{"id":1224,"date":"2011-05-03T00:00:00","date_gmt":"2011-05-02T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2011\/05\/03\/diatriba-in-bicocca\/"},"modified":"2021-08-28T14:47:02","modified_gmt":"2021-08-28T12:47:02","slug":"diatriba-in-bicocca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/diatriba-in-bicocca\/","title":{"rendered":"Guerra di logoramento – La strana storia della diatriba in Bicocca"},"content":{"rendered":"

[et_pb_section fb_built=”1″ admin_label=”section” _builder_version=”3.22″ global_colors_info=”{}”][et_pb_row admin_label=”row” _builder_version=”3.25″ global_colors_info=”{}”][et_pb_column type=”4_4″ _builder_version=”3.25″ custom_padding=”|||” global_colors_info=”{}” custom_padding__hover=”|||”][et_pb_text admin_label=”Text” _builder_version=”4.10.4″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat” global_colors_info=”{}”]<\/p>\n

Quando si dice “parlare troppo presto”… Avevo appena finito di scrivere l’articolo sullo sdoganamento del BDSM<\/a>, che subito si \u00e8 scatenata una cagnara incredibile. Tanto incredibile che se non ne avessi preservato ogni fase dubito ci avreste creduto<\/em>.<\/em><\/p>\n

Citare proverbi sar\u00e0 anche fuori moda, ma bisogna riconoscere che la saggezza popolare non va presa troppo sotto gamba. Prendete per esempio quel detto sulla fortuna e la salute, di cui ci si accorge solo quando non ce l’abbiamo pi\u00f9. Io, per esempio, sono un uomo molto fortunato. Cos\u00ec tanto che ormai ho l’abitudine di dare per scontate le mie passioni, l’accettazione da parte di chi mi sta attorno e una filosofia e visione di vita che a me pare, del resto, scontatissima. Poi una mattina ti svegli, e ti ritrovi in mezzo a una situazione cos\u00ec surreale da mettere – solo temporaneamente, per carit\u00e0 – in crisi la tua intera visione del mondo. E ne ho le prove. Altroch\u00e9 se ce le ho.<\/p>\n

Questa storia comincia a maggio 2008, quando ancora non si erano spente le eco della ricerca sul BDSM<\/a> presentata al Convegno della Federazione Europea di Sessuologia. Un giorno vengo contattato dal KOB<\/a>, il collettivo omosessuale dell’Universit\u00e0 di Milano Bicocca, che vorrebbe proprio riprendere quello studio in una conferenza organizzata nell’ambito di una serie di incontri sulle sessualit\u00e0 alternative. Ovviamente mi faccio cooptare come al solito insieme al mio correlatore di fiducia, e in men che non si dica parte la campagna promozionale del convegno.<\/p>\n

Il titolo \u00e8 piuttosto divertente e l’immagine scelta suscita la curiosit\u00e0 degli studenti, che sui forum dell’ateneo discutono sereni di un tema tanto scabroso ma, a parte qualche piccolo dubbio, si organizzano per partecipare numerosi. Quando arrivo in segreteria il giorno dell’incontro scopro infatti con un po’ di timore che in aula ci sono gi\u00e0 oltre 200 persone che ci aspettano – e mancava ancora un’ora! Figuratevi quindi la sorpresa quando, poco dopo, scopro anche che la conferenza \u00e8 stata annullata.<\/p>\n

Incredibilmente, mentre davamo gli ultimi ritocchi alla presentazione l’aula \u00e8 stata sfollata dalle guardie dell’ateneo, che mi dicono girino armate e abbiano approfittato dell’occasione per stracciare i poster che da quasi un mese annunciavano il convegno. Qualche minuto di confusione, dopodich\u00e9 giunge la voce di corridoio che il motivo sia da attribuire a un articolo<\/a> uscito il giorno stesso sul Corriere della Sera<\/em>. Data l’inaffidabilit\u00e0 degli archivi Web, lo copio integralmente qui sotto cos\u00ec come far\u00f2 con tutti gli altri documenti di questo testo. Eventuali refusi sono presi pari pari dagli originali.<\/p>\n

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MILANO. ALLA BICOCCA IN CATTEDRA C’\u00e8 DE SADE – Oggi lezione sul sadomaso<\/h3>\n

Un paio di gambe di una donna (forse), avvolte da un paio di stivali al ginocchio, in vernice nera. Tacco alto a spillo, e un frustino che corre di fianco. Sotto un paio di manette cingono amorevolmente come suggello passionale due loghi: KOB, kollettivo omosessuale Bicocca e Universit\u00e0 di Milano Bicocca. \u00abMaster in Bicocca? No slave!\u00bb. Lo strillo della locandina, in bella mostra all’entrata dell’ateneo. Un’introduzione al mondo sado-maso e bondage, oggi alle 14.30 nell’aula 3 del palazzo U6. Ci sar\u00e0 anche uno psichiatra, Alberto Caputo. E un domani forse ci sar\u00e0 anche un esame sulla materia, gli studenti porteranno degli elaborati, con tanto di valutazione da parte del docente.<\/p>\n

Che al momento non si sa chi sar\u00e0. Forse Cicciolina. Certo, ci sarebbero da insegnare agli studenti, ai giovani, magari i fondamenti, del tipo quando \u00e8 nata la Repubblica italiana, chi \u00e8 l’attuale presidente e chi quello del Consiglio. E tante altre cose del genere. Ma che pubblico pu\u00f2 attirare una lezione di teorie sociali o scientifico-matematiche? Per dare una rinfrescata alla polvere accademica, molto meglio il bondage o rispolverare gli usi del marchese de Sade. Il quale concludeva in una lettera: \u00abSono un libertino, ma non un criminale n\u00e9 un assassino\u00bb. Certo, ormai tutto dipende dai punti di vista.<\/p>\n

Paolo Apice<\/p>\n<\/blockquote>\n

Nella confusione generale si scopre che il rettorato ha improvvisamente deciso che i poster sono considerati osceni (ma come, non li hanno addirittura patrocinati?) e quindi… ehm… boh… Insomma, tanto per cominciare annulliamo tutto: il resto lo vedremo dopo. Qualcuno propone di tenere la conferenza sul piazzale dell’ateneo in segno di protesta, ma non ci pare il caso. Con i costernati organizzatori rimaniamo d’accordo di replicare la cosa in data da definirsi, e torniamo mestamente a casa pensando da veri ingenui che sia tutto finito l\u00ec, mentre il KOB rilascia un indignato comunicato stampa<\/a>:<\/p>\n

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Annullata un’ora prima la conferenza sul BDSM<\/h3>\n

CENSURA! di Beatrice Confalonieri<\/strong><\/h2>\n

Milano, 5 giu. 08 Grave episodio di censura e discriminazione oggi all\u2019Universit\u00e0 degli Studi Milano Bicocca, dove il rettorato ha improvvisamente vietato una conferenza sui rapporti fra societ\u00e0 e sessualit\u00e0 alternative. L\u2019incontro, organizzato dal gruppo studentesco del Kollettivo Omosessuale Bicocca (www.kobmilano.it<\/a>) e ironicamente intitolato “Master in Bicocca? No, slave!”, faceva parte di una serie di conferenze patrocinata dall\u2019Ateneo, che aveva confermato l\u2019approvazione formale gi\u00e0 da dicembre scorso. La revoca dell\u2019approvazione \u00e8 giunta senza preavvisi alle 13, appena un\u2019ora e mezza prima dell\u2019inizio della conferenza. \u00c8 bastata una COMUNICAZIONE VERBALE del rettorato, e le guardie hanno provveduto a stracciare i volantini dell\u2019iniziativa e chiudere l\u2019aula preposta all\u2019incontro, lasciando fuori circa 200 spettatori perplessi. A lasciarci interdetti \u00e8 stata anche la motivazione ufficiale: attribuita inizialmente alla scarsa idoneit\u00e0 delle immagini scelte per pubblicizzare l\u2019evento (un paio di manette e uno stivale fetish), ritenute non consone all\u2019ambiente universitario. In seguito \u00e8 stata censurata la asserita banalizzazione della tematica per come emerge dalla realizzazione grafica prescelta, ma nonostante le sollecitazioni degli organizzatori dell\u2019incontro l\u2019Universit\u00e0 non ha rilasciato alcuna tempestiva comunicazione ufficiale o scritta (\u00e8 giunta verso le 18, dopo diverse sollecitazioni), lasciando tutti nell\u2019imbarazzo di dovere annullare l\u2019evento senza poter fornire ulteriori informazioni.<\/p>\n

Occorre richiamare l\u2019attenzione sull\u2019articolo firmato da Paolo Apice, pubblicato oggi, 5 giugno 2008, sul Corriere della Sera relativo alla suddetta conferenza, sicuramente balzata agli occhi del rettorato nella rassegna stampa quotidiana. Detto articolo, di una superficialit\u00e0 disarmante, offensivo sia per gli organizzatori che per l\u2019immagine dell\u2019Ateneo stesso, si commenta da solo. Rimane tuttavia un forte dubbio su quanto sia casuale la concomitanza tra questa pubblicazione e la censura avvenuta, dato che la pubblicizzazione era iniziata due settimane prima. Lascia esterrefatti che l\u2019Istituzione, anzich\u00e9 difendere il proprio operato, abbia voluto dissociarsi da quello che \u00e8 in realt\u00e0 un autorevole convegno scientifico. I veri contenuti della conferenza avrebbero infatti dovuto riprendere un analogo intervento dei relatori al Convegno della Federazione Europea di Sessuologia, tenutosi in aprile a Roma con la pi\u00f9 calorosa accoglienza della comunit\u00e0 scientifica internazionale. Fuori discussione anche l\u2019autorevolezza degli intervenuti: Ayzad \u00e8 un giornalista autore di BDSM \u2013Guida per esploratori dell\u2019erotismo estremo<\/em>, un manuale di 800 pagine adottato come testo di studio anche all\u2019Associazione Italiana di Sessuologia e Psicologia Applicata, mentre il prof. Alberto Caputo \u00e8 uno psichiatra e uno dei massimi studiosi italiani nel campo delle parafilie.<\/p>\n

\u201cMi dicono che parte del problema sia stato dovuto all\u2019indicazione del mio sito Web, www.ayzad.com<\/a>, sul materiale promozionale,\u201d ha dichiarato Ayzad. \u201cForse per qualcuno potr\u00e0 essere scandaloso, ma resta la fonte Internet di informazioni sull\u2019erotismo estremo pi\u00f9 consultata nel nostro Paese. \u00c8 la prima volta che incontro un simile comportamento di censura, e sono amareggiato che accada proprio in un luogo nato per il libero scambio di idee e l\u2019incontro di culture.\u201d \u201cSiamo stupefatti perch\u00e9 ci hanno comunicato il blocco solo un\u2019ora prima, oltretutto unicamente a voce e con motivazioni del tutto inconsistenti. L\u2019Universit\u00e0 si sarebbe fatta una migliore pubblicit\u00e0 lasciando che la conferenza avvenisse e mostrasse di essere un evento ben preparato ed interessante,\u201d dice invece il KOB. “Passato lo shock”(nei limiti del possibile), gli studenti hanno comunque gi\u00e0 deciso di fissare una nuova data per l\u2019evento con il benestare dell\u2019Ateneo. Il giorno \u00e8 ancora da definirsi.<\/p>\n<\/blockquote>\n

Il comunicato viene rimandato da numerosi siti web<\/a>, agenzie stampa e blog soprattutto dallo sbigottito fronte gay, come nell’art<\/a>icolo<\/a> di Notiziegay:<\/p>\n

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\"Bullwhip\"<\/a>MARTED\u00cc 10 GIUGNO 2008<\/p>\n

Censura: alla Bicocca niente conferenza sul BDSM<\/h3>\n

(Gaywave<\/a>) Ci giunge notizia, direttamente dal Pride, di un episodio sconcertante di censura avvenuto all\u2019Universit\u00e0 Bicocca, di Milano.<\/p>\n

Era in programma, da novembre del 2007, una conferenza sul BDSM (acronimo di Bondage&Disciplina, Sottomissione, Sadismo e Masochismo), a cui l\u2019ateneo aveva dato patrocinio a dicembre dello stesso anno.<\/p>\n

L\u2019incontro, organizzato dal gruppo studentesco del KOB – Kollettivo Omosessuale Bicocca<\/strong> dall\u2019ironico titolo \u201cMaster in Bicocca? No, slave!\u201d <\/em><\/strong>\u00e8 stato revocato bruscamente solo un\u2019ora e mezza prima dell\u2019inizio della conferenza. Il motivo? Scarsa idoneit\u00e0 delle immagini scelte per pubblicizzare l\u2019evento\u2026un paio di manette e uno stivale fetish\u2026 Le guardie dell\u2019ateneo hanno stracciato i volantini pubblicitari e hanno provveduto a chiudere l\u2019aula lasciando stupefatte le 200 persone che aspettavano di entrare. Pare che tutto sia nato dall\u2019uscita, in concomitanza con il convegno, di un articolo sul Corriere della Sera<\/a>, che ridicolizzava la conferenza, che in realt\u00e0 sarebbe dovuta essere una disquisizione dal punto di vista clinico su queste pratiche. Resta il fatto che, in Italia, nel 2008, si debba ancora avere paura a parlare di argomenti considerati tab\u00f9, mettendo la testa sotto la sabbia, in questo caso per difendere chiss\u00e0 quali valori\u2026<\/p>\n<\/blockquote>\n

Qualcuno, come Globalproject, riporta la notizia<\/a> con qualche errore (il professore professionista \u00e8 solo Caputo: io sono un semplice amatore) ma anche qualche approfondimento:<\/p>\n

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Milano – Universit\u00e0 Bicocca annulla assemblea studentesca<\/h2>\n

La motivazione \u00e8 che la locandina non era adatta all\u2019ambiente universitario<\/h3>\n

Oggi in Bicocca il rettore ha annullato un\u2019asssemblea studetesca organizzata dal KOB, Kollettivo Omosessuale Bicocca, che tra l\u2019altro era stata approvata dal bando mille lire, con la motivazione che il volantino non era conforme all\u2019ambiente universitario perch\u00e8 riportava un paio di manette che contenevano i simboli del Kob e della Bicocca. Ad un\u2019ora dall\u2019inizio dell\u2019assemblea han chiuso l\u2019aula e sospeso l\u2019iniziativa sfollando la gente presente, compresi i relatori invitati. Questa conferenza \u00e8 una parte di un workshop organizzato da diversi docenti, che si era tenuto anche a roma tempo fa e di cui oggi veniva presentata una parte. I relatori erano due professori universitari che gi\u00e0 in altre universit\u00e0 avevano esposto queste lezioni, che avevano come tema non il sado-masochismo, ma un approccio dal puinto di vista clinico a questo tipo di sottocultura. Luned\u00ec prossimo c\u2019\u00e8 gi\u00e0 in programma un\u2019iniziativa del collettivo legata a questa.<\/p>\n

Guarda la locandina dell\u2019iniziativa<\/strong><\/a> – Ascolta l\u2019intervista<\/a> a Elisa del Kollettivo Omosessuale Bicocca.<\/p>\n<\/blockquote>\n

Per qualche mese tutto tace, poi il KOB mi richiama proponendo un’ipotesi di nuova data (il 30 ottobre), e mentre sto ancora consultando l’agenda La Repubblica<\/a><\/em> arriva con calma sul pezzo del giugno precedente portando anche il grande pubblico a conoscenza degli avvenimenti passati:<\/p>\n

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\"Unversit\u00e0<\/a><\/strong>Convegno sul sesso sadomaso – alla Bicocca \u00e8 polemicaBicocca: s\u00ec al forum sul sesso estremo. Cl: “Soldi buttati” di Franco Vanni (30 settembre 2008)<\/h3>\n

La Bicocca finanzier\u00e0 il convegno sul sesso sadomaso proposto dal Kob, il collettivo omosessuale dell\u00b4ateneo. La data dell\u00b4incontro \u00e8 da fissare, si pensa a fine ottobre, ma il dibattito in universit\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 aperto. Per Obiettivo studenti, lista vicina a Comunione e liberazione, \u00abci sono modi migliori per spendere i soldi dell\u00b4universit\u00e0, \u00e8 difficile trovare un valore scientifico o culturale in un\u00b4iniziativa del genere\u00bb. Il rettore Marcello Fontanesi precisa: \u00abIl convegno non dovr\u00e0 scadere in alcun modo nella pornografia\u00bb. I ragazzi del Kob esprimono soddisfazione, \u00abper una scelta da parte dell\u00b4universit\u00e0 che si attendeva da tempo\u00bb.<\/p>\n

All\u00b4incontro prenderanno parte lo psichiatra Alberto Caputo e Ayzad, autore della Guida per esploratori dell\u00b4erotismo estremo. Alberto, 25 anni, studente di fisica e membro del Kob, anticipa: \u00abIl fenomeno del Bdsm (il sesso sadomaso, ndr) sar\u00e0 raccontato con un serio approccio psicologico e sociologico. Non siamo esibizionisti, n\u00e9 provocatori\u00bb. Fontanesi risponde: \u00abL\u00b4autorizzazione non \u00e8 un assegno in bianco, prima di decidere aula e data vogliamo assicurarci che nell\u00b4esposizione non ci siano eccessi. E vista la delicatezza dell\u00b4argomento ci riserviamo la facolt\u00e0 di sospendere l\u00b4incontro anche il giorno stesso\u00bb. Alla critica degli studenti di Cl, secondo cui l\u00b4universit\u00e0 avrebbe di meglio da finanziare, risponde Beatrice, 25 anni, studentessa a Scienze e attivista del Kob: \u00abCome collettivo esistiamo da cinque anni, contribuendo alla vita democratica dell\u00b4universit\u00e0 – dice – ma dopo il polverone sollevato da questa vicenda stiamo pensando di non chiedere pi\u00f9, per protesta, alcun finanziamento\u00bb.<\/p>\n

Quella del convegno sadomaso \u00e8 una storia travagliata sin dall\u00b4inizio. Un anno fa il Kob chiede soldi per un incontro “sull\u00b4amore e sui diritti degli omosessuali”. Una somma modesta, circa 500 euro, da attingere dai fondi Millelire, la cassa con cui l\u00b4universit\u00e0 finanzia le iniziative culturali degli studenti. A novembre arriva l\u00b4ok, ma il 5 giugno scorso, il giorno del convegno, la porta dell\u00b4aula viene sbarrata dai commessi della Bicocca: non si entra, tutto saltato. Sotto accusa \u00e8 il volantino che promuove l\u00b4iniziativa: raffigura una frusta e un paio di manette che cerchiano lo stemma dell\u00b4ateneo. E nemmeno il titolo piace al rettore: “Master in Bicocca? No, slave”.<\/p>\n

Adesso i ragazzi del Kob dovranno inventare un nuovo nome e una nuova locandina. Stefano Verzillo, 23 anni, studente di Statistica e rappresentante nazionale di Obiettivo studenti, commenta: \u00ab\u00c8 giusto che si rinunci ai toni provocatori. Ci battiamo da sempre perch\u00e9 tutti possano esprimere le proprie idee e la propria sensibilit\u00e0, ma l’universit\u00e0 rimane un luogo di cultura\u00bb. Al Kob esprime invece solidariet\u00e0 Aurelio Mancuso, presidente di Arcigay, per cui \u00abil rettore autorizzando il convegno ha solo fatto il suo dovere, l\u00b4universit\u00e0 \u00e8 per definizione il luogo dove hanno cittadinanza anche le idee delle minoranze. Il Bdsm riguarda una comunit\u00e0 ristretta, ma ha una storia e un interesse antropologico\u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n

Uhm… Che c’entrano ora i papisti? In realt\u00e0 non serve un genio per capire cosa sia accaduto: le segreterie di KOB e CL<\/a> condividono la stessa stanza, e dev’essere bastato tendere l’orecchio per venire a conoscenza dei progetti del Kollettivo<\/em>. Cos\u00ec, mentre sono l\u00ec a interrogarmi sul perch\u00e9 mai gli studenti ciellini debbano mettere becco in quest’iniziativa e da dove diavolo sia venuta fuori l’idea che si tratti di una pornoconferenza, una telefonata mi informa dell’uscita di un nuovo assurdo articolo. La firma \u00e8 addirittura di un parlamentare, e i contenuti… beh, i contenuti sono questi:<\/p>\n

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Sadomaso in ateneo e vomito sul palco: perversioni pagate coi soldi di tutti<\/h3>\n

Luca Volont\u00e8, deputato dell\u2019Unione di Centro<\/em><\/p>\n

1 ottobre 2008 Le questioni pratiche sono sempre pi\u00f9 semplici delle teoriche disquisizioni: l\u2019ennesima prova la troviamo purtroppo nelle performance libertarie pagate dai cittadini. Tutto era nato con le folli prestazioni artistiche di un tale Mieli, omosessuale che divenne famoso nei circoli sinistri degli anni ruggenti della protesta giovanile. Due casi in questi giorni, a conferma della influenza mentale, ahim\u00e8 diffusa: non bastavano gli \u201cartisti\u201d del \u201cMessiah Game\u201d e della \u201cMadonna piange sperma\u201d dello scorso anno, non erano sufficienti le assurde polemiche e stravaganti dimissioni politiche altoatesine sulla rana verde in croce. No, taluni circoli dimostrano tutti i limiti della libert\u00e0 senza limiti, una libert\u00e0 dal Creatore che arriva a disprezzare le stesse creature. Bicocca, novella universit\u00e0 di Milano, la pi\u00f9 giovane alcova di virgulti geniali di italianit\u00e0. Tanto che in pieno buio \u201cilluminista\u201d, in onore di De Sade, l\u2019Ateneo statale ha finanziato un convegno sul sesso (perversioni) sadomasochistico. C\u2019\u00e8 da rabbrividire in attesa che un altro ateneo paghi un incontro sulla pedofilia o uno stage di necrofilia applicata. Il Rettore dell\u2019Universit\u00e0, nel lavarsi le mani, si lascia andare a giustificazioni ridicole (\u201cnon si dovr\u00e0 scadere in pornografia\u201d). Ridere per non piangere! Ma come, una volta che dai rango culturale e scientifico, ma non psichiatrico, all\u2019iniziativa, cosa si vuole immaginare? Disegnini in bianco e nero, parlata soave ed angelica, cotte per chierichetti da cerimonie? Non c\u2019\u00e8 altro di pi\u00f9 scientificamente valido o culturalmente utile per gli studenti delle varie Facolt\u00e0 che risiedono alla Bicocca? Se anche non ci fossero state altre iniziative, piuttosto che intraprendere con soldi pubblici un tale deriva, sarebbe stato meglio, che alla Bicocca avessero fatto festa. All\u2019incontro sadomaso, oltre a uno psichiatra, ci sar\u00e0 un tale che presenta il suo \u201cManuale di sesso estremo\u201d: gli organizzatori del \u201ccollettivo omosex comunista\u201d \u201csprizzeranno gioia da tutti i pori. L\u2019Universit\u00e0 italiana, dopo le vergognose manifestazioni per la visita del Papa alla Sapienza, aveva gi\u00e0 dimostrato la propria distanza con la cultura, la scienza, la ricerca di verit\u00e0. Non \u00e8 solo un problema di soldi pubblici, \u00e8 anche l\u2019improbabile uso e riconoscimento di valore pubblico di perversioni curabili in ogni studio psichiatrico: in Lombardia sono pure convenzionati! Se il Rettore della Bicoccasi dovrebbe dimettere per vergogna, nell\u2019intera maggioranza di Terni c\u2019\u00e8 un problema molto pi\u00f9 ampio, perch\u00e9, sempre in questi giorni, si sono spesi soldi per uno straordinario spettacolo di una compagnia slovena. Questi signori devono essere ben felici di aver trovato allocchi italici che pagano per veder attori e attrici urinare e vomitare sul palco. Sapete come chiamano l\u2019ubriacatura? Espressione artistica dell\u2019interiorit\u00e0 corporale dell\u2019attore. Sono stati talmente espressivi, per puzzo e qualit\u00e0, che il coro \u00e8 scappato dopo le prove. Chi paga? Quando le perversioni diventano forme d\u2019arte, il vomito ricopre il canto e i seminari scientifici illustrano il sadomasochismo, che ci rimane da chiedere? Beh, una cosa ci sarebbe: che le perversioni personalissime rimangano in casa propria, nel soppalco del letto matrimoniale. Al buon senso e decoro per le istituzioni ci penseranno i cittadini\u2026 \u00e8 proprio il caso di dire, che vomito!<\/p>\n<\/blockquote>\n

Giuro che a tutt’oggi non ho la pi\u00f9 pallida idea di cosa sia il “Messiah Game” o la madonna che piange sperma, ma credo dipenda dal fatto che i miei gusti sono un po’ meno morbosi di quelli del deputato. A ogni modo, gi\u00e0 che mi trascrivevo l’articolo ho pensato di farmi un giro su Google<\/em><\/a> per capire chi fosse mr. Volont\u00e8<\/a>: manco a farlo apposta fra i primi risultati c’era la rubrica Cazzate a Volont\u00e8<\/em>, composta da pagine su pagine di sue dichiarazioni diciamo… curiose. Se volete, provate a guardarle anche voi.<\/p>\n

Per tornare al racconto, potete immaginare la mia reazione: mi sembrava di essere stato proiettato sul pianeta Kafka, dove tutti ce l’hanno con te a prescindere, senza preoccuparsi della realt\u00e0 dei fatti. Il mio correlatore aveva commentato: “non ti preoccupare, sono solo giochini di potere dei vari gruppi universitari che sfruttano ogni scusa per i loro fini. Domani si saranno dimenticati tutto”. E io mi sono fidato. Pi\u00f9 o meno per mezza giornata, finch\u00e9 un’agenzia stampa ha pubblicato un nuovo, allucinante articolo<\/a>:<\/p>\n

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CULTURE – ALL’UNIVERSIT\u00c0 BICOCCA DI MILANO SI TERR\u00c0 UN CONTESTATO CORSO DI SADOMASOCHISMO<\/strong> \"Universit\u00e0<\/a><\/strong><\/h3>\n

