{"id":1277,"date":"2012-12-14T00:00:00","date_gmt":"2012-12-13T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2012\/12\/14\/ikonen-magazin-intervista-ayzad\/"},"modified":"2020-04-20T00:14:27","modified_gmt":"2020-04-19T22:14:27","slug":"ikonen-magazin-intervista-ayzad","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/ikonen-magazin-intervista-ayzad\/","title":{"rendered":"Ikonen Magazin – Intervista ad Ayzad (2009)"},"content":{"rendered":"
Ci sono domande che rivelano pi\u00f9 che le risposte stesse. Questa intervista con la rivista tedesca d’arte e cultura Ikonen Magazin<\/em><\/a>, per esempio, suggerisce come poco lontano dai nostri confini ci sia un intero mondo in cui l’erotismo estremo \u00e8 vissuto in modi molto<\/em> differenti da ci\u00f2 che avviene in Italia…<\/span><\/p>\n IKONEN<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n Caro Ayzad, sei un attivista della sottocultura fetish e BDSM italiana a vari livelli e su media differenti. Puoi dare ai nostri lettori le informazioni di base sul tuo background e le tue attivit\u00e0?<\/em><\/p>\n Sono nato in Italia nel 1969. Le mie pi\u00f9 grandi passioni sono i lavori creativi (in particolare la scrittura) e il BDSM, che ho entrambi affrontato da prima di quanto sia ragionevole ammettere. Attorno al cambio di millennio il mio normale lavoro di direttore editoriale ha subito un brutto colpo dalla deflazione della bolla della \u201cnew economy\u201d e mi sono ritrovato con un sacco di tempo libero per seguire il mio altro interesse. Ho assunto lo pseudonimo di \u201cAyzad\u201d e ho scritto un librone intitolato BDSM \u2013 Guida per esploratori dell\u2019erotismo estremo<\/em><\/a>; da ci\u00f2 \u00e8 esplosa una serie di attivit\u00e0 che trovate descritte abbastanza nei dettagli sul mio sito web personale. In poche parole, sto cercando di fare entrare il mio paese in contatto col suo lato perverso nel modo pi\u00f9 gentile e completo possibile. Nel far questo il nome, apparentemente, mi \u00e8 rimasto attaccato.<\/p>\n Quando sei entrato inizialmente in contatto con la scena fetish\/sm italiana? E in che modo?<\/em><\/p>\n La prima volta l\u2019ho sfiorata quando avevo circa diciannove anni ed ero un ribelle senza un soldo. Ho cercato lavoro come scrittore erotico freelance e sono riuscito in qualche modo a pagarmi da vivere con storie incredibilmente approssimative e ultra-estreme. In effetti ne potete trovare alcune, mai modificate, sul sito web. Quel lavoro mi mise in contatto con parecchi editori di tutto il mondo fra cui le \u201cEdizioni Moderne\u201d italiane, che erano specializzate in BDSM e simili e per molti anni sono state il cuore della Scena locale. Sfortunatamente la scena stessa non era niente di memorabile \u2013 cos\u00ec ho perseguito i miei piaceri all\u2019estero sino al 199X, quando una mia ragazza mi ha trascinato a forza nella \u201cnuova\u201d scena italiana nata attorno alle comunit\u00e0 di Internet. O mi chiedevi dei miei interessi personali? Quelli, suppongo, sono stati una precoce vocazione naturale.<\/p>\n Quanto \u00e8 importante il fetish\/sm nella tua vita personale e nel tuo lavoro di artista?<\/em><\/p>\n Un bel po\u2019, direi. Ho una schiava fissa che vive con me e tutto il resto, ma non vorrei suonare ossessionato ai vostri lettori. \u00c8 solo che vedo la vita come un\u2019esplorazione della sensualit\u00e0 e della sensorialit\u00e0, e la sessualit\u00e0 alternativa \u00e8 un modo splendido di seguire questo percorso. A dire la verit\u00e0 ho davvero un sacco di altri interessi molto pi\u00f9 noiosi, ma per qualche motivo nessuno sembra mai troppo interessato a sentirmi sproloquiare di mitologia comparativa, cucina giapponese, filosofia della Singolarit\u00e0 o cose simili! Parlando del mio lavoro, penso inoltre che il BDSM ti costringa a vedere il mondo in un\u2019ottica molto limpida, onesta e quasi scientifica. Quel tipo di approccio, sempre ad analizzare e questionare le cose, tracima in tutti gli altri aspetti della vita, definisce le idee politiche e filosofiche, e naturalmente anche tutto ci\u00f2 che si crea.<\/p>\n La societ\u00e0 italiana \u00e8 ancora molto influenzata dai valori cattolici. Ci\u00f2 rappresenta ancora un problema quando si organizza un evento fetish\/sm?