{"id":1245,"date":"2017-09-13T00:00:00","date_gmt":"2017-09-12T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2017\/09\/13\/limiti-eros-estremo\/"},"modified":"2023-04-19T22:44:25","modified_gmt":"2023-04-19T20:44:25","slug":"limiti-eros-estremo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/limiti-eros-estremo\/","title":{"rendered":"I limiti dell\u2019eros estremo"},"content":{"rendered":"
[et_pb_section fb_built=”1″ admin_label=”section” _builder_version=”4.16″ global_colors_info=”{}”][et_pb_row admin_label=”row” _builder_version=”4.16″ global_colors_info=”{}”][et_pb_column type=”4_4″ _builder_version=”4.16″ custom_padding=”|||” global_colors_info=”{}” custom_padding__hover=”|||”][et_pb_text admin_label=”Text” _builder_version=”4.20.4″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat” hover_enabled=”0″ global_colors_info=”{}” sticky_enabled=”0″]<\/p>\n
Puoi ascoltare questo articolo anche\u00a0nel mio podcast<\/a>! Il mio post di settimana scorsa sul prendere posizione<\/a> contro la cosiddetta \u201cdominazione finanziaria\u201d ha arruffato un bel po\u2019 di penne. Molte persone lo hanno applaudito, alcune lo hanno deliberatamente distorto e criticato onde proteggere i propri \u2013 apparentemente assai malsicuri, se basta un articolo per minarli \u2013 interessi, e altre ancora hanno sfruttato l\u2019occasione per discutere educatamente di pratiche erotiche estreme. Una scuola di pensiero in particolare ha riscosso un certo successo, e la si pu\u00f2 riassumere cos\u00ec: \u00abcosa diavolo ti d\u00e0 il diritto di giudicare i giochi altrui? Ognuno ha modi differenti di godersi la sessualit\u00e0, e quelle persone hanno il diritto di fare pratiche di dominazione finanziaria tanto quanto tu ne hai di fare BDSM, o qualunque cosa sia che fai nella tua vita privata\u00bb. Che suona come un ragionamento piuttosto sensato \u2013 tranne che non lo \u00e8. Per niente. Permettetemi di spiegare.<\/p>\n Per come stanno le cose, non tutte le pratiche hanno gli stessi diritti. Bench\u00e9 sia vero che tutti dovrebbero essere lasciati liberi di esprimere la propria sessualit\u00e0 in pace, dei limiti esistono e per ottimi motivi \u2013 nessuno dei quali legato a moralismi o preferenze personali. Il primo di essi \u00e8 il principio che valuta ogni comportamento elencato nel DSM-5, il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali<\/a><\/em> seguito dagli operatori sanitari di tutto il mondo. Parafrasandolo, dice cos\u00ec: \u2018qualunque comportamento e inclinazione \u00e8 perfettamente accettabile, purch\u00e9 non causi disagio al soggetto o a chi vi interagisce\u2019. L\u2019implicazione \u00e8 che, in quel caso, il \u201csoggetto\u201d dovrebbe cercare l\u2019aiuto di un professionista \u2013 e se si rifiuta di farlo le autorit\u00e0 dovrebbero imporglielo per il suo stesso bene e di quello della societ\u00e0. Questo d\u00e0 allo Stato il diritto di esercitare il proprio dovere, in particolare quello di proteggere i propri cittadini. Anche da se stessi. Pensate ai tipici appassionati di BDSM: con l\u2019eccezione di alcuni paesi sorprendentemente repressivi<\/a>, sono liberi di godersi sostanzialmente qualsiasi pratica estrema gradiscano, comprese fustigazioni a sangue, fisting profondi, toiletplay e cos\u00ec via. Ci\u00f2 perch\u00e9 naturalmente la libert\u00e0 personale \u00e8 tutelata pi\u00f9 o meno ovunque. Ma solo fino a un certo punto. Il ragionamento alle spalle di tutto ci\u00f2 \u00e8 che le persone potrebbero non essere in grado di valutare correttamente i rischi