{"id":1243,"date":"2013-10-13T00:00:00","date_gmt":"2013-10-12T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2013\/10\/13\/diritti-lgbt-istraele\/"},"modified":"2013-10-13T00:00:00","modified_gmt":"2013-10-12T22:00:00","slug":"diritti-lgbt-istraele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/diritti-lgbt-istraele\/","title":{"rendered":"I diritti LGBT di una nazione in mano a due pupazzi"},"content":{"rendered":"
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I pupazzi hanno una lunga e onorevole storia come portavoce di temi legati alla sessualit\u00e0, poich\u00e9 la loro apparente innocenza rende pi\u00f9 facile al pubblico ascoltare siaverit\u00e0 inconfutabili<\/a> che problemi pi\u00f9 complicati<\/a>, avviando cos\u00ec un dialogo maturo sull\u2019argomento. Questa volta tuttavia la situazione \u00e8 davvero ridicola.
In Israele Sheka & Teka, cio\u00e8 i tipetti qui sopra, sono dal 2002 le mascotte dell\u2019azienda elettrica nazionale e compaiono in allegre pubblicit\u00e0 e campagne di sicurezza. Sono entrambi maschi, e il fatto che i loro nomi si traducano letteralmente in \u2018Presa\u2019 e \u2018Spina\u2019 \u00e8 da sempre tema di battute sulle loro inclinazioni private. Non che sia un gran problema per quel paese, che per ovvie ragioni storiche \u00e8
molto aperto alle diversit\u00e0<\/a> e attivamente contrario a qualsiasi tipo di discriminazione che non sia etnica.<\/p>\n

Ci\u00f2 nonostante l\u2019ultima campagna sulla \u00abnuova generazione di fonti energetiche\u00bb ha scatenato un forte dibattito a causa dell\u2019introduzione di un nuovo personaggio che rappresenta l\u2019innovazione. Sheka \u00e8 diventato padre di un bambino che gli assomiglia molto \u2013 ma non viene mai nominata alcuna madre. Gli attivisti gay hanno applaudito la novit\u00e0 come il visibilissimo riconoscimento dei diritti famigliari delle coppie omosessuali, che sono legalmente riconosciute e in certe circostanze possono adottare bambini anche se non con la stessa facilit\u00e0 concessa alle coppie etero. Molti personaggi pubblici hanno chiesto alla compagnia elettrica nazionale di \u00abrinunciare alle ambiguit\u00e0 e ammettere finalmente che i pupazzi siano gay\u00bb, perch\u00e9 un simile evento mediatico aiuterebbe notevolmente la lotta per una completa eguaglianza sociale.
L\u2019azienda tuttavia continua a non prendere posizione. L\u2019unica dichiarazione ufficiale \u00e8 stata che si tratti solo di mascotte e che le organizzazioni LGBT le stiano prendendo troppo sul serio. Ci\u00f2 ha per\u00f2 infiammato la discussione, con accuse di \u00abperpetuare una condizione di tacita vergogna per l\u2019omosessualit\u00e0\u00bb da una parte, e altrettante preoccupazioni di un possibile scandalo da parte del 40% di popolazione conservatrice. In breve, una grossa parte della cultura di accettazione del Paese \u00e8 nelle mani pelose di due pupazzi, e il loro datore di lavoro \u00e8 preso fra l\u2019incudine e il martello. Come andr\u00e0 a finire?<\/p>\n