<\/em><\/p>\n Il punto non sono veramente i valori cattolici poich\u00e9 tutti, me compreso, naturalmente concordano sull\u2019amare il prossimo e aspirare a uno stile di vita non materialistico, che sono i veri principi del cattolicesimo. La questione riguarda in realt\u00e0 la litigiosit\u00e0 medievale e presuntuosa impiegata dai nostri politici per soffocare tutto ci\u00f2 che viene ritenuto \u201cpericoloso\u201d per il loro status quo. Si tratta di uno strumento di controllo delle masse, di lavaggio del cervello. Il fatto \u00e8 che la maggioranza delle persone al potere deve rispondere ai banchieri e i burattinai che stanno a Citt\u00e0 del Vaticano, e l\u2019evidenza che siano tutti uniformemente corrotti e posseggano tutti i media complica ulteriormente le cose. Non li chiamiamo \u201cla Casta\u201d per nulla, sai? Il risultato finale \u00e8 che esprimere un punto di vista o uno stile di vita \u201cdiversi\u201d scatena una pioggia di censure da tutte le parti, compreso dall\u2019interno \u2013 \u00e8 qualcosa di implicito nella mentalit\u00e0 italiana stessa. Fammi fare un esempio pratico: a giugno scorso mi \u00e8 stato chiesto di tenere una conferenza all\u2019universit\u00e0 Bicocca di Milano, che dovrebbe essere un\u2019istituzione laica. Sarei dovuto comparire con un sessuologo e psichiatra molto importante per presentare lo stesso studio sul BDSM realizzato e applaudito in occasione del Congresso Internazionale di Sessuologia di qualche mese prima. Si trattava della tipica pubblicazione scientifica, piena di annotazioni e diagrammi, ovviamente per nulla eccitante. Beh, l\u2019universit\u00e0 ha ricevuto cos\u00ec tante pressioni dai gruppi neocon che all\u2019ultimo momento ha fatto sfollare gli studenti con guardie armate \u2013 sembra che la sola menzione del termine \u201cBDSM\u201d fosse sufficiente a \u201ccompromettere gravemente la moralit\u00e0 dell\u2019istituto\u201d. Quando un gruppo di studenti ha poi fissato un\u2019altra data per la conferenza in ottobre, le cose sono diventate ancora pi\u00f9 folli: abbiamo avuto un politico che ci lanciava strali da un giornale a diffusione nazionale, il presidente autoeletto della Associazione Insegnanti Cattolici che ci ha diffamato da circa 20 (!) comunicati stampa consecutivi e persino un intero \u201cComitato anti conferenza sul BDSM\u201d spuntato dal nulla. Lo so che sembra fantascienza, ma sul mio sito potete consultare l\u2019intera rassegna stampa<\/a>. Alla fine la lezione l\u2019abbiamo fatta lo stesso senza alcun vero problema, proprio come faccio lo stesso i miei eventi. Ma naturalmente potete immaginare come questo genere d\u2019atmosfera spaventi molto le persone e le tenga lontane dal goderci certe cose apertamente. La situazione tuttavia sta lentamente migliorando. Molto lentamente.<\/p>\n Puoi farci qualche esempio di questo \u201cmiglioramento\u201d?<\/em><\/p>\n Ho la sensazione che stia arrivando una generazione tutta nuova di persone. Sanno usare il Web, conoscono un po\u2019 d\u2019inglese e in genere diffidano dai mass media convenzionali, quindi sono meno esposti a quell\u2019atteggiamento di cui parlavo prima. Non penso che la maggior parte di loro capisca che cosa siano davvero il fetish o il BDSM, ma per lo meno non li considerano pi\u00f9 una patologia o una barzelletta ma solo una alternativa strana e accettabile. In questo periodo sto aggiornando la pagina dei link del mio sito, e sono lieto di vedere che molti negozi online, eventi o comunit\u00e0 poco seri sono scomparsi: \u00e8 un bene che almeno chi si approfittava di una categoria di appassionati si sia tolto di mezzo! Inoltre i miei eventi possono essere piccoli in confronto ad altre realt\u00e0 europee, ma sono molto fiero di vedere che il concetto di \u201crigoroso dresscode\u201d \u00e8 stato finalmente accettato da tutti, cosa che interpreto come un segnale di un atteggiamento pi\u00f9 maturo del pubblico. La maggior parte della gente continua a considerare chi vive queste cose come stile di vita un alieno incomprensibile; far collaborare e parlare fra loro gli operatori del settore \u00e8 ancora impossibile; il baratro fra online e offline \u00e8 ancora immenso\u2026 ma d\u2019altro canto vedo nascere fetish shop (specie quelli \u201cdi classe\u201d); vengono inventati eventi dappertutto; c\u2019\u00e8 un boom di aspiranti modelle e fotografi fetish. A conti fatti bisogna continuare a pensare positivo!