legati al proprio comportamento, per esempio a causa di problemi mentali o perch\u00e9 costrette o plagiate ad accettare il danno. Se servono chiarimenti potete chiedere a qualsiasi vittima di violenza domestica<\/a>: sfortunatamente sono molto pi\u00f9 comuni di quanto crediate. Mi sto riferendo al concetto chiave di consenso<\/em>, che in ambito erotico viene spesso ridotto solamente a essere un terzo del buon vecchio slogan dell\u2019SSC<\/a><\/em>, ma che in realt\u00e0 \u00e8 un principio molto pi\u00f9 complesso. Come dicevamo prima, dare il proprio consenso non \u00e8 sufficiente: questo deve essere anche valido<\/em>, e ci\u00f2 significa quattro cose:<\/p>\n Non sembra cos\u00ec folle, vi pare? Allora proviamo a collaudare ciascuno di questi punti, uno dopo l\u2019altro.<\/p>\n \u00c8 possibile acconsentire a un gioco di pioggia dorata durante una cena al ristorante? \u00c8 possibile acconsentire a una sessione di <\/em>cell popping sulla base di quanto innocuo suoni questo termine? \u00c8 possibile acconsentire a un rapporto di \u201cnonconsensualit\u00e0 consensuale\u201d? \u00c8 possibile acconsentire a qualsiasi attivit\u00e0 sessuale se sei un bambino o un cane? Bene: sono lieto che la pensiamo tutti allo stesso modo. E allora mi fareste la cortesia di dirmi cosa c\u2019\u00e8 di tanto difficile a capire che la dominazione finanziaria viola di brutto queste regole? Lo chiedo perch\u00e9 la findom<\/em><\/span> impatta anche chiunque condivida la vita della vittima; perch\u00e9 viene presentata come un gioco, ma ha l\u2019obbiettivo di rovinare economicamente il \u201cbancomat umano\u201d in modo tragicamente reale; perch\u00e9 comporta la manipolazione pesante della percezione della realt\u00e0 da parte della vittima; perch\u00e9 \u00e8 diretta contro persone temporaneamente o definitivamente incapaci di intendere e di volere. Quattro cause di invalidit\u00e0 del consenso su quattro, nientemeno!<\/p>\n Per concludere, certo che l\u2019eros estremo ha dei limiti. Se la dominazione finanziaria costituisce un esempio eclatante del perch\u00e9, tali limiti riguardano anche ogni altra forma di sessualit\u00e0, sia vanilla che depravata \u2013 e io per primo ne sono felicissimo. Specie perch\u00e9, una volta che li si ha compresi, tutto ci\u00f2 che rientra in questi limiti<\/em> diventa terreno di gioco valido. Ed \u00e8 un campo davvero bello grosso. Ora che ne dite di tornare a esplorarlo?<\/p>\n [\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Puoi ascoltare questo articolo anche\u00a0nel mio podcast!Listen to “S2E21 – I limiti dell’eros estremo” on Spreaker. Il mio post di settimana scorsa sul prendere posizione contro la cosiddetta \u201cdominazione finanziaria\u201d ha arruffato un bel po\u2019 di penne. Molte persone lo hanno applaudito, alcune lo hanno deliberatamente distorto e criticato onde proteggere i propri \u2013 apparentemente […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":307,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":" Il mio post di settimana scorsa sul prendere posizione<\/a> contro la cosiddetta \u201cdominazione finanziaria\u201d ha arruffato un bel po\u2019 di penne. Molte persone lo hanno applaudito, alcune lo hanno deliberatamente distorto e criticato onde proteggere i propri \u2013 apparentemente assai malsicuri, se basta un articolo per minarli \u2013 interessi, e altre ancora hanno sfruttato l\u2019occasione per discutere educatamente di pratiche erotiche estreme. Una scuola di pensiero in particolare ha riscosso un certo successo, e la si pu\u00f2 riassumere cos\u00ec: \u00abcosa diavolo ti d\u00e0 il diritto di giudicare i giochi altrui? Ognuno ha modi differenti di godersi la sessualit\u00e0, e quelle persone hanno il diritto di fare pratiche di dominazione finanziaria tanto quanto tu ne hai di fare BDSM, o qualunque cosa sia che fai nella tua vita privata\u00bb. Che suona come un ragionamento piuttosto sensato \u2013 tranne che non lo \u00e8. Per niente. Permettetemi di spiegare.