(01\/10\/2008)<\/strong> – La seconda Universit\u00e0 degli Studi di Milano (la Bicocca ndr), oltre 40 mila iscritti, tra le “offerte formative” quest’anno, su richiesta del Collettivo omosessuale KOB, organizzer\u00e0 un corso sul sadomasochismo. Finanziamento iniziale 500 euro e come relatori lo psichiatra Alberto Caputo e tale Ayzad, autore della Guida per esploratori dell\u00b4erotismo estremo. Data di svolgimento ancora da stabilire. Tuttavia alla Bicocca non si parla d’altro. Per Obiettivo studenti, lista vicina a Comunione e liberazione, \u00abci sono modi migliori per spendere i soldi dell\u00b4Universit\u00e0, \u00e8 difficile trovare un valore scientifico o culturale in un\u00b4iniziativa del genere\u00bb. Quindi, oltre ai corsi tradizionali che si svolgono nelle varie Facolt\u00e0, e alle attivit\u00e0 di calcio, pallavolo, tennis, basket, atletica, beach volley, scacchi organizzate da varie associazioni studentesche, e un coro diretto dal maestro Ilario Nicotra, la Bicocca, che esiste da appena nove anni, terr\u00e0 un corso sadomaso. Poich\u00e8 non ho esperienza in tale settore, e non frequento club, case o ville in cui si pratica il sadomaso, mi sono dovuto informare con medici, psicologi e un teologo moralista per documentarmi e riferire la notizia ai lettori che mi sembrava interessante. Il Rettore, prof. Marcello Fontanesi, 69 anni, Professore Ordinario di Fisica Generale e membro del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Roma non \u00e8 n\u00e8 scandalizzato n\u00e8 indignato, purch\u00e8 afferma che “l’iniziativa non scada nella pornografia”. E continua: “\u00b4autorizzazione non \u00e8 un assegno in bianco – spiega Fontanesi -, prima di decidere aula e data vogliamo assicurarci che nell\u00b4esposizione non ci siano eccessi. E vista la delicatezza dell\u00b4argomento ci riserviamo la facolt\u00e0 di sospendere l\u00b4incontro anche il giorno stesso”. Ma dal collettivo omosex Kob ci tengono a sottolineare che “il fenomeno del Bdsm sar\u00e0 raccontato con un serio approccio psicologico e sociologico. Non siamo esibizionisti, n\u00e9 provocatori”. E, del resto, ad oggi, non sappiamo cosa pensino di questa iniziativa n\u00e9 il Senato Accademico n\u00e9 il Consiglio d’Amministrazione della Bicocca. Sappiamo di certo che gli studenti di Comunione e Liberazione sono furibondi e fuori dalla grazia di Dio e che hanno fatto un comunicato durissimo contro tale iniziativa ( che non mi pare sia molto didattica…) dissociandosi dagli studenti omosessuali del KOB. Passiamo ora al sadomasochismo. E’ – piaccia o no – una perversione sessuale che presenta insieme i sintomi del sadismo e del masochismo che non \u00e8 connessa alla finalit\u00e0 riproduttiva del sesso tradizionale. E sadismo in italiano sta a significare pratica sessuale inusuale consistente nel provare piacere infliggendo violenze e maltrattamenti al partner, cio\u00e8 un compiacimento crudele per la sofferenza altrui, fisica o psichica. Andiamo avanti. Il masochismo, invece, \u00e8 tendenza perversa in base alla quale chi ne \u00e8 affetto prova piacere erotico nell’essere maltrattato, umiliato, colpito fisicamente e moralmente (contrapposto a sadismo) quindi un atteggiamento di chi subisce senza reagire sofferenze, umiliazioni, maltrattamenti ecc., per una sorta di desiderio di autopunizione e di penitenza. Il sadomasochismo pu\u00f2 configurarsi come disturbo psichiatrico della sessualit\u00e0, ovvero parafilia, ma \u00e8 importante sottolineare che, mentre sadismo e masochismo in senso clinico – cio\u00e8 laddove essi sfuggono al controllo del soggetto invadendo tutte le sfere del suo comportamento – sono espressioni di un disturbo interiore che si manifesta senza controllo e pu\u00f2 avere conseguenze pericolose per se stessi o per altri, gli stessi termini indicano anche giochi erotici sicuri, sani e consensuali (SSC). Per distinguere questi ultimi si \u00e8 diffuso recentemente l’impiego dell’acronimo BDSM. In psicologia e sessuologia \u00e8 un termine che indica un insieme di manifestazioni della sessualit\u00e0 umana, caratterizzate dall’eccitazione sessuale provocata da oggetti, comportamenti o situazioni riconosciute genericamente come devianti o in ogni caso non direttamente connesse alle finalit\u00e0 riproduttive tipiche del sesso tradizionale. La caratteristica principale di una Parafilia \u00e8 la presenza di fantasie, impulsi sessuali, o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti, ricercati per provare piacere e\/o come unica modalit\u00e0 di piacere sessuale. Dunque il sadomasochismo \u00e8 una perversione sessuale i cui comportamenti sadici possono essere ad esempio il legare, lo schiaffeggiare, il pizzicare, il percuotere e cos\u00ec via. La loro comparsa si pu\u00f2 collocare solitamente nella prima et\u00e0 adulta; inoltre possono con il tempo aumentare di frequenza ed intensit\u00e0, ed andare incontro alla cronicizazzione. Si raggiunge l’eccitamento sessuale ed il completamento dell’attivit\u00e0 sessuale solo e soltanto attraverso pratiche erotiche fondate sulla ricerca di dolore fisico e sottomissione. In tal modo la sfera sessuale pu\u00f2 essere attivata solo attraverso il subire da altri dolore fisico o umiliazioni. I comportamenti masochisti possono essere quelli di chiedere al partner di essere schiaffeggiati, umiliati, percossi, frustati, ammanettati, legati con corda o nastro adesivo, foulard, cinghie, cinture, fasce elastiche, filo elettrico, bendaggi da ospedale, lenzuola,e cos\u00ec via. E’ vero che tali “giochi” avvengono tra persone adulte e consenzienti (almeno si spera), ma in ogni caso sono gravi perversioni sessuali che costituiscono un disordine morale. La morale, quella morale tanto deprecata dagli atei e dagli agnostici, perch\u00e8 ti invita a rispettare il Decalogo e le otto Beatitudini. “Senza Dio tutto diventa lecito” diceva Dostoevskij, e allora eliminiano Dio dal nostro orizzonte cosi non abbiamo pi\u00f9 quella sua morale che ci condiziona, che ci opprime, che ci frustra dentro, che diventa coscienza, e che soprattutto ci fa fare un discernimento tra ci\u00f2 che \u00e8 bene e ci\u00f2 che \u00e8 male. Non riteniamo di entrare nei particolari in quanto, come gli studenti di Cl, disapproviamo tale iniziativa (extra scolastica) inopportuna, infelice e improvvida, e perch\u00e8 un Ateneo che si rispetti, signor Rettore (preferisco evitare di chiamarla magnifico), questi corsi non solo non dovrebbero essere autorizzati, ma neanche finanziati con i soldi dell’Ateneo. Perch\u00e8 secondo questa logica anche la pedofilia \u00e8 una forma di parafilia. E allora facciamo alla Bicocca corsi di pedofilia? Ma andiamo Professor Fontanesi! Piuttosto faccia in modo che la Bicocca di stato ri-diventi una comunit\u00e0 educante dove il docente ritorni ad essere un educatore che trasmetta il sapere e formi le nuove generazioni. Nell’educazione il rapporto docente-discente \u00e8 interpersonale e si richiama a valori assoluti ( vero, buono, bello): \u00e8 paideia. E la scuola deve come diceva autorevolmente uno dei filosofi cattolici pi\u00f9 grandi del 900, Jacques Maritain, ha tre obiettivi, ha tre compiti fondamentali dimenticati da troppo tempo: a)formazione dell’uomo e del cittadino; b) socializzazione; c) trasmissione culturale attraverso l’insegnamento. Cio\u00e8 allevare, secondo il senso etimologico del verbo latino “e-ducere” per trarre fuori studenti virtuosi, preparati, con una loro pienezza non perfettibile come ci invitava a fare Rousseau. E poi diciamo che i nostri ragazzi sono edonisti, amano solo il piacere, sono per il libertinismo sessuale, sono privi di valori, e sono nichilisti. Certo che se il loro Ateneo propone loro tali corsi non possono che avere fantasie morbose, impulsi, eccitazioni, e disturbi del comportamento sessuale. Un’agenzia educatica importante come l’universit\u00e0 propone corsi di perversione sessuale. Sarebbe stato pi\u00f9 utile certamente se gli studenti del Collettivo Kob avessero proposto un corso sull’omosessualit\u00e0 e sul transessualismo, per esempio. Che dire? Da Fontanesi non ce l’aspettavamo. Speriamo solo che qualcuno intervenga per bloccare un’iniziativa scandalosa, vergognosa e sq uallida. Che ci mostra fino a che punto il degrado animale dell’uomo pu\u00f2 arrivare.<\/p>\n

Alberto Giannino<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n

Pesante, eh? Proprio in senso tipografico, dico – ma tant’\u00e8. C’\u00e8 di buono che non sono uno psicologo, perch\u00e9 se no chiss\u00e0 cosa avrei pensato analizzando questa tirata delirante. Da bravo scribacchino mi sono limitato a ridere per l’immagine degli studenti di CL “fuori dalla grazia di dio” (sic), ma la cosa stava facendosi davvero preoccupante. All’improvviso mi sono tornate in mente mille scene di film in cui la plebaglia bigotta marciava con i forconi in mano verso il castello di Frankenstein per linciare lo scienziato, l’intera storia della caccia alle streghe<\/a> di Salem e pure quella dell‘Inquisizione spagnola<\/a>. Oltretutto era affacinante come nessuno<\/em> si fosse preso la briga di chiedere quali fossero davvero i contenuti del convegno, e come quindi ogni critica fosse meravigliosamente campata per aria. C’erano solo due cose da fare: capire chi fosse questo Giannino (e scoprirne di cotte e di crude<\/a>), dopodich\u00e9 farsi una bella tisana rilassante. Tanto ci avrebbe pensato l’universit\u00e0 stessa a rispondere ad accuse del genere, no?<\/p>\n

E infatti ecco puntuale\u00a0la smentita<\/a>, che riproduco come sempre con le immagini originali:<\/p>\n

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CULTURE \u2013 L\u2019UNIVERSIT\u00c0 DI BICOCCA: NON SI TRATTA DI UN CORSO MA DI UN\u2019INIZIATIVA DI UNA DELLE ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE<\/h3>\n

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(01\/10\/2008)<\/strong>\u00a0\u2013 Gentile Direttore, con riferimento all\u2019intervento di Alberto Giannino dal titolo \u201cAll\u2019Universit\u00e0 Bicocca di Milano si terr\u00e0 un contestato corso di sadomasochismo\u201d, pubblicato questa mattina sulla home page del sito Img Press, desidero precisare quanto segue:<\/p>\n

al di l\u00e0 delle considerazioni dell\u2019autore, l\u2019informazione \u00e8 scorretta e fuorviante a partitre dal titolo in quanto non si tratta di un corso ma di un\u2019iniziativa (un convegno, per la precisione) di una delle associazioni studentesche presenti nella nostra Universit\u00e0; come tale, l\u2019iniziativa non ha niente a che fare con l\u2019attivit\u00e0 didattica e non \u00e8 \u201cproposta\u201d dall\u2019Ateneo ai propri studenti; per quanto riguarda il finanziamento, non si tratta di soldi regalati dall\u2019Ateneo in modo stravagante, ma di un fondo a disposizione delle attivit\u00e0 proposte e organizzate dalle associazioni studentesche gestito attraverso il \u201cBando Milllelire\u201d, costituito annualmente con una quota degli stessi contributi universitari che gli studenti versano. Grazie.<\/p>\n

Luigi Di Pace Ufficio Stampa Universit\u00e0 di Milano-Bicocca<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n

Opl\u00e0. Una precisazione da gentleman, che ignora con signorilit\u00e0 le affermazioni meno pregnanti per puntualizzare almeno il contesto. Vivi e lascia vivere, insomma, e finiamola l\u00ec. Peccato che dall\u2019altra parte ci fosse un interlocutore instancabile, che produce subito\u00a0un contro-contro-comunicato<\/a>:<\/p>\n

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CULTURE LA REPLICA DI ALBERTO GIANNINO SU UNIVERSIT\u00c0 BICOCCA<\/strong>\u00a0\"\"<\/a>(02\/10\/2008)<\/strong>\u00a0\u2013 Caro direttore, il sig. Di Pace, dell\u2019Ufficio stampa della Bicocca, non nega l\u2019iniziativa sul masochismo; iniziativa unica in Italia e, forse, al mondo. Di Pace fa solo dei distinguo: non \u00e8 corso, ma \u00e8 un convegno. Non sono soldi dell\u2019ateneo, ma degli studenti. Ma sta di fatto che il Rettore ha confermato la notizia come i gruppi degli studenti del KOB, di CL e di una terza lista. Piuttosto il Di Pace perch\u00e8 non dice cosa ne pensa il Senato Accademico e il Consiglio d\u2019Amministrazione della Bicocca di tale iniziativa? E gli oltre 40 mila studenti dell\u2019Ateneo sono tutti ansiosi di partecipare al convegno sul masochismo che il Rettore ha approvato? Di Pace \u00e8 seccato perch\u00e8 questa iniziativa danneggia gravemente l\u2019immagine della Bicocca che, in questi 10 anni di esistenza, si era creata faticosamente con offerte formative e corsi nelle varie Facolt\u00e0 di rilevante interesse. Il Di Pace \u00e8 furente perch\u00e8 l\u2019Italia intera sa che all\u2019Ateneo della Bicocca si parler\u00e0 di sadomasochismo in un covegno ad hoc? Scusi, Di Pace, ma qual\u2019\u00e8 la rilevanza culturale di tale convegno su fruste, sadismo, manette, foulard, fili di ferro, nastri adesivi, dominati e dominatori, in un quello che viene chiamato un gioco, e non con il nome di parafilia, cio\u00e8 di una grave perversione sessuale. Piaccia o no. Complimenti Di Pace, d\u2019ora in avanti l\u2019utenza della Bicocca, grazie a tali convegni, avr\u00e0 una pubblicit\u00e0 non ingannevole come lei lascia trasparire dalla sua smentita, ma una pubblicit\u00e0 certamente non positiva. E oltre a Di Pace che, per dovere d\u2019ufficio (essendo pagato) deve fare precisazioni nessuno dice niente su questo scandaloso convegno che si tiene in una delle 6 Universit\u00e0 milanesi con il placet del prof. Marcello Fontanesi. Ma l\u2019opinione pubblica desidera invece conoscere particolari e contenuti di questo convegno sui generis che il Di Pace si guarda dal comunicare.Ma noi giornalisti da marciapiede le notizie le daremo. Perch\u00e8 questo convegno sul masochismo interessa la comunit\u00e0 milanese in primo luogo e le persone per bene che si riconoscono ancora nella morale del Cristianesimo.<\/p>\n

Cordiali saluti Alberto Giannino<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n

Ora non so voi, ma a me tutta questa insistenza su foulard e fili di ferro sa un po\u2019 di ossessione. Fateci caso, perch\u00e9 diventer\u00e0 una specie di\u00a0leit motiv\u00a0<\/em>anche in futuro. In questo botta e risposta tramite veline (quelle delle agenzie, non le ragazzotte scoscione) mi stavo cominciando a chiedere che razza di agenzia stampa potesse dare tanto spazio a un individuo del genere: possibile che non ci fosse nessun giornalista serio in redazione? Ma\u00a0uno c\u2019era<\/a>, e pure piuttosto combattivo:<\/p>\n

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CULTURE \u2013 LA POLEMICA: MA DAVVERO ALBERTO GIANNINO CREDE CHE PER PARLARE DI SADOMASO CI SIA BISOGNO DI TIRARE FUORI LE MANETTE?<\/strong><\/h3>\n

\"\"<\/a><\/strong>(02\/10\/2008)<\/strong>\u00a0\u2013 Ma siamo in un Paese a maggioranza cattolica o in una dittatura cattolica? Le universit\u00e0 dovrebbero essere centri di pensiero libero aperti al dibattito e al confronto. Tanto accanimento contro un convegno sul sesso estremo \u00e8 quantomeno sospetto. Di cosa hanno paura gli studenti vicini a Comunione e Liberazione? Cosa teme, caro Giannino? Che parlare di argomenti scabrosi possa far emergere il suo lato oscuro? \u00c8 ovvio che in un convegno accademico non ci saranno spettacoli alla Mi \u2013 Sex. Non sar\u00e0 allestita un area Pervert dentro la Bicocca in cui sperimentare dal vivo frustini e gatti a nove code. Semplicemente sar\u00e0 affrontato in modo scientifico un argomento scottante, che tuttavia riguarda una quota consistente di italiani. Che non sono maniaci o pervertiti. Ma coppie normalissime che praticano consensualmente sesso estremo. Fra di loro ci sar\u00e0 anche qualcuno che la notte lega il marito e la domenica va a messa. Le due cose non sono in contrasto. Si pu\u00f2 essere fedeli alla Chiesa e felici a letto. Si pu\u00f2 anche scegliere l\u2019astinenza o di accoppiarsi solo per fare figli limitando l\u2019intimit\u00e0 alla penetrazione vaginale ed escludendo tutto il resto, dal sesso orale a quello di gruppo. \u00c8 una questione di scelte personali. Che non possono essere imposte dall\u2019alto o dal basso agli altri. Se la principale religione italiana considera tab\u00f9 certe cose, non \u00e8 detto che tutti gli italiani le vedano tali automaticamente. Se le Papa girls vogliono portare la loro virt\u00f9 intatta all\u2019altare, lo facciano pure. Basta che non pretendano di estendere la loro volont\u00e0 alle altre ragazze. Meno che meno si pu\u00f2 pensare di limitare il confronto scientifico a quello che i cattolici ritengono degno di essere studiato. Altrimenti potremmo chiudere definitivamente tutti gli istituti di scienza e ricerca e farcene pure una ragione. Non avremmo bisogno di porci delle domande e cercare delle risposte dimostrabili. Camperemmo di dogmi. Beati nell\u2019ignoranza. Per fortuna non siamo ancora arrivati a tanto. Scienza e morale sono due cose distinte e tali devono restare. Buona parte della psicanalisi si basa sulla sessualit\u00e0. Se ragionassimo con il suo metro, caro Giannino, dovremmo chiudere pure i corsi di psicologia e psichiatria. E soprattutto le specializzazioni in sessuologia. Dove non si fanno prove pratiche, non si fanno orge fra i banchi, non si girano film porno. Precisazioni ovvie che sono necessarie dopo un intervento come il suo. Ma davvero crede che per parlare di sadomaso ci sia bisogno di tirare fuori le manette? Mi sembra che abbia le idee confuse, Giannino. E come lei molti studenti cattolici e ciellini. Che non riescono a distinguere la pornografia dalla psichiatria. Per chiarirsele, basterebbe alternare altre letture alla Bibbia e all\u2019Osservatore romano. Esiste un mondo oltre il sagrato che non \u00e8 fatto solo di depravati e anime perse. Per vederlo \u00e8 necessario mettere da parte i pregiudizi. Essere tolleranti. So che \u00e8 una parolona per certe frange cattoliche. Ma \u00e8 indispensabile per convivere pacificamente con chi non la pensa come voi. E poi non si pu\u00f2 criticare il contenuto di un pacco chiuso. Non sapete esattamente cosa c\u2019\u00e8 dentro. Andate a questa conferenza, se ci sar\u00e0. Potreste scoprire che non \u00e8 quello che immaginate.<\/p>\n

Elena Barracco<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n

Roba da tirare un bel sospiro di sollievo, finalmente. Se per\u00f2 state cominciando a notare una sorta di schema nella vicenda, potete anche immaginare\u00a0cosa sia uscito<\/a>\u00a0poche ore dopo. Ormai anche il supporto iconografico prende una insolita deriva verso tarallucci & vino:<\/p>\n

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CULTURE \u2013 RISPOSTA DI ALBERTO GIANNINO A ELENA BARRACCO SUL COVEGNO SADOMASO<\/strong><\/h3>\n

\"\"<\/a>(03\/10\/2008)<\/strong>\u00a0\u2013 Gentile Elena Barracco, con il suo pezzo su IMG Press sul sadomasochismo ha finalmente gettato la maschera. Il punto \u00e8 sempre il medesimo: la morale cattolica con i suoi divieti e i suoi tab\u00f9 avversata e temuta che ci mette in crisi perch\u00e9 ci fa riflettere. E poi che barba di questa Chiesa arroccata su posizioni conservatrici e retrive. Che ti propone un\u2019etica superata dal tempo e dalla storia. Dobbiamo allora proclamare la morte di Dio, cosi muore anche la sua morale che ci opprime e ci d\u00e0 sensi di colpa. Concetti di Nietsche ripresi poi da alcuni teologi americani negli anni \u201970. Tanto \u00e8 vero che oggi alcuni teologi filo protestanti non parlano neanche pi\u00f9 di peccato e, quindi, \u00e8 in buona compagnia. Ma un cattolico praticante non pu\u00f2 aderire a perversioni sessuali quali il sadismo e il masochismo perch\u00e9 non sono rivolte alla procreazione, ma al piacere e al divertimento sessuale. Che lei chiama sesso estremo. Altro che sesso estremo: qui si tratta di una patologia grave come la pedofilia e la gerontofilia o il feticismo. (Si rilegga il testo biblico, la Parola di Dio, in particolare il libro della Genesi). Non a caso viene considerata una forma di parafilia. E lei mi dice che in questi cosiddetti giochi le catene c\u2019entrano come un cavolo a merenda. No, cara Barracco, fanno parte della perversione sessuale dove ci sono due uomini o due donne omosessuali o una coppia eterosessuale che si infliggono dolore, torture, umiliazioni, sofferenze e, probabilmente, anche piacere. Ma non mi venga a dire che in queste pratiche non si usano catene, foulard di seta, manette, nastri adesivi, fili di ferro, lenzuola, corsetti, frustini, stivali di cuoio, e altro ancora. Lei mi accusa di avere lati nascosti e che per questo temo siffatto convegno. Ma guardi che non sono n\u00e9 un moralista n\u00e9 un bacchettone. Lati nascosti? E\u2019 un\u2019espressione ambigua perch\u00e9 non esplicita quello che per lei \u00e8 implicito. Non so cosa voglia dire. Certamente alla sera non esco col mantello scuro per andare in case private o in ville padronali o in club prive\u00e8 per fare pratiche dissolute e degenerate. N\u00e9 sono alla ricerca di padroni o di schiavi per realizzarmi in questo settore. Sono un normopraticante e basta. Se le interessa non indosso abiti femminili, non faccio scambi di coppie e incontri di gruppo e ho il terrore della prostituzione. Queste pratiche borderline non mi interessano e riguardano solo l\u20191,8% della popolazione che va dai 16 anni ai 59 secondo alcuni ricercatori universitari. Anzi, sa cosa fanno coloro che le praticano? Affermano che non sono perversione sessuali e patologie psichiatriche ma sono BDMS (bondage, disciplina e sadomasochismo).Piu\u2019 o meno quello che afferma lei. Guarda caso. Invece lo psichiatra Pasini lo chiama per nome , cio\u00e8 perversione sessuale. E\u2019 questo che forse le d\u00e0 fastidio? Ma non \u00e8 Alberto Giannino a dirlo, che non potrebbe praticare questo sesso estremo essendo indisciplinato per antonomasia, ma uno studioso, uno psichiatra, uno scienziato. Afferma Pasini: \u201cSi sente dire che quando la sessualit\u00e0, le forze di Eros sono messe al servizio dell\u2019odio, della distruttivit\u00e0, entriamo nel campo delle perversioni sessuali. La perversione sessuale \u00e8 una attrazione irresistibile verso un tipo di comportamento anomalo e bizzarro; probabilmente la prima perversione che viene in mente \u00e8 il sadomasochismo, il \u00absesso spinto\u00bb che comporta sottomissione, fruste, catene e stivali di cuoio. Tuttavia il nucleo fondamentale di una perversione hard non \u00e8 il sesso spinto della sottomissione e degli strumenti sadomaso; e neppure gli spogliarelli e i denudamenti erotici, gli accoppiamenti orali e anali, il coito con il partner dello stesso sesso o qualsiasi altra variante in cui i partner amandosi oppure odiandosi decidono di lasciarsi coinvolgere, oppure di non farlo, se questa \u00e8 la loro scelta. Il tema centrale della perversione classica \u00e8 la mancanza di libert\u00e0, la prigione nella quale il perverso si rifugia, qualunque sia il pericolo da cui scappa.\u201d Quindi che si tratti non di giochi, ma di perversioni dovrebbe essere un dato pacifico e acquisito. Inoltre lei dice giustamente che queste pratiche avvengono tra adulti consenzienti. Benissimo, ma la smettano quando contraggono malattie sessuali infettive di dare la colpa a Dio. Perch\u00e9 Di ha lasciato l\u2019uomo e la donna liberi di fare il bene o il male. E se dovesse capitare che queste coppie contraggono malattie gravi la colpa devono ringraziare solo il loro comportamento sessuale dissoluto e disinibito, magari con partner che manco conoscono. Infine, visto che lei fa la finta indignata e si straccia le vesti le ricordo le pratiche sadomaso, affinch\u00e8 ne prenda buona nota insieme al KOB e al Rettore della Universit\u00e0 Bicocca di Milano che ha autorizzato tale Convegno.<\/p>\n

Pratiche -Spanking Pratica classica dell\u2019SM: consiste nel percuotere il sedere con le mani (sculacciare). -Flogging \/ Caning \/ Whipping \/ etc Gruppo di pratiche \u201ccentrali\u201d per l\u201dSM: disponibili in miriadi di varianti (dai nomi differenti) consistono tutte nel percuotere parti del corpo con vari oggetti di consistenza ed elasticit\u00e0 differenti (da duri come il retro di una spazzola a morbidi come fili di lana). \u2013 24\/7 o TPE Relazione D\/s permanente e continuata (il periodo pu\u00f2 variare da un minimo di una settimana alla vita intera); TPE sta per Total Power Exchange (pi\u00f9 che una pratica \u00e8 uno stile di vita). \u2013 Bathroom Practices \/ Pissing \/ Scatophilia Le b.p. comprendono il pissing (o urofilia, cio\u00e8 pratiche aventi a che fare con l\u2019urina) e la scatophilia (o coprofilia, cio\u00e8 pratiche aventi a che fare con escrementi, derivanti dal greco: copros = sporco); entrambe queste pratiche possono essere svolte a due livelli: il primo di solo contatto ed il secondo di ingestione. \u2013 Trampling \/ Calpestamento Pratica del calpestare o, pi\u00f9 in generale, del premere i propri piedi sul corpo del sub. -Breath Control \/ Asphyxia \/ Ipossifilia Pratica che consiste nel controllare il respiro del sub (specialmente in prossimit\u00e0 dell\u2019orgasmo) introducendo una diminuzione di ossigeno nel sangue (anossia). E\u2019 molto pericoloso: a richiesta posso fornire ulteriori informazioni a riguardo. Clismafilia Pratica connessa ai clisteri (farli oppure riempire di liquido e chiudere con un tappo anale); si dice che in origine sia stato rivelato da Thoth agli uomini. \u2013 Esibizionismo Il mostrare qualcosa di intimo (parti del corpo, emozioni, lo stesso rapporto BDSM) ad estranei.<\/p>\n

Mi pare che ci siamo detti tutto con questa descrizione dettagliata che degrada e umilia l\u2019uomo, cara Barracco e se lei i assicura che i 40 ila iscritti alla bicocca, il senato accademico e il Cda sono d\u2019accordo ne prendo atto. Ma ne dubito perch\u00e8 quando parlo di obiettivi e contenuti di tale covegno (unico al mondo) nessuno mi d\u00e0 una risposta esauriente ed esaustiva. Concludo. Non temo il convegno della Bicocca a Milano n\u00e9 i suoi relatori diversamente da tanti cattolici che fanno affari o sono indifferenti alla giovent\u00f9. Le mie posizioni le ho sempre espresse anche pagando di persona. Vorrei solamente che il Rettore Marcello Fontanesi non concedesse l\u2019autorizzazione. E le spiego anche il perch\u00e8. In un\u2019 Universit\u00e0 oltre all\u2019offerta formativa si devono formare, anzi allevare come dice l\u2019etimologia latina di educare anche i giovani, la futura classe dirigente. Un compito a cui hanno abdicato molti docenti orfani dell\u2019ideologia e infettati dal virus ideologico del 68. Da ultimo se qualcuno per ottenere eccitamento sessuale deve perseguire fantasie o compiere atti perversi secondo me \u00e8 messo male. E in ogni caso voglio rassicurarla che non amo essere legato, schiaffeggiato, pizzicato, percosso e cos\u00ec via. E, ovviamente, neanche il contrario. Sa, sono un uomo all\u2019antica e diffido e mi dissocio fortemente da tali forme di perversione sessuali che fanno la gioia momentanea di poche persone immorali (senza morale) ma fondamentalmente tristi per la loro condizione a cui ( voglia stupirla e quindi si tenga bene stretta alla sedia per non cadere) nonostante tutto, voglio bene come un fratello.<\/p>\n

Con i pi\u00f9 cordiali saluti Alberto Giannino<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n

Eh? \u201cRivelato da\u00a0Thoth<\/a>\u00a0agli uomini\u201d? Il dio egizio con la\u00a0testa di uccello<\/a>? Ci doveva essere qualche sorta di messaggio subliminale, ma in realt\u00e0 quel che accadeva sul sito di\u00a0ImgPress\u00a0<\/em>non era poi cos\u00ec importante. Per quanto\u00a0Libero\u00a0<\/em>non sia propriamente un giornale amato dalle masse, forse valeva la pena piuttosto dire qualcosa all\u2019onorevole Volont\u00e8, che (ricordate?) aveva lanciato strali ben pi\u00f9 visibili e relativamente autorevoli. A questo ha pensato lo scientifico Alberto Caputo con una educata letterina, mandata per\u00f2 in copia anche alla solita agenzia, che\u00a0la pubblica<\/a>\u00a0integralmente:<\/p>\n