<\/p>\n La scena fetish\/sm utilizza attivamente l\u2019iconografia cristiana nei suoi riti e performance?<\/em><\/p>\n Mica tanto. In effetti siamo cos\u00ec stufi della cristianit\u00e0 strumentalizzata che in genere appena possiamo gustarci un po\u2019 di divertimento fra persone di mente aperta ignoriamo del tutto quel campo. A volte qualcuno si veste da suora o si appende un crocifisso dai piercing ai capezzoli, ma di solito si tratta solo di provocazioni rivolte ai media ufficiali \u2013 che a loro volta le ignorano e basta.<\/p>\n Quanto peso hanno le modificazioni corporee nella Scena italiana?<\/em><\/p>\n Fra chi gioca i piercing funzionali sono ragionevolmente comuni. Le citt\u00e0 pi\u00f9 grandi di solito hanno una certa scena delle bodymod, per lo pi\u00f9 del genere tatuaggi\/piercing. Per quel che ne so, modificazioni e rituali pi\u00f9 pesanti o insoliti sono piuttosto rari. In effetti, nel mio paese c\u2019\u00e8 ben poco contatto fra la scena fetish\/BDSM e il campo della body art. \u00c8 un peccato: potremmo imparare cos\u00ec tanto gli uni dagli altri\u2026 ma ho l\u2019impressione che si tratti di un gran caso di \u201cla tua perversione \u00e8 pi\u00f9 malsana della mia\u201d per entrambe le parti.<\/p>\n Al <\/em>Torture Garden<\/a> inglese c\u2019\u00e8 molta presenza di uniformi dell\u2019era nazista come feticcio sessuale. \u00c8 cos\u00ec anche in Italia?<\/em><\/p>\n Direi di no. Ai vari eventi italiani vedo pochissimi appassionati di uniformi, e l\u2019estetica nazi non \u00e8 molto presente in generale. Bench\u00e9 quelle divise fossero esteticamente splendide, forse non vengono erotizzate molto perch\u00e9 purtroppo l\u2019Italia ha una forte presenza di estremisti di destra veri e violenti fra i giovani pi\u00f9 disperati, o forse perch\u00e9 questo paese \u00e8 stato traumatizzato seriamente dalla seconda guerra mondiale. Per evitare potenziali problemi chiediamo cortesemente agli ospiti dei nostri eventi di rimuovere simboli espliciti \u2013 ma a dirla tutta in tanti anni l\u2019ho dovuto fare solo una volta.<\/p>\n La scena bdsm\/sm spesso \u00e8 argomento di discussioni politiche quali la prospettiva delle femministe radicali (\u201cl\u2019sm \u00e8 fascismo sessuale\u201d) o quella estetica di sinistra (\u201cla scena fetish \u00e8 un covo di estetica fascista\u201d). Queste discussioni sono valide anche in Italia?<\/em><\/p>\n Quest\u2019intervista sta virando sempre pi\u00f9 al negativo\u2026 ma no. Spero che parte del motivo sia che divulgatori come me stiano facendo un buon lavoro nello spiegare in cosa consistono veramente i nostri giochi. Allo stesso tempo temo che sia solo perch\u00e9 l\u2019Italia ha dimenticato da un pezzo cosa sia un dibattito politico in generale.<\/p>\n In Italia ci sono certe tecniche e rituali sessuali fuorilegge?<\/em><\/p>\n Per il momento possiamo contare su una legislazione pi\u00f9 rilassata che in tanti altri paesi, ma le cose minacciano di cambiare. Per esempio l\u2019Italia ha appena approvato una surreale \u201ctassa sul porno\u201d che dovrebbe applicarsi a \u201cogni rappresentazione di atti sessuali espliciti e non simulati fra adulti consenzienti\u201d \u2013 il che fra l\u2019altro comporta che per non essere tassati basti produrre pornografia di stupro. Per nostra fortuna la definizione di \u201catti sessuali\u201d \u00e8 stata lasciata all\u2019interpretazione personale, di caso in caso, di un solo membro del parlamento. Direi che c\u2019\u00e8 da scommettere che sar\u00e0 un membro molto duro e molto provato per un bel pezzo. Naturalmente ci sono tutte le normali leggi contro la pedofilia, il sesso non consensuale e cos\u00ec via. E i giochi che lasciano segni sulla pelle sono soggetti a un pastrocchio legale abbastanza assurdo che viene descritto perfettamente sulla Wikipedia<\/a>. Non credo sia mai stato messo in pratica, comunque.<\/p>\n Nel contesto fetish\/sm nel corso degli anni (a partire dagli anni \u201990) c\u2019\u00e8 stata una forte influenza da parte della sottocultura gotica. In Italia com\u2019\u00e8 la situazione?