<\/p> Per come stanno le cose, non tutte le pratiche hanno gli stessi diritti. Bench\u00e9 sia vero che tutti dovrebbero essere lasciati liberi di esprimere la propria sessualit\u00e0 in pace, dei limiti esistono e per ottimi motivi \u2013 nessuno dei quali legato a moralismi o preferenze personali. Il primo di essi \u00e8 il principio che valuta ogni comportamento elencato nel DSM-5, il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali<\/a><\/em> seguito dagli operatori sanitari di tutto il mondo. Parafrasandolo, dice cos\u00ec: \u2018qualunque comportamento e inclinazione \u00e8 perfettamente accettabile, purch\u00e9 non causi disagio al soggetto o a chi vi interagisce\u2019. L\u2019implicazione \u00e8 che, in quel caso, il \u201csoggetto\u201d dovrebbe cercare l\u2019aiuto di un professionista \u2013 e se si rifiuta di farlo le autorit\u00e0 dovrebbero imporglielo per il suo stesso bene e di quello della societ\u00e0. Questo d\u00e0 allo Stato il diritto di esercitare il proprio dovere, in particolare quello di proteggere i propri cittadini. Anche da se stessi. Pensate ai tipici appassionati di BDSM: con l\u2019eccezione di alcuni paesi sorprendentemente repressivi<\/a>, sono liberi di godersi sostanzialmente qualsiasi pratica estrema gradiscano, comprese fustigazioni a sangue, fisting profondi, toiletplay e cos\u00ec via. Ci\u00f2 perch\u00e9 naturalmente la libert\u00e0 personale \u00e8 tutelata pi\u00f9 o meno ovunque. Ma solo fino a un certo punto. Il ragionamento alle spalle di tutto ci\u00f2 \u00e8 che le persone potrebbero non essere in grado di valutare correttamente i rischi legati al proprio comportamento, per esempio a causa di problemi mentali o perch\u00e9 costrette o plagiate ad accettare il danno. Se servono chiarimenti potete chiedere a qualsiasi vittima di violenza domestica<\/a>: sfortunatamente sono molto pi\u00f9 comuni di quanto crediate.
Listen to “S2E21 – I limiti dell’eros estremo” on Spreaker.<\/a><\/p>\n
In termini pratici ci\u00f2 significa per esempio che non c\u2019\u00e8 nessun problema se siete il pi\u00f9 grande feticista delle calzature sulla faccia della Terra, vivete in un appartamento strapieno di scarpe, passate le serate a leccare suole di stivali e cos\u00ec via \u2013 ma se cominciate a rapinare le donne per strada per rubar loro i tacchi a spillo<\/a>, o smettete di mangiare per avere pi\u00f9 tempo per annusare zoccoli\u2026 il vostro non \u00e8 pi\u00f9 una parafilia ma un disturbo parafilico<\/a> che va curato. Ragionevole, no? In effetti, tale logica va mano nella mano con un altro principio legale che riguarda il lato fisico del sesso insolito.<\/p>\n
Qui in Italia, per esempio, quel punto specifico viene determinato per legge a \u2018qualsiasi lesione che richieda pi\u00f9 di 21 giorni per guarire\u2019. Se, per dire, un tutore dell\u2019ordine o un operatore sanitario dovesse notare lividi neri o un osso rotto presumibilmente provocati da una sessione di gioco eccessivamente sguaiata, avrebbe l\u2019obbligo di denunciare il danno e sporgere querela contro chi l\u2019ha causato \u2013 anche se fosse stato tutto entusiasticamente consensuale. Altri paesi gestiscono la cosa con leggi analoghe.<\/p>\n