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Caro Direttore,<\/p>\n

oltre che suo attento lettore ed estimatore, sono lo psichiatra che, con un po\u2019 di coraggio, ha accettato il discusso compito di illustrare il significato e la portata dei comportamenti sessualmente perversi (parafilie in termini tecnici) degli italiani in una conferenza presso l\u2019Universit\u00e0 Bicocca di Milano. Da anni mi occupo, in ambito scientifico e terapeutico, di questi e altri argomenti. Come sessuologo e psicoterapeuta mi capita sovente di trattare il comportamento sessuale iperattivo, il sesso compulsivo su internet o per via telefonica, lo scambio delle coppie, il feticismo di travestimento\u2026 Si tratta di forme di declinazione della sessualit\u00e0 umana che vanno dal normale al patologico e che sono presenti e assai diffuse nella nostra societ\u00e0. Ritengo importante che se ne possa parlare in un contesto istituzionale in modo serio e documentato, evitando facili strumentalizzazioni, moralismi semplicistici, isteriche drammatizzazioni, convulsi e offensivi attacchi (forse anch\u2019essi imbevuti di un inconscio sadismo graforroico?). Un dibattito culturale e scientifico si fonda sul confronto dei saperi, sulla critica costruttiva, sui dati delle ricerche e di certo non sull\u2019emozione di un aprioristico rifiuto. A questo proposito, negli ultimi mesi anche i media hanno riservato, a scopo informativo e non scandalistico, un\u2019attenzione crescente all\u2019analisi e all\u2019approfondimento di queste situazioni, pi\u00f9 reali e radicate di quanto spesso si possa pensare. Io stesso sono stato ospite di numerose trasmissioni televisive e radiofoniche che avevano come obiettivo la rilevazione e la comprensione di questi fenomeni, a prescindere dalla necessit\u00e0 di fornire un giudizio morale. A mio avviso, non sempre \u00e8 opportuno che \u201cle perversioni personalissime rimangano in casa propria\u201d come vorrebbe l\u2019onorevole Volont\u00e8 nel suo intervento su Libero del 1 Ottobre. Sicuramente \u00e8 pi\u00f9 difficile, ma forse anche pi\u00f9 responsabile e maturo, che ci\u00f2 che ci scandalizza o che non capiamo o che ci fa paura possa essere affrontato e spiegato. Per questi motivi ho accettato l\u2019invito del KOB, il collettivo degli studenti omosessuali dell\u2019Universit\u00e0 Bicocca, di rendere pubblico e divulgativo il contenuto di un workshop che ho avuto l\u2019onore di presentare davanti a un consesso internazionale al recente Congresso Europeo di Sessuologia, tenutosi a Roma l\u2019aprile scorso. L\u2019iniziativa di questi studenti mi \u00e8 parsa fin da subito attuale e valida, certamente un po\u2019 provocatoria, ma non oscena o pornografica.<\/p>\n

Norma, deviazione e trasgressione devono invece rimanere al centro delle nostre riflessioni. Perch\u00e9 ci appartengono. Comunque.<\/p>\n

Invito Lei e l\u2019Onorevole Volont\u00e8 alla conferenza, certo di poter avviare una discussione stimolante e creativa.<\/p>\n

Con stima. Alberto Caputo<\/p>\n

Psichiatra e Psicoterapeuta<\/em>\u00a0Dottore Ricercatore in<\/em>\u00a0Psichiatria e Scienze Relazionali<\/em>\u00a0Master in Sessuologia<\/em>\u00a0Membro del Consiglio AISPA<\/em>\u00a0Associazione Italiana Sessuologia<\/em>\u00a0e Psicologia Applicata<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n

La giornalista di ImgPress, chiamata direttamente in causa dal buon Giannino, casca intanto anche lei nel diabolico giochino di botta e risposta e produce\u00a0l\u2019ennesimo chiarimento<\/a>\u00a0(no, quella nella foto non \u00e8 lei):<\/p>\n

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CULTURE \u2013 CARO GIANNINO, SE LA SCIENZA AVESSE SEGUITO I DETTAMI DELLA RELIGIONE, NON CI SAREBBE STATO PROGRESSO. GALILEO DOCET<\/strong><\/h3>\n

\"\"<\/a>(03\/10\/2008)<\/strong>\u00a0\u2013 Sar\u00e0 anche vero che un cattolico praticante non pu\u00f2 fare sesso estremo, ma solo in teoria. Nella pratica, si vedono ben altri comportamenti. E cosa \u00e8 poi la perversione? Qual \u00e8 il limite fra normale e patologico? Per il momento mi sembra pi\u00f9 patologico lei, con la sua cieca caccia alle streghe del bondage. Purtroppo non se ne rende conto, ma sono quelli come lei che allontano i giovani dalla Chiesa. Perch\u00e9 propongono anzi impongono visioni superate dell\u2019intimit\u00e0 e della coppia con veemenza e odio. Nel suo infinito articolo parla a suon di dogmi e stereotipi. La Genesi non ha alcun valore scientifico, \u00e8 un testo religioso n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno del Corano. E citare Willy Pasini a sproposito, decontestualizzandolo dal resto del libro, ha poco senso. Idem per il copia in colla da lei fatto di termini e concetti legati al sadomasochismo.Lei non ragiona, ripete quello di cui si \u00e8 convinto negli anni. Se ragionasse le sue non sarebbero invettive isteriche, ma argomentazioni. \u00c8 per questo che ho aspettato molto a risponderle. Mi sono chiesta a lungo se valesse la pena dare adito a sfoghi di questo genere. Ma non volevo che interpretasse il mio silenzio come una resa. E poi sfogarsi le fa bene. Ha una funzione catartica, terapeutica. Pu\u00f2 liberarsi delle frustrazioni accumulate in tanti anni di repressione degli istinti vitali pi\u00f9 naturali dell\u2019uomo. Mi fa piacere esserle d\u2019aiuto.Ma torniamo ai fatti. Il sesso \u00e8 come l\u2019alcool. Un bicchiere di vino ai pasti o una sbronza una tantum non fanno di una persona un alcolista. Una nottata bollente fra erotismo e manette non costituiscono patologia. Tantissime coppie per scherzo e per piacere praticano il bondage. Alcune donne raggiungono il piacere solo con un rapporto anale. Altre vanno pazze per quello orale. Ci sono mariti che godono nel vedere la moglie a letto con un altro. Tutto \u00e8 lecito fin che non si fa del male a nessuno e i partecipanti sono consenzienti. Se queste pratiche diventano l\u2019unica strada per l\u2019amplesso o se vengono imposte si pu\u00f2 parlare di patologia. Ma i confini non sono cos\u00ec netti come scrive. Basta porre una domanda agli esperti per rendersene conto. \u00c8 comodo dividere il mondo in buoni e cattivi, bene e male come nelle favole. Si risparmia fatica mentale. Per\u00f2 \u00e8 fuorviante, si perdono le mezze misure. La quotidianit\u00e0 \u00e8 fatta di sfumature.Se veramente vuole occuparsi dei ragazzi, le conviene cambiare metodo. Non \u00e8 con le crociate che si conquistano le coscienze. Sempre che vogliano farsi conquistare. Le \u00e8 mai venuto il dubbio che le pecorelle smarrite, stiano bene dove stanno? Io accetto la sua idea e penso che lei e chi la pensa come lei sia libero di comportarsi in modo casto e puro. Quello che non mi va gi\u00f9 \u00e8 la pretesa di costringere tutti a fare le sue scelte, a condividere le sue posizioni e agire di conseguenza. Se lei vuole vivere la sua vita in base alla morale cattolica ortodossa, faccia pure. Ma conceda agli altri la possibilit\u00e0 di pensarla diversamente con tutto ci\u00f2 che questo comporta. E si ricordi che se la scienza avesse seguito i dettami della religione, non ci sarebbe stato progresso. Galileo docet.<\/p>\n

Elena Barracco<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n

Se a questo punto cominciate a non poterne pi\u00f9, figuratevi in che condizioni fossi io che questa vicenda la stavo vivendo per cos\u00ec dire sulla mia pelle, sempre pi\u00f9 convinto che qualcuno da un momento all\u2019altro avrebbe piantato una croce in fiamme davanti alla mia porta di casa. Ma il bello doveva ancora venire. Passa infatti un giorno ed esce\u00a0Libero<\/em>, con una pagina che secondo me ha del meraviglioso. Fate attenzione: prima c\u2019\u00e8 una lettera del rettore della Bicocca, poi la lettera di Caputo \u2013 accuratamente epurata delle parti pi\u00f9 critiche e autorevoli, come potete confrontare coll\u2019originale \u2013 e poi\u2026 un miracolo. Revisionismo in diretta, addirittura di ci\u00f2 che \u00e8 stampato nero su bianco a una sola colonna di distanza! Nell\u2019originale, l\u2019unica parte a comparire interamente in grassetto \u00e8 quella firmata da Volont\u00e8.<\/p>\n

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Sadomaso in ateneo, il rettore replica: \u201cNon c\u2019\u00e8 volgarit\u00e0\u201d<\/strong><\/h3>\n

Gentile Direttore, in merito all\u2019intervento dell\u2019onorevole Luca Volont\u00e8, pubblicato su Libero mercoled\u00ec primo ottobre, dal titolo \u201cSadomaso in ateneo e vomito sul palco: perversioni pagate coi soldi di tutti\u201d trovo sconcertanti i toni e gli argomenti. Stupisce che un deputato sferri un attacco pesante e offensivo con informazioni superficiali e scorrette. Il convegno in questione onon \u00e8 stato \u201cfinanziato\u201d dall\u2019Ateneo, ma \u00e8 una iniziativa per la quale una delle associazioni studentesche ha presentato richiesta al fondo per le attivit\u00e0 degli studenti. Fondo gestito con un bando e costituito da una quota dei contributi universitari degli studenti stessi. Nel nostro Ateneo si pu\u00f2 parlare dei pi\u00f9 diversi temi, purch\u00e9 lo si faccia in modo corretto e senza volgarit\u00e0.<\/p>\n

Marcello Fontanesi, Rettore Universit\u00e0 Bicocca<\/p>\n

Caro Direttore, sono lo psichiatra che ha accettato il discusso compito di illustrare il significato e la portata dei comportamenti sessualmente perversi degli italiani in una conferenza presso l\u2019Universit\u00e0 Bicocca di Milano. Da anni mi occupo di questi e altri argomenti. Si tratta di forme di declinazione della sessualit\u00e0 umana che vanno dal normale al patologico e che sono presenti e assai diffuse nella nostra societ\u00e0. Ritengo importante che se ne possa parlare in un contesto istituzionale in modo serio e documentato, evitando facili strumentalizzazioni, moralismi semplicistici, isteriche drammatizzazioni, convulsi e offensivi attacchi. Un dibattito culturale e scientifico si fonda sul confronto dei saperi, sulla critica costruttiva, sui dati delle ricerche e di certo non sull\u2019emozione di un aprioristico rifiuto. A mio avviso, non sempre \u00e8 opportuno che \u201cle perversioni personalissime rimangano in casa propria\u201d come vorrebbe l\u2019onorevole Volont\u00e8 nel suo intervento. Sicuramente \u00e8 pi\u00f9 difficile, ma forse anche pi\u00f9 responsabile e maturo, che ci\u00f2 che ci scandalizza o che non capiamo o che ci fa paura possa essere affrontato e spiegato. Norma, deviazione e trasgressione devono invece rimanere al centro delle nostre riflessioni. Perch\u00e9 ci appartengono. Comunque. Invito Lei e l\u2019onorevole Volont\u00e8 alla conferenza, certo di poter avviare una discussione stimolante e creativa.<\/p>\n

Alberto Caputo, Psichiatra e psicoterapeuta<\/p>\n

Con questa precisazione il Magnifico Rettore conferma che quanto riportato nel mio articolo risponde al vero. Le fonti di informazione sulle quali si basa il mio pezzo provengono dai siti Internet dei promotori: il fondo con il quale gli studenti potranno vedersi finanziato il proprio convegno \u00e8 \u201cpubblico\u201d. Nessuno vuole invitare il Rettore a vietare convegni su temi di carattere culturale o scientifico. Immaginare per\u00f2 che l\u2019iniziativa sul masochismo rivesta una qualche valenza culturale-scientifica \u00e8 un\u2019impresa ardua anche per un magnifico rettore come Marcello Fontanesi. Quanto all\u2019invito del professor Alberto Caputo, attendo di ricevere il materiale del Congresso europeo, per valutare quanto la mia presenza possa essere utile. Resto comunque dell\u2019avviso che questi temi rimangano oggetto di approfondimento degli studi psichiatrici privati o di convegni di studio tra esperti. In ogni caso, questa cultura del \u201cvietato vietare\u201d, rappresentata dalle rettifiche, non solo non mi appartiene, ma sono anche convinto che, dagli anni \u201970 in poi, essa abbia prodotto solo danni e nessuna utilit\u00e0 alla societ\u00e0 italiana. Universit\u00e0 compresa.<\/strong><\/p>\n

Luca Volont\u00e8<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n

Ma se Sparta piange Atene non ride di certo. Anche se forse, visto la nuova\u00a0precisazione della precisazione<\/a>\u00a0del pi\u00f9 prolifico fondamentalista d\u2019Italia, qualcosa per sorridere ci sarebbe anche. Come minimo per l\u2019iconografia:<\/p>\n

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CULTURE \u2013 ALBERTO GIANNINO & LA POLEMICA SUL CONVEGNO SADOMASO ALLA\u00a0<\/strong>\u00a0UNIVERSIT\u00c0 BICOCCA<\/strong><\/h3>\n

(05\/10\/2008)\u00a0<\/strong>\"\"Gentile Elena Barracco, a me non piace fare polemiche con i lettori o gli scrittori di IMG PRESS, ma di fronte ad un cumulo di menzogne sono costretto a replicarle anche se non lo meritava. Innanzitutto mi fa piacere che lei non parli pi\u00f9 del Sadomaso come una forma di sesso estremo, ma di pervesione sessuale, cio\u00e8 con il linguaggio giusto e della psichiatria moderna. Come una forma di parafilia e cio\u00e8 di una aberrazione sessuale uguale alla pedofilia o al feticismo e altre schifezze varie. Ed \u00e8 una sua sconfitta. In secondo luogo lei mente sapendo di mentire. Afferma che io proibirei a certe persone di praticare il sadomaso ( non ho questo potere, neanche il Papa!). E\u2019 il mio ultimo pensiero. Esprimo semplicemente le mie idee che evidentemente sono incompatibili con le sue perch\u00e8 lei \u00e8 anticlericale e laicista. E forse neopositivista logica, nonch\u00e8 relativista etica e religiosa. Poi fa confusioni e strafalcioni storici tirando in ballo Galileo che, con il sadomaso, c\u2019entra come i cavoli a merenda. Senza contare che il grande papa Giovanni Paolo II l\u2019ha riabilitato e ha chiesto scusa per gli errori degli uomini di Chiesa nel Giubileo del 2000. Voi scientisti e razionalisti quando siete in difficolt\u00e0 tirate in ballo sempre i soliti cavalli di battaglia contro la Chiesa: crociate, inquisizione, corruzione, avarizia del clero e vendita delle indulgenze. Ma non spiegate perch\u00e8 il Cristianesimo dura da 2000 anni! E ci contestate il diritto di manifestare il nostro pensiero come si evince dal suo scritto. Io non ho mai detto di avere la verit\u00e0 in tasca ma ho esposto semplicemente la posizione del Magistero della Chiesa che a lei d\u00e0 fastidio e le procura l\u2019orticaria. Ma io che ci posso fare? Non dica infine sciocchezze. Io a scuola non devo conquistare i ragazzi e portarli ad aderire alla fede cattolica come lei dice, (che \u00e8 compito esclusivo della catechesi parrocchiale) ma devo unicamente esporre i contenuti del cattolicesimo e di altre confessioni religiose, di altri sistemi di significato, cio\u00e8 trasmettere cultura religiosa che , se non lo sapesse, \u00e8 il fine principale della scuola. Si legga i trattati di pedagogia al riguardo. Insegnamento facoltativo (non obbligatorio) scelto dal 91% degli studenti italiani che sono 9 milioni. Che le piaccia o no. Non cerco di fare proselitismo e non ho alcun desiderio di cattura nei loro confronti. A scuola dialogo e mi confronto con loro, rispetto le idee altrui ma se non le condivido non mi faccio certamente mettere il bavaglio da nessuno, neanche da lei. Ok? Lei \u00e8 incavolata nera perch\u00e8 ieri sosteneva che il sadomaso non era solo manette e foulard, e aveva ben ragione cara Berracco. Eccome! E\u2019 qualcosa di peggio, di aberrante, di animalesco. L\u2019uomo razionale che diventa animale senza l\u2019uso della ragione magari accoppiandosi con sconosciuti\u2026 Si legga attentamente le varie tecniche del sadomaso che , \u00e8 vero, ho riportato con copia e incolla. Sa, signora, mi deve perdonare, io di queste pratiche trasgressive, non ho competenze (l\u2019uso dell\u2019urina, del clistere, degli escrementi e altre schifezze varie). Io non proibisco niente a nessuno, per\u00f2 non mi chieda di condividerle. Da ultimo che delusione le sue ingiurie ed offese: chi non condivide il sadomaso, \u00e8 represso, \u00e8 isterico, \u00e8 frustato. Complimenti per la sua tolleranza, per il suo pluralismo e rispetto delle idee altrui. Evidemente ha studiato con profitto Voltaire e John Locke due filosofi passati alla storia per la loro tolleranza. Io comunque ( e ora l\u2019ha capito bene ) non rinuncio a tacere per \u201cconformarmi alla mentalit\u00e0 di questo mondo\u201d come diceva San Paolo. Non sono un cattolico vile, molle e pavido, che rasenta i muri. Cerco di essere \u201cforte nella fede\u201d (come diceva San Pietro) pur essendo un peccatore. E questo le d\u00e0 terribilmente fastidio e le procura dei violenti mal di testa con tanto di nervi scoperti da curare. Stia serena, stia pacata, e stia calma. Rimanga pure nel suo scetticismo, nel dubbio, e nella contestazione sistematica della Chiesa, ma non mi porter\u00e0 dalla sua parte. Mi spiego piuttosto qual\u2019\u00e8 il senso culturale, su cui tutti sorvolate abilmente, di tale iniziativa (unica al mondo) in un Ateneo che in teoria \u00e8 prestigioso. La invito, comunque, cortesemente, a non ricorrere ad insulti, perch\u00e8 significa che non ha argomenti, il che per chi difende tale pratica, \u00e8 davvero il massimo ed \u00e8 segno quanto meno di ignorare le cose. Almeno io ho parlato con specialisti e con un teologo moralista e mi sono convinto che, se questo convegno non passer\u00e0, \u00e8 un bene per tutti. E le assicuro che dopo aver riportato a galla la notizia (che era tenuta ben nascosta essendo tale convegno gi\u00e0 saltato nel giugno scorso ndr) non si far\u00e0. Lo facciano nei collettivi omosex con i soldi dell\u2019Arcigay, ma non in un Ateneo con i soldi pubblici dove l\u2019offerta formativa \u00e8 ben altra. Che differenza di stile tra lei e il prof. Alberto Caputo psichiatra milanese e relatore alla Conferenza sul sadomaso. Ma, diceva Manzoni, se uno lo stile non ce l\u2019ha, non se lo pu\u00f2 dare. La polemica per me \u00e8 chiusa e non intendo rispondere a lettere insulse, confuse, irrazionali e senza argomenti se non ricorrendo ad insulti o a menzogne; pratiche che gi\u00e0 conosco da tempo che voglio solo gettare discredito e delegittimare l\u2019avversario. Unicamente perch\u00e8 ha un altro pensiero.<\/p>\n

Tanto le dovevo.<\/p>\n

Alberto Giannino<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n

Ora, mi rendo conto che alla luce di quanto ho scritto finora il prossimo passaggio mi marchia automaticamente come imbecille, ma dopo un simile bombardamento purtroppo anche io\u00a0non sono riuscito a trattenermi<\/a>:<\/p>\n

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CULTURE \u2013 AYZAD DICE LA SUA SUL CONVEGNO DI BICOCCA<\/strong><\/h3>\n

\"\"(05\/10\/2008)<\/strong>\u00a0In qualit\u00e0 di relatore del convegno sul BDSM di cui si sta tanto scrivendo in questi giorni leggo con sincero sgomento gli sviluppi di una diatriba letteralmente incredibile, che sento il dovere di riportare su toni pi\u00f9 razionali. L\u2019argomento del contendere \u00e8 un comune seminario di poche ore su un aspetto dell\u2019esperienza umana che secondo le statistiche coinvolge personalmente poco meno di quattro milioni di italiani. Convegni analoghi si svolgono senza alcun problema da almeno vent\u2019anni nelle universit\u00e0 della maggior parte dei paesi civilizzati, e l\u2019unica vera novit\u00e0 riguarder\u00e0 l\u2019esposizione di dati scientifici che nello specifico sono gi\u00e0 stati accolti con estremo interesse dalla comunit\u00e0 internazionale dei ricercatori al Convegno Europeo di Sessuologia dello scorso aprile. A tutt\u2019oggi non mi risulta che n\u00e9 l\u2019ateneo, n\u00e9 alcuna delle persone che si sono sentite in dovere di criticare (o difendere) l\u2019incontro abbia richiesto una copia dei contenuti che il prof. Caputo e io intendiamo presentare in Bicocca: l\u2019intera contesa si basa pertanto su supposizioni infondate e ci\u00f2 mi lascia profondamente amareggiato, non solo per le aperte ingiurie rivolte senza motivo al nostro lavoro. \u00c8 evidente e perfettamente normale che ci siano persone che per inclinazione personale, dogma o incomprensibile strumentalizzazione non condividano l\u2019interesse nello studio di fenomeni che pure riguardano un adulto su dieci. Io stesso, per esempio, non provo alcuna attrazione verso il gioco del calcio bench\u00e9 questo sia venerato da una ben pi\u00f9 grande proporzione di italiani. Ci\u00f2 nonostante ritengo che nel XXI secolo e in uno Stato che garantisce costituzionalmente la libert\u00e0 di pensiero, di riunione e lo sviluppo della cultura e della ricerca sia altrettanto normale e doveroso esercitare maggior tolleranza verso chi la pensa diversamente da noi. Per tornare all\u2019esempio, cos\u00ec come io evito di andare allo stadio o di insultare Totti, sono certo che i detrattori del convegno organizzato dal KOB non si debbano sentire obbligati a esserne coinvolti o a imbastire crociate diffamatorie. Detto questo, rinnovo comunque a tutti l\u2019invito a unirsi a noi in occasione del seminario per ascoltare, comprendere e naturalmente anche confrontarsi con serenit\u00e0, se sar\u00e0 utile per una reciproca crescita culturale. Tutto sommato i convegni servono a questo.<\/p>\n

Ayzad<\/p>\n<\/blockquote>\n

Mentre la diatriba impazzava, anche il resto del web si era scatenato. Della polemica parlano cos\u00ec molti\u00a0blog<\/a>\u00a0sia italiani che\u00a0stranieri<\/a>, e visto il clima da circo a tre piste non mancano i\u00a0tentativi di approfondimento<\/a>, fosse anche solo per farsi i dispetti l\u2019un l\u2019altro:<\/p>\n

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IMG PRESS INTERVISTA I PROTAGONISTI: AYZAD, UN APPASSIONATO DEI PIACERI DELLA VITA COME CE NE SONO TANTI<\/strong><\/h3>\n

(12\/10\/2008)<\/strong>\u00a0\"\"La sua non \u00e8 una quel che si dice una formazione teorica. Non \u00e8 un sessuologo e non ha studiato psichiatria. Ma sa tutto di bondage, sadomaso e fetish per esperienza diretta. Li pratica da quando aveva diciotto anni ed oggi alle soglie dei quaranta sente di aver trovato il suo equilibrio fra piacere e dolore. Ha scritto \u201cBDSM \u2013 Guida per esploratori dell\u2019erotismo estremo\u201d , che \u00e8 considerata da studiosi e praticanti la Bibbia del sesso oltre i tab\u00f9. Ha cambiato diversi nomi nel corso della sua vita, attualmente si firma Ayzad. Insieme a Caputo dovrebbe tenere alla Bicocca la famosa conferenza sul BDSM proposta dal KOB, il collettivo degli studenti omosessuali.<\/p>\n

Da esperto e praticante, puoi spiegarci cos\u2019\u00e8 nella realt\u00e0 l\u2019erotismo estremo e cosa si prova nel viverlo?<\/em><\/strong>Nonostante termini come \u201cerotismo estremo\u201d o \u201cBDSM\u201d possano apparire minacciosi si riferiscono a comportamenti piuttosto comuni, riassumibili semplicemente nella volont\u00e0 di esplorare in sicurezza l\u2019intero spettro delle sensazioni e le emozioni sperimentabili. Si tratta di riappropriarsi razionalmente di quella grossa parte di esperienze da cui la nostra cultura ci ha allontanati negandoci numerose emozioni che fanno pur parte dell\u2019essere umani. Ciascuno vive questa esplorazione secondo i propri gusti, ma vi sono basi comuni che fanno la differenza fra un\u2019arte erotica e il caos: una divisione netta di ruoli secondo cui un partner dirige l\u2019esperienza e l\u2019altro accetta e assapora le sensazioni che ne derivano; il rispetto di principi che tutelano il benessere di entrambi prima, durante e dopo; grande comunicazione, tolleranza e rispetto reciproco. Vivere questo tipo di sensualit\u00e0, che ovviamente non \u00e8 alternativo ma complementare alla sessualit\u00e0 pi\u00f9 canonica, conduce necessariamente a conoscere meglio s\u00e9 stessi e il partner e di conseguenza a rapporti pi\u00f9 profondi e maturi. Un divertente effetto collaterale \u00e8 l\u2019attivazione del pensiero critico: quando si \u00e8 abituati a mettere alla prova le \u201ccertezze\u201d in camera da letto diviene naturale anche un atteggiamento meno passivo nei confronti di tutto il resto, dalla politica alle pubblicit\u00e0 e i messaggi provenienti dai media. Per correttezza va detto pure che, in un ambito che coinvolge un adulto sessualmente attivo su dieci (quindi in Italia parliamo di circa 4 milioni di individui), chiaramente \u00e8 impossibile generalizzare. La consapevolezza di quanto ho descritto varia quindi notevolmente da persona a persona.<\/p>\n

Si gode perch\u00e9 si trasgredisce o si trasgredisce per godere?<\/em>\u00a0<\/strong>\u00c8 il concetto stesso di \u201ctrasgressione\u201d a non far parte di questa cultura erotica. Chi ne \u00e8 veramente coinvolto non agisce con l\u2019idea di gabbare autorit\u00e0 costituite o immaginarie, ma semplicemente di vivere serenamente la propria vita. Fra queste persone \u00e8 anzi piuttosto diffuso un senso etico molto forte e un grande rispetto delle leggi e dei limiti fisiologici imposti dalla natura. In effetti si dedica molto tempo a studiare quali siano i confini da non superare proprio per poi potersi muovere con la massima libert\u00e0 al loro interno.<\/p>\n

\u00c8 possibile conciliare Bdsm (bondage, dominazione, sadismo, masochismo) e vita di coppia?<\/em>\u00a0<\/strong>Assolutamente s\u00ec. Perch\u00e9 non dovrebbe?<\/p>\n

Ho letto che sei fra gli organizzatori dei Secret Fetish Party, riservati ai maggiorenni. Per entrare occorre esibire un documento d\u2019identit\u00e0. Che cosa sono? Incontri di gruppo a sfondo sessuale?\u00a0<\/em><\/strong>Secret \u00e8 il nome di una festa a cadenza grossomodo stagionale che ha replicato in Italia eventi che si svolgono da vent\u2019anni abbondanti in quasi tutto il mondo. Si tratta di una serata dedicata a chi ama l\u2019estetica fetish, cio\u00e8 l\u2019esaltazione della sensualit\u00e0 attraverso abbigliamenti particolarmente curati e insoliti. Vi partecipano parecchie centinaia di persone provenienti da tutto il paese e occasionalmente dall\u2019estero per ballare, vedere esposizioni artistiche, performance e presentazioni di moda a tema. Basta visitare il sito www.secretfetishparty.com per farsi un\u2019idea precisa di cosa avvenga in un evento simile, che in realt\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 casto di tante normali serate in discoteca, e sicuramente pi\u00f9 sano. Il divieto d\u2019accesso ai minori \u00e8 una semplice forma di rispetto nei confronti sia di chi non ha ancora la maturit\u00e0 per comprendere il senso della festa, sia di chi vi partecipa.<\/p>\n

Che genere di pubblico attirano? Pi\u00f9 donne o pi\u00f9 uomini?<\/em>\u00a0<\/strong>L\u2019et\u00e0 del pubblico \u00e8 estremamente eterogenea, con una divisione pressoch\u00e9 uniforme fra uomini e donne. Si tratta, come sempre, di persone assolutamente normali con il gusto di vivere in serenit\u00e0 anche passioni fuori dalla norma. Va tenuto comunque presente che fetish e BDSM sono mondi differenti, che spesso si sovrappongono ma vivono di stimoli diversi. Il fetish \u00e8 un\u2019estetica di seduzione portata all\u2019estremo; il BDSM \u00e8 portare all\u2019estremo quel che viene dopo la seduzione.<\/p>\n

Oltre alle serate dedicate al feticismo, promuovi altri eventi a tema? Se s\u00ec, di che genere?<\/strong><\/em>\u00a0Attenzione: anche feticismo e fetish sono cose diverse, perch\u00e9 il primo \u00e8 l\u2019erotizzazione totalizzante di un dettaglio, mentre il secondo \u00e8 solo la spettacolarizzazione glamour dell\u2019estetica dei dettagli. Per risponderti, sono coinvolto da diversi anni nell\u2019organizzazione di eventi sia fetish che BDSM che puoi trovare descritti anche sul mio sito,\u00a0www.www.ayzad.com<\/strong>. Uno di questi si chiama per esempio Sadistique<\/em> ed \u00e8 un incontro mensile rivolto pi\u00f9 specificamente agli amanti dei giochi di dominazione.<\/p>\n

