{"id":13323,"date":"2020-07-15T16:08:44","date_gmt":"2020-07-15T14:08:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ayzad.com\/?p=13323"},"modified":"2020-08-07T12:13:23","modified_gmt":"2020-08-07T10:13:23","slug":"dominatore-professionista-giacon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/dominatore-professionista-giacon\/","title":{"rendered":"Un altro tipo di dominazione professionale \u2013 Intervista con Master Giacon"},"content":{"rendered":"
Pur studiando l\u2019universo dell\u2019eros insolito da tanti anni, c\u2019\u00e8 una categoria di suoi abitanti di cui non mi sono mai occupato \u2013 soprattutto perch\u00e9 talmente rara da essere considerata quasi una leggenda. Mi riferisco ai dominatori di professione che, a confronto delle migliaia di mistress a pagamento diffuse in ogni paese, anche su scala mondiale si possono contare sulle dita delle mani.<\/p>\n
Francamente avrei continuato a ignorarli se per coincidenza non mi fossi trovato a condividere un breve viaggio in auto proprio con uno di loro. Ne \u00e8 nata una chiacchierata che mi ha piacevolmente sorpreso per via dell\u2019approccio al BDSM e delle opinioni del mio interlocutore.\u00a0 Era inevitabile che mi venisse quindi la voglia di intervistarlo per conoscere un po\u2019 meglio la realt\u00e0 di questo tipo di sex worker, e cos\u00ec ho richiamato Master Giacon<\/a>\u2026<\/p>\n <\/p>\n Ciao, Alessandro! Partiamo con una tua presentazione?<\/strong><\/p>\n Ciao, Ayzad! \u00c8 sempre difficile presentarsi \u00a0in modo completo senza sembrare presuntuosi. Sono una persona che ama tutto ci\u00f2 che d\u00e0 emozioni forti e intense: in particolare il BDSM. Credo di essere anche una persona centrata ed equilibrata, che ritengo la base per poter dominare, senza cui non si pu\u00f2 cominciare questo tipo di percorso.\u00a0 Di questa passione ne ho anche fatto un lavoro, in cui uso il BDSM per offrire esperienze sensoriali e psicologiche forti e non convenzionali. <\/p>\n La figura della dominatrice professionista \u00e8 stata cos\u00ec tanto sdoganata e inflazionata da aver perfino perso ogni traccia di quell\u2019aura mitica che aveva fino a un decennio fa. Mentre le prodomme si contano a centinaia, gli uomini che scelgono di lavorare come master sono rarissimi addirittura su scala mondiale. Tu come leggi questo fenomeno?<\/strong><\/p>\n La cultura del BDSM per molti \u00e8 ancora un tab\u00f9 ed \u00e8 poco nota. Moltissime persone hanno fantasie sul tema ma non ne sanno nulla: spesso le vivono in modo malsano, di nascosto, senza accorgersi che sono i primi a etichettare le proprie pulsioni come sbagliate o innaturali. Qui si potrebbe discutere su chi stabilisce cosa sia naturale e cosa no; per me lo \u00e8 tutto ci\u00f2 che esiste in natura e quindi anche omosessualit\u00e0, BDSM e sex work. Come hai scritto anche nel tuo libro BDSM \u2013 Guida per esploratori dell\u2019erotismo estremo<\/em><\/a>,<\/em> molte pratiche fino a pochi anni fa erano considerate malattie e questo limita ancora molto la loro accettazione. Gli uomini sono spinti ad aver paura di esprimere le proprie \u201cperversioni\u201d alle compagne ed essere etichettati come malati, cos\u00ec sono incentivati a cercare sconosciute con cui soddisfare i loro feticismi e fantasie sessuali. Per questo la figura della mistress \u00e8 tanto inflazionata: ne ho conosciute molte che lo sono diventato in risposta alla domanda dei clienti, ma mancano completamente di indole e c\u2019\u00e8 molta improvvisazione. Vedo pochissime Mistress e moltissime donne che offrono alcune pratiche in cambio di denaro, convinte di essere dominanti. <\/p>\n Me lo ricordo bene: una mattina ero in treno con la mia ragazza di ritorno da un play party in compagnia di un\u2019amica prodomme nostra ospite. Fu lei a dirmi: \u00abAle, perch\u00e9 non lo fai anche tu? Sei gi\u00e0 formato, hai passione e ci sai fare pi\u00f9 della maggior parte delle persone che conosco\u2026 hai visto i master che ci sono?