<\/em><\/p>\n Conosco una giornalista ex-gotica (oggi fetish model) che sostiene che \u201ci dark\/gotici italiani semplicemente non scopano\u201d, che pu\u00f2 essere parte del motivo della mia seguente risposta. Secondo la mia esperienza personale, tuttavia, in realt\u00e0 c\u2019\u00e8 un gran divario fra la scena fetish\/BDSM vera e propria e quella gotica: di solito agli eventi \u201cmisti\u201d i gotici ignorano o prendono in giro i \u201cmalati\u201d, mentre questi ultimi li considerano dei fintoni. Da un punto di vista strettamente modaiolo, tuttavia, c\u2019\u00e8 una certa contaminazione fra stili \u2013 ma questo credo che avvenga in tutto il mondo.<\/p>\n Il cinema italiano ha una lunga tradizione di film pruriginosi come il ciclo \u201csadiconazista\u201d, le pellicole sull\u2019inquisizione e la caccia alle streghe e cos\u00ec via, che trattano l\u2019estetica sadomasochista in maniera offensiva. Nella sottocultura italiana tali film sono importanti?<\/em><\/p>\n Questo comporterebbe l\u2019esistenza di una vera sottocultura! L\u2019Italia ha un giro abbastanza snob di opinionisti che amano quel tipo di immaginario in maniera morbosetta, ma anche in questo caso non si sognerebbe mai di avvicinarsi davvero a \u201cquegli schifosi depravati\u201d. Sulla sponda opposta, cercare di interessare la Scena a stimoli e discussioni anche leggermente culturali (o solo di cultura pop) continua a fallire miseramente. Continuiamo a provarci, comunque.<\/p>\n Qual \u00e8 la tua opinione del fetish e l\u2019sm? Li ritieni una sorta di utopia sessuale?<\/em><\/p>\n Suppongo che sia uno dei tanti percorsi che si possono seguire per celebrare il fatto di essere vivi e imparare intanto a consocere se stessi. Sono abbastanza sicuro che si possa ottenere lo stesso risultato facendosi monaco, studiando filosofia o diventando un artista serio \u2013 ma l\u2019alternativa mi sembra molto pi\u00f9 divertente e goduriosa. La sessualit\u00e0 stessa \u00e8 cambiata cos\u00ec tanto in pochi decenni\u2026 qualcuno dice che questi stili di vita siano un modo per proteggersi dall\u2019AIDS e simili, ma ritengo che potere espandere i propri orizzonti dalla bestiale monotonia di \u201cscopa-scopa-scopa\u201d sia un modo fantastico per lasciar permeare di sensualit\u00e0 molta, moltissima parte del proprio tempo. Nel mio ultimo libro c\u2019\u00e8 un breve dialogo fra due personaggi che si odiano: \u201cDopotutto il feticismo \u00e8 solamente l\u2019essere in grado di gustare una bellezza infinita nei dettagli pi\u00f9 comuni e banali.\u201d \u201cQuella si chiama poesia. Stavamo parlando di tutta un\u2019altra cosa.\u201d \u201cAh gi\u00e0. Di tutt\u2019altro, eh?\u201d<\/cite><\/p>\n Cosa stai facendo in questo periodo?<\/em><\/p>\n Vediamo\u2026 Continuo a organizzare eventi a Milano, come Sadistique<\/a><\/em> e Secret<\/a><\/em> \u2013 e settimana prossima collauderemo il concetto di \u201cserata fetish bar\u201d. Faccio conferenze sulle sessualit\u00e0 alternative: in effetti tra pochissimo devo correre a parlare di Bettie Page e della sua importanza per la libert\u00e0 d\u2019espressione, che \u00e8 anche il tema di una pi\u00e8ce teatrale che ho scritto qualche tempo fa ed \u00e8 stata ripetutamente censurata \u2013 trovate anche quella sul mio sito. Per San Valentino uscir\u00e0 un\u2019antologia<\/a> di \u201cracconti romantici\u201d per cui mi \u00e8 stata richiesta \u201cla storia pi\u00f9 pornografica che riesci a concepire<\/a>\u201d. Ne sono molto orgoglioso, perch\u00e9 alla fine \u00e8 diventata una meditazione sulla svendita della propria sessualit\u00e0 e moralit\u00e0: un lavoro piuttosto serio. Poco dopo dovrebbe uscire la nuova edizione del mio BDSM,<\/em> e se tutto va per il verso giusto un romanzo in cui rivelo i nomi, i posti, gli scandali e la realt\u00e0 del mondo BDSM italiano. Tutti gli editori mi stanno rispondendo che si tratta di un gran libro, ma non si sentono di pubblicare quel tipo di informazioni \u2013 che sorpresa, eh?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Ci sono domande che rivelano pi\u00f9 che le risposte stesse. 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