La polemica Bicocca dimostra che la nostra cultura non \u00e8 ancora pronta a fare i conti con le sue fantasie erotiche. Come amante del sesso oltre confine, ti sei sentito offeso?<\/em>\u00a0<\/strong>Forse mi sarei dovuto offendere per gli insulti che mi sono stati rivolti, ma il loro tono era cos\u00ec infantile e sprovveduto da commentarsi da s\u00e9 e non meritare risposta. Diciamo piuttosto che sono rimasto sconcertato dalle reazioni e gli atteggiamenti emersi per il semplice annuncio di un convegno. Il fatto che certi ambienti si siano dati immediatamente al linciaggio senza nemmeno chiedersi il perch\u00e9, indica non solo una diffusa ignoranza, ma soprattutto il terrore superstizioso delle pi\u00f9 minime diversit\u00e0. Una condizione davvero inquietante. Se la notizia di uno psichiatra e un saggista che presentano dati scientifici provoca una simile caccia alle streghe, rabbrividisco pensando a quali reazioni possano trovarsi quotidianamente esposte persone con diversit\u00e0 pi\u00f9 \u201cscomode\u201d quali il colore della pelle, le idee politiche o un partner omosessuale. L\u2019unico conforto \u00e8 che da un pasticcio come questo possa nascere un\u2019occasione di confronto e crescita per tutti.<\/p>\n

Di cosa parlerai all\u2019Universit\u00e0? Farai vedere con te qualche attrezzo del mestiere (fruste, borchie, stivali di pelle\u2026)?<\/em>\u00a0<\/strong>Adesso come adesso vorrei ancora capire se e quando si terr\u00e0 questa famigerata conferenza, dato che non ho pi\u00f9 ricevuto alcuna notizia ufficiale al riguardo. I contenuti che volevamo presentare gi\u00e0 a giugno scorso, quando l\u2019incontro \u00e8 stato censurato all\u2019ultimo momento, erano quelli di una ricerca che il professor Caputo e io avevamo gi\u00e0 portato all\u2019ultimo Convegno Europeo di Sessuologia con ottimi riscontri. Riassumendo, i dati indicano che il BDSM \u00e8 molto diffuso, che \u00e8 completamente diverso dal sadomasochismo patologico e che \u00e8 addirittura positivo per l\u2019armonia di coppia e l\u2019individuo, al punto che alcuni aspetti di questo modo di relazionarsi andrebbero presi come esempio. Inoltre viene chiarita quale sia la realt\u00e0 dell\u2019erotismo estremo rispetto alle sue assurde rappresentazioni \u201cesterne\u201d e le regole su cui si fonda \u2013 in modo da delineare un ambito in cui i professionisti possano studiarlo compiutamente. Dato il contesto era prevista infine una sezione rivolta agli studenti per metterli in guardia da un approccio errato a questo tipo di sessualit\u00e0 alternative e ovviamente uno spazio di domande e risposte. Con tutto quel che sta accadendo non escludo per\u00f2 che il discorso si sposti anche su temi quali la tolleranza, la censura o la libert\u00e0 di pensiero. Abbiamo ripetutamente invitato anche i nostri detrattori nella speranza di poter aprire un dialogo costruttivo\u2026 Staremo a vedere che succede, ma sicuramente non ci saranno show con giocattoli strani. Mi pare che di mordacchie se ne siano viste gi\u00e0 a sufficienza cos\u00ec.<\/p>\n

Per concludere, una domanda personale. Di te si sa poco o niente. Sei nato nel 1969, hai cambiato nome diverse volte, sei considerato il guru del Bdsm. Ma chi \u00e8 veramente Ayzad?<\/em>\u00a0<\/strong>Sono semplicemente un appassionato dei piaceri della vita come ce ne sono tanti. A differenza di altri ho perseguito la mia passione con continuit\u00e0, finch\u00e9 a furia di imparare e di rispondere alle domande di altri appassionati ho raccolto le mie scoperte in un libro (BDSM \u2013 Guida per esploratori dell\u2019erotismo estremo<\/em>, ed. Castelvecchi) per rendere pi\u00f9 facile il percorso a chi volesse avventurarsi sullo stesso sentiero. Cos\u00ec come dopo tanta pratica un ragazzino che suona nel garage pu\u00f2 improvvisamente diventare una star della musica, quel libro mi ha portato a essere una star di un campo verso cui c\u2019\u00e8 molto interesse ma poca informazione, e cos\u00ec sto diventando sempre pi\u00f9 Ayzad e sempre meno anonimo giornalista. Per il resto rimango per\u00f2 una persona normale, con una vita assolutamente normale che mi regala emozioni normalmente straordinarie.<\/p>\n

Elena Barracco<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n

Ovviamente non manca nemmeno un nuovo\u00a0comunicato di ripicca<\/a>, che stavolta trascende ogni civilt\u00e0 arrivando a darmi del \u201cpedofilo socialmente pericoloso\u201d. Sto ancora valutando se sporgere querela per diffamazione o avere piet\u00e0. Il fatto che sia notoriamente un sadico spietato lascia tuttavia sospettare come andr\u00e0 a finire. Notate, prego, come la redazione non sia riuscita a mantenere l\u2019escalation di tette e culi delle foto di accompagnamento e, soprattutto, la comparsa di un intero \u201cComitato anti convegno\u201d che mi risulta sia esistito solo nella fantasia di chi scriveva:<\/p>\n

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CULTURE \u2013 ALBERTO GIANNINO REPLICA A CAPUTO & AYZAD SUI GIOCHI<\/strong><\/h3>\n

EROTICI<\/strong>\u00a0(12\/10\/2008)<\/strong>\u00a0\"\"Caro direttore, se mi consenti, io non ci sto a passare per fesso a causa della mancanza intellettuale dello psichiatra Alberto Caputo che comunque \u00e8 stato educato intervendo con pacatezza nella polemica sul convegno dedicato al sadomasochismo in un\u2019universit\u00e0 Bicocca a Milano nel suo decennale contrariamente al sedicente Ayzad scrittore di una guida su questa pervesione o deviazione sessuale che si vergogna di dire il suo nome e cognome celandosi dietro un comodo alias. Cosa teme? Ha forse paura della caccia alle streghe, dei roghi dell\u2019Inquisizione o di perdere la faccia nella societ\u00e0 civile? Ci\u00f2 che mi fa incavolare \u00e8 che sia Caputo sia il sedicente Ayzad non usano volutamente per il sadomaso il termine riconosciuto dagli psichiatri di tutto il mondo di \u201cperversione o deviazione sessuale\u201d. Parlano con un linguaggio soft di sesso estemo, di sesso spinto, di trasgressioni, e di giochi erotici. No, cari signori. Queste balle raccontatele a chi ci crede. E\u2019 una forma di parafilia come la pedofilia, e come altre parafilie minori che fannno schifo solo a citarle (urofilia, coprofilia, zoofilia e clismafilia, ecc.). cio\u00e8 uno si eccita se fa sesso con i cadaveri e gli animali oppure si eccita se fa uso di urina, di feci e di clisteri. Ecco ci\u00f2 che non dicono i due relatori del Convegno della Bicocca. Altro che parlare di mie presunte offese e fare i finti indignati stracciandovi le vesti. Se sono onesti devono dire fino fino in fondo cos\u2019\u00e8 la perversione sessuale. Circa il sadomaso alla Bicocca di Milano \u2013 e chiudo- ha dato fastidio perch\u00e8 io ho parlato di manette, catene, di foulard di seta, di corda, di nastro adesivo, di scarpe di cuoio da leccare, di fruste, e di fili di ferro. E ovviamente di dominato e dominatore, dolore, sofferenza, e piacere. Senza contare, ahim\u00e8, anche qui l\u2019uso di feci e di urine su cui per\u00f2 i due relatori tacciono rigorosamente. Non dovevano trapelare, ma mettre tutti davanti al fatto compiuto. Complimenti, questa si che \u00e8 seriet\u00e0. Lo psichiatra Caputo sa benissimo che se dicesse queste cose ( che sono vere e trovate su tutti i manuali di psichiatria mondiale) salterebbe il convegno e il suo nome non passerebbe alla storia (almeno a quella del decennale della Bicocca) e i suo cachet. Il sedicente Ayzad che pontifica e non dice neanche quali sono i suoi titoli accademici\u2026 perderebbe il business della vendita del suo libro su queste perversioni sessuali. Ecco, io non nulla contro questi due signori, ma non mi piace il loro metodo di dire mezze verit\u00e0. No, se volete fare il convegno alla Bicocca dovete dire tutto prima proprio per quella onest\u00e0 intellettuale a cui vi richiamavo. E lei signor rettore della Bicocca Fontanesi, Professore Ordinario di Fisica Generale, per il decennale del suo Ateneo e per i 50 mila studenti iscritti, poteva dare il suo consenso ad altri convegni meno borderline e meno scurrili, rozzi e truculenti. Con tutto quello che sta succedendo nel mondo: recessione economica, banche che falliscono, miliardi che bruciano in Borsa, la politica estera, la globalizzazione, la riscoperta del sacro, angosticismo, l\u2019Expo, le mafie, ecc. Cio\u00e8, mi pare di capire, mi corregga se sbaglio, se alla Bicocca si fa un convegno invitando un pedofilo socialmente pericoloso e uno psichiatra succede il finimondo, ma se lo si fa sul sadomaso tutto va bene madama la marchesa. E questo vale per il pissing o altre schifezze varie. Faccio infine rilevare che tutti coloro che praticano forme di parafilie sono dei pazienti con patologie psichiatriche gravi che vanno curate con dei percorsi ad hoc dopo averle valute con diagnosi ovviamente differenziate. Sulla morale, la grande asssente in questo dibattitto, e tuttavia convitato di pietra, mi limiter\u00f2 a citare non Ges\u00f9 Cristo e nenache Benedetto XVI ma un Premio Nobel per la letteratura : Bertrand Russel deceduto nel 1970, filosofo e matematico tra i pi\u00f9 grandi del XX secolo che ha scritto non una guida, ma oltre 25 libri, numerosi saggi, trattati e tutti di grandissimo spessore culturale. Egli affermava : \u201cSenza la moralit\u00e0 civile le comunit\u00e0 periscono; senza moralit\u00e0 privata la loro sopravvivenza \u00e8 priva di valore\u201d (Autorit\u00e0 e l\u2019individuo). E il lord inglese non era certamente cristiano visto il libro che ha scritto nel 1957 sul Cristianesimo\u2026<\/p>\n

Cordiali saluti. Alberto Giannino (comitato anti convegno sul sadomaso Universit\u00e0 Bicocca di Milano)<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n

Il brutto delle guerre di logoramento \u00e8 che prima o poi le fazioni in campo si logorano davvero, e a quel punto pu\u00f2 succedere che sbattano in faccia all\u2019avversario i loro pezzi da novanta, come nell\u2019inevitabile\u00a0replica<\/a>\u00a0del mio correlatore:<\/p>\n

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LA REPLICA DI ALBERTO CAPUTO ALLE TESI DI GIANNINO<\/strong><\/h3>\n

(14\/10\/2008)<\/strong>\u00a0\"\"Cara Elena (e Caro Direttore), ho la spiacevole impressione che i toni delle repliche su IMG Press del Prof. Giannino vadano oltre la correttezza formale auspicabile in un sano confronto di idee. Egli sembra confondere le parafilie patologiche (nelle quali sono comprese il voyeurismo, l\u2019esibizionismo, il frotteurismo, la pedofilia e tutte le parafilie non altrimenti specificate) codificate all\u2019interno dei sistemi diagnostici ICD10 e DSM IV-TR con le pratiche del BDSM o con il feticismo e il feticismo di travestimento che invece appaiono sempre di pi\u00f9 fenomeni sociali o comunque interessi sessuali relativi ad una significativa frangia della popolazione. Premesso che le classificazioni nosologiche di questi comportamenti sessuali sono attualmente oggetto di forte critica e revisione da parte del mondo scientifico in quanto basate in pi\u00f9 punti su assunti lontani dalla \u201cevidence based-medicine\u201d cio\u00e8 orientate da pregiudizi normativi e non statistico-operativi (vedi Reiersol & Skeid [2006] oppure Moser [2001]), voglio ricordare che anche l\u2019omosessualit\u00e0 \u00e8 stata considerata una malattia dalla WHO (World Health Organization) e dall\u2019APA (America Psychiatric Association) fino a poco pi\u00f9 di due decadi fa e come tale inclusa nei due manuali. Un comportamento parafilico viene invece considerato patologico quando \u201ccausa disagio clinicamente significativo o compromissione dell\u2019area sociale, lavorativa o altre importanti aree di funzionamento \u2013 oppure \u2013 sofferenza psicologica o fisica in un\u2019altra persona non consenziente\u201d. I risultati pubblicati due mesi fa dal gruppo australiano di Richters sul Journal of Sexual Medicine, la pi\u00f9 autorevole rivista di sessuologia \u201cevidence-based\u201d, supportano invece l\u2019idea che il BDSM sia semplicemente un interesse sessuale o una sottocultura dalla quale \u00e8 attratta una minoranza e non un sintomo patologico di un pregresso abuso e l\u2019effetto di una difficolt\u00e0 con il sesso \u201cnormale\u201d.<\/p>\n

Alberto Caputo<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n

So che adesso vi aspettate un nuovo delirio logorroico, ma no. In quegli stessi giorni Alberto Giannino si deve occupare di altri problemi: \u00e8 stato infatti sospeso senza stipendio dall\u2019insegnamento per una questione che non ha nulla a che fare con il BDSM, e contemporaneamente il KOB pubblica infine l\u2019annuncio formale del nuovo convegno. Il formato \u00e8 un po\u2019 funereo, ma dovrebbe essere a prova di critica:<\/p>\n

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\"\"E\u2019 con grande piacere che vi invitiamo a partecipare alla conferenza<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n

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Questione di Ruoli!<\/p>\n<\/blockquote>\n

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Un\u2019introduzione scientifica al fenomeno del BDSM<\/em>\u00a0di\u00a0Alberto Bignardi<\/strong>\u00a0\u2013\u00a017\/06\/2008<\/em><\/p>\n

Questione di Ruoli, un\u2019introduzione scientifica al fenomeno del BDSM(Bondage Discipline Sado-Masochism)<\/p>\n

Conferenza che si terr\u00e0<\/p>\n

gioved\u00ec 30 ottobre 2008h 14.30aula U6-4 (piano -1)<\/p>\n

presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano Bicocca, Piazza dell\u2019 Ateneo Nuovo 1, Milano<\/p>\n

Interverranno:<\/p>\n

Ayzad<\/strong>\u00a0\u2013 Giornalista ed esperto di BDSM in Italia\u00a0Alberto Caputo<\/strong>\u00a0\u2013 Psichiatra e componente dell\u2019 Associazione Italiana Sessuologia e Psicologia Applicata<\/p>\n<\/blockquote>\n

All\u2019annuncio segue un sobrio comunicato stampa, che viene ripreso da numerosi\u00a0blog<\/a>\u2026<\/p>\n

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IN BICOCCA IL PRIMO CONVEGNO UNIVERSITARIO SUL SADOMASOCHISMO IN ITALIA<\/strong><\/h3>\n

Uno studio oltre i pregiudizi su un fenomeno che coinvolge 4milioni di italiani\u00a0<\/em>Milano, 28 ottobre 2008<\/p>\n

Occhi puntati sulla Bicocca, dove\u00a0gioved\u00ec 30 ottobre<\/strong>\u00a0si terr\u00e0 un controverso convegno, previsto originariamente lo scorso giugno ma annullato all\u2019ultimo momento per la delicatezza dei temi trattati. L\u2019argomento di\u00a0Questione di ruoli \u2013 un\u2019introduzione scientifica al fenomeno del BDSM<\/em><\/strong>\u00a0\u00e8 infatti il sadomasochismo, un soggetto capace di scatenare forti reazioni istintive. Per l\u2019Italia si tratta di una novit\u00e0: se nel resto del mondo convegni simili vengono abitualmente proposti in ambito scientifico, nel nostro paese \u00e8 la prima volta che le istituzioni universitarie dedicano uno spazio allo studio delle sessualit\u00e0 alternative.<\/p>\n

Il convegno organizzato dal\u00a0KOB<\/strong>, il collettivo degli studenti omosessuali dell\u2019ateneo, prende spunto da un innovativo seminario presentato in primavera al\u00a0Congresso della Federazione Europea di Sessuologia\u00a0<\/em>tenutosi a Roma. La tesi, sostenuta da numerosi studi internazionali, \u00e8 che sia necessario distinguere il\u00a0BDSM\u00a0<\/strong>(sigla di\u201cBondage, Dominazione, Sadismo e Masochismo\u201d) e la sua sorprendente etica dalle perversioni patologiche. Ci\u00f2 comporta il rifiuto di molti preconcetti senza fondamento concreto e soprattutto un\u2019informazione critica, lontana dagli stereotipi paradossali forniti dai media.<\/p>\n

\u201cIl punto \u00e8 mettere da parte i pregiudizi scatenati dalla paura viscerale per il\u00a0lato oscuro<\/em>\u00a0che \u00e8 presente in ciascuno di noi e studiare il fenomeno con sereno rigore scientifico.\u201d dichiara il relatore\u00a0Alberto Caputo<\/strong>, psichiatra e sessuologo dell\u2019Associazione Italiana di Sessuologia e Psicologia Applicata (AISPA). \u201cCome diremo al convegno, cos\u00ec facendo si scopre per esempio quanta violenza e non consensualit\u00e0 possa esserci in relazioni apparentemente \u201cnormali\u201d, in cui l\u2019istinto di dominazione e sottomissione non \u00e8 incanalato nel gioco ma si manifesta come serissimo disagio.\u201d<\/p>\n

Che un simile studio non sia solo una morbosa curiosit\u00e0 lo mostrano le significative dimensioni del fenomeno, come spiega il correlatore\u00a0Ayzad<\/strong>, massimo divulgatore italiano con il suo libro\u00a0BDSM \u2013 Guida per esploratori dell\u2019erotismo estremo<\/em>\u00a0(Castelvecchi). \u201cLe ricerche indicano che in Italia un adulto su dieci pratica qualche forma di gioco erotico di dominazione, per un totale di poco meno di\u00a0quattro milioni di persone<\/strong>, quanto l\u2019intera provincia di Milano. Quando qualcosa \u00e8 tanto diffuso \u00e8 assurdo relegarlo agli scoop scandalistici: al seminario vedremo anche quali sono la realt\u00e0 e i trabocchetti di quella che si pu\u00f2 definire un\u2019intera sottocultura\u201d.<\/p>\n<\/blockquote>\n

\u2026e arriva finalmente il giorno del convegno. Scherzando con gli amici dicevo di aspettarmi una scena di battaglia campale: i papisti e il loro comitato da una parte, i sadomasochisti (che da numerose community avevano nel frattempo dichiarato tutta la loro indignazione e la volont\u00e0 di partecipare in massa) dall\u2019altra.<\/p>\n

Invece, sorpresa sorpresa, abbiamo trovato l\u2019universit\u00e0 decisamente tranquilla. La colpa \u00e8 stata anche di un evento di sfiga frattale per cui quello stesso giorno l\u2019intero popolo italiano si era trovato costretto a\u00a0scendere in piazza<\/a>\u00a0per protestare contro una\u00a0devastante riforma<\/a>\u00a0della scuola. Logico quindi che farsi\u00a0prendere a sprangate<\/a>\u00a0dagli\u00a0squadristi<\/a>\u00a0abbia avuto la priorit\u00e0 rispetto alla nostra piccola conferenza: al posto delle centinaia di curiosi del giugno scorso hanno partecipato poche decine di persone, tutte molto amichevoli e interessate. Ovviamente di Volont\u00e8, Giannino o altri detrattori non c\u2019era nemmeno l\u2019ombra, mentre erano presenti diversi blogger e la valente Elena Barracco, che si \u00e8 detta soddisfatta del risultato come ha scritto nell\u2019inevitabile\u00a0articolo conclusivo<\/a>:<\/p>\n

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CHI DI VOI PRATICA BDSM? ALLA FINE, PI\u00d9 CHE UNA CONFERENZA \u00c8 STATA UNA SORTA DI TERAPIA DI GRUPPO<\/strong><\/h3>\n

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31\/10\/2008\u00a0<\/strong><\/p>\n

Si \u00e8 chiusa l\u2019epopea della Bicocca. La conferenza sul sadomaso alla fine s\u2019\u00e8 fatta. Ma non c\u2019era niente di ci\u00f2 che strillavano e temevano i paladini del buon costume. Senza fruste e senza inganni, ipocrisie e falsi perbenismi hanno lasciato il posto ai dati ed alle statistiche. Il BDSM piace sia agli etero che agli omosessuali, ha le sue regole e i suoi clich\u00e9. \u00c8 molto diffuso, circa una coppia su dieci lo pratica, anche se controverso. \u00c8 difficile trovare una definizione che accontenti sessuologi e praticanti. \u00c8 pi\u00f9 semplice mettere tutti d\u2019accordo stabilendo ci\u00f2 che non \u00e8. Il BDSM non \u00e8 una malattia o parafilia per usare un termine medico. Non \u00e8 violenza sessuale. Non deriva da abusi subiti in tenera et\u00e0. Detto questo, il resto \u00e8 dominio della fantasia e della sperimentazione. Comprenderlo a pieno dall\u2019esterno \u00e8 impossibile. L\u2019unica via per accedere nei meandri del sadomaso \u00e8 provarlo. Giocare il gioco della sessualit\u00e0 disinibita e consapevole. Ed \u00e8 proprio la consapevolezza di se stessi e del partner il tasto su cui hanno premuto i due relatori, lo psichiatra Alberto Caputo e il praticante Ayzad. Spingersi oltre gli steccati del consueto richiede una conoscenza dei propri limiti e dei propri desideri superiore alla media. Tutti, anche i moralizzatori non richiesti, hanno delle perversioni. Tutti e sottolineo tutti hanno delle fantasie sessuali che vanno al di l\u00e0 del vanilla sex, il sesso cosiddetto normale. La differenza fondamentale \u00e8 fra chi ne ha coscienza e lo accetta e chi lo reprime e tenta di censurare gli altri per censurare se stesso. Ammettere le voglie pi\u00f9 trasgressive, che sia il sadomaso o qualsiasi altra cosa, \u00e8 terapeutico. Fa bene a se stessi e alla coppia. Cos\u00ec come faceva un gran bene ieri partecipare a quel convegno perseguitato. Peccato non sia venuto nessuno dei censori. Sarebbero stati costretti ad arrendersi all\u2019evidenza, di fronte ad una presentazione scientifica (anche troppo) del fenomeno. E a un pubblico di studenti attenti e preparati. Che hanno fatto tantissime domande e che non hanno esitato ad alzare la mano quando Ayzad ha chiesto: \u201cChi di voi pratica BDSM?\u201d. Alla fine, pi\u00f9 che una conferenza \u00e8 stata una sorta di terapia di gruppo. Per sfatare falsi miti e guidare i pi\u00f9 giovani alla scoperta della sessualit\u00e0 oltre i tab\u00f9. Con tanto di consigli su come evitare fregature, uno su tutti, tenersi alla larga dal virtuale (buono solo per incontrare gente). E con tanto di motivazioni che spingono ad aprire la porta del sadomaso in modo sbagliato. Quelli che lo fanno sperando nel rimorchio facile, hanno fatto male i conti. \u00c8 probabile che continuino ad andare in bianco tanto quanto prima se non peggio. Il BDSM non \u00e8 il rifugio di sfigati e maniaci sessuali. E il desiderio di essere dominate \u00e8 una delle fantasie erotiche pi\u00f9 diffuse fra le studentesse universitarie\u2026 Ma questa \u00e8 gi\u00e0 un\u2019altra storia. \u00c8 la nuova ricerca di Caputo. Che siamo certi porter\u00e0 alla luce risultati sorprendenti. E dar\u00e0 nuovo fiato alle polemiche di chi pensa che godere sia peccato mortale.<\/p>\n

Elena Barracco<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n

Se dopo aver letto tutta questa roba siete curiosi di sapere quali sconvolgenti nequizie abbiamo rivelato in Bicocca,\u00a0potete scaricare qui un documento<\/a>\u00a0.pdf (qui<\/a>\u00a0c\u2019\u00e8 il programma con cui visualizzarlo) con le\u00a0slide<\/em>\u00a0della conferenza. I ragazzi del KOB\u00a0mi dicono che, prima o poi, in rete sar\u00e0 disponibile anche la videoregistrazione dell\u2019incontro. Se invece preferite fidarvi di commenti dall\u2019esterno, copio con piacere qui un\u2019ultima documentazione proveniente dal blog di una delle ragazze che hanno partecipato al convegno:<\/p>\n

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Ottobre 31, 2008\u00a0Lezione di BDSM<\/strong><\/p>\n

Oggi ho avuto la fortuna di assistere al\u00a0primo convegno universitario italiano sul BDSM<\/strong>, dal titolo\u00a0\u201cQuestione di ruoli \u2013 un\u2019introduzione scientifica al fenomeno del BDSM\u201d<\/strong>. Un\u2019esperienza davvero interessante e formativa, che spero abbia arricchito molte altre persone e abbia aiutato chi era digiuno dell\u2019argomento a\u00a0confrontarsi con il BDSM in maniera serena e veritiera<\/strong>, senza menzogne, pregiudizi e ipocrisie. Non come certi giornalisti che pur di fare notizia non si prendono neanche il disturbo di documentarsi e sparano una marea di stronzate pulp,disinformando e contribuendo all\u2019ottusit\u00e0 sociale<\/strong>. Ero davvero contenta -per non dire entusiasta \u2013 di essere l\u00ec, e forse si notava un po\u2019 troppo, visto l\u2019entusiasmo da secchiona esaltata con cui alzavo la mano, annuivo, ridacchiavo o dissentivo apertamente. Durante questa lezione\u00a0speciale<\/em>\u00a0ho trovato un\u2019ulteriore conferma alla mia visione del BDSM (leggete nei commenti) e della sessualit\u00e0 in generale, ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere e ho imparato alcune cose nuove (mi piace imparare). Per un paio d\u2019ore ho anche provato nostalgia dei miei giorni da vera spugna dedita esclisivamente ai piaceri del sapere. Ma mi \u00e8 passata subito, non appena mi sono ricordata del mio status di universitaria un po\u2019 sfigata. Appena posso racconter\u00f2 tutto in maniera pi\u00f9 approfondita, perch\u00e8 l\u2019argomento<\/strong>\u00a0\u2013 anche per come \u00e8 stato trattato \u2013 merita davvero la massima attenzione e\u00a0mi sta molto a cuore<\/strong>. Ecco uno stralcio dei commenti scatenati da \u201cSophie \u00e8 stata a un convegno sul BDSM\u201d, sul\u00a0mio account Fb<\/a>: Il convegno, organizato dal KOB, trattava di sessuologia, con tanto di professore e autore di un libro molto famoso nel settore, e credo che la tematica fosse profondamente nonviolenta. E\u2019 stato molto interessante e personalmente credo che se i soldi fossero usati per fare cose del genere, che aprono lo mente, o per lo meno ti danno un PDV diverso su qualcosa che soffre di pregiudizi e tab\u00f9, e che fa soffrire persone perch\u00e8 ci sono pregiudizi e tab\u00f9 che limitano l\u2019espressione personale, ben venga!!! E cmq, il BDSM \u00e8 una cosa molto meno diversa di quanto si potrebbe pensare. Ripeto, soldi ben spesi, sempre che ce ne siano stati, perch\u00e8 era assolutamente no frills, una semplice lezione, molto educativa, direi. Ora sono stremata e andr\u00f2 a dormire. Studiare (e lavorare) stanca.<\/p>\n<\/blockquote>\n

\u2026era il caso di fare tanta cagnara?<\/p>\n

Post scriptum\u00a0<\/strong>Il karma \u00e8 una cosa meravigliosa. Volete sapere che fine ha fatto Giannino, quello che mi aveva accusato (fra le tante cose) di essere un pedofilo e che faceva tanto la voce grossa\u00a0a condannar<\/a>e i\u00a0gay<\/a>? Beh,\u00a0ovviamente<\/em>\u00a0\u00e8 stato arrestato per pedofilia<\/a>\u00a0\u2013 omosessuale, \u00e7a va sans dire.<\/p>\n