\u00bb Passammo tutto il viaggio a ridere degli annunci online di dominanti che sembravano la parodia di se stessi tra errori grammaticali e foto orribili. A convincermi che potessi offrire qualcosa di pi\u00f9 fu uno in tuta da wrestling, che proponeva di \u2018annusare il suo membro e il suo pelo come premio\u2019.<\/p>\n Passo dopo passo ho cos\u00ec rivoluzionato la mia vita, lasciando un lavoro che mi faceva soffrire per le lunghe ore insoddisfacenti che non mi davano alcuna motivazione. Lavoravo su me stesso trovando spunti di crescita gi\u00e0 da anni, e quando cominciai mi resi conto che ero finalmente sulla strada giusta Stavo facendo ci\u00f2 che mi piaceva e lo stavo facendo per uno scopo: stare bene e far star bene. Appena ne ho avuto la possibilit\u00e0 ho cambiato anche luogo, trasferendomi in una villa del 1800 completamente affrescata dove ho creato un ambiente unico nel suo genere, attrezzato di tutto. Volevo poter offrire il meglio di ogni aspetto del BDSM e ci sono quasi riuscito. Avendo un feticismo anche per la sapiosessualit\u00e0 sono comunque sempre pronto a imparare cose nuove.<\/p>\n \u00a0<\/strong><\/p>\n Tanta pianificazione mi ricorda che poco fa ho sentito una punta di critica nel riferirti alle mistress a pagamento. Chi ha letto <\/strong>i miei libri<\/strong><\/a> sa che io mi lamento non del mestiere in s\u00e9, ma della sua improvvisazione. Le tue impressioni sull\u2019argomento quali sono?<\/strong><\/p>\n Difficile rispondere senza generalizzare e prendersela anche con quelle signore mosse davvero dalla passione. Brave mistress ce ne sono davvero poche: il mercato \u00e8 invaso da persone che offrono una caricatura di quello che \u00e8 veramente la dominazione per trovare un metodo alternativo di sostentarsi. La loro totale mancanza di passione ed equilibrio sono evidenti, quindi attraggono spesso giuste critiche. La colpa per\u00f2 non \u00e8 loro, ma di chi pur di leccare un piede scrive a tutte,esaltandole come dee supreme e creando questa idea illusoria di superiorit\u00e0.<\/p>\n Una persona preparata, appassionata, con vari sex toys, strutture, location adatta, vestiario e tutto il resto non pu\u00f2 certo permettersi di offrire ci\u00f2 su cui ha investito tanto allo stesso prezzo della prima improvvisata che ha un frustino di Decathlon<\/em> e uno strap-on comprato su Aliexpress<\/em>. Poi ciascuno ha il suo pubblico: molte campano solo grazie alla totale mancanza di cultura dei sottomessi, e va ammesso che anche alcune persone inesperte e arrangiate riescono a offrire un ottimo servizio grazie a un\u2019empatia innata. <\/p>\n Mi fai un esempio del \u201cdietro le quinte\u201d di Master Giacon e della preparazione necessaria al tuo ruolo? <\/strong><\/p>\n C\u2019\u00e8 un livello minimo per cui sono molto importanti corsi, meeting, eventi, confronto diretto con persone esperte, lettura di libri e forum riguardanti l\u2019argomento. Per\u00f2 voglio focalizzarmi su un tema di cui si parla poco: l\u2019equilibrio e la centratura di chi domina. Per riassumere il mio pensiero\u00a0 adatto una frase di Krishnamurti: \u00abdomina te stesso per dominare gli altri\u00bb. Come puoi pensare di farlo, se non hai fatto esperienza su te stesso e non riesci a controllare le tue proprie emozioni e pulsioni? Tu metteresti mai la tua vita nelle mani di qualcuno che potrebbe cambiare comportamento in base alle emozioni del momento, senza saperle gestire? <\/p>\n Vorrei risparmiarti la classica domanda su \u00able richieste pi\u00f9 strane che ti sono state fatte\u00bb, per\u00f2 \u00e8 inevitabile parlare un po\u2019 anche della tua clientela, che mi accennavi essere prevalentemente maschile.