{"id":1107,"date":"2013-10-09T00:00:00","date_gmt":"2013-10-08T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2013\/10\/09\/direfarelamore-recensione-peccati-originali\/"},"modified":"2021-08-27T04:27:23","modified_gmt":"2021-08-27T02:27:23","slug":"direfarelamore-recensione-peccati-originali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/direfarelamore-recensione-peccati-originali\/","title":{"rendered":"Direfarelamore – La recensione (con intervista) di Peccati originali"},"content":{"rendered":"

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\nRecensione pubblicata originariamente su\u00a0<\/span>Direfarelamore<\/span><\/a> <\/em><\/p>\n

\u00abA parlare pi\u00f9 di trasgressione sono quelli imprigionati dalle regole, che non sanno immaginarsi niente di diverso dalla pi\u00f9 canonica delle scopate\u00bb.<\/em><\/p><\/blockquote>\n

Come in ogni noir che si rispetti, all\u2019inizio c\u2019\u00e8 un morto: una contessa trovata impiccata nella sua villa in circostanze che lasciano pensare a un suicidio ma che potrebbero anche suggerire il tragico epilogo di un gioco sadomaso. E siccome questo fa una certa differenza per l\u2019assicurazione che deve corrispondere una cospicua somma, Letizia, la figlia della contessa, si trova a dover ingaggiare, non senza un certo fastidio, un esperto del mondo BDSM per fare luce sulle dinamiche. Ayzad, alter-ego dell\u2019autore, diventa cos\u00ec \u2013 potremmo dire involontariamente \u2013 il primo detective senza nessuna sfumatura di grigio della letteratura gialla. Il rapporto tra i due \u00e8 subito difficile: la sicurezza autorevole e la calma dell\u2019uomo contrastano fortemente con il carattere nervoso della ragazza. I loro dialoghi pieni di incomprensioni e pregiudizi sono in realt\u00e0 lo specchio di due mentalit\u00e0 che si affrontano: il perbenismo dell\u2019alta societ\u00e0 milanese, con i suoi vizi segreti e la sua superficialit\u00e0, contrapposto al m\u00e9nage molto pi\u00f9 sereno e aperto del Master e della sua schiava Cristina (ottimo comprimario che forse avrebbe meritato maggiore spazio).
\nIl racconto si snoda come un viaggio nel mondo del BDSM con ritratti vividi di personaggi, club e locali, gustosi cammei e nessun compiacimento nel descrivere le scene di sesso, che sono anzi sempre tratteggiate con leggerezza. Sullo sfondo, una concezione dell\u2019eros che riassume bene il detective in una battuta:<\/p>\n

\u00abTienilo bene in mente. Vivere l\u2019eros non \u00e8 vestirsi strani. Non \u00e8 usare oggetti bizzarri. Non \u00e8 giocare a schiavi e padroni. Se siamo qui oggi \u00e8 per conoscere meglio noi stessi: anche le parti nascoste, anche le parti buie. Anche quelle che fanno male. La dominazione \u00e8 un percorso dentro di noi. Senza piet\u00e0\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n

Questo romanzo ha almeno tre meriti importanti.<\/p>\n