{"id":1267,"date":"2019-01-31T00:00:00","date_gmt":"2019-01-30T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2019\/01\/31\/segreti-mondo-kinky\/"},"modified":"2023-04-19T22:42:15","modified_gmt":"2023-04-19T20:42:15","slug":"segreti-mondo-kinky","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/segreti-mondo-kinky\/","title":{"rendered":"I tre segreti di Pulcinella del mondo kinky"},"content":{"rendered":"
Puoi ascoltare questo articolo anche\u00a0nel mio podcast<\/a>! \u00abParlando con te mi rendo conto di quanto diversamente vediamo le cose\u00bb ha sospirato il famoso sessuologo alla fine di una bella cena a base di chiacchiere e sushi fusion. \u00abPurtroppo lavorando sulle sessualit\u00e0 insolite io noto sempre pi\u00f9 gli aspetti patologici, mentre tu ancora apprezzi quelli di gioco.\u00bb<\/p>\n \u00abBeh, nonostante tutti i problemi di cui abbiamo discusso, il BDSM<\/a> \u2013 come peraltro tante altre parafilie \u2013 resta un modo splendido per mettersi in gioco fuori dalla propria zona di comfort. Dove altro le trovi opportunit\u00e0 cos\u00ec belle per crescere divertendosi?\u00bb ho risposto.<\/p>\n \u00c8 stato allora che sua moglie, sessuologa e psicologa pure lei, mi ha rivolto quel tipo di sorriso affettuoso che si riserva di solito ai bambini cos\u00ec innocenti da risultare scemi. \u00abSai, dovresti renderti conto che sono solo pochi a viverla cos\u00ec.\u00bb E, in effetti, non aveva per niente torto.<\/p>\n L\u2019elenco dei problemi citati prima era cominciato col racconto delle mie recenti esperienze su Facebook<\/em><\/a>, dove da qualche settimana sto ripubblicando gli articoli scritti per www.ayzad.com<\/em>. Il responso \u00e8 complessivamente entusiasta, ma capita con una certa frequenza che piccole frasi contenute nei post scatenino reazioni feroci da parte di chi se ne senta tirato in causa. Il meccanismo \u00e8 quasi sempre lo stesso: bench\u00e9 le mie affermazioni non riguardino mai persone specifiche, qualcuno le vive come critiche dirette a s\u00e9 o al suo particolare approccio all\u2019erotismo. A quel punto cominciano obiezioni e confutazioni che ignorano i dati obiettivi, poi si scade in un botta-e-risposta infinito su dettagli sempre pi\u00f9 marginali, finch\u00e9 la questione si chiude come nelle liti dell\u2019asilo, con \u00abtanto tu non capisci niente!\u00bb. E tanti saluti al confronto e alle opportunit\u00e0 di crescita.<\/p>\n Il motivo di tutto ci\u00f2 \u00e8 il segreto di Pulcinella di cui il mondo kinky non ama parlare, perch\u00e9 sembrerebbe quasi tradire quella visione idealizzata che dipinge l\u2019ambiente delle sessualit\u00e0 alternative come un paradiso di meravigliosa armonia, le cui tinte arcobaleno risolvono ogni problema della grigia societ\u00e0 vanilla<\/a><\/em>. Che, sia ben chiaro, di solito \u00e8 proprio vero: nel corso degli anni parecchi studi scientifici<\/a> hanno dimostrato che esplorare pratiche sessuali fuori dal comune abbia perfino un effetto positivo sull\u2019equilibrio psichico e sul benessere generale delle persone \u2013 quindi non c\u2019\u00e8 da stupirsi se abbiano tanti fan entusiasti. Tuttavia anche il faro pi\u00f9 luminoso ha le sue ombre, che in questo caso sono altrettanto ben studiate<\/a> e conosciute.<\/p>\n Riassumendo: le sottoculture erotiche si fondano necessariamente su un gran rispetto per le diversit\u00e0, sulla tolleranza e sul gusto di divulgare a chiunque sia interessato ci\u00f2 che di piacevole hanno scoperto i loro membri. Le bizzarrie pi\u00f9 di nicchia contano inoltre meno appassionati, che fondano comunit\u00e0 particolarmente accoglienti per radunare pi\u00f9 potenziali compagni di giochi possibile. Fin qui comunque non ci sarebbe niente di male\u2026 non fosse che per una parte <\/em>di queste persone il viaggio finisce l\u00ec. Il sollievo di sentirsi accettate, o il compiacimento di venire apprezzate per la loro abilit\u00e0 con pratiche \u201cstrane\u201d (ma in realt\u00e0 piuttosto semplici da apprendere) come l\u2019uso delle fruste o indossare spettacolari abiti fetish li soddisfa a sufficienza. Fra gli altri appassionati trovano inoltre gente simpatica e in media pi\u00f9 brillante di chi s\u2019abbruttisce davanti alla televisione, cos\u00ec il piacere di socializzare le porta a entrare nella cerchia di chi si aggira per anni negli