<\/strong><\/p>\n S\u00ec, principalmente incontro uomini e ho aperto le porte alle donne da poco, per colpa di un mio preconcetto sul fatto che non fossero disposte a pagare un uomo, soprattutto senza sesso tradizionale. Invece la prima \u00e8 stata una ragazza poco pi\u00f9 che maggiorenne, molto attraente, che mi ha fatto ricredere. E qui mi torna in mente uno dei grandi misteri dell\u2019eros estremo: il rapporto spesso contorto del mondo gay con il BDSM e le pratiche insolite in genere. Noto da sempre un deciso separatismo dalla scena etero\/pansessuale, tanto per cominciare, e mi diverte osservare le <\/strong>arrampicate sugli specchi<\/strong><\/a> con cui viene spesso negato\u2026<\/strong><\/p>\n Anche per me \u00e8 un mistero difficile da spiegare, anche ora che frequento da quattro anni anche eventi BDSM gay. Vi ho visto pochissimo gioco: tanti hanno un dress code molto costoso, ma oltre a quello di fetish c\u2019\u00e8 poco; molto fisting e puppy play, qualche scena di pissing. Anche il bondage, che nel mondo etero \u00e8 molto diffuso, l\u00ec \u00e8 una rarit\u00e0; il sesso prevale con rapporto 1 a 10, e se ne vede moltissimo ovunque. Ho parlato proprio di recente di questo con un amico molto attivo sulla scena gay internazionale, che mi ha detto che la maggior parte dei master pi\u00f9 seri giocano a casa loro e non agli eventi, cos\u00ec a chi si approccia all\u2019ambiente manca qualcuno che mostri e insegni come funzionino le cose. Secondo lui \u00e8 effetto del ritiro di un\u2019intera generazione durante l\u2019epidemia di AIDS, che \u00e8 un peccato perch\u00e9 anche io ho imparato molto dai \u201cveterani\u201d.<\/p>\n <\/p>\n
\nMi piace molto imparare e cerco di farlo da qualsiasi cosa e persona, anche quelle apparentemente pi\u00f9 semplici, cercando sempre nuovi spunti di crescita personale anche con chi mi contatta anche solo per trovare un playpartner serio ed esperto, senza necessariamente coinvolgere la dominazione.<\/p>\n
\nTra persone dello stesso sesso il fenomeno si manifesta diversamente perch\u00e9 c\u2019\u00e8 molta confidenza, e il livello di imbarazzo nel parlare delle proprie pulsioni sparisce molto pi\u00f9 in fretta. Non a caso le relazioni omosessuali sono spesso pi\u00f9 aperte e soddisfacenti. In definitiva \u00e8 una legge di mercato: minore \u00e8 la domanda e minore sar\u00e0 l\u2019offerta.<\/p>\n
A proposito: com\u2019\u00e8 avvenuta la tua scelta di diventare un pro-master? Sia prendere quella decisione, sia costruire l\u2019attivit\u00e0, intendo.<\/strong><\/p>\n
\nI primi guadagni li ho spesi in sex toy, per cui ho un vero feticismo. Poi ho ampliato il guardaroba fetish e mi sono costruito le prime strutture: una croce, una gogna e un punto di sospensione. Ho seguito tutti i corsi disponibili per imparare al meglio quel che ancora non sapevo, partendo gi\u00e0 da una base teorica e pratica molto buona: anni di frequentazione nell\u2019ambiente kinky sono serviti molto per confrontarmi ed imparare.<\/p>\n
\nQuesto \u00e8 solo un riassunto: l\u2019argomento \u00e8 vasto e meriterebbe molto pi\u00f9 spazio.<\/p>\n
\nHo dedicato molto tempo a lavorare su di me, spendendo molte energie per trovare il mio equilibrio e centro. \u00c8 un percorso che inizia dall\u2019accettazione di s\u00e9 stessi e degli altri, che mi ha permesso di diventare quello che sono e offrire molto di pi\u00f9 di una lista di pratiche. Ci\u00f2 consente inoltre di non dovere preparare gli incontri, perch\u00e9 nella sessualit\u00e0 la spontaneit\u00e0 \u00e8 fondamentale e \u00a0mi piace molto farmi ispirare dal momento e dalla persona che ho davanti.<\/p>\n
\nLe persone che incontro \u2013 che non mi piace chiamare \u2018clienti\u2019 perch\u00e9 ci tengo che il nostro rapporto non sia freddo o distaccato \u2013 sono cos\u00ec diverse fra loro che non se ne pu\u00f2 parlare in termini generali. Ognuna ha caratteristiche uniche, e molte hanno davvero contribuito alla mia crescita personale oltre che professionale. I loro interessi vanno dalle cose pi\u00f9 estreme e di nicchia a quelle pi\u00f9 soft e comuni.<\/p>\n
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\nQuel separatismo probabilmente viene da l\u00ec: nei party cui siamo abituati il sesso ha meno spazio e di conseguenza risultano meno appetibili alla categoria, senza contare che come a molti etero non piace vedere due uomini che scopano, a molti gay non piace vedere delle donne che lo fanno.<\/p>\n