cominciata nel tardo medioevo con gli entremet<\/em>, piatti stravaganti che venivano serviti come intermezzo fra le portate vere e proprie per consentire ai convitati di prendersi una pausa dalla crapula e godere di spettacolari mise en place <\/em>quali caravelle di cartapesta che si cannoneggiavano da una parte all\u2019altra della tavola, riproduzioni di castelli assemblate con tagli sopraffini di cacciagione, o attori che declamavano poemi circondati da trionfi di frutta. Gli entremet divennero col tempo sempre pi\u00f9 elaborati. Nel 1474 il Libro de arte coquinaria<\/a> <\/em>di Martino da Como conteneva la ricetta di un pasticcio speciale da riempire all\u2019ultimo momento (attraverso un foro sul fondo) con merli e rane vivi, in modo che tagliando la crosta gli animali invadessero il banchetto per lo stupore e la delizia degli ospiti. Pi\u00f9 specificamente, un ricettario inglese del 1660<\/a> chiarisce che gli uccelli puntano istintivamente alla luce, pertanto volano contro le fiamme delle candele e le spengono facendo piombare il salone nel buio, mentre i batraci terrorizzano le signore.<\/p>\n Bench\u00e9 la pratica fosse abbastanza diffusa da ispirare perfino una filastrocca da girotondo, non sento la mancanza di quelle cene. E apparentemente nemmeno gli aristocratici, che passarono gradatamente a divertimenti meno confusionari. Nei primi dell\u2019Ottocento l\u2019ingegnere francese Philippe Le Bon progett\u00f2 una torta autospalancante cos\u00ec grande da contenere niente meno che un\u2019orchestra di 28 elementi, ma si tratt\u00f2 di un\u2019eccezione. La mania dei dessert a sorpresa aveva infatti raggiunto il popolino. Casalinghe inconsapevoli decoravano le loro creazioni con ispirati all\u2019antica tradizione, mentre i circoli per gentiluomini utilizzavano occasionalmente torte di metallo per presentare ai loro ospiti prostitute-omaggio con cui concludere in bellezza una sera di celebrazioni. Tale uso era tuttavia disdegnato dalla maggior parte dei club e sarebbe rimasta solo una bizzarra nota a pie\u2019 di pagina, se non fosse accaduto un incidente epocale.<\/p>\n La notte del 25 giugno 1906 al teatro sulla terrazza del Madison Square Garden debutt\u00f2 il variet\u00e0 Mam\u2019zelle Champagne. <\/em>Lo spettacolo stava concludendosi con un gran finale intitolato I Could Love a Million Girls<\/em> \u2013 ma nessuno ne vide la chiusura. Proprio durante un crescendo, il milionario Harry Thaw si alz\u00f2 dalla poltrona, raggiunse il collega plutocrate Stanford White, estrasse una rivoltella e gli spar\u00f2 tre volte inondando i vicini con brandelli di volto e di cranio. Qualcuno url\u00f2, altri svennero, e gran parte del pubblico applaud\u00ec estasiata pensando che si trattasse di uno dei frequenti scherzi fra ricconi perdigiorno. Naturalmente non appena la situazione divenne chiara i critici musicali inviati dai giornali si fiondarono verso le cabine del telefono nel mezzanino per dettare lo scoop ai linotipisti \u2013 iniziando cos\u00ec la lunga copertura di quello che divenne noto come \u2018il processo del secolo\u2019.<\/p>\n Thaw soffriva di gravi disturbi mentali, ma l\u2019omicidio venne rapidamente spiegato come la vendetta\u00a0per un oltraggio subito sei anni prima, di cui White non era nemmeno consapevole. La cosa riguardava il discutibile passato della moglie dell\u2019assassino nonch\u00e9 una delle Gibson Girl<\/a> originali e l\u2019ispiratrice del personaggio di Anna dai Capelli Rossi, Evelyn Nesbit<\/a>. L\u2019uomo ne era rimasto infatuato quando lei era una ballerina di fila sedicenne: aveva assistito ossessivamente ai suoi spettacoli sera dopo sera, l\u2019aveva ricoperta di preziosi regali anonimi e l\u2019aveva seguita da lontano per mesi prima di dichiararsi. Sfortunatamente per\u00f2 nel farlo scopr\u00ec anche che Evelyn fosse incinta dell\u2019attore John Barrymore e avesse urgente bisogno di abortire \u2013 per la terza volta.<\/p>\n Per nascondere l\u2019intervento Thaw organizz\u00f2 un viaggio in Europa, durante il quale tram\u00f2 subdolamente per alienare la madre della Nesbit che li aveva accompagnati e rimandarla negli Stati Uniti, poi trascin\u00f2 la ragazza in un vorticoso pellegrinaggio dei luoghi di culto della Vergine Maria. Nutriva un\u2019ossessione assoluta per la castit\u00e0, e nel libro degli ospiti del luogo di nascita di Giovanna d\u2019Arco l\u2019uomo scrisse quello che divenne un indizio chiave: \u2018se Stanford White\u00a0fosse stato nelle vicinanze non sarebbe stata tanto vergine\u2019.<\/p>\n I giornalisti impazzirono per la storia della donnaccia che s\u2019era sposata un milionario, specie quando scoprirono in aula i dettagli del bizzarro corteggiamento di Thaw. Durante il viaggio in Europa l\u2019omicida aveva letteralmente imprigionato la Nesbit nella torre di un castello austriaco per due settimane, durante le quali l’aveva costretta a furia di botte e frustate a rinnegare il suo passato lascivo e sposarlo. A quel punto aveva assunto tutta un\u2019altra personalit\u00e0, giurandole che sarebbe diventato \u00abpuro come un monaco benedettino\u00bb in spregio della sua celebre dissolutezza, poi aveva riportato la ragazza in America e l\u2019aveva prontamente segregata sotto la sorveglianza della madre bigotta e invadente.<\/p>\n I giornali rivelarono settimana dopo settimana dettagli sempre pi\u00f9 sconvolgenti. Ci\u00f2 era dovuto in parte alla duplice strategia dell\u2019editore William Randolph Hearst, il magnate senza scrupoli che notoriamente ispir\u00f2 il film Quarto potere<\/a><\/em>. Il processo Thaw venne usato come collaudo del tipo di giornalismo scandalistico che va ancora oggi per la maggiore \u2013 oltre che come opportunit\u00e0 di screditare alcuni imprenditori concorrenti. La frenesia dei media venne tuttavia alimentata anche dalle rivelazioni emerse durante le deposizioni. Specie quando i testimoni cominciarono a parlare degli eccessi di Stanford White.<\/p>\n
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\nLa risposta pare sia molto pi\u00f9 complicata di quel che pensereste.<\/p>\n