{"id":1235,"date":"2018-07-04T00:00:00","date_gmt":"2018-07-03T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2018\/07\/04\/how-i-made-10000-a-month-as-a-phone-sex-operator\/"},"modified":"2020-04-25T20:15:20","modified_gmt":"2020-04-25T18:15:20","slug":"how-i-made-10000-a-month-as-a-phone-sex-operator","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/how-i-made-10000-a-month-as-a-phone-sex-operator\/","title":{"rendered":"How I made $10,000 a month as a phone sex operator \u2013 Nessuna scorciatoia per diventare ricchi"},"content":{"rendered":"
Amberly Rothfield<\/em> Nel corso degli anni e dei viaggi in giro per il mondo mi sono fatto un\u2019idea sul sex work. Magari mi sbaglier\u00f2, ma ho la sensazione che pi\u00f9 ancora dei giudizi morali (e quindi irrilevanti) legati al vendere piacere sessuale, l\u2019astio nei confronti di questa pratica derivi soprattutto da un giudizio etico quasi calvinista. Perch\u00e9 va bene tutti i discorsi sulla mercificazione e sulla dignit\u00e0 della figura femminile \u2013 come se non ci fossero anche sex worker di altri generi \u2013 ma a conti fatti quel che d\u00e0 fastidio a tanti \u00e8 ben altro. \u00abPerch\u00e9 queste persone guadagnano scopando, mentre a me tocca fare un lavoro che odio e pagato male?\u00bb In effetti situazioni del genere possono far mettere in discussione le proprie scelte di vita \u2013 e non a caso il mondo \u00e8 pieno di ragazzotte di belle speranze che decidono di mollare il call center e tentano di fare successo nel campo dell\u2019eros a pagamento. \u00abSempre meglio che lavorare,\u00bb si dicono. E nella maggior parte dei casi tornano presto a far la fila all\u2019agenzia interinale con la coda fra le gambe. How I made $10,000 a month as a phone sex operator<\/a> <\/em>(lett. \u2018Come ho fatto diecimila dollari al mese lavorando al telefono erotico\u2019) di Amberly Rothfield mantiene esattamente la promessa del titolo. L\u2019autrice, che \u00e8 statunitense e una delle sex worker virtuali di maggior successo al mondo, spiega per filo e per segno come si possa incassare uno stipendio da favola senza nemmeno dover mai incontrare i clienti: non nasconde alcun dettaglio, d\u00e0 ottimi consigli pratici e fornisce tutte le risorse per muoversi nel migliore dei modi in un settore un po\u2019 misterioso. Il mondo dei telefoni erotici \u00e8 infatti ancora vivo e florido nonostante lo sviluppo di Internet \u2013 o forse grazie proprio a quello. Se state gi\u00e0 partendo per ordinarlo (tanto \u00e8 gratis: vedi sotto) devo per\u00f2 avvertirvi di una cosa: probabilmente questo libro non vi piacer\u00e0. Non per la copertina francamente orrenda e l\u2019editing a tratti zoppicante, ma perch\u00e9 la sua lezione pi\u00f9 importante \u00e8 che fare sex work al giorno d\u2019oggi \u00e8 un lavoro intensissimo e massacrante. Non fra le lenzuola, ma alla scrivania, dove tocca passare almeno nove ore al giorno davanti al computer. Credo sinceramente che leggere How I made $10,000 a month as a phone sex operator dovrebbe essere reso obbligatorio per chiunque se ne salti su con la brillante idea di aprire un\u2019attivit\u00e0 online: di colpo al mondo ci sarebbero molti meno cialtroni digitali e altrettanti coltivatori diretti in pi\u00f9, di cui invece c\u2019\u00e8 tanto bisogno. Per non parlare di quanto se ne starebbero finalmente zitti tutti quelli che si permettono di sparare giudizi su chi fa sex work. <\/p>\n Salve, Amberly! Il tuo libro chiarisce abbondantemente la quantit\u00e0 spaventosa di lavoro che c\u2019\u00e8 dietro a un sex worker di successo nell\u2019era digitale. Secondo te quante sono le persone che mettono davvero tanto impegno nel far carriera in questo campo?<\/em><\/p>\n Direi che, fra quelle che ho visto, solo il 10% dedica altrettanto sforzo quanto ne ho fatto io alla sua presenza online. Pu\u00f2 darsi che alcuni non sappiano che dovrebbero impegnarsi di pi\u00f9, e che altri si illudano che sia un lavoro facile. Questa industria non \u00e8 mai stata un concorso di bellezza, ma una gara a chi si sforza\u00a0maggiormente per comparire al meglio. Io cerco di aiutare i tanti che non sanno come fare, o vogliono ottimizzare il lavoro.<\/p>\n <\/p>\n
\nAutopubblicato<\/em>
\nGratis, o \u20ac13,71 su carta<\/em>
\n362 pagine<\/em>
\nLingua: Inglese<\/em>
\nASIN: B0798H4S5X<\/em>
\n@:\u00a0compralo online<\/a><\/p>\n
\nQui siamo tutti persone intelligenti e quindi possiamo tralasciare le ovvie obiezioni sullo sfruttamento, la disperazione e il disagio connessi a una grandissima parte di prostituzione. Concentriamoci piuttosto sull\u2019ideale alla Pretty woman<\/a><\/em> di escort felici e agiate, o sulla obbiettiva realt\u00e0 di quei pochi sex worker che avendo azzeccato le giuste \u201ccene eleganti\u201d cui partecipare sono riusciti a sfondare.<\/p>\n
\nL\u2019errore di fondo \u00e8 pensare che operare nel campo della sessualit\u00e0 non richieda lo stesso impegno di altri ambiti. La realt\u00e0 \u00e8 per\u00f2 l\u2019esatto contrario, e sono molto felice di avere scovato un libro che lo dimostri nel migliore dei modi.<\/p>\n
\nLa Rothfield racconta allora a chi rivolgersi per lavorare in un\u2019agenzia specializzata o per mettersi in proprio; come fare maketing; come coltivare i rapporti con le colleghe; gli errori da evitare; i consigli tecnici da usare durante le chiamate; come gestire stalker e concorrenti sleali; come giostrarsi fra sistemi di pagamento e rapporti con le banche\u2026 perfino come comportarsi con il fisco e come organizzare il proprio fondo pensione! Credetemi quando vi dico che la sua \u00e8 forse la migliore guida per imprenditori digitali che abbia mai letto, indipendentemente dall\u2019argomento.<\/p>\n
\nSolo la quantit\u00e0 di materiale scritto che l\u2019autrice produce quotidianamente per la sua immensa schiera di blog promozionali ha spaventato pure me, che scrivere lo faccio di mestiere. E poi c\u2019\u00e8 il lavoro di SEO, l\u2019acquisizione di immagini, la preparazione di file audio, la gestione dei commenti e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta\u2026 una routine micidiale, che mette sotto tutta un\u2019altra luce quel concorso da statale su cui insisteva tanto vostra nonna.<\/p>\n
\nIo, nel mio piccolo, ho preso i dubbi che mi sono sorti durante la lettura e li ho portati direttamente alla fonte. Ecco cosa ci siamo detti in una piccola chiacchierata via mail con Amberly Rothfield.<\/p>\n