ambienti kinky\u2026 senza fare per\u00f2 mai nulla di effettivamente kinky. L\u2019inghippo naturalmente consiste nel fatto che questo aspetto da gioco di ruolo con se stessi pu\u00f2 essere al massimo un elemento<\/em> dell\u2019eros, ma non rappresentarlo integralmente. Il senso stesso della sessualit\u00e0, di qualsiasi tipo essa sia, \u00e8 l\u2019incontro e il confronto con dei partner; \u00e8 l\u2019esplorazione sensoriale ed emotiva; \u00e8 l\u2019arte di rendersi vulnerabili, ricettivi a nuovi stimoli fuori dalla propria zona di comfort; \u00e8 una ricerca di trascendenza<\/a> che tende oltretutto all\u2019estremo, soprattutto se il sesso \u00e8 \u2013 ohib\u00f2 \u2013 estremo<\/a>. Se vissute con questo spirito, le sessualit\u00e0 alternative possono rappresentare oltre che un divertimento uno strumento fantastico per conoscere meglio se stessi, maturare e perfino vivere esperienze al confine con la spiritualit\u00e0. Ecco cos\u00ec che scatta il rifiuto di un dialogo costruttivo, da cui potrebbe emergere di aver nuovamente \u201cfallito\u201d. Chi \u00e8 sereno \u2013 cio\u00e8, lo ripeto, la maggior parte dei praticanti \u2013 \u00e8 ben contento di confrontarsi con punti di vista differenti, imparare cose nuove e magari rimettersi in discussione; chi invece vive l\u2019eros sulla difensiva preferisce mantenere lo status quo, non agitare troppo le acque. Il modo migliore per riuscirci \u00e8 circondarsi di chi condivida le stesse idee, in un fenomeno analogo alle bolle informative<\/a> <\/em>e alle casse di risonanza<\/a> <\/em>di cui si parla sempre pi\u00f9 spesso anche in tutt\u2019altri ambiti, tipo gli schieramenti politici e i fondamentalismi sui social network. Molto dipende proprio dal ruolo giocato da Internet nei casi appena descritti. La facilit\u00e0 con cui persone sessualmente irrisolte possono ritrovarsi online, chiudere fuori il resto del mondo e sobillarsi a vicenda con idee strampalate \u00e8 oggi una delle cause pi\u00f9 diffuse di problemi anche seri. Pensiamo agli incel<\/em>, ragazzi insicuri che vengono risucchiati in una visione manichea e angosciante<\/a> della vita, da cui si pu\u00f2 uscire solo attraverso l\u2019autodistruzione o la violenza contro le donne<\/a>. Pensiamo agli pseudotransessuali che anzich\u00e9 affrontare i propri turbamenti, magari dovuti ai normali squilibri della pubert\u00e0, o aspirare a una risoluzione positiva si fomentano nel vittimismo tossico<\/a> dei siti dedicati. Pensiamo ai deliri razzisti del cuckoldismo interrazziale<\/a> da cui \u00e8 scaturito il mito del \u201cgenocidio bianco\u201d sfruttato dagli odiatori di professione. Pensiamo al compiacimento criminale delle comunit\u00e0 pedofile sul Deep Web. Pensiamo alla sottocultura immaginaria della dominazione finanziaria<\/a> e alle sue vittime assai concrete. Pensiamo alle fantasie feticistiche sulle malattie a trasmissione sessuale e alle loro conseguenze reali nel bug chasing<\/a>. \u00a0Pensiamo al sadismo ultraviolento di chi celebra mutilazioni e omicidi<\/a> come pratiche sessuali, lontanissimo dalla cultura \u201csana, sicura e consensuale<\/a>\u201d del BDSM. Pensiamo\u2026 beh, magari per ora non pensiamoci pi\u00f9, cos\u00ec evitiamo problemi di nausea \u2013 tanto credo di aver reso l\u2019idea.<\/p>\n La colpa chiaramente non \u00e8 della Rete, che svolge solo il ruolo di facilitatore nel far emergere eccessi patologici che sono sempre esistiti: ci\u00f2 vale tanto per i disturbi parafilici quanto per gli estremismi, i cospirazionismi o il populismo pi\u00f9 becero. Dove per\u00f2 in passato lo stigma sociale teneva a freno le idee pi\u00f9 nefaste, oggi \u00e8 facile trovare un supporto virtuale che incentivi a esprimerle. \u00c8 inevitabile che chi i disagi li cura poi finisca col notarli pi\u00f9 di prima e si scoraggi. Le comunit\u00e0 \u2013 quelle offline, fatte di persone in carne e ossa<\/a> \u2013 di appassionati di sessualit\u00e0 insolite le conosco dall\u2019interno, e a differenza del terapeuta medio ho ben presente quanto siano diverse dai gironi infernali dell\u2019immaginario collettivo. I veri esploratori sessuali<\/a> coltivano etica e rispetto a livelli inimmaginabili per chi \u00e8 abituato a guardare il mondo attraverso la lente allarmistica dei telegiornali. Entrare in contatto con loro dimostra anche alla persona