{"id":1175,"date":"2014-03-21T00:00:00","date_gmt":"2014-03-20T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2014\/03\/21\/fermare-omofobia-economia\/"},"modified":"2020-06-16T16:46:03","modified_gmt":"2020-06-16T14:46:03","slug":"fermare-omofobia-economia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/fermare-omofobia-economia\/","title":{"rendered":"Fermare l\u2019omofobia fa bene al portafoglio"},"content":{"rendered":"

C\u2019\u00e8 qualche dubbio che temere le persone LGBT<\/a> sia un male? Dopotutto non ci vuole un genio per capire che, quando qualcuno preferisce suicidarsi<\/a> piuttosto che essere discriminato, l\u2019odio verso le sessualit\u00e0 non-normative debba essere fermato. Purtroppo per\u00f2 i miei lettori ne sono gi\u00e0 ben coscienti. Il problema sta altrove, per esempio in paesi come Uganda<\/a> o Russia nei quali essere gay \u00e8 ufficialmente un crimine; sta in quelle nazioni \u201ccivilizzate\u201d dove l\u2019unica fonte di reddito possibile per una persona transgender \u00e8 prostituirsi; sta in quelle culture e religioni<\/a> che costringono chi abbia un\u2019inclinazione sessuale alternativa a nascondersi per paura di essere ostracizzato o addirittura linciato.
\nIndipendentemente dal motivo alla base dell\u2019omofobia, chiunque abbia mai cercato di far ragionare un bigotto sa bene quanto sia difficile fargli cambiare idea usando logica e informazioni concrete. Nella sua ristretta visione del mondo \u201cloro\u201d stanno cercando di distruggere la societ\u00e0 civile \u2013 possibilmente stuprando un po\u2019 di bambini e qualche animale da cortile strada facendo. Di conseguenza i gay e gli altri \u201cimmorali\u201d devono essere combattuti e tenuti a bada, specie perch\u00e9 \u00abper la societ\u00e0 sono solo un costo\u00bb. E il punto \u00e8 proprio questo: gli omofobici non riescono a vedere alcun vantaggio personale in un mondo pi\u00f9 tollerante. Ma se non fosse pi\u00f9 cos\u00ec?<\/p>\n

Una decina di giorni fa la World Bank Organization<\/i><\/a>, un\u2019istituzione finanziaria la cui missione \u00e8 ridurre la povert\u00e0 mondiale e in particolare nei paesi in via di sviluppo, ha tenuto una conferenza rivoluzionaria sul costo dell\u2019omofobia. Senza entrare in dettagli statistici che potete trovare nel video qui sotto, la conclusione \u00e8 scioccante: la discriminazione LGBT costa a una nazione fra lo 0,1 e l\u20191,7% del suo PIL \u2013 un impatto economico pari a una grave crisi finanziaria.
\nPi\u00f9 nello specifico, questo valore \u00e8 stato calcolato sulla base del 10% circa di perdita di produttivit\u00e0 causata dalla disparit\u00e0 di stipendio, dai problemi di salute, dal minor accesso all\u2019educazione, dalle pressioni culturali e dagli altri problemi che le persone LGBT devono affrontare ogni giorno. In altre parole, se solo potessero vivere serene come gli altri potrebbero studiare e lavorare meglio, creando pi\u00f9 valore per se stesse e il loro paese.
\nA questo punto l\u2019obiezione pi\u00f9 efficace che si possa fare a un bigotto diventa decisamente personale: aggrapparti alle tue paure infondate \u00e8 davvero pi\u00f9 importante che liberarti da una crisi economica nazionale? Vista da questa prospettiva, la questione \u00e8 in grado di scostare i paraocchi anche della persona pi\u00f9 mentalmente chiusa che conosciate. Se capite l\u2019inglese vi consiglio caldamente di guardare il video anche se non prevedete di intavolare dibattiti: oltre alla presentazione principale contiene infatti un interessantissimo esempio di data mining per stabilire le dimensioni reali della popolazione LGBT e l\u2019intera tavola rotonda fra esperti di livello internazionale sull\u2019argomento. [Nota: il video \u00e8 stato aggiornato con la tavola rotonda dell’edizione 2020, che presenta dati ancora pi\u00f9 significativi<\/em>]<\/p>\n