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Quando si dice “parlare troppo presto”… Avevo appena finito di scrivere l’articolo sullo sdoganamento del BDSM, che subito si \u00e8 scatenata una cagnara incredibile. Tanto incredibile che se non ne avessi preservato ogni fase dubito ci avreste creduto. Citare proverbi sar\u00e0 anche fuori moda, ma bisogna riconoscere che la saggezza popolare non va presa troppo […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":231,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"Quando si dice \"parlare troppo presto\"... Avevo appena finito di scrivere l'articolo sullo sdoganamento del BDSM<\/a>, che subito si \u00e8 scatenata una cagnara incredibile. Tanto incredibile che se non ne avessi preservato ogni fase dubito ci avreste creduto<\/em>.<\/em>\r\n\r\nCitare proverbi sar\u00e0 anche fuori moda, ma bisogna riconoscere che la saggezza popolare non va presa troppo sotto gamba. Prendete per esempio quel detto sulla fortuna e la salute, di cui ci si accorge solo quando non ce l'abbiamo pi\u00f9. Io, per esempio, sono un uomo molto fortunato. Cos\u00ec tanto che ormai ho l'abitudine di dare per scontate le mie passioni, l'accettazione da parte di chi mi sta attorno e una filosofia e visione di vita che a me pare, del resto, scontatissima. Poi una mattina ti svegli, e ti ritrovi in mezzo a una situazione cos\u00ec surreale da mettere - solo temporaneamente, per carit\u00e0 - in crisi la tua intera visione del mondo. E ne ho le prove. Altroch\u00e9 se ce le ho.\r\n\r\nQuesta storia comincia a maggio 2008, quando ancora non si erano spente le eco della ricerca sul BDSM<\/a> presentata al Convegno della Federazione Europea di Sessuologia. Un giorno vengo contattato dal Kob<\/a>, il collettivo omosessuale dell'Universit\u00e0 di Milano Bicocca, che vorrebbe proprio riprendere quello studio in una conferenza organizzata nell'ambito di una serie di incontri sulle sessualit\u00e0 alternative. Ovviamente mi faccio cooptare come al solito insieme al mio correlatore di fiducia, e in men che non si dica parte la campagna promozionale del convegno.\r\n\r\nIl titolo \u00e8 piuttosto divertente e l'immagine scelta suscita la curiosit\u00e0 degli studenti, che sui forum dell'ateneo discutono sereni di un tema tanto scabroso ma, a parte qualche piccolo dubbio, si organizzano per partecipare numerosi. Quando arrivo in segreteria il giorno dell'incontro scopro infatti con un po' di timore che in aula ci sono gi\u00e0 oltre 200 persone che ci aspettano - e mancava ancora un'ora! Figuratevi quindi la sorpresa quando, poco dopo, scopro anche che la conferenza \u00e8 stata annullata.\r\n

Incredibilmente, mentre davamo gli ultimi ritocchi alla presentazione l'aula \u00e8 stata sfollata dalle guardie dell'ateneo, che mi dicono girino armate e abbiano approfittato dell'occasione per stracciare i poster che da quasi un mese annunciavano il convegno. Qualche minuto di confusione, dopodich\u00e9 giunge la voce di corridoio che il motivo sia da attribuire a un articolo<\/a> uscito il giorno stesso sul Corriere della Sera<\/em>. Data l'inaffidabilit\u00e0 degli archivi Web, lo copio integralmente qui sotto cos\u00ec come far\u00f2 con tutti gli altri documenti di questo testo. Eventuali refusi sono presi pari pari dagli originali.<\/p>\r\n\r\n

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MILANO. ALLA BICOCCA IN CATTEDRA C'\u00e8 DE SADE - Oggi lezione sul sadomaso<\/h3>\r\nUn paio di gambe di una donna (forse), avvolte da un paio di stivali al ginocchio, in vernice nera. Tacco alto a spillo, e un frustino che corre di fianco. Sotto un paio di manette cingono amorevolmente come suggello passionale due loghi: Kob, kollettivo omosessuale Bicocca e Universit\u00e0 di Milano Bicocca. \u00abMaster in Bicocca? No slave!\u00bb. Lo strillo della locandina, in bella mostra all'entrata dell'ateneo. Un'introduzione al mondo sado-maso e bondage, oggi alle 14.30 nell'aula 3 del palazzo U6. Ci sar\u00e0 anche uno psichiatra, Alberto Caputo. E un domani forse ci sar\u00e0 anche un esame sulla materia, gli studenti porteranno degli elaborati, con tanto di valutazione da parte del docente.\r\n\r\nChe al momento non si sa chi sar\u00e0. Forse Cicciolina. Certo, ci sarebbero da insegnare agli studenti, ai giovani, magari i fondamenti, del tipo quando \u00e8 nata la Repubblica italiana, chi \u00e8 l'attuale presidente e chi quello del Consiglio. E tante altre cose del genere. Ma che pubblico pu\u00f2 attirare una lezione di teorie sociali o scientifico-matematiche? Per dare una rinfrescata alla polvere accademica, molto meglio il bondage o rispolverare gli usi del marchese de Sade. Il quale concludeva in una lettera: \u00abSono un libertino, ma non un criminale n\u00e9 un assassino\u00bb. Certo, ormai tutto dipende dai punti di vista.\r\n\r\nPaolo Apice<\/blockquote>\r\n

Nella confusione generale si scopre che il rettorato ha improvvisamente deciso che i poster sono considerati osceni (ma come, non li hanno addirittura patrocinati?) e quindi... ehm... boh... Insomma, tanto per cominciare annulliamo tutto: il resto lo vedremo dopo. Qualcuno propone di tenere la conferenza sul piazzale dell'ateneo in segno di protesta, ma non ci pare il caso. Con i costernati organizzatori rimaniamo d'accordo di replicare la cosa in data da definirsi, e torniamo mestamente a casa pensando da veri ingenui che sia tutto finito l\u00ec, mentre il Kob rilascia un indignato comunicato stampa<\/a>:<\/p>\r\n\r\n

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Annullata un'ora prima la conferenza sul BDSM<\/h3>\r\n

CENSURA! di Beatrice Confalonieri<\/strong><\/h2>\r\nMilano, 5 giu. 08 Grave episodio di censura e discriminazione oggi all\u2019Universit\u00e0 degli Studi Milano Bicocca, dove il rettorato ha improvvisamente vietato una conferenza sui rapporti fra societ\u00e0 e sessualit\u00e0 alternative. L\u2019incontro, organizzato dal gruppo studentesco del Kollettivo Omosessuale Bicocca (www.kobmilano.it<\/a>) e ironicamente intitolato \"Master in Bicocca? No, slave!\", faceva parte di una serie di conferenze patrocinata dall\u2019Ateneo, che aveva confermato l\u2019approvazione formale gi\u00e0 da dicembre scorso. La revoca dell\u2019approvazione \u00e8 giunta senza preavvisi alle 13, appena un\u2019ora e mezza prima dell\u2019inizio della conferenza. \u00c8 bastata una COMUNICAZIONE VERBALE del rettorato, e le guardie hanno provveduto a stracciare i volantini dell\u2019iniziativa e chiudere l\u2019aula preposta all\u2019incontro, lasciando fuori circa 200 spettatori perplessi. A lasciarci interdetti \u00e8 stata anche la motivazione ufficiale: attribuita inizialmente alla scarsa idoneit\u00e0 delle immagini scelte per pubblicizzare l\u2019evento (un paio di manette e uno stivale fetish), ritenute non consone all\u2019ambiente universitario. In seguito \u00e8 stata censurata la asserita banalizzazione della tematica per come emerge dalla realizzazione grafica prescelta, ma nonostante le sollecitazioni degli organizzatori dell\u2019incontro l\u2019Universit\u00e0 non ha rilasciato alcuna tempestiva comunicazione ufficiale o scritta (\u00e8 giunta verso le 18, dopo diverse sollecitazioni), lasciando tutti nell\u2019imbarazzo di dovere annullare l\u2019evento senza poter fornire ulteriori informazioni.\r\n\r\nOccorre richiamare l\u2019attenzione sull\u2019articolo firmato da Paolo Apice, pubblicato oggi, 5 giugno 2008, sul Corriere della Sera relativo alla suddetta conferenza, sicuramente balzata agli occhi del rettorato nella rassegna stampa quotidiana. Detto articolo, di una superficialit\u00e0 disarmante, offensivo sia per gli organizzatori che per l\u2019immagine dell\u2019Ateneo stesso, si commenta da solo. Rimane tuttavia un forte dubbio su quanto sia casuale la concomitanza tra questa pubblicazione e la censura avvenuta, dato che la pubblicizzazione era iniziata due settimane prima. Lascia esterrefatti che l\u2019Istituzione, anzich\u00e9 difendere il proprio operato, abbia voluto dissociarsi da quello che \u00e8 in realt\u00e0 un autorevole convegno scientifico. I veri contenuti della conferenza avrebbero infatti dovuto riprendere un analogo intervento dei relatori al Convegno della Federazione Europea di Sessuologia, tenutosi in aprile a Roma con la pi\u00f9 calorosa accoglienza della comunit\u00e0 scientifica internazionale. Fuori discussione anche l\u2019autorevolezza degli intervenuti: Ayzad \u00e8 un giornalista autore di BDSM \u2013Guida per esploratori dell\u2019erotismo estremo<\/em>, un manuale di 800 pagine adottato come testo di studio anche all\u2019Associazione Italiana di Sessuologia e Psicologia Applicata, mentre il prof. Alberto Caputo \u00e8 uno psichiatra e uno dei massimi studiosi italiani nel campo delle parafilie.\r\n\r\n\u201cMi dicono che parte del problema sia stato dovuto all\u2019indicazione del mio sito Web, www.ayzad.com<\/a>, sul materiale promozionale,\u201d ha dichiarato Ayzad. \u201cForse per qualcuno potr\u00e0 essere scandaloso, ma resta la fonte Internet di informazioni sull\u2019erotismo estremo pi\u00f9 consultata nel nostro Paese. \u00c8 la prima volta che incontro un simile comportamento di censura, e sono amareggiato che accada proprio in un luogo nato per il libero scambio di idee e l\u2019incontro di culture.\u201d \u201cSiamo stupefatti perch\u00e9 ci hanno comunicato il blocco solo un\u2019ora prima, oltretutto unicamente a voce e con motivazioni del tutto inconsistenti. L\u2019Universit\u00e0 si sarebbe fatta una migliore pubblicit\u00e0 lasciando che la conferenza avvenisse e mostrasse di essere un evento ben preparato ed interessante,\u201d dice invece il KOB. \"Passato lo shock\"(nei limiti del possibile), gli studenti hanno comunque gi\u00e0 deciso di fissare una nuova data per l\u2019evento con il benestare dell\u2019Ateneo. Il giorno \u00e8 ancora da definirsi.<\/blockquote>\r\nIl comunicato viene rimandato da numerosi siti web<\/a>, agenzie stampa e blog soprattutto dallo sbigottito fronte gay, come nell'art<\/a>icolo<\/a> di Notiziegay:\r\n
\"Bullwhip\"<\/a>MARTED\u00cc 10 GIUGNO 2008\r\n

Censura: alla Bicocca niente conferenza sul BDSM<\/h3>\r\n(Gaywave<\/a>) Ci giunge notizia, direttamente dal Pride, di un episodio sconcertante di censura avvenuto all\u2019Universit\u00e0 Bicocca, di Milano.\r\n\r\nEra in programma, da novembre del 2007, una conferenza sul BDSM (acronimo di Bondage&Disciplina, Sottomissione, Sadismo e Masochismo), a cui l\u2019ateneo aveva dato patrocinio a dicembre dello stesso anno.\r\n\r\nL\u2019incontro, organizzato dal gruppo studentesco del KOB - Kollettivo Omosessuale Bicocca<\/strong> dall\u2019ironico titolo \u201cMaster in Bicocca? No, slave!\u201d <\/em><\/strong>\u00e8 stato revocato bruscamente solo un\u2019ora e mezza prima dell\u2019inizio della conferenza. Il motivo? Scarsa idoneit\u00e0 delle immagini scelte per pubblicizzare l\u2019evento\u2026un paio di manette e uno stivale fetish\u2026 Le guardie dell\u2019ateneo hanno stracciato i volantini pubblicitari e hanno provveduto a chiudere l\u2019aula lasciando stupefatte le 200 persone che aspettavano di entrare. Pare che tutto sia nato dall\u2019uscita, in concomitanza con il convegno, di un articolo sul Corriere della Sera<\/a>, che ridicolizzava la conferenza, che in realt\u00e0 sarebbe dovuta essere una disquisizione dal punto di vista clinico su queste pratiche. Resta il fatto che, in Italia, nel 2008, si debba ancora avere paura a parlare di argomenti considerati tab\u00f9, mettendo la testa sotto la sabbia, in questo caso per difendere chiss\u00e0 quali valori\u2026<\/blockquote>\r\nQualcuno, come Globalproject, riporta la notizia<\/a> con qualche errore (il professore professionista \u00e8 solo Caputo: io sono un semplice amatore) ma anche qualche approfondimento:\r\n
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Milano - Universit\u00e0 Bicocca annulla assemblea studentesca<\/h2>\r\n

La motivazione \u00e8 che la locandina non era adatta all\u2019ambiente universitario<\/h3>\r\nOggi in Bicocca il rettore ha annullato un\u2019asssemblea studetesca organizzata dal KOB, Kollettivo Omosessuale Bicocca, che tra l\u2019altro era stata approvata dal bando mille lire, con la motivazione che il volantino non era conforme all\u2019ambiente universitario perch\u00e8 riportava un paio di manette che contenevano i simboli del Kob e della Bicocca. Ad un\u2019ora dall\u2019inizio dell\u2019assemblea han chiuso l\u2019aula e sospeso l\u2019iniziativa sfollando la gente presente, compresi i relatori invitati. Questa conferenza \u00e8 una parte di un workshop organizzato da diversi docenti, che si era tenuto anche a roma tempo fa e di cui oggi veniva presentata una parte. I relatori erano due professori universitari che gi\u00e0 in altre universit\u00e0 avevano esposto queste lezioni, che avevano come tema non il sado-masochismo, ma un approccio dal puinto di vista clinico a questo tipo di sottocultura. Luned\u00ec prossimo c\u2019\u00e8 gi\u00e0 in programma un\u2019iniziativa del collettivo legata a questa.\r\n\r\nGuarda la locandina dell\u2019iniziativa<\/strong><\/a> - Ascolta l\u2019intervista<\/a> a Elisa del Kollettivo Omosessuale Bicocca.<\/blockquote>\r\n

Per qualche mese tutto tace, poi il Kob mi richiama proponendo un'ipotesi di nuova data (il 30 ottobre), e mentre sto ancora consultando l'agenda La Repubblica<\/a><\/em> arriva con calma sul pezzo del giugno precedente portando anche il grande pubblico a conoscenza degli avvenimenti passati:<\/p>\r\n\r\n

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\"Unversit\u00e0<\/a><\/strong>Convegno sul sesso sadomaso - alla Bicocca \u00e8 polemicaBicocca: s\u00ec al forum sul sesso estremo. Cl: \"Soldi buttati\" di Franco Vanni (30 settembre 2008)<\/h3>\r\nLa Bicocca finanzier\u00e0 il convegno sul sesso sadomaso proposto dal Kob, il collettivo omosessuale dell\u00b4ateneo. La data dell\u00b4incontro \u00e8 da fissare, si pensa a fine ottobre, ma il dibattito in universit\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 aperto. Per Obiettivo studenti, lista vicina a Comunione e liberazione, \u00abci sono modi migliori per spendere i soldi dell\u00b4universit\u00e0, \u00e8 difficile trovare un valore scientifico o culturale in un\u00b4iniziativa del genere\u00bb. Il rettore Marcello Fontanesi precisa: \u00abIl convegno non dovr\u00e0 scadere in alcun modo nella pornografia\u00bb. I ragazzi del Kob esprimono soddisfazione, \u00abper una scelta da parte dell\u00b4universit\u00e0 che si attendeva da tempo\u00bb.\r\n\r\nAll\u00b4incontro prenderanno parte lo psichiatra Alberto Caputo e Ayzad, autore della Guida per esploratori dell\u00b4erotismo estremo. Alberto, 25 anni, studente di fisica e membro del Kob, anticipa: \u00abIl fenomeno del Bdsm (il sesso sadomaso, ndr) sar\u00e0 raccontato con un serio approccio psicologico e sociologico. Non siamo esibizionisti, n\u00e9 provocatori\u00bb. Fontanesi risponde: \u00abL\u00b4autorizzazione non \u00e8 un assegno in bianco, prima di decidere aula e data vogliamo assicurarci che nell\u00b4esposizione non ci siano eccessi. E vista la delicatezza dell\u00b4argomento ci riserviamo la facolt\u00e0 di sospendere l\u00b4incontro anche il giorno stesso\u00bb. Alla critica degli studenti di Cl, secondo cui l\u00b4universit\u00e0 avrebbe di meglio da finanziare, risponde Beatrice, 25 anni, studentessa a Scienze e attivista del Kob: \u00abCome collettivo esistiamo da cinque anni, contribuendo alla vita democratica dell\u00b4universit\u00e0 - dice - ma dopo il polverone sollevato da questa vicenda stiamo pensando di non chiedere pi\u00f9, per protesta, alcun finanziamento\u00bb.\r\n\r\nQuella del convegno sadomaso \u00e8 una storia travagliata sin dall\u00b4inizio. Un anno fa il Kob chiede soldi per un incontro \"sull\u00b4amore e sui diritti degli omosessuali\". Una somma modesta, circa 500 euro, da attingere dai fondi Millelire, la cassa con cui l\u00b4universit\u00e0 finanzia le iniziative culturali degli studenti. A novembre arriva l\u00b4ok, ma il 5 giugno scorso, il giorno del convegno, la porta dell\u00b4aula viene sbarrata dai commessi della Bicocca: non si entra, tutto saltato. Sotto accusa \u00e8 il volantino che promuove l\u00b4iniziativa: raffigura una frusta e un paio di manette che cerchiano lo stemma dell\u00b4ateneo. E nemmeno il titolo piace al rettore: \"Master in Bicocca? No, slave\".\r\n\r\nAdesso i ragazzi del Kob dovranno inventare un nuovo nome e una nuova locandina. Stefano Verzillo, 23 anni, studente di Statistica e rappresentante nazionale di Obiettivo studenti, commenta: \u00ab\u00c8 giusto che si rinunci ai toni provocatori. Ci battiamo da sempre perch\u00e9 tutti possano esprimere le proprie idee e la propria sensibilit\u00e0, ma l'universit\u00e0 rimane un luogo di cultura\u00bb. Al Kob esprime invece solidariet\u00e0 Aurelio Mancuso, presidente di Arcigay, per cui \u00abil rettore autorizzando il convegno ha solo fatto il suo dovere, l\u00b4universit\u00e0 \u00e8 per definizione il luogo dove hanno cittadinanza anche le idee delle minoranze. Il Bdsm riguarda una comunit\u00e0 ristretta, ma ha una storia e un interesse antropologico\u00bb.<\/blockquote>\r\n

Uhm... Che c'entrano ora i papisti? In realt\u00e0 non serve un genio per capire cosa sia accaduto: le segreterie di Kob e Cl<\/a> condividono la stessa stanza, e dev'essere bastato tendere l'orecchio per venire a conoscenza dei progetti del Kollettivo<\/em>. Cos\u00ec, mentre sono l\u00ec a interrogarmi sul perch\u00e9 mai gli studenti ciellini debbano mettere becco in quest'iniziativa e da dove diavolo sia venuta fuori l'idea che si tratti di una pornoconferenza, una telefonata mi informa dell'uscita di un nuovo assurdo articolo. La firma \u00e8 addirittura di un parlamentare, e i contenuti... beh, i contenuti sono questi:<\/p>\r\n\r\n

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Sadomaso in ateneo e vomito sul palco: perversioni pagate coi soldi di tutti<\/h3>\r\nLuca Volont\u00e8, deputato dell\u2019Unione di Centro<\/em>\r\n\r\n1 ottobre 2008 Le questioni pratiche sono sempre pi\u00f9 semplici delle teoriche disquisizioni: l\u2019ennesima prova la troviamo purtroppo nelle performance libertarie pagate dai cittadini. Tutto era nato con le folli prestazioni artistiche di un tale Mieli, omosessuale che divenne famoso nei circoli sinistri degli anni ruggenti della protesta giovanile. Due casi in questi giorni, a conferma della influenza mentale, ahim\u00e8 diffusa: non bastavano gli \u201cartisti\u201d del \u201cMessiah Game\u201d e della \u201cMadonna piange sperma\u201d dello scorso anno, non erano sufficienti le assurde polemiche e stravaganti dimissioni politiche altoatesine sulla rana verde in croce. No, taluni circoli dimostrano tutti i limiti della libert\u00e0 senza limiti, una libert\u00e0 dal Creatore che arriva a disprezzare le stesse creature. Bicocca, novella universit\u00e0 di Milano, la pi\u00f9 giovane alcova di virgulti geniali di italianit\u00e0. Tanto che in pieno buio \u201cilluminista\u201d, in onore di De Sade, l\u2019Ateneo statale ha finanziato un convegno sul sesso (perversioni) sadomasochistico. C\u2019\u00e8 da rabbrividire in attesa che un altro ateneo paghi un incontro sulla pedofilia o uno stage di necrofilia applicata. Il Rettore dell\u2019Universit\u00e0, nel lavarsi le mani, si lascia andare a giustificazioni ridicole (\u201cnon si dovr\u00e0 scadere in pornografia\u201d). Ridere per non piangere! Ma come, una volta che dai rango culturale e scientifico, ma non psichiatrico, all\u2019iniziativa, cosa si vuole immaginare? Disegnini in bianco e nero, parlata soave ed angelica, cotte per chierichetti da cerimonie? Non c\u2019\u00e8 altro di pi\u00f9 scientificamente valido o culturalmente utile per gli studenti delle varie Facolt\u00e0 che risiedono alla Bicocca? Se anche non ci fossero state altre iniziative, piuttosto che intraprendere con soldi pubblici un tale deriva, sarebbe stato meglio, che alla Bicocca avessero fatto festa. All\u2019incontro sadomaso, oltre a uno psichiatra, ci sar\u00e0 un tale che presenta il suo \u201cManuale di sesso estremo\u201d: gli organizzatori del \u201ccollettivo omosex comunista\u201d \u201csprizzeranno gioia da tutti i pori. L\u2019Universit\u00e0 italiana, dopo le vergognose manifestazioni per la visita del Papa alla Sapienza, aveva gi\u00e0 dimostrato la propria distanza con la cultura, la scienza, la ricerca di verit\u00e0. Non \u00e8 solo un problema di soldi pubblici, \u00e8 anche l\u2019improbabile uso e riconoscimento di valore pubblico di perversioni curabili in ogni studio psichiatrico: in Lombardia sono pure convenzionati! Se il Rettore della Bicoccasi dovrebbe dimettere per vergogna, nell\u2019intera maggioranza di Terni c\u2019\u00e8 un problema molto pi\u00f9 ampio, perch\u00e9, sempre in questi giorni, si sono spesi soldi per uno straordinario spettacolo di una compagnia slovena. Questi signori devono essere ben felici di aver trovato allocchi italici che pagano per veder attori e attrici urinare e vomitare sul palco. Sapete come chiamano l\u2019ubriacatura? Espressione artistica dell\u2019interiorit\u00e0 corporale dell\u2019attore. Sono stati talmente espressivi, per puzzo e qualit\u00e0, che il coro \u00e8 scappato dopo le prove. Chi paga? Quando le perversioni diventano forme d\u2019arte, il vomito ricopre il canto e i seminari scientifici illustrano il sadomasochismo, che ci rimane da chiedere? Beh, una cosa ci sarebbe: che le perversioni personalissime rimangano in casa propria, nel soppalco del letto matrimoniale. Al buon senso e decoro per le istituzioni ci penseranno i cittadini\u2026 \u00e8 proprio il caso di dire, che vomito!<\/blockquote>\r\n

Giuro che a tutt'oggi non ho la pi\u00f9 pallida idea di cosa sia il \"Messiah Game\" o la madonna che piange sperma, ma credo dipenda dal fatto che i miei gusti sono un po' meno morbosi di quelli del deputato. A ogni modo, gi\u00e0 che mi trascrivevo l'articolo ho pensato di farmi un giro su Google<\/em><\/a> per capire chi fosse mr. Volont\u00e8<\/a>: manco a farlo apposta fra i primi risultati c'era la rubrica Cazzate a Volont\u00e8<\/em>, composta da pagine su pagine di sue dichiarazioni diciamo... curiose. Se volete, provate a guardarle anche voi.<\/p>\r\n

Per tornare al racconto, potete immaginare la mia reazione: mi sembrava di essere stato proiettato sul pianeta Kafka, dove tutti ce l'hanno con te a prescindere, senza preoccuparsi della realt\u00e0 dei fatti. Il mio correlatore aveva commentato: \"non ti preoccupare, sono solo giochini di potere dei vari gruppi universitari che sfruttano ogni scusa per i loro fini. Domani si saranno dimenticati tutto\". E io mi sono fidato. Pi\u00f9 o meno per mezza giornata, finch\u00e9 un'agenzia stampa ha pubblicato un nuovo, allucinante articolo<\/a>:<\/p>\r\n\r\n

