{"id":1221,"date":"2013-02-10T00:00:00","date_gmt":"2013-02-09T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2013\/02\/10\/guardare-in-faccia-diversita\/"},"modified":"2013-02-10T00:00:00","modified_gmt":"2013-02-09T23:00:00","slug":"guardare-in-faccia-diversita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/guardare-in-faccia-diversita\/","title":{"rendered":"Guardare in faccia la diversit\u00e0"},"content":{"rendered":"

Cominciamo dalle basi: se non sapete gi\u00e0 cosa sono i TEDtalk<\/em><\/a> o non li seguite ancora, cliccate qui<\/a> e abbonatevi al loro feed, perch\u00e9 vi render\u00e0 persone migliori. Fatto? Allora adesso possiamo parlare di un intervento che ho visto di recente.<\/p>\n

Tillett Wright<\/a> \u00e8 amica di molte persone non-eteronormative, ossia di uomini e donne e intersessuali che per un verso o per l\u2019altro non rientrano nella categoria di \u2018eterosessuali\u2019. Potete quindi capire il suo orrore quando si \u00e8 resa conto che nei teoricamente civilissimi Stati Uniti (ma anche in molti altri paesi, Italia compresa) vengono considerati cittadini di seconda classe, cui le istituzioni negano parte dei diritti umani basilari, quelli garantiti dalla Costituzione.<\/p>\n

Poich\u00e9 viene da una formazione visiva, Tillett ha allora avviato un progetto assolutamente semplice, meraviglioso ed efficace per riportare l\u2019eguaglianza sociale su tutta l\u2019enorme gamma delle sessualit\u00e0 umane. Nel suo discorso lo descrive benissimo, quindi se avete dimestichezza con l\u2019inglese vi suggerisco caldamente di guardare il video qua sotto, in cui si possono attivare anche i sottotitoli in inglese. Dura venti minuti e vi prometto che non ve ne pentirete.<\/p>\n

Se invece vi ostinate a parlare solo una lingua usata appena dallo 0,9% del pianeta, ecco i punti chiave:<\/p>\n