{"id":1092,"date":"2015-10-21T00:00:00","date_gmt":"2015-10-20T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2015\/10\/21\/guerre-stellari-parafilie\/"},"modified":"2015-10-21T00:00:00","modified_gmt":"2015-10-20T22:00:00","slug":"guerre-stellari-parafilie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/guerre-