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CULTURE - ALL'UNIVERSIT\u00c0 BICOCCA DI MILANO SI TERR\u00c0 UN CONTESTATO CORSO DI SADOMASOCHISMO<\/strong> \"Universit\u00e0<\/a><\/strong><\/h3>\r\n(01\/10\/2008)<\/strong> - La seconda Universit\u00e0 degli Studi di Milano (la Bicocca ndr), oltre 40 mila iscritti, tra le \"offerte formative\" quest'anno, su richiesta del Collettivo omosessuale KOB, organizzer\u00e0 un corso sul sadomasochismo. Finanziamento iniziale 500 euro e come relatori lo psichiatra Alberto Caputo e tale Ayzad, autore della Guida per esploratori dell\u00b4erotismo estremo. Data di svolgimento ancora da stabilire. Tuttavia alla Bicocca non si parla d'altro. Per Obiettivo studenti, lista vicina a Comunione e liberazione, \u00abci sono modi migliori per spendere i soldi dell\u00b4Universit\u00e0, \u00e8 difficile trovare un valore scientifico o culturale in un\u00b4iniziativa del genere\u00bb. Quindi, oltre ai corsi tradizionali che si svolgono nelle varie Facolt\u00e0, e alle attivit\u00e0 di calcio, pallavolo, tennis, basket, atletica, beach volley, scacchi organizzate da varie associazioni studentesche, e un coro diretto dal maestro Ilario Nicotra, la Bicocca, che esiste da appena nove anni, terr\u00e0 un corso sadomaso. Poich\u00e8 non ho esperienza in tale settore, e non frequento club, case o ville in cui si pratica il sadomaso, mi sono dovuto informare con medici, psicologi e un teologo moralista per documentarmi e riferire la notizia ai lettori che mi sembrava interessante. Il Rettore, prof. Marcello Fontanesi, 69 anni, Professore Ordinario di Fisica Generale e membro del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Roma non \u00e8 n\u00e8 scandalizzato n\u00e8 indignato, purch\u00e8 afferma che \"l'iniziativa non scada nella pornografia\". E continua: \"\u00b4autorizzazione non \u00e8 un assegno in bianco - spiega Fontanesi -, prima di decidere aula e data vogliamo assicurarci che nell\u00b4esposizione non ci siano eccessi. E vista la delicatezza dell\u00b4argomento ci riserviamo la facolt\u00e0 di sospendere l\u00b4incontro anche il giorno stesso\". Ma dal collettivo omosex Kob ci tengono a sottolineare che \"il fenomeno del Bdsm sar\u00e0 raccontato con un serio approccio psicologico e sociologico. Non siamo esibizionisti, n\u00e9 provocatori\". E, del resto, ad oggi, non sappiamo cosa pensino di questa iniziativa n\u00e9 il Senato Accademico n\u00e9 il Consiglio d'Amministrazione della Bicocca. Sappiamo di certo che gli studenti di Comunione e Liberazione sono furibondi e fuori dalla grazia di Dio e che hanno fatto un comunicato durissimo contro tale iniziativa ( che non mi pare sia molto didattica...) dissociandosi dagli studenti omosessuali del KOB. Passiamo ora al sadomasochismo. E' - piaccia o no - una perversione sessuale che presenta insieme i sintomi del sadismo e del masochismo che non \u00e8 connessa alla finalit\u00e0 riproduttiva del sesso tradizionale. E sadismo in italiano sta a significare pratica sessuale inusuale consistente nel provare piacere infliggendo violenze e maltrattamenti al partner, cio\u00e8 un compiacimento crudele per la sofferenza altrui, fisica o psichica. Andiamo avanti. Il masochismo, invece, \u00e8 tendenza perversa in base alla quale chi ne \u00e8 affetto prova piacere erotico nell'essere maltrattato, umiliato, colpito fisicamente e moralmente (contrapposto a sadismo) quindi un atteggiamento di chi subisce senza reagire sofferenze, umiliazioni, maltrattamenti ecc., per una sorta di desiderio di autopunizione e di penitenza. Il sadomasochismo pu\u00f2 configurarsi come disturbo psichiatrico della sessualit\u00e0, ovvero parafilia, ma \u00e8 importante sottolineare che, mentre sadismo e masochismo in senso clinico - cio\u00e8 laddove essi sfuggono al controllo del soggetto invadendo tutte le sfere del suo comportamento - sono espressioni di un disturbo interiore che si manifesta senza controllo e pu\u00f2 avere conseguenze pericolose per se stessi o per altri, gli stessi termini indicano anche giochi erotici sicuri, sani e consensuali (SSC). Per distinguere questi ultimi si \u00e8 diffuso recentemente l'impiego dell'acronimo BDSM. In psicologia e sessuologia \u00e8 un termine che indica un insieme di manifestazioni della sessualit\u00e0 umana, caratterizzate dall'eccitazione sessuale provocata da oggetti, comportamenti o situazioni riconosciute genericamente come devianti o in ogni caso non direttamente connesse alle finalit\u00e0 riproduttive tipiche del sesso tradizionale. La caratteristica principale di una Parafilia \u00e8 la presenza di fantasie, impulsi sessuali, o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti, ricercati per provare piacere e\/o come unica modalit\u00e0 di piacere sessuale. Dunque il sadomasochismo \u00e8 una perversione sessuale i cui comportamenti sadici possono essere ad esempio il legare, lo schiaffeggiare, il pizzicare, il percuotere e cos\u00ec via. La loro comparsa si pu\u00f2 collocare solitamente nella prima et\u00e0 adulta; inoltre possono con il tempo aumentare di frequenza ed intensit\u00e0, ed andare incontro alla cronicizazzione. Si raggiunge l'eccitamento sessuale ed il completamento dell'attivit\u00e0 sessuale solo e soltanto attraverso pratiche erotiche fondate sulla ricerca di dolore fisico e sottomissione. In tal modo la sfera sessuale pu\u00f2 essere attivata solo attraverso il subire da altri dolore fisico o umiliazioni. I comportamenti masochisti possono essere quelli di chiedere al partner di essere schiaffeggiati, umiliati, percossi, frustati, ammanettati, legati con corda o nastro adesivo, foulard, cinghie, cinture, fasce elastiche, filo elettrico, bendaggi da ospedale, lenzuola,e cos\u00ec via. E' vero che tali \"giochi\" avvengono tra persone adulte e consenzienti (almeno si spera), ma in ogni caso sono gravi perversioni sessuali che costituiscono un disordine morale. La morale, quella morale tanto deprecata dagli atei e dagli agnostici, perch\u00e8 ti invita a rispettare il Decalogo e le otto Beatitudini. \"Senza Dio tutto diventa lecito\" diceva Dostoevskij, e allora eliminiano Dio dal nostro orizzonte cosi non abbiamo pi\u00f9 quella sua morale che ci condiziona, che ci opprime, che ci frustra dentro, che diventa coscienza, e che soprattutto ci fa fare un discernimento tra ci\u00f2 che \u00e8 bene e ci\u00f2 che \u00e8 male. Non riteniamo di entrare nei particolari in quanto, come gli studenti di Cl, disapproviamo tale iniziativa (extra scolastica) inopportuna, infelice e improvvida, e perch\u00e8 un Ateneo che si rispetti, signor Rettore (preferisco evitare di chiamarla magnifico), questi corsi non solo non dovrebbero essere autorizzati, ma neanche finanziati con i soldi dell'Ateneo. Perch\u00e8 secondo questa logica anche la pedofilia \u00e8 una forma di parafilia. E allora facciamo alla Bicocca corsi di pedofilia? Ma andiamo Professor Fontanesi! Piuttosto faccia in modo che la Bicocca di stato ri-diventi una comunit\u00e0 educante dove il docente ritorni ad essere un educatore che trasmetta il sapere e formi le nuove generazioni. Nell'educazione il rapporto docente-discente \u00e8 interpersonale e si richiama a valori assoluti ( vero, buono, bello): \u00e8 paideia. E la scuola deve come diceva autorevolmente uno dei filosofi cattolici pi\u00f9 grandi del 900, Jacques Maritain, ha tre obiettivi, ha tre compiti fondamentali dimenticati da troppo tempo: a)formazione dell'uomo e del cittadino; b) socializzazione; c) trasmissione culturale attraverso l'insegnamento. Cio\u00e8 allevare, secondo il senso etimologico del verbo latino \"e-ducere\" per trarre fuori studenti virtuosi, preparati, con una loro pienezza non perfettibile come ci invitava a fare Rousseau. E poi diciamo che i nostri ragazzi sono edonisti, amano solo il piacere, sono per il libertinismo sessuale, sono privi di valori, e sono nichilisti. Certo che se il loro Ateneo propone loro tali corsi non possono che avere fantasie morbose, impulsi, eccitazioni, e disturbi del comportamento sessuale. Un'agenzia educatica importante come l'universit\u00e0 propone corsi di perversione sessuale. Sarebbe stato pi\u00f9 utile certamente se gli studenti del Collettivo Kob avessero proposto un corso sull'omosessualit\u00e0 e sul transessualismo, per esempio. Che dire? Da Fontanesi non ce l'aspettavamo. Speriamo solo che qualcuno intervenga per bloccare un'iniziativa scandalosa, vergognosa e sq uallida. Che ci mostra fino a che punto il degrado animale dell'uomo pu\u00f2 arrivare.\r\n\r\nAlberto Giannino<\/strong><\/blockquote>\r\n

Pesante, eh? Proprio in senso tipografico, dico - ma tant'\u00e8. C'\u00e8 di buono che non sono uno psicologo, perch\u00e9 se no chiss\u00e0 cosa avrei pensato analizzando questa tirata delirante. Da bravo scribacchino mi sono limitato a ridere per l'immagine degli studenti di Cl \"fuori dalla grazia di dio\" (sic), ma la cosa stava facendosi davvero preoccupante. All'improvviso mi sono tornate in mente mille scene di film in cui la plebaglia bigotta marciava con i forconi in mano verso il castello di Frankenstein per linciare lo scienziato, l'intera storia della caccia alle streghe<\/a> di Salem e pure quella dell'Inquisizione spagnola<\/a>. Oltretutto era affacinante come nessuno<\/em> si fosse preso la briga di chiedere quali fossero davvero i contenuti del convegno, e come quindi ogni critica fosse meravigliosamente campata per aria. C'erano solo due cose da fare: capire chi fosse questo Giannino (e scoprirne di cotte e di crude<\/a>), dopodich\u00e9 farsi una bella tisana rilassante. Tanto ci avrebbe pensato l'universit\u00e0 stessa a rispondere ad accuse del genere, no?<\/p>\r\n

E infatti ecco puntuale\u00a0la smentita<\/a>, che riproduco come sempre con le immagini originali:<\/p>\r\n\r\n

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CULTURE \u2013 L\u2019UNIVERSIT\u00c0 DI BICOCCA: NON SI TRATTA DI UN CORSO MA DI UN\u2019INIZIATIVA DI UNA DELLE ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE<\/h3>\r\n

\"Man<\/a><\/strong><\/h3>\r\n(01\/10\/2008)<\/strong>\u00a0\u2013 Gentile Direttore, con riferimento all\u2019intervento di Alberto Giannino dal titolo \u201cAll\u2019Universit\u00e0 Bicocca di Milano si terr\u00e0 un contestato corso di sadomasochismo\u201d, pubblicato questa mattina sulla home page del sito Img Press, desidero precisare quanto segue:\r\n\r\nal di l\u00e0 delle considerazioni dell\u2019autore, l\u2019informazione \u00e8 scorretta e fuorviante a partitre dal titolo in quanto non si tratta di un corso ma di un\u2019iniziativa (un convegno, per la precisione) di una delle associazioni studentesche presenti nella nostra Universit\u00e0; come tale, l\u2019iniziativa non ha niente a che fare con l\u2019attivit\u00e0 didattica e non \u00e8 \u201cproposta\u201d dall\u2019Ateneo ai propri studenti; per quanto riguarda il finanziamento, non si tratta di soldi regalati dall\u2019Ateneo in modo stravagante, ma di un fondo a disposizione delle attivit\u00e0 proposte e organizzate dalle associazioni studentesche gestito attraverso il \u201cBando Milllelire\u201d, costituito annualmente con una quota degli stessi contributi universitari che gli studenti versano. Grazie.\r\n\r\nLuigi Di Pace Ufficio Stampa Universit\u00e0 di Milano-Bicocca<\/strong><\/blockquote>\r\n

Opl\u00e0. Una precisazione da gentleman, che ignora con signorilit\u00e0 le affermazioni meno pregnanti per puntualizzare almeno il contesto. Vivi e lascia vivere, insomma, e finiamola l\u00ec. Peccato che dall\u2019altra parte ci fosse un interlocutore instancabile, che produce subito\u00a0un contro-contro-comunicato<\/a>:<\/p>\r\n\r\n

CULTURE LA REPLICA DI ALBERTO GIANNINO SU UNIVERSIT\u00c0 BICOCCA<\/strong>\u00a0\"Universit\u00e0<\/a>(02\/10\/2008)<\/strong>\u00a0\u2013 Caro direttore, il sig. Di Pace, dell\u2019Ufficio stampa della Bicocca, non nega l\u2019iniziativa sul masochismo; iniziativa unica in Italia e, forse, al mondo. Di Pace fa solo dei distinguo: non \u00e8 corso, ma \u00e8 un convegno. Non sono soldi dell\u2019ateneo, ma degli studenti. Ma sta di fatto che il Rettore ha confermato la notizia come i gruppi degli studenti del KOB, di CL e di una terza lista. Piuttosto il Di Pace perch\u00e8 non dice cosa ne pensa il Senato Accademico e il Consiglio d\u2019Amministrazione della Bicocca di tale iniziativa? E gli oltre 40 mila studenti dell\u2019Ateneo sono tutti ansiosi di partecipare al convegno sul masochismo che il Rettore ha approvato? Di Pace \u00e8 seccato perch\u00e8 questa iniziativa danneggia gravemente l\u2019immagine della Bicocca che, in questi 10 anni di esistenza, si era creata faticosamente con offerte formative e corsi nelle varie Facolt\u00e0 di rilevante interesse. Il Di Pace \u00e8 furente perch\u00e8 l\u2019Italia intera sa che all\u2019Ateneo della Bicocca si parler\u00e0 di sadomasochismo in un covegno ad hoc? Scusi, Di Pace, ma qual\u2019\u00e8 la rilevanza culturale di tale convegno su fruste, sadismo, manette, foulard, fili di ferro, nastri adesivi, dominati e dominatori, in un quello che viene chiamato un gioco, e non con il nome di parafilia, cio\u00e8 di una grave perversione sessuale. Piaccia o no. Complimenti Di Pace, d\u2019ora in avanti l\u2019utenza della Bicocca, grazie a tali convegni, avr\u00e0 una pubblicit\u00e0 non ingannevole come lei lascia trasparire dalla sua smentita, ma una pubblicit\u00e0 certamente non positiva. E oltre a Di Pace che, per dovere d\u2019ufficio (essendo pagato) deve fare precisazioni nessuno dice niente su questo scandaloso convegno che si tiene in una delle 6 Universit\u00e0 milanesi con il placet del prof. Marcello Fontanesi. Ma l\u2019opinione pubblica desidera invece conoscere particolari e contenuti di questo convegno sui generis che il Di Pace si guarda dal comunicare.Ma noi giornalisti da marciapiede le notizie le daremo. Perch\u00e8 questo convegno sul masochismo interessa la comunit\u00e0 milanese in primo luogo e le persone per bene che si riconoscono ancora nella morale del Cristianesimo.\r\n\r\nCordiali saluti Alberto Giannino<\/strong><\/blockquote>\r\n

Ora non so voi, ma a me tutta questa insistenza su foulard e fili di ferro sa un po\u2019 di ossessione. Fateci caso, perch\u00e9 diventer\u00e0 una specie di\u00a0leit motiv\u00a0<\/em>anche in futuro. In questo botta e risposta tramite veline (quelle delle agenzie, non le ragazzotte scoscione) mi stavo cominciando a chiedere che razza di agenzia stampa potesse dare tanto spazio a un individuo del genere: possibile che non ci fosse nessun giornalista serio in redazione? Ma\u00a0uno c\u2019era<\/a>, e pure piuttosto combattivo:<\/p>\r\n\r\n

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CULTURE \u2013 LA POLEMICA: MA DAVVERO ALBERTO GIANNINO CREDE CHE PER PARLARE DI SADOMASO CI SIA BISOGNO DI TIRARE FUORI LE MANETTE?<\/strong><\/h3>\r\n

\"Locandina<\/a><\/strong><\/h3>\r\n(02\/10\/2008)<\/strong>\u00a0\u2013 Ma siamo in un Paese a maggioranza cattolica o in una dittatura cattolica? Le universit\u00e0 dovrebbero essere centri di pensiero libero aperti al dibattito e al confronto. Tanto accanimento contro un convegno sul sesso estremo \u00e8 quantomeno sospetto. Di cosa hanno paura gli studenti vicini a Comunione e Liberazione? Cosa teme, caro Giannino? Che parlare di argomenti scabrosi possa far emergere il suo lato oscuro? \u00c8 ovvio che in un convegno accademico non ci saranno spettacoli alla Mi \u2013 Sex. Non sar\u00e0 allestita un area Pervert dentro la Bicocca in cui sperimentare dal vivo frustini e gatti a nove code. Semplicemente sar\u00e0 affrontato in modo scientifico un argomento scottante, che tuttavia riguarda una quota consistente di italiani. Che non sono maniaci o pervertiti. Ma coppie normalissime che praticano consensualmente sesso estremo. Fra di loro ci sar\u00e0 anche qualcuno che la notte lega il marito e la domenica va a messa. Le due cose non sono in contrasto. Si pu\u00f2 essere fedeli alla Chiesa e felici a letto. Si pu\u00f2 anche scegliere l\u2019astinenza o di accoppiarsi solo per fare figli limitando l\u2019intimit\u00e0 alla penetrazione vaginale ed escludendo tutto il resto, dal sesso orale a quello di gruppo. \u00c8 una questione di scelte personali. Che non possono essere imposte dall\u2019alto o dal basso agli altri. Se la principale religione italiana considera tab\u00f9 certe cose, non \u00e8 detto che tutti gli italiani le vedano tali automaticamente. Se le Papa girls vogliono portare la loro virt\u00f9 intatta all\u2019altare, lo facciano pure. Basta che non pretendano di estendere la loro volont\u00e0 alle altre ragazze. Meno che meno si pu\u00f2 pensare di limitare il confronto scientifico a quello che i cattolici ritengono degno di essere studiato. Altrimenti potremmo chiudere definitivamente tutti gli istituti di scienza e ricerca e farcene pure una ragione. Non avremmo bisogno di porci delle domande e cercare delle risposte dimostrabili. Camperemmo di dogmi. Beati nell\u2019ignoranza. Per fortuna non siamo ancora arrivati a tanto. Scienza e morale sono due cose distinte e tali devono restare. Buona parte della psicanalisi si basa sulla sessualit\u00e0. Se ragionassimo con il suo metro, caro Giannino, dovremmo chiudere pure i corsi di psicologia e psichiatria. E soprattutto le specializzazioni in sessuologia. Dove non si fanno prove pratiche, non si fanno orge fra i banchi, non si girano film porno. Precisazioni ovvie che sono necessarie dopo un intervento come il suo. Ma davvero crede che per parlare di sadomaso ci sia bisogno di tirare fuori le manette? Mi sembra che abbia le idee confuse, Giannino. E come lei molti studenti cattolici e ciellini. Che non riescono a distinguere la pornografia dalla psichiatria. Per chiarirsele, basterebbe alternare altre letture alla Bibbia e all\u2019Osservatore romano. Esiste un mondo oltre il sagrato che non \u00e8 fatto solo di depravati e anime perse. Per vederlo \u00e8 necessario mettere da parte i pregiudizi. Essere tolleranti. So che \u00e8 una parolona per certe frange cattoliche. Ma \u00e8 indispensabile per convivere pacificamente con chi non la pensa come voi. E poi non si pu\u00f2 criticare il contenuto di un pacco chiuso. Non sapete esattamente cosa c\u2019\u00e8 dentro. Andate a questa conferenza, se ci sar\u00e0. Potreste scoprire che non \u00e8 quello che immaginate.\r\n\r\nElena Barracco<\/strong><\/blockquote>\r\n

Roba da tirare un bel sospiro di sollievo, finalmente. Se per\u00f2 state cominciando a notare una sorta di schema nella vicenda, potete anche immaginare\u00a0cosa sia uscito<\/a>\u00a0poche ore dopo. Ormai anche il supporto iconografico prende una insolita deriva verso tarallucci & vino:<\/p>\r\n\r\n

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CULTURE \u2013 RISPOSTA DI ALBERTO GIANNINO A ELENA BARRACCO SUL COVEGNO SADOMASO<\/strong><\/h3>\r\n\"Woman<\/a>(03\/10\/2008)<\/strong>\u00a0\u2013 Gentile Elena Barracco, con il suo pezzo su IMG Press sul sadomasochismo ha finalmente gettato la maschera. Il punto \u00e8 sempre il medesimo: la morale cattolica con i suoi divieti e i suoi tab\u00f9 avversata e temuta che ci mette in crisi perch\u00e9 ci fa riflettere. E poi che barba di questa Chiesa arroccata su posizioni conservatrici e retrive. Che ti propone un\u2019etica superata dal tempo e dalla storia. Dobbiamo allora proclamare la morte di Dio, cosi muore anche la sua morale che ci opprime e ci d\u00e0 sensi di colpa. Concetti di Nietsche ripresi poi da alcuni teologi americani negli anni \u201970. Tanto \u00e8 vero che oggi alcuni teologi filo protestanti non parlano neanche pi\u00f9 di peccato e, quindi, \u00e8 in buona compagnia. Ma un cattolico praticante non pu\u00f2 aderire a perversioni sessuali quali il sadismo e il masochismo perch\u00e9 non sono rivolte alla procreazione, ma al piacere e al divertimento sessuale. Che lei chiama sesso estremo. Altro che sesso estremo: qui si tratta di una patologia grave come la pedofilia e la gerontofilia o il feticismo. (Si rilegga il testo biblico, la Parola di Dio, in particolare il libro della Genesi). Non a caso viene considerata una forma di parafilia. E lei mi dice che in questi cosiddetti giochi le catene c\u2019entrano come un cavolo a merenda. No, cara Barracco, fanno parte della perversione sessuale dove ci sono due uomini o due donne omosessuali o una coppia eterosessuale che si infliggono dolore, torture, umiliazioni, sofferenze e, probabilmente, anche piacere. Ma non mi venga a dire che in queste pratiche non si usano catene, foulard di seta, manette, nastri adesivi, fili di ferro, lenzuola, corsetti, frustini, stivali di cuoio, e altro ancora. Lei mi accusa di avere lati nascosti e che per questo temo siffatto convegno. Ma guardi che non sono n\u00e9 un moralista n\u00e9 un bacchettone. Lati nascosti? E\u2019 un\u2019espressione ambigua perch\u00e9 non esplicita quello che per lei \u00e8 implicito. Non so cosa voglia dire. Certamente alla sera non esco col mantello scuro per andare in case private o in ville padronali o in club prive\u00e8 per fare pratiche dissolute e degenerate. N\u00e9 sono alla ricerca di padroni o di schiavi per realizzarmi in questo settore. Sono un normopraticante e basta. Se le interessa non indosso abiti femminili, non faccio scambi di coppie e incontri di gruppo e ho il terrore della prostituzione. Queste pratiche borderline non mi interessano e riguardano solo l\u20191,8% della popolazione che va dai 16 anni ai 59 secondo alcuni ricercatori universitari. Anzi, sa cosa fanno coloro che le praticano? Affermano che non sono perversione sessuali e patologie psichiatriche ma sono BDMS (bondage, disciplina e sadomasochismo).Piu\u2019 o meno quello che afferma lei. Guarda caso. Invece lo psichiatra Pasini lo chiama per nome , cio\u00e8 perversione sessuale. E\u2019 questo che forse le d\u00e0 fastidio? Ma non \u00e8 Alberto Giannino a dirlo, che non potrebbe praticare questo sesso estremo essendo indisciplinato per antonomasia, ma uno studioso, uno psichiatra, uno scienziato. Afferma Pasini: \u201cSi sente dire che quando la sessualit\u00e0, le forze di Eros sono messe al servizio dell\u2019odio, della distruttivit\u00e0, entriamo nel campo delle perversioni sessuali. La perversione sessuale \u00e8 una attrazione irresistibile verso un tipo di comportamento anomalo e bizzarro; probabilmente la prima perversione che viene in mente \u00e8 il sadomasochismo, il \u00absesso spinto\u00bb che comporta sottomissione, fruste, catene e stivali di cuoio. Tuttavia il nucleo fondamentale di una perversione hard non \u00e8 il sesso spinto della sottomissione e degli strumenti sadomaso; e neppure gli spogliarelli e i denudamenti erotici, gli accoppiamenti orali e anali, il coito con il partner dello stesso sesso o qualsiasi altra variante in cui i partner amandosi oppure odiandosi decidono di lasciarsi coinvolgere, oppure di non farlo, se questa \u00e8 la loro scelta. Il tema centrale della perversione classica \u00e8 la mancanza di libert\u00e0, la prigione nella quale il perverso si rifugia, qualunque sia il pericolo da cui scappa.\u201d Quindi che si tratti non di giochi, ma di perversioni dovrebbe essere un dato pacifico e acquisito. Inoltre lei dice giustamente che queste pratiche avvengono tra adulti consenzienti. Benissimo, ma la smettano quando contraggono malattie sessuali infettive di dare la colpa a Dio. Perch\u00e9 Di ha lasciato l\u2019uomo e la donna liberi di fare il bene o il male. E se dovesse capitare che queste coppie contraggono malattie gravi la colpa devono ringraziare solo il loro comportamento sessuale dissoluto e disinibito, magari con partner che manco conoscono. Infine, visto che lei fa la finta indignata e si straccia le vesti le ricordo le pratiche sadomaso, affinch\u00e8 ne prenda buona nota insieme al KOB e al Rettore della Universit\u00e0 Bicocca di Milano che ha autorizzato tale Convegno.\r\n\r\nPratiche -Spanking Pratica classica dell\u2019SM: consiste nel percuotere il sedere con le mani (sculacciare). -Flogging \/ Caning \/ Whipping \/ etc Gruppo di pratiche \u201ccentrali\u201d per l\u201dSM: disponibili in miriadi di varianti (dai nomi differenti) consistono tutte nel percuotere parti del corpo con vari oggetti di consistenza ed elasticit\u00e0 differenti (da duri come il retro di una spazzola a morbidi come fili di lana). \u2013 24\/7 o TPE Relazione D\/s permanente e continuata (il periodo pu\u00f2 variare da un minimo di una settimana alla vita intera); TPE sta per Total Power Exchange (pi\u00f9 che una pratica \u00e8 uno stile di vita). \u2013 Bathroom Practices \/ Pissing \/ Scatophilia Le b.p. comprendono il pissing (o urofilia, cio\u00e8 pratiche aventi a che fare con l\u2019urina) e la scatophilia (o coprofilia, cio\u00e8 pratiche aventi a che fare con escrementi, derivanti dal greco: copros = sporco); entrambe queste pratiche possono essere svolte a due livelli: il primo di solo contatto ed il secondo di ingestione. \u2013 Trampling \/ Calpestamento Pratica del calpestare o, pi\u00f9 in generale, del premere i propri piedi sul corpo del sub. -Breath Control \/ Asphyxia \/ Ipossifilia Pratica che consiste nel controllare il respiro del sub (specialmente in prossimit\u00e0 dell\u2019orgasmo) introducendo una diminuzione di ossigeno nel sangue (anossia). E\u2019 molto pericoloso: a richiesta posso fornire ulteriori informazioni a riguardo. Clismafilia Pratica connessa ai clisteri (farli oppure riempire di liquido e chiudere con un tappo anale); si dice che in origine sia stato rivelato da Thoth agli uomini. \u2013 Esibizionismo Il mostrare qualcosa di intimo (parti del corpo, emozioni, lo stesso rapporto BDSM) ad estranei.\r\n\r\nMi pare che ci siamo detti tutto con questa descrizione dettagliata che degrada e umilia l\u2019uomo, cara Barracco e se lei i assicura che i 40 ila iscritti alla bicocca, il senato accademico e il Cda sono d\u2019accordo ne prendo atto. Ma ne dubito perch\u00e8 quando parlo di obiettivi e contenuti di tale covegno (unico al mondo) nessuno mi d\u00e0 una risposta esauriente ed esaustiva. Concludo. Non temo il convegno della Bicocca a Milano n\u00e9 i suoi relatori diversamente da tanti cattolici che fanno affari o sono indifferenti alla giovent\u00f9. Le mie posizioni le ho sempre espresse anche pagando di persona. Vorrei solamente che il Rettore Marcello Fontanesi non concedesse l\u2019autorizzazione. E le spiego anche il perch\u00e8. In un\u2019 Universit\u00e0 oltre all\u2019offerta formativa si devono formare, anzi allevare come dice l\u2019etimologia latina di educare anche i giovani, la futura classe dirigente. Un compito a cui hanno abdicato molti docenti orfani dell\u2019ideologia e infettati dal virus ideologico del 68. Da ultimo se qualcuno per ottenere eccitamento sessuale deve perseguire fantasie o compiere atti perversi secondo me \u00e8 messo male. E in ogni caso voglio rassicurarla che non amo essere legato, schiaffeggiato, pizzicato, percosso e cos\u00ec via. E, ovviamente, neanche il contrario. Sa, sono un uomo all\u2019antica e diffido e mi dissocio fortemente da tali forme di perversione sessuali che fanno la gioia momentanea di poche persone immorali (senza morale) ma fondamentalmente tristi per la loro condizione a cui ( voglia stupirla e quindi si tenga bene stretta alla sedia per non cadere) nonostante tutto, voglio bene come un fratello.\r\n\r\nCon i pi\u00f9 cordiali saluti Alberto Giannino<\/strong><\/blockquote>\r\n

Eh? \u201cRivelato da\u00a0Thoth<\/a>\u00a0agli uomini\u201d? Il dio egizio con la\u00a0testa di uccello<\/a>? Ci doveva essere qualche sorta di messaggio subliminale, ma in realt\u00e0 quel che accadeva sul sito di\u00a0ImgPress\u00a0<\/em>non era poi cos\u00ec importante. Per quanto\u00a0Libero\u00a0<\/em>non sia propriamente un giornale amato dalle masse, forse valeva la pena piuttosto dire qualcosa all\u2019onorevole Volont\u00e8, che (ricordate?) aveva lanciato strali ben pi\u00f9 visibili e relativamente autorevoli. A questo ha pensato lo scientifico Alberto Caputo con una educata letterina, mandata per\u00f2 in copia anche alla solita agenzia, che\u00a0la pubblica<\/a>\u00a0integralmente:<\/p>\r\n\r\n

Caro Direttore,\r\n\r\noltre che suo attento lettore ed estimatore, sono lo psichiatra che, con un po\u2019 di coraggio, ha accettato il discusso compito di illustrare il significato e la portata dei comportamenti sessualmente perversi (parafilie in termini tecnici) degli italiani in una conferenza presso l\u2019Universit\u00e0 Bicocca di Milano. Da anni mi occupo, in ambito scientifico e terapeutico, di questi e altri argomenti. Come sessuologo e psicoterapeuta mi capita sovente di trattare il comportamento sessuale iperattivo, il sesso compulsivo su internet o per via telefonica, lo scambio delle coppie, il feticismo di travestimento\u2026 Si tratta di forme di declinazione della sessualit\u00e0 umana che vanno dal normale al patologico e che sono presenti e assai diffuse nella nostra societ\u00e0. Ritengo importante che se ne possa parlare in un contesto istituzionale in modo serio e documentato, evitando facili strumentalizzazioni, moralismi semplicistici, isteriche drammatizzazioni, convulsi e offensivi attacchi (forse anch\u2019essi imbevuti di un inconscio sadismo graforroico?). Un dibattito culturale e scientifico si fonda sul confronto dei saperi, sulla critica costruttiva, sui dati delle ricerche e di certo non sull\u2019emozione di un aprioristico rifiuto. A questo proposito, negli ultimi mesi anche i media hanno riservato, a scopo informativo e non scandalistico, un\u2019attenzione crescente all\u2019analisi e all\u2019approfondimento di queste situazioni, pi\u00f9 reali e radicate di quanto spesso si possa pensare. Io stesso sono stato ospite di numerose trasmissioni televisive e radiofoniche che avevano come obiettivo la rilevazione e la comprensione di questi fenomeni, a prescindere dalla necessit\u00e0 di fornire un giudizio morale. A mio avviso, non sempre \u00e8 opportuno che \u201cle perversioni personalissime rimangano in casa propria\u201d come vorrebbe l\u2019onorevole Volont\u00e8 nel suo intervento su Libero del 1 Ottobre. Sicuramente \u00e8 pi\u00f9 difficile, ma forse anche pi\u00f9 responsabile e maturo, che ci\u00f2 che ci scandalizza o che non capiamo o che ci fa paura possa essere affrontato e spiegato. Per questi motivi ho accettato l\u2019invito del KOB, il collettivo degli studenti omosessuali dell\u2019Universit\u00e0 Bicocca, di rendere pubblico e divulgativo il contenuto di un workshop che ho avuto l\u2019onore di presentare davanti a un consesso internazionale al recente Congresso Europeo di Sessuologia, tenutosi a Roma l\u2019aprile scorso. L\u2019iniziativa di questi studenti mi \u00e8 parsa fin da subito attuale e valida, certamente un po\u2019 provocatoria, ma non oscena o pornografica.\r\n\r\nNorma, deviazione e trasgressione devono invece rimanere al centro delle nostre riflessioni. Perch\u00e9 ci appartengono. Comunque.\r\n\r\nInvito Lei e l\u2019Onorevole Volont\u00e8 alla conferenza, certo di poter avviare una discussione stimolante e creativa.\r\n\r\nCon stima. Alberto Caputo\r\n\r\nPsichiatra e Psicoterapeuta<\/em>\u00a0Dottore Ricercatore in<\/em>\u00a0Psichiatria e Scienze Relazionali<\/em>\u00a0Master in Sessuologia<\/em>\u00a0Membro del Consiglio AISPA<\/em>\u00a0Associazione Italiana Sessuologia<\/em>\u00a0e Psicologia Applicata<\/em><\/blockquote>\r\n