pi\u00f9 plagiata dagli eccessi della pornografia come l\u2019eros estremo de-virtualizzato sia fatto soprattutto di serenit\u00e0, che disinnesca rapidamente i lati pericolosi delle fantasie insolite. Frequentare locali dedicati<\/a> ed eventi di divulgazione<\/a> non \u00e8 solo un\u2019occasione per divertirsi, ma anche per apprendere principi di sicurezza<\/a>, o quanto meno vedere con i propri occhi come altri praticanti vivano in armonia i loro desideri. Puoi ascoltare questo articolo anche\u00a0nel mio podcast! Listen to “S2E20 – I tre segreti di Pulcinella del mondo kinky” on Spreaker. \u00abParlando con te mi rendo conto di quanto diversamente vediamo le cose\u00bb ha sospirato il famoso sessuologo alla fine di una bella cena a base di chiacchiere e sushi fusion. \u00abPurtroppo lavorando sulle sessualit\u00e0 […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":366,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[19,10,11,21],"tags":[],"class_list":["post-1267","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-notizie","category-parafilie","category-salute"],"yoast_head":"\n
\nListen to “S2E20 – I tre segreti di Pulcinella del mondo kinky” on Spreaker.<\/a><\/p>\n
\nTutto ci\u00f2 \u00e8 molto bello, ma porre poche o nessuna barriera d\u2019ingresso attrae inevitabilmente anche personaggi discutibili<\/a>. Si va da veri e propri indesiderabili gi\u00e0 respinti da altri gruppi sociali a individui che, a torto o a ragione, si ritengono emarginati o \u201cfalliti\u201d<\/a> in contesti pi\u00f9 ampi. Community cos\u00ec aperte come quelle kinky rappresentano per loro un\u2019occasione impareggiabile di ricostruirsi un\u2019attraente identit\u00e0 nuova di zecca \u2013 grazie anche all\u2019uso abituale di pseudonimi.
\nIl percorso pu\u00f2 avvenire in modo del tutto inconsapevole: parola di uno che si \u00e8 reso conto solo con anni di ritardo di essere diventato \u2018Ayzad\u2019<\/a> proprio in concomitanza con una crisi lavorativa che gli aveva fatto abiurare una lunga carriera da giornalista tradizionale.<\/p>\n
\nIl fenomeno \u00e8 ancora pi\u00f9 diffuso fra coloro che vivono le sessualit\u00e0 insolite esclusivamente online. Per quanto appaia un controsenso, sperimentare certe passioni solo virtualmente \u00e8 abbastanza comune. E poich\u00e9 su Internet essere accettati \u00e8 ancora pi\u00f9 facile, tanti risolvono il proprio disagio semplicemente scegliendosi un nome alternativo e inventandosi una biografia che faccia impressione. Che poi: se la loro esigenza \u00e8 soltanto quella, da un certo punto di vista fanno benissimo. Pensate alla casalinga frustrata che entra su un sito presentandosi come \u2018Lady Demonietta, dominatrice dei Carpazi\u2019, pubblica una foto sfocata di una sua pedicure riuscita a met\u00e0 e, gi\u00e0 dopo pochi minuti, viene travolta da centinaia di dichiarazioni veneranti da parte di \u201cschiavi disposti a tutto\u201d\u2026 il rush di serotonina e dopamina che ne deriva senza aver fatto alcuno sforzo \u00e8 un toccasana impareggiabile per l\u2019autostima!<\/p>\n
\nCrogiolarsi in un\u2019identit\u00e0 di comodo \u00e8 senz\u2019altro pi\u00f9 semplice, meno faticoso, ma anche piuttosto pericoloso \u2013 come minimo perch\u00e9 pi\u00f9 l\u2019identit\u00e0 \u00e8 cristallizzata, pi\u00f9 risulta fragile. \u00c8 il caso di chi si sente aggredito gi\u00e0 da quattro parole lette su Internet, come nell\u2019esempio iniziale, perch\u00e9 potrebbero minare quei pochi elementi su cui ha fondato la propria percezione di s\u00e9.<\/p>\n
\nEd \u00e8 qui che, finalmente, possiamo tornare all\u2019affermazione del mio amico sessuologo. Cosa c\u2019entra la patologia con l\u2019erotismo dell\u2019insolito?<\/p>\n
\nChe poi, a dirla tutta, \u00e8 inevitabile che li noti anche io \u2013 ma come si diceva all\u2019inizio resto comunque entusiasta. \u00c8 solo questione di prospettiva. E del secondo segreto affatto segreto del mondo kinky.<\/p>\n
\nDi questi tempi le occasioni d\u2019incontro sono numerose in qualsiasi citt\u00e0 di discrete dimensioni, fosse anche solo per un munch<\/a><\/em>. Per svelare anche il terzo segreto basta aver voglia di mettersi un po\u2019 in gioco, e scoprire cos\u00ec che no, \u201cquelli che la vivono cos\u00ec\u201d non sono affatto pochi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"