Ci\u00f2 naturalmente apre un vaso di Pandora quando si va a parlare di forme di gioco davvero<\/em> estreme. Dilatare volontariamente e quotidianamente il proprio ano con lo scopo di ottenere un prolasso o la possibilit\u00e0 di ricevere un fisting a tre mani<\/a> \u00e8 una pratica accettabile? E bisezionare il proprio pene? E che mi dite della lingua? Ancora una volta il principio del DSM aiuta a trovare una risposta al di l\u00e0 di qualsiasi reazione di pancia si possa avere. Nel caso di parafilie decisamente borderline quali l\u2019apotemnofilia<\/a>, in cui la persona sente un bisogno profondo di amputarsi un arto, alcuni sistemi legali forniscono lo stesso tipo di consulto e valutazione offerto agli individui transgender per distinguere fra vero dismorfismo e deliri temporanei. Parlando pi\u00f9 in generale, comunque, la questione \u00e8 nettamente pi\u00f9 semplice.<\/p>\n\n
<\/em>No, perch\u00e9 gli altri clienti probabilmente non gradirebbero.<\/p>\n
<\/em>No, perch\u00e9 si tratta di un modo improprio per indicare l\u2019ustione della pelle con metalli arroventati, che lascia segni a lungo termine che se non pianificati possono divenire causa d\u2019imbarazzo.<\/p>\n
<\/em>No, porco diavolo \u2013 e vedi immediatamente di toglierti di torno. Non parlo l’idiotese.<\/p>\n
<\/em>No, ovviamente.<\/p>\n
In termini pratici ci\u00f2 significa per esempio che non c\u2019\u00e8 nessun problema se siete il pi\u00f9 grande feticista delle calzature sulla faccia della Terra, vivete in un appartamento strapieno di scarpe, passate le serate a leccare suole di stivali e cos\u00ec via \u2013 ma se cominciate a rapinare le donne per strada per rubar loro i tacchi a spillo<\/a>, o smettete di mangiare per avere pi\u00f9 tempo per annusare zoccoli\u2026 il vostro non \u00e8 pi\u00f9 una parafilia ma un disturbo parafilico<\/a> che va curato. Ragionevole, no? In effetti, tale logica va mano nella mano con un altro principio legale che riguarda il lato fisico del sesso insolito.<\/p>
Qui in Italia, per esempio, quel punto specifico viene determinato per legge a \u2018qualsiasi lesione che richieda pi\u00f9 di 21 giorni per guarire\u2019. Se, per dire, un tutore dell\u2019ordine o un operatore sanitario dovesse notare lividi neri o un osso rotto presumibilmente provocati da una sessione di gioco eccessivamente sguaiata, avrebbe l\u2019obbligo di denunciare il danno e sporgere querela contro chi l\u2019ha causato \u2013 anche se fosse stato tutto entusiasticamente consensuale. Altri paesi gestiscono la cosa con leggi analoghe.<\/p>
Ci\u00f2 naturalmente apre un vaso di Pandora quando si va a parlare di forme di gioco davvero<\/em> estreme. Dilatare volontariamente e quotidianamente il proprio ano con lo scopo di ottenere un prolasso o la possibilit\u00e0 di ricevere un fisting a tre mani<\/a> \u00e8 una pratica accettabile? E bisezionare il proprio pene? E che mi dite della lingua? Ancora una volta il principio del DSM aiuta a trovare una risposta al di l\u00e0 di qualsiasi reazione di pancia si possa avere. Nel caso di parafilie decisamente borderline quali l\u2019apotemnofilia<\/a>, in cui la persona sente un bisogno profondo di amputarsi un arto, alcuni sistemi legali forniscono lo stesso tipo di consulto e valutazione offerto agli individui transgender per distinguere fra vero dismorfismo e deliri temporanei. Parlando pi\u00f9 in generale, comunque, la questione \u00e8 nettamente pi\u00f9 semplice.<\/p>