La giornalista di ImgPress, chiamata direttamente in causa dal buon Giannino, casca intanto anche lei nel diabolico giochino di botta e risposta e produce\u00a0l\u2019ennesimo chiarimento<\/a>\u00a0(no, quella nella foto non \u00e8 lei):<\/p>\r\n\r\n

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CULTURE \u2013 CARO GIANNINO, SE LA SCIENZA AVESSE SEGUITO I DETTAMI DELLA RELIGIONE, NON CI SAREBBE STATO PROGRESSO. GALILEO DOCET<\/strong><\/h3>\r\n\"Generic<\/a>(03\/10\/2008)<\/strong>\u00a0\u2013 Sar\u00e0 anche vero che un cattolico praticante non pu\u00f2 fare sesso estremo, ma solo in teoria. Nella pratica, si vedono ben altri comportamenti. E cosa \u00e8 poi la perversione? Qual \u00e8 il limite fra normale e patologico? Per il momento mi sembra pi\u00f9 patologico lei, con la sua cieca caccia alle streghe del bondage. Purtroppo non se ne rende conto, ma sono quelli come lei che allontano i giovani dalla Chiesa. Perch\u00e9 propongono anzi impongono visioni superate dell\u2019intimit\u00e0 e della coppia con veemenza e odio. Nel suo infinito articolo parla a suon di dogmi e stereotipi. La Genesi non ha alcun valore scientifico, \u00e8 un testo religioso n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno del Corano. E citare Willy Pasini a sproposito, decontestualizzandolo dal resto del libro, ha poco senso. Idem per il copia in colla da lei fatto di termini e concetti legati al sadomasochismo.Lei non ragiona, ripete quello di cui si \u00e8 convinto negli anni. Se ragionasse le sue non sarebbero invettive isteriche, ma argomentazioni. \u00c8 per questo che ho aspettato molto a risponderle. Mi sono chiesta a lungo se valesse la pena dare adito a sfoghi di questo genere. Ma non volevo che interpretasse il mio silenzio come una resa. E poi sfogarsi le fa bene. Ha una funzione catartica, terapeutica. Pu\u00f2 liberarsi delle frustrazioni accumulate in tanti anni di repressione degli istinti vitali pi\u00f9 naturali dell\u2019uomo. Mi fa piacere esserle d\u2019aiuto.Ma torniamo ai fatti. Il sesso \u00e8 come l\u2019alcool. Un bicchiere di vino ai pasti o una sbronza una tantum non fanno di una persona un alcolista. Una nottata bollente fra erotismo e manette non costituiscono patologia. Tantissime coppie per scherzo e per piacere praticano il bondage. Alcune donne raggiungono il piacere solo con un rapporto anale. Altre vanno pazze per quello orale. Ci sono mariti che godono nel vedere la moglie a letto con un altro. Tutto \u00e8 lecito fin che non si fa del male a nessuno e i partecipanti sono consenzienti. Se queste pratiche diventano l\u2019unica strada per l\u2019amplesso o se vengono imposte si pu\u00f2 parlare di patologia. Ma i confini non sono cos\u00ec netti come scrive. Basta porre una domanda agli esperti per rendersene conto. \u00c8 comodo dividere il mondo in buoni e cattivi, bene e male come nelle favole. Si risparmia fatica mentale. Per\u00f2 \u00e8 fuorviante, si perdono le mezze misure. La quotidianit\u00e0 \u00e8 fatta di sfumature.Se veramente vuole occuparsi dei ragazzi, le conviene cambiare metodo. Non \u00e8 con le crociate che si conquistano le coscienze. Sempre che vogliano farsi conquistare. Le \u00e8 mai venuto il dubbio che le pecorelle smarrite, stiano bene dove stanno? Io accetto la sua idea e penso che lei e chi la pensa come lei sia libero di comportarsi in modo casto e puro. Quello che non mi va gi\u00f9 \u00e8 la pretesa di costringere tutti a fare le sue scelte, a condividere le sue posizioni e agire di conseguenza. Se lei vuole vivere la sua vita in base alla morale cattolica ortodossa, faccia pure. Ma conceda agli altri la possibilit\u00e0 di pensarla diversamente con tutto ci\u00f2 che questo comporta. E si ricordi che se la scienza avesse seguito i dettami della religione, non ci sarebbe stato progresso. Galileo docet.\r\n\r\nElena Barracco<\/strong><\/blockquote>\r\n

Se a questo punto cominciate a non poterne pi\u00f9, figuratevi in che condizioni fossi io che questa vicenda la stavo vivendo per cos\u00ec dire sulla mia pelle, sempre pi\u00f9 convinto che qualcuno da un momento all\u2019altro avrebbe piantato una croce in fiamme davanti alla mia porta di casa. Ma il bello doveva ancora venire. Passa infatti un giorno ed esce\u00a0Libero<\/em>, con una pagina che secondo me ha del meraviglioso. Fate attenzione: prima c\u2019\u00e8 una lettera del rettore della Bicocca, poi la lettera di Caputo \u2013 accuratamente epurata delle parti pi\u00f9 critiche e autorevoli, come potete confrontare coll\u2019originale \u2013 e poi\u2026 un miracolo. Revisionismo in diretta, addirittura di ci\u00f2 che \u00e8 stampato nero su bianco a una sola colonna di distanza! Nell\u2019originale, l\u2019unica parte a comparire interamente in grassetto \u00e8 quella firmata da Volont\u00e8.<\/p>\r\n\r\n

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Sadomaso in ateneo, il rettore replica: \u201cNon c\u2019\u00e8 volgarit\u00e0\u201d<\/strong><\/h3>\r\nGentile Direttore, in merito all\u2019intervento dell\u2019onorevole Luca Volont\u00e8, pubblicato su Libero mercoled\u00ec primo ottobre, dal titolo \u201cSadomaso in ateneo e vomito sul palco: perversioni pagate coi soldi di tutti\u201d trovo sconcertanti i toni e gli argomenti. Stupisce che un deputato sferri un attacco pesante e offensivo con informazioni superficiali e scorrette. Il convegno in questione onon \u00e8 stato \u201cfinanziato\u201d dall\u2019Ateneo, ma \u00e8 una iniziativa per la quale una delle associazioni studentesche ha presentato richiesta al fondo per le attivit\u00e0 degli studenti. Fondo gestito con un bando e costituito da una quota dei contributi universitari degli studenti stessi. Nel nostro Ateneo si pu\u00f2 parlare dei pi\u00f9 diversi temi, purch\u00e9 lo si faccia in modo corretto e senza volgarit\u00e0.\r\n\r\nMarcello Fontanesi, Rettore Universit\u00e0 Bicocca\r\n\r\nCaro Direttore, sono lo psichiatra che ha accettato il discusso compito di illustrare il significato e la portata dei comportamenti sessualmente perversi degli italiani in una conferenza presso l\u2019Universit\u00e0 Bicocca di Milano. Da anni mi occupo di questi e altri argomenti. Si tratta di forme di declinazione della sessualit\u00e0 umana che vanno dal normale al patologico e che sono presenti e assai diffuse nella nostra societ\u00e0. Ritengo importante che se ne possa parlare in un contesto istituzionale in modo serio e documentato, evitando facili strumentalizzazioni, moralismi semplicistici, isteriche drammatizzazioni, convulsi e offensivi attacchi. Un dibattito culturale e scientifico si fonda sul confronto dei saperi, sulla critica costruttiva, sui dati delle ricerche e di certo non sull\u2019emozione di un aprioristico rifiuto. A mio avviso, non sempre \u00e8 opportuno che \u201cle perversioni personalissime rimangano in casa propria\u201d come vorrebbe l\u2019onorevole Volont\u00e8 nel suo intervento. Sicuramente \u00e8 pi\u00f9 difficile, ma forse anche pi\u00f9 responsabile e maturo, che ci\u00f2 che ci scandalizza o che non capiamo o che ci fa paura possa essere affrontato e spiegato. Norma, deviazione e trasgressione devono invece rimanere al centro delle nostre riflessioni. Perch\u00e9 ci appartengono. Comunque. Invito Lei e l\u2019onorevole Volont\u00e8 alla conferenza, certo di poter avviare una discussione stimolante e creativa.\r\n\r\nAlberto Caputo, Psichiatra e psicoterapeuta\r\n\r\nCon questa precisazione il Magnifico Rettore conferma che quanto riportato nel mio articolo risponde al vero. Le fonti di informazione sulle quali si basa il mio pezzo provengono dai siti Internet dei promotori: il fondo con il quale gli studenti potranno vedersi finanziato il proprio convegno \u00e8 \u201cpubblico\u201d. Nessuno vuole invitare il Rettore a vietare convegni su temi di carattere culturale o scientifico. Immaginare per\u00f2 che l\u2019iniziativa sul masochismo rivesta una qualche valenza culturale-scientifica \u00e8 un\u2019impresa ardua anche per un magnifico rettore come Marcello Fontanesi. Quanto all\u2019invito del professor Alberto Caputo, attendo di ricevere il materiale del Congresso europeo, per valutare quanto la mia presenza possa essere utile. Resto comunque dell\u2019avviso che questi temi rimangano oggetto di approfondimento degli studi psichiatrici privati o di convegni di studio tra esperti. In ogni caso, questa cultura del \u201cvietato vietare\u201d, rappresentata dalle rettifiche, non solo non mi appartiene, ma sono anche convinto che, dagli anni \u201970 in poi, essa abbia prodotto solo danni e nessuna utilit\u00e0 alla societ\u00e0 italiana. Universit\u00e0 compresa.<\/strong>\r\n\r\nLuca Volont\u00e8<\/strong><\/blockquote>\r\n

Ma se Sparta piange Atene non ride di certo. Anche se forse, visto la nuova\u00a0precisazione della precisazione<\/a>\u00a0del pi\u00f9 prolifico fondamentalista d\u2019Italia, qualcosa per sorridere ci sarebbe anche. Come minimo per l\u2019iconografia:<\/p>\r\n\r\n

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CULTURE \u2013 ALBERTO GIANNINO & LA POLEMICA SUL CONVEGNO SADOMASO ALLA\u00a0<\/strong>\u00a0UNIVERSIT\u00c0 BICOCCA<\/strong><\/h3>\r\n(05\/10\/2008)\u00a0<\/strong>\"Semi-nudeGentile Elena Barracco, a me non piace fare polemiche con i lettori o gli scrittori di IMG PRESS, ma di fronte ad un cumulo di menzogne sono costretto a replicarle anche se non lo meritava. Innanzitutto mi fa piacere che lei non parli pi\u00f9 del Sadomaso come una forma di sesso estremo, ma di pervesione sessuale, cio\u00e8 con il linguaggio giusto e della psichiatria moderna. Come una forma di parafilia e cio\u00e8 di una aberrazione sessuale uguale alla pedofilia o al feticismo e altre schifezze varie. Ed \u00e8 una sua sconfitta. In secondo luogo lei mente sapendo di mentire. Afferma che io proibirei a certe persone di praticare il sadomaso ( non ho questo potere, neanche il Papa!). E\u2019 il mio ultimo pensiero. Esprimo semplicemente le mie idee che evidentemente sono incompatibili con le sue perch\u00e8 lei \u00e8 anticlericale e laicista. E forse neopositivista logica, nonch\u00e8 relativista etica e religiosa. Poi fa confusioni e strafalcioni storici tirando in ballo Galileo che, con il sadomaso, c\u2019entra come i cavoli a merenda. Senza contare che il grande papa Giovanni Paolo II l\u2019ha riabilitato e ha chiesto scusa per gli errori degli uomini di Chiesa nel Giubileo del 2000. Voi scientisti e razionalisti quando siete in difficolt\u00e0 tirate in ballo sempre i soliti cavalli di battaglia contro la Chiesa: crociate, inquisizione, corruzione, avarizia del clero e vendita delle indulgenze. Ma non spiegate perch\u00e8 il Cristianesimo dura da 2000 anni! E ci contestate il diritto di manifestare il nostro pensiero come si evince dal suo scritto. Io non ho mai detto di avere la verit\u00e0 in tasca ma ho esposto semplicemente la posizione del Magistero della Chiesa che a lei d\u00e0 fastidio e le procura l\u2019orticaria. Ma io che ci posso fare? Non dica infine sciocchezze. Io a scuola non devo conquistare i ragazzi e portarli ad aderire alla fede cattolica come lei dice, (che \u00e8 compito esclusivo della catechesi parrocchiale) ma devo unicamente esporre i contenuti del cattolicesimo e di altre confessioni religiose, di altri sistemi di significato, cio\u00e8 trasmettere cultura religiosa che , se non lo sapesse, \u00e8 il fine principale della scuola. Si legga i trattati di pedagogia al riguardo. Insegnamento facoltativo (non obbligatorio) scelto dal 91% degli studenti italiani che sono 9 milioni. Che le piaccia o no. Non cerco di fare proselitismo e non ho alcun desiderio di cattura nei loro confronti. A scuola dialogo e mi confronto con loro, rispetto le idee altrui ma se non le condivido non mi faccio certamente mettere il bavaglio da nessuno, neanche da lei. Ok? Lei \u00e8 incavolata nera perch\u00e8 ieri sosteneva che il sadomaso non era solo manette e foulard, e aveva ben ragione cara Berracco. Eccome! E\u2019 qualcosa di peggio, di aberrante, di animalesco. L\u2019uomo razionale che diventa animale senza l\u2019uso della ragione magari accoppiandosi con sconosciuti\u2026 Si legga attentamente le varie tecniche del sadomaso che , \u00e8 vero, ho riportato con copia e incolla. Sa, signora, mi deve perdonare, io di queste pratiche trasgressive, non ho competenze (l\u2019uso dell\u2019urina, del clistere, degli escrementi e altre schifezze varie). Io non proibisco niente a nessuno, per\u00f2 non mi chieda di condividerle. Da ultimo che delusione le sue ingiurie ed offese: chi non condivide il sadomaso, \u00e8 represso, \u00e8 isterico, \u00e8 frustato. Complimenti per la sua tolleranza, per il suo pluralismo e rispetto delle idee altrui. Evidemente ha studiato con profitto Voltaire e John Locke due filosofi passati alla storia per la loro tolleranza. Io comunque ( e ora l\u2019ha capito bene ) non rinuncio a tacere per \u201cconformarmi alla mentalit\u00e0 di questo mondo\u201d come diceva San Paolo. Non sono un cattolico vile, molle e pavido, che rasenta i muri. Cerco di essere \u201cforte nella fede\u201d (come diceva San Pietro) pur essendo un peccatore. E questo le d\u00e0 terribilmente fastidio e le procura dei violenti mal di testa con tanto di nervi scoperti da curare. Stia serena, stia pacata, e stia calma. Rimanga pure nel suo scetticismo, nel dubbio, e nella contestazione sistematica della Chiesa, ma non mi porter\u00e0 dalla sua parte. Mi spiego piuttosto qual\u2019\u00e8 il senso culturale, su cui tutti sorvolate abilmente, di tale iniziativa (unica al mondo) in un Ateneo che in teoria \u00e8 prestigioso. La invito, comunque, cortesemente, a non ricorrere ad insulti, perch\u00e8 significa che non ha argomenti, il che per chi difende tale pratica, \u00e8 davvero il massimo ed \u00e8 segno quanto meno di ignorare le cose. Almeno io ho parlato con specialisti e con un teologo moralista e mi sono convinto che, se questo convegno non passer\u00e0, \u00e8 un bene per tutti. E le assicuro che dopo aver riportato a galla la notizia (che era tenuta ben nascosta essendo tale convegno gi\u00e0 saltato nel giugno scorso ndr) non si far\u00e0. Lo facciano nei collettivi omosex con i soldi dell\u2019Arcigay, ma non in un Ateneo con i soldi pubblici dove l\u2019offerta formativa \u00e8 ben altra. Che differenza di stile tra lei e il prof. Alberto Caputo psichiatra milanese e relatore alla Conferenza sul sadomaso. Ma, diceva Manzoni, se uno lo stile non ce l\u2019ha, non se lo pu\u00f2 dare. La polemica per me \u00e8 chiusa e non intendo rispondere a lettere insulse, confuse, irrazionali e senza argomenti se non ricorrendo ad insulti o a menzogne; pratiche che gi\u00e0 conosco da tempo che voglio solo gettare discredito e delegittimare l\u2019avversario. Unicamente perch\u00e8 ha un altro pensiero.\r\n\r\nTanto le dovevo.\r\n\r\nAlberto Giannino<\/strong><\/blockquote>\r\n

Ora, mi rendo conto che alla luce di quanto ho scritto finora il prossimo passaggio mi marchia automaticamente come imbecille, ma dopo un simile bombardamento purtroppo anche io\u00a0non sono riuscito a trattenermi<\/a>:<\/p>\r\n\r\n

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CULTURE \u2013 AYZAD DICE LA SUA SUL CONVEGNO DI BICOCCA<\/strong>\"Semi-nude<\/a><\/h3>\r\n(05\/10\/2008)<\/strong>\u00a0In qualit\u00e0 di relatore del convegno sul BDSM di cui si sta tanto scrivendo in questi giorni leggo con sincero sgomento gli sviluppi di una diatriba letteralmente incredibile, che sento il dovere di riportare su toni pi\u00f9 razionali. L\u2019argomento del contendere \u00e8 un comune seminario di poche ore su un aspetto dell\u2019esperienza umana che secondo le statistiche coinvolge personalmente poco meno di quattro milioni di italiani. Convegni analoghi si svolgono senza alcun problema da almeno vent\u2019anni nelle universit\u00e0 della maggior parte dei paesi civilizzati, e l\u2019unica vera novit\u00e0 riguarder\u00e0 l\u2019esposizione di dati scientifici che nello specifico sono gi\u00e0 stati accolti con estremo interesse dalla comunit\u00e0 internazionale dei ricercatori al Convegno Europeo di Sessuologia dello scorso aprile. A tutt\u2019oggi non mi risulta che n\u00e9 l\u2019ateneo, n\u00e9 alcuna delle persone che si sono sentite in dovere di criticare (o difendere) l\u2019incontro abbia richiesto una copia dei contenuti che il prof. Caputo e io intendiamo presentare in Bicocca: l\u2019intera contesa si basa pertanto su supposizioni infondate e ci\u00f2 mi lascia profondamente amareggiato, non solo per le aperte ingiurie rivolte senza motivo al nostro lavoro. \u00c8 evidente e perfettamente normale che ci siano persone che per inclinazione personale, dogma o incomprensibile strumentalizzazione non condividano l\u2019interesse nello studio di fenomeni che pure riguardano un adulto su dieci. Io stesso, per esempio, non provo alcuna attrazione verso il gioco del calcio bench\u00e9 questo sia venerato da una ben pi\u00f9 grande proporzione di italiani. Ci\u00f2 nonostante ritengo che nel XXI secolo e in uno Stato che garantisce costituzionalmente la libert\u00e0 di pensiero, di riunione e lo sviluppo della cultura e della ricerca sia altrettanto normale e doveroso esercitare maggior tolleranza verso chi la pensa diversamente da noi. Per tornare all\u2019esempio, cos\u00ec come io evito di andare allo stadio o di insultare Totti, sono certo che i detrattori del convegno organizzato dal KOB non si debbano sentire obbligati a esserne coinvolti o a imbastire crociate diffamatorie. Detto questo, rinnovo comunque a tutti l\u2019invito a unirsi a noi in occasione del seminario per ascoltare, comprendere e naturalmente anche confrontarsi con serenit\u00e0, se sar\u00e0 utile per una reciproca crescita culturale. Tutto sommato i convegni servono a questo.\r\n\r\nAyzad<\/blockquote>\r\n

Mentre la diatriba impazzava, anche il resto del web si era scatenato. Della polemica parlano cos\u00ec molti\u00a0blog<\/a>\u00a0sia italiani che\u00a0stranieri<\/a>, e visto il clima da circo a tre piste non mancano i\u00a0tentativi di approfondimento<\/a>, fosse anche solo per farsi i dispetti l\u2019un l\u2019altro:<\/p>\r\n\r\n

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IMG PRESS INTERVISTA I PROTAGONIST\/home3\/ayzad\/public_html AYZAD, UN APPASSIONATO DEI PIACERI DELLA VITA COME CE NE SONO TANTI<\/strong><\/h3>\r\n(12\/10\/2008)<\/strong>\u00a0\"GenericLa sua non \u00e8 una quel che si dice una formazione teorica. Non \u00e8 un sessuologo e non ha studiato psichiatria. Ma sa tutto di bondage, sadomaso e fetish per esperienza diretta. Li pratica da quando aveva diciotto anni ed oggi alle soglie dei quaranta sente di aver trovato il suo equilibrio fra piacere e dolore. Ha scritto \u201cBDSM \u2013 Guida per esploratori dell\u2019erotismo estremo\u201d , che \u00e8 considerata da studiosi e praticanti la Bibbia del sesso oltre i tab\u00f9. Ha cambiato diversi nomi nel corso della sua vita, attualmente si firma Ayzad. Insieme a Caputo dovrebbe tenere alla Bicocca la famosa conferenza sul BDSM proposta dal KOB, il collettivo degli studenti omosessuali.\r\n\r\nDa esperto e praticante, puoi spiegarci cos\u2019\u00e8 nella realt\u00e0 l\u2019erotismo estremo e cosa si prova nel viverlo?<\/em><\/strong>Nonostante termini come \u201cerotismo estremo\u201d o \u201cBDSM\u201d possano apparire minacciosi si riferiscono a comportamenti piuttosto comuni, riassumibili semplicemente nella volont\u00e0 di esplorare in sicurezza l\u2019intero spettro delle sensazioni e le emozioni sperimentabili. Si tratta di riappropriarsi razionalmente di quella grossa parte di esperienze da cui la nostra cultura ci ha allontanati negandoci numerose emozioni che fanno pur parte dell\u2019essere umani. Ciascuno vive questa esplorazione secondo i propri gusti, ma vi sono basi comuni che fanno la differenza fra un\u2019arte erotica e il caos: una divisione netta di ruoli secondo cui un partner dirige l\u2019esperienza e l\u2019altro accetta e assapora le sensazioni che ne derivano; il rispetto di principi che tutelano il benessere di entrambi prima, durante e dopo; grande comunicazione, tolleranza e rispetto reciproco. Vivere questo tipo di sensualit\u00e0, che ovviamente non \u00e8 alternativo ma complementare alla sessualit\u00e0 pi\u00f9 canonica, conduce necessariamente a conoscere meglio s\u00e9 stessi e il partner e di conseguenza a rapporti pi\u00f9 profondi e maturi. Un divertente effetto collaterale \u00e8 l\u2019attivazione del pensiero critico: quando si \u00e8 abituati a mettere alla prova le \u201ccertezze\u201d in camera da letto diviene naturale anche un atteggiamento meno passivo nei confronti di tutto il resto, dalla politica alle pubblicit\u00e0 e i messaggi provenienti dai media. Per correttezza va detto pure che, in un ambito che coinvolge un adulto sessualmente attivo su dieci (quindi in Italia parliamo di circa 4 milioni di individui), chiaramente \u00e8 impossibile generalizzare. La consapevolezza di quanto ho descritto varia quindi notevolmente da persona a persona.\r\n\r\nSi gode perch\u00e9 si trasgredisce o si trasgredisce per godere?<\/em>\u00a0<\/strong>\u00c8 il concetto stesso di \u201ctrasgressione\u201d a non far parte di questa cultura erotica. Chi ne \u00e8 veramente coinvolto non agisce con l\u2019idea di gabbare autorit\u00e0 costituite o immaginarie, ma semplicemente di vivere serenamente la propria vita. Fra queste persone \u00e8 anzi piuttosto diffuso un senso etico molto forte e un grande rispetto delle leggi e dei limiti fisiologici imposti dalla natura. In effetti si dedica molto tempo a studiare quali siano i confini da non superare proprio per poi potersi muovere con la massima libert\u00e0 al loro interno.\r\n\r\n\u00c8 possibile conciliare Bdsm (bondage, dominazione, sadismo, masochismo) e vita di coppia?<\/em>\u00a0<\/strong>Assolutamente s\u00ec. Perch\u00e9 non dovrebbe?\r\n\r\nHo letto che sei fra gli organizzatori dei Secret Fetish Party, riservati ai maggiorenni. Per entrare occorre esibire un documento d\u2019identit\u00e0. Che cosa sono? Incontri di gruppo a sfondo sessuale?\u00a0<\/em><\/strong>Secret \u00e8 il nome di una festa a cadenza grossomodo stagionale che ha replicato in Italia eventi che si svolgono da vent\u2019anni abbondanti in quasi tutto il mondo. Si tratta di una serata dedicata a chi ama l\u2019estetica fetish, cio\u00e8 l\u2019esaltazione della sensualit\u00e0 attraverso abbigliamenti particolarmente curati e insoliti. Vi partecipano parecchie centinaia di persone provenienti da tutto il paese e occasionalmente dall\u2019estero per ballare, vedere esposizioni artistiche, performance e presentazioni di moda a tema. Basta visitare il sito www.secretfetishparty.com per farsi un\u2019idea precisa di cosa avvenga in un evento simile, che in realt\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 casto di tante normali serate in discoteca, e sicuramente pi\u00f9 sano. Il divieto d\u2019accesso ai minori \u00e8 una semplice forma di rispetto nei confronti sia di chi non ha ancora la maturit\u00e0 per comprendere il senso della festa, sia di chi vi partecipa.\r\n\r\nChe genere di pubblico attirano? Pi\u00f9 donne o pi\u00f9 uomini?<\/em>\u00a0<\/strong>L\u2019et\u00e0 del pubblico \u00e8 estremamente eterogenea, con una divisione pressoch\u00e9 uniforme fra uomini e donne. Si tratta, come sempre, di persone assolutamente normali con il gusto di vivere in serenit\u00e0 anche passioni fuori dalla norma. Va tenuto comunque presente che fetish e BDSM sono mondi differenti, che spesso si sovrappongono ma vivono di stimoli diversi. Il fetish \u00e8 un\u2019estetica di seduzione portata all\u2019estremo; il BDSM \u00e8 portare all\u2019estremo quel che viene dopo la seduzione.\r\n\r\nOltre alle serate dedicate al feticismo, promuovi altri eventi a tema? Se s\u00ec, di che genere?<\/strong><\/em>\u00a0Attenzione: anche feticismo e fetish sono cose diverse, perch\u00e9 il primo \u00e8 l\u2019erotizzazione totalizzante di un dettaglio, mentre il secondo \u00e8 solo la spettacolarizzazione glamour dell\u2019estetica dei dettagli. Per risponderti, sono coinvolto da diversi anni nell\u2019organizzazione di eventi sia fetish che BDSM che puoi trovare descritti anche sul mio sito,\u00a0www.www.ayzad.com<\/strong>. Uno di questi si chiama per esempio Sadistique ed \u00e8 un incontro mensile rivolto pi\u00f9 specificamente agli amanti dei giochi di dominazione.\r\n\r\nLa polemica Bicocca dimostra che la nostra cultura non \u00e8 ancora pronta a fare i conti con le sue fantasie erotiche. Come amante del sesso oltre confine, ti sei sentito offeso?<\/em>\u00a0<\/strong>Forse mi sarei dovuto offendere per gli insulti che mi sono stati rivolti, ma il loro tono era cos\u00ec infantile e sprovveduto da commentarsi da s\u00e9 e non meritare risposta. Diciamo piuttosto che sono rimasto sconcertato dalle reazioni e gli atteggiamenti emersi per il semplice annuncio di un convegno. Il fatto che certi ambienti si siano dati immediatamente al linciaggio senza nemmeno chiedersi il perch\u00e9, indica non solo una diffusa ignoranza, ma soprattutto il terrore superstizioso delle pi\u00f9 minime diversit\u00e0. Una condizione davvero inquietante. Se la notizia di uno psichiatra e un saggista che presentano dati scientifici provoca una simile caccia alle streghe, rabbrividisco pensando a quali reazioni possano trovarsi quotidianamente esposte persone con diversit\u00e0 pi\u00f9 \u201cscomode\u201d quali il colore della pelle, le idee politiche o un partner omosessuale. L\u2019unico conforto \u00e8 che da un pasticcio come questo possa nascere un\u2019occasione di confronto e crescita per tutti.\r\n\r\nDi cosa parlerai all\u2019Universit\u00e0? Farai vedere con te qualche attrezzo del mestiere (fruste, borchie, stivali di pelle\u2026)?<\/em>\u00a0<\/strong>Adesso come adesso vorrei ancora capire se e quando si terr\u00e0 questa famigerata conferenza, dato che non ho pi\u00f9 ricevuto alcuna notizia ufficiale al riguardo. I contenuti che volevamo presentare gi\u00e0 a giugno scorso, quando l\u2019incontro \u00e8 stato censurato all\u2019ultimo momento, erano quelli di una ricerca che il professor Caputo e io avevamo gi\u00e0 portato all\u2019ultimo Convegno Europeo di Sessuologia con ottimi riscontri. Riassumendo, i dati indicano che il BDSM \u00e8 molto diffuso, che \u00e8 completamente diverso dal sadomasochismo patologico e che \u00e8 addirittura positivo per l\u2019armonia di coppia e l\u2019individuo, al punto che alcuni aspetti di questo modo di relazionarsi andrebbero presi come esempio. Inoltre viene chiarita quale sia la realt\u00e0 dell\u2019erotismo estremo rispetto alle sue assurde rappresentazioni \u201cesterne\u201d e le regole su cui si fonda \u2013 in modo da delineare un ambito in cui i professionisti possano studiarlo compiutamente. Dato il contesto era prevista infine una sezione rivolta agli studenti per metterli in guardia da un approccio errato a questo tipo di sessualit\u00e0 alternative e ovviamente uno spazio di domande e risposte. Con tutto quel che sta accadendo non escludo per\u00f2 che il discorso si sposti anche su temi quali la tolleranza, la censura o la libert\u00e0 di pensiero. Abbiamo ripetutamente invitato anche i nostri detrattori nella speranza di poter aprire un dialogo costruttivo\u2026 Staremo a vedere che succede, ma sicuramente non ci saranno show con giocattoli strani. Mi pare che di mordacchie se ne siano viste gi\u00e0 a sufficienza cos\u00ec.\r\n\r\nPer concludere, una domanda personale. Di te si sa poco o niente. Sei nato nel 1969, hai cambiato nome diverse volte, sei considerato il guru del Bdsm. Ma chi \u00e8 veramente Ayzad?<\/em>\u00a0<\/strong>Sono semplicemente un appassionato dei piaceri della vita come ce ne sono tanti. A differenza di altri ho perseguito la mia passione con continuit\u00e0, finch\u00e9 a furia di imparare e di rispondere alle domande di altri appassionati ho raccolto le mie scoperte in un libro (BDSM \u2013 Guida per esploratori dell\u2019erotismo estremo<\/em>, ed. Castelvecchi) per rendere pi\u00f9 facile il percorso a chi volesse avventurarsi sullo stesso sentiero. Cos\u00ec come dopo tanta pratica un ragazzino che suona nel garage pu\u00f2 improvvisamente diventare una star della musica, quel libro mi ha portato a essere una star di un campo verso cui c\u2019\u00e8 molto interesse ma poca informazione, e cos\u00ec sto diventando sempre pi\u00f9 Ayzad e sempre meno anonimo giornalista. Per il resto rimango per\u00f2 una persona normale, con una vita assolutamente normale che mi regala emozioni normalmente straordinarie.\r\n\r\nElena Barracco<\/strong><\/blockquote>\r\n

Ovviamente non manca nemmeno un nuovo\u00a0comunicato di ripicca<\/a>, che stavolta trascende ogni civilt\u00e0 arrivando a darmi del \u201cpedofilo socialmente pericoloso\u201d. Sto ancora valutando se sporgere querela per diffamazione o avere piet\u00e0. Il fatto che sia notoriamente un sadico spietato lascia tuttavia sospettare come andr\u00e0 a finire. Notate, prego, come la redazione non sia riuscita a mantenere l\u2019escalation di tette e culi delle foto di accompagnamento e, soprattutto, la comparsa di un intero \u201cComitato anti convegno\u201d che mi risulta sia esistito solo nella fantasia di chi scriveva:<\/p>\r\n\r\n

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CULTURE \u2013 ALBERTO GIANNINO REPLICA A CAPUTO & AYZAD SUI GIOCHI<\/strong><\/h3>\r\nEROTICI<\/strong>\u00a0(12\/10\/2008)<\/strong>\u00a0\"Universit\u00e0Caro direttore, se mi consenti, io non ci sto a passare per fesso a causa della mancanza intellettuale dello psichiatra Alberto Caputo che comunque \u00e8 stato educato intervendo con pacatezza nella polemica sul convegno dedicato al sadomasochismo in un\u2019universit\u00e0 Bicocca a Milano nel suo decennale contrariamente al sedicente Ayzad scrittore di una guida su questa pervesione o deviazione sessuale che si vergogna di dire il suo nome e cognome celandosi dietro un comodo alias. Cosa teme? Ha forse paura della caccia alle streghe, dei roghi dell\u2019Inquisizione o di perdere la faccia nella societ\u00e0 civile? Ci\u00f2 che mi fa incavolare \u00e8 che sia Caputo sia il sedicente Ayzad non usano volutamente per il sadomaso il termine riconosciuto dagli psichiatri di tutto il mondo di \u201cperversione o deviazione sessuale\u201d. Parlano con un linguaggio soft di sesso estemo, di sesso spinto, di trasgressioni, e di giochi erotici. No, cari signori. Queste balle raccontatele a chi ci crede. E\u2019 una forma di parafilia come la pedofilia, e come altre parafilie minori che fannno schifo solo a citarle (urofilia, coprofilia, zoofilia e clismafilia, ecc.). cio\u00e8 uno si eccita se fa sesso con i cadaveri e gli animali oppure si eccita se fa uso di urina, di feci e di clisteri. Ecco ci\u00f2 che non dicono i due relatori del Convegno della Bicocca. Altro che parlare di mie presunte offese e fare i finti indignati stracciandovi le vesti. Se sono onesti devono dire fino fino in fondo cos\u2019\u00e8 la perversione sessuale. Circa il sadomaso alla Bicocca di Milano \u2013 e chiudo- ha dato fastidio perch\u00e8 io ho parlato di manette, catene, di foulard di seta, di corda, di nastro adesivo, di scarpe di cuoio da leccare, di fruste, e di fili di ferro. E ovviamente di dominato e dominatore, dolore, sofferenza, e piacere. Senza contare, ahim\u00e8, anche qui l\u2019uso di feci e di urine su cui per\u00f2 i due relatori tacciono rigorosamente. Non dovevano trapelare, ma mettre tutti davanti al fatto compiuto. Complimenti, questa si che \u00e8 seriet\u00e0. Lo psichiatra Caputo sa benissimo che se dicesse queste cose ( che sono vere e trovate su tutti i manuali di psichiatria mondiale) salterebbe il convegno e il suo nome non passerebbe alla storia (almeno a quella del decennale della Bicocca) e i suo cachet. Il sedicente Ayzad che pontifica e non dice neanche quali sono i suoi titoli accademici\u2026 perderebbe il business della vendita del suo libro su queste perversioni sessuali. Ecco, io non nulla contro questi due signori, ma non mi piace il loro metodo di dire mezze verit\u00e0. No, se volete fare il convegno alla Bicocca dovete dire tutto prima proprio per quella onest\u00e0 intellettuale a cui vi richiamavo. E lei signor rettore della Bicocca Fontanesi, Professore Ordinario di Fisica Generale, per il decennale del suo Ateneo e per i 50 mila studenti iscritti, poteva dare il suo consenso ad altri convegni meno borderline e meno scurrili, rozzi e truculenti. Con tutto quello che sta succedendo nel mondo: recessione economica, banche che falliscono, miliardi che bruciano in Borsa, la politica estera, la globalizzazione, la riscoperta del sacro, angosticismo, l\u2019Expo, le mafie, ecc. Cio\u00e8, mi pare di capire, mi corregga se sbaglio, se alla Bicocca si fa un convegno invitando un pedofilo socialmente pericoloso e uno psichiatra succede il finimondo, ma se lo si fa sul sadomaso tutto va bene madama la marchesa. E questo vale per il pissing o altre schifezze varie. Faccio infine rilevare che tutti coloro che praticano forme di parafilie sono dei pazienti con patologie psichiatriche gravi che vanno curate con dei percorsi ad hoc dopo averle valute con diagnosi ovviamente differenziate. Sulla morale, la grande asssente in questo dibattitto, e tuttavia convitato di pietra, mi limiter\u00f2 a citare non Ges\u00f9 Cristo e nenache Benedetto XVI ma un Premio Nobel per la letteratura : Bertrand Russel deceduto nel 1970, filosofo e matematico tra i pi\u00f9 grandi del XX secolo che ha scritto non una guida, ma oltre 25 libri, numerosi saggi, trattati e tutti di grandissimo spessore culturale. Egli affermava : \u201cSenza la moralit\u00e0 civile le comunit\u00e0 periscono; senza moralit\u00e0 privata la loro sopravvivenza \u00e8 priva di valore\u201d (Autorit\u00e0 e l\u2019individuo). E il lord inglese non era certamente cristiano visto il libro che ha scritto nel 1957 sul Cristianesimo\u2026\r\n\r\nCordiali saluti. Alberto Giannino (comitato anti convegno sul sadomaso Universit\u00e0 Bicocca di Milano)<\/strong><\/blockquote>\r\n

Il brutto delle guerre di logoramento \u00e8 che prima o poi le fazioni in campo si logorano davvero, e a quel punto pu\u00f2 succedere che sbattano in faccia all\u2019avversario i loro pezzi da novanta, come nell\u2019inevitabile\u00a0replica<\/a>\u00a0del mio correlatore:<\/p>\r\n\r\n

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LA REPLICA DI ALBERTO CAPUTO ALLE TESI DI GIANNINO<\/strong><\/h3>\r\n(14\/10\/2008)<\/strong>\u00a0\"SeriesCara Elena (e Caro Direttore), ho la spiacevole impressione che i toni delle repliche su IMG Press del Prof. Giannino vadano oltre la correttezza formale auspicabile in un sano confronto di idee. Egli sembra confondere le parafilie patologiche (nelle quali sono comprese il voyeurismo, l\u2019esibizionismo, il frotteurismo, la pedofilia e tutte le parafilie non altrimenti specificate) codificate all\u2019interno dei sistemi diagnostici ICD10 e DSM IV-TR con le pratiche del BDSM o con il feticismo e il feticismo di travestimento che invece appaiono sempre di pi\u00f9 fenomeni sociali o comunque interessi sessuali relativi ad una significativa frangia della popolazione. Premesso che le classificazioni nosologiche di questi comportamenti sessuali sono attualmente oggetto di forte critica e revisione da parte del mondo scientifico in quanto basate in pi\u00f9 punti su assunti lontani dalla \u201cevidence based-medicine\u201d cio\u00e8 orientate da pregiudizi normativi e non statistico-operativi (vedi Reiersol & Skeid [2006] oppure Moser [2001]), voglio ricordare che anche l\u2019omosessualit\u00e0 \u00e8 stata considerata una malattia dalla WHO (World Health Organization) e dall\u2019APA (America Psychiatric Association) fino a poco pi\u00f9 di due decadi fa e come tale inclusa nei due manuali. Un comportamento parafilico viene invece considerato patologico quando \u201ccausa disagio clinicamente significativo o compromissione dell\u2019area sociale, lavorativa o altre importanti aree di funzionamento \u2013 oppure \u2013 sofferenza psicologica o fisica in un\u2019altra persona non consenziente\u201d. I risultati pubblicati due mesi fa dal gruppo australiano di Richters sul Journal of Sexual Medicine, la pi\u00f9 autorevole rivista di sessuologia \u201cevidence-based\u201d, supportano invece l\u2019idea che il BDSM sia semplicemente un interesse sessuale o una sottocultura dalla quale \u00e8 attratta una minoranza e non un sintomo patologico di un pregresso abuso e l\u2019effetto di una difficolt\u00e0 con il sesso \u201cnormale\u201d.\r\n\r\nAlberto Caputo<\/strong><\/blockquote>\r\n

So che adesso vi aspettate un nuovo delirio logorroico, ma no. In quegli stessi giorni Alberto Giannino si deve occupare di altri problemi: \u00e8 stato infatti sospeso senza stipendio dall\u2019insegnamento per una questione che non ha nulla a che fare con il BDSM, e contemporaneamente il KOB pubblica infine l\u2019annuncio formale del nuovo convegno. Il formato \u00e8 un po\u2019 funereo, ma dovrebbe essere a prova di critica:<\/p>\r\n\r\n

\"SecondaE\u2019 con grande piacere che vi invitiamo a partecipare alla conferenza<\/strong><\/blockquote>\r\n
Questione di Ruoli!<\/blockquote>\r\n
Un\u2019introduzione scientifica al fenomeno del BDSM<\/em>\u00a0di\u00a0Alberto Bignardi<\/strong>\u00a0\u2013\u00a017\/06\/2008<\/em>\r\n

Questione di Ruoli, un\u2019introduzione scientifica al fenomeno del BDSM(Bondage Discipline Sado-Masochism)<\/p>\r\nConferenza che si terr\u00e0\r\n\r\ngioved\u00ec 30 ottobre 2008h 14.30aula U6-4 (piano -1)\r\n\r\npresso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano Bicocca, Piazza dell\u2019 Ateneo Nuovo 1, Milano\r\n\r\nInterverranno:\r\n\r\nAyzad<\/strong>\u00a0\u2013 Giornalista ed esperto di BDSM in Italia\u00a0Alberto Caputo<\/strong>\u00a0\u2013 Psichiatra e componente dell\u2019 Associazione Italiana Sessuologia e Psicologia Applicata<\/blockquote>\r\n

All\u2019annuncio segue un sobrio comunicato stampa, che viene ripreso da numerosi\u00a0blog<\/a>\u2026<\/p>\r\n\r\n

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IN BICOCCA IL PRIMO CONVEGNO UNIVERSITARIO SUL SADOMASOCHISMO IN ITALIA<\/strong><\/h3>\r\nUno studio oltre i pregiudizi su un fenomeno che coinvolge 4milioni di italiani\u00a0<\/em>Milano, 28 ottobre 2008\r\n\r\nOcchi puntati sulla Bicocca, dove\u00a0gioved\u00ec 30 ottobre<\/strong>\u00a0si terr\u00e0 un controverso convegno, previsto originariamente lo scorso giugno ma annullato all\u2019ultimo momento per la delicatezza dei temi trattati. L\u2019argomento di\u00a0Questione di ruoli \u2013 un\u2019introduzione scientifica al fenomeno del BDSM<\/em><\/strong>\u00a0\u00e8 infatti il sadomasochismo, un soggetto capace di scatenare forti reazioni istintive. Per l\u2019Italia si tratta di una novit\u00e0: se nel resto del mondo convegni simili vengono abitualmente proposti in ambito scientifico, nel nostro paese \u00e8 la prima volta che le istituzioni universitarie dedicano uno spazio allo studio delle sessualit\u00e0 alternative.\r\n\r\nIl convegno organizzato dal\u00a0KOB<\/strong>, il collettivo degli studenti omosessuali dell\u2019ateneo, prende spunto da un innovativo seminario presentato in primavera al\u00a0Congresso della Federazione Europea di Sessuologia\u00a0<\/em>tenutosi a Roma. La tesi, sostenuta da numerosi studi internazionali, \u00e8 che sia necessario distinguere il\u00a0BDSM\u00a0<\/strong>(sigla di\u201cBondage, Dominazione, Sadismo e Masochismo\u201d) e la sua sorprendente etica dalle perversioni patologiche. Ci\u00f2 comporta il rifiuto di molti preconcetti senza fondamento concreto e soprattutto un\u2019informazione critica, lontana dagli stereotipi paradossali forniti dai media.\r\n\r\n\u201cIl punto \u00e8 mettere da parte i pregiudizi scatenati dalla paura viscerale per il\u00a0lato oscuro<\/em>\u00a0che \u00e8 presente in ciascuno di noi e studiare il fenomeno con sereno rigore scientifico.\u201d dichiara il relatore\u00a0Alberto Caputo<\/strong>, psichiatra e sessuologo dell\u2019Associazione Italiana di Sessuologia e Psicologia Applicata (AISPA). \u201cCome diremo al convegno, cos\u00ec facendo si scopre per esempio quanta violenza e non consensualit\u00e0 possa esserci in relazioni apparentemente \u201cnormali\u201d, in cui l\u2019istinto di dominazione e sottomissione non \u00e8 incanalato nel gioco ma si manifesta come serissimo disagio.\u201d\r\n\r\nChe un simile studio non sia solo una morbosa curiosit\u00e0 lo mostrano le significative dimensioni del fenomeno, come spiega il correlatore\u00a0Ayzad<\/strong>, massimo divulgatore italiano con il suo libro\u00a0BDSM \u2013 Guida per esploratori dell\u2019erotismo estremo<\/em>\u00a0(Castelvecchi). \u201cLe ricerche indicano che in Italia un adulto su dieci pratica qualche forma di gioco erotico di dominazione, per un totale di poco meno di\u00a0quattro milioni di persone<\/strong>, quanto l\u2019intera provincia di Milano. Quando qualcosa \u00e8 tanto diffuso \u00e8 assurdo relegarlo agli scoop scandalistici: al seminario vedremo anche quali sono la realt\u00e0 e i trabocchetti di quella che si pu\u00f2 definire un\u2019intera sottocultura\u201d.<\/blockquote>\r\n

\u2026e arriva finalmente il giorno del convegno. Scherzando con gli amici dicevo di aspettarmi una scena di battaglia campale: i papisti e il loro comitato da una parte, i sadomasochisti (che da numerose community avevano nel frattempo dichiarato tutta la loro indignazione e la volont\u00e0 di partecipare in massa) dall\u2019altra.<\/p>\r\n

Invece, sorpresa sorpresa, abbiamo trovato l\u2019universit\u00e0 decisamente tranquilla. La colpa \u00e8 stata anche di un evento di sfiga frattale per cui quello stesso giorno l\u2019intero popolo italiano si era trovato costretto a\u00a0scendere in piazza<\/a>\u00a0per protestare contro una\u00a0devastante riforma<\/a>\u00a0della scuola. Logico quindi che farsi\u00a0prendere a sprangate<\/a>\u00a0dagli\u00a0squadristi<\/a>\u00a0abbia avuto la priorit\u00e0 rispetto alla nostra piccola conferenza: al posto delle centinaia di curiosi del giugno scorso hanno partecipato poche decine di persone, tutte molto amichevoli e interessate. Ovviamente di Volont\u00e8, Giannino o altri detrattori non c\u2019era nemmeno l\u2019ombra, mentre erano presenti diversi blogger e la valente Elena Barracco, che si \u00e8 detta soddisfatta del risultato come ha scritto nell\u2019inevitabile\u00a0articolo conclusivo<\/a>:<\/p>\r\n\r\n

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CHI DI VOI PRATICA BDSM? ALLA FINE, PI\u00d9 CHE UNA CONFERENZA \u00c8 STATA UNA SORTA DI TERAPIA DI GRUPPO<\/strong><\/h3>\r\n\"Generic\r\n

31\/10\/2008\u00a0<\/strong><\/p>\r\n

Si \u00e8 chiusa l\u2019epopea della Bicocca. La conferenza sul sadomaso alla fine s\u2019\u00e8 fatta. Ma non c\u2019era niente di ci\u00f2 che strillavano e temevano i paladini del buon costume. Senza fruste e senza inganni, ipocrisie e falsi perbenismi hanno lasciato il posto ai dati ed alle statistiche. Il BDSM piace sia agli etero che agli omosessuali, ha le sue regole e i suoi clich\u00e9. \u00c8 molto diffuso, circa una coppia su dieci lo pratica, anche se controverso. \u00c8 difficile trovare una definizione che accontenti sessuologi e praticanti. \u00c8 pi\u00f9 semplice mettere tutti d\u2019accordo stabilendo ci\u00f2 che non \u00e8. Il BDSM non \u00e8 una malattia o parafilia per usare un termine medico. Non \u00e8 violenza sessuale. Non deriva da abusi subiti in tenera et\u00e0. Detto questo, il resto \u00e8 dominio della fantasia e della sperimentazione. Comprenderlo a pieno dall\u2019esterno \u00e8 impossibile. L\u2019unica via per accedere nei meandri del sadomaso \u00e8 provarlo. Giocare il gioco della sessualit\u00e0 disinibita e consapevole. Ed \u00e8 proprio la consapevolezza di se stessi e del partner il tasto su cui hanno premuto i due relatori, lo psichiatra Alberto Caputo e il praticante Ayzad. Spingersi oltre gli steccati del consueto richiede una conoscenza dei propri limiti e dei propri desideri superiore alla media. Tutti, anche i moralizzatori non richiesti, hanno delle perversioni. Tutti e sottolineo tutti hanno delle fantasie sessuali che vanno al di l\u00e0 del vanilla sex, il sesso cosiddetto normale. La differenza fondamentale \u00e8 fra chi ne ha coscienza e lo accetta e chi lo reprime e tenta di censurare gli altri per censurare se stesso. Ammettere le voglie pi\u00f9 trasgressive, che sia il sadomaso o qualsiasi altra cosa, \u00e8 terapeutico. Fa bene a se stessi e alla coppia. Cos\u00ec come faceva un gran bene ieri partecipare a quel convegno perseguitato. Peccato non sia venuto nessuno dei censori. Sarebbero stati costretti ad arrendersi all\u2019evidenza, di fronte ad una presentazione scientifica (anche troppo) del fenomeno. E a un pubblico di studenti attenti e preparati. Che hanno fatto tantissime domande e che non hanno esitato ad alzare la mano quando Ayzad ha chiesto: \u201cChi di voi pratica BDSM?\u201d. Alla fine, pi\u00f9 che una conferenza \u00e8 stata una sorta di terapia di gruppo. Per sfatare falsi miti e guidare i pi\u00f9 giovani alla scoperta della sessualit\u00e0 oltre i tab\u00f9. Con tanto di consigli su come evitare fregature, uno su tutti, tenersi alla larga dal virtuale (buono solo per incontrare gente). E con tanto di motivazioni che spingono ad aprire la porta del sadomaso in modo sbagliato. Quelli che lo fanno sperando nel rimorchio facile, hanno fatto male i conti. \u00c8 probabile che continuino ad andare in bianco tanto quanto prima se non peggio. Il BDSM non \u00e8 il rifugio di sfigati e maniaci sessuali. E il desiderio di essere dominate \u00e8 una delle fantasie erotiche pi\u00f9 diffuse fra le studentesse universitarie\u2026 Ma questa \u00e8 gi\u00e0 un\u2019altra storia. \u00c8 la nuova ricerca di Caputo. Che siamo certi porter\u00e0 alla luce risultati sorprendenti. E dar\u00e0 nuovo fiato alle polemiche di chi pensa che godere sia peccato mortale.<\/p>\r\n

Elena Barracco<\/strong><\/p>\r\n<\/blockquote>\r\n

Se dopo aver letto tutta questa roba siete curiosi di sapere quali sconvolgenti nequizie abbiamo rivelato in Bicocca,\u00a0potete scaricare qui un documento<\/a>\u00a0.pdf (qui<\/a>\u00a0c\u2019\u00e8 il programma con cui visualizzarlo) con le\u00a0slide<\/em>\u00a0della conferenza. I ragazzi del KOB\u00a0mi dicono che, prima o poi, in rete sar\u00e0 disponibile anche la videoregistrazione dell\u2019incontro. Se invece preferite fidarvi di commenti dall\u2019esterno, copio con piacere qui un\u2019ultima documentazione proveniente dal blog di una delle ragazze che hanno partecipato al convegno:<\/p>\r\n\r\n

Ottobre 31, 2008\u00a0Lezione di BDSM<\/strong>\r\n\r\nOggi ho avuto la fortuna di assistere al\u00a0primo convegno universitario italiano sul BDSM<\/strong>, dal titolo\u00a0\u201cQuestione di ruoli \u2013 un\u2019introduzione scientifica al fenomeno del BDSM\u201d<\/strong>. Un\u2019esperienza davvero interessante e formativa, che spero abbia arricchito molte altre persone e abbia aiutato chi era digiuno dell\u2019argomento a\u00a0confrontarsi con il BDSM in maniera serena e veritiera<\/strong>, senza menzogne, pregiudizi e ipocrisie. Non come certi giornalisti che pur di fare notizia non si prendono neanche il disturbo di documentarsi e sparano una marea di stronzate pulp,disinformando e contribuendo all\u2019ottusit\u00e0 sociale<\/strong>. Ero davvero contenta -per non dire entusiasta \u2013 di essere l\u00ec, e forse si notava un po\u2019 troppo, visto l\u2019entusiasmo da secchiona esaltata con cui alzavo la mano, annuivo, ridacchiavo o dissentivo apertamente. Durante questa lezione\u00a0speciale<\/em>\u00a0ho trovato un\u2019ulteriore conferma alla mia visione del BDSM (leggete nei commenti) e della sessualit\u00e0 in generale, ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere e ho imparato alcune cose nuove (mi piace imparare). Per un paio d\u2019ore ho anche provato nostalgia dei miei giorni da vera spugna dedita esclisivamente ai piaceri del sapere. Ma mi \u00e8 passata subito, non appena mi sono ricordata del mio status di universitaria un po\u2019 sfigata. Appena posso racconter\u00f2 tutto in maniera pi\u00f9 approfondita, perch\u00e8 l\u2019argomento<\/strong>\u00a0\u2013 anche per come \u00e8 stato trattato \u2013 merita davvero la massima attenzione e\u00a0mi sta molto a cuore<\/strong>. Ecco uno stralcio dei commenti scatenati da \u201cSophie \u00e8 stata a un convegno sul BDSM\u201d, sul\u00a0mio account Fb<\/a>: Il convegno, organizato dal KOB, trattava di sessuologia, con tanto di professore e autore di un libro molto famoso nel settore, e credo che la tematica fosse profondamente nonviolenta. E\u2019 stato molto interessante e personalmente credo che se i soldi fossero usati per fare cose del genere, che aprono lo mente, o per lo meno ti danno un PDV diverso su qualcosa che soffre di pregiudizi e tab\u00f9, e che fa soffrire persone perch\u00e8 ci sono pregiudizi e tab\u00f9 che limitano l\u2019espressione personale, ben venga!!! E cmq, il BDSM \u00e8 una cosa molto meno diversa di quanto si potrebbe pensare. Ripeto, soldi ben spesi, sempre che ce ne siano stati, perch\u00e8 era assolutamente no frills, una semplice lezione, molto educativa, direi. Ora sono stremata e andr\u00f2 a dormire. Studiare (e lavorare) stanca.<\/blockquote>\r\n

\u2026era il caso di fare tanta cagnara?<\/p>\r\n

Post scriptum\u00a0<\/strong>Il karma \u00e8 una cosa meravigliosa. Volete sapere che fine ha fatto Giannino, quello che mi aveva accusato (fra le tante cose) di essere un pedofilo e che faceva tanto la voce grossa\u00a0a condannar<\/a>e i\u00a0gay<\/a>? Beh,\u00a0ovviamente<\/em>\u00a0\u00e8 stato arrestato per pedofilia<\/a>\u00a0\u2013 omosessuale, \u00e7a va sans dire.<\/p>","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[12,18,19,10,11,20],"tags":[],"class_list":["post-1224","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bdsm","category-cronaca","category-cultura","category-notizie","category-parafilie","category-persone","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"yoast_head":"\nGuerra di logoramento - La strana storia della diatriba in Bicocca - Ayzad<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"La buffa storia sempreverde della guerra mediatica scatenata anni fa contro una mia conferenza da...\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/ayzad.com\/it\/diatriba-in-bicocca\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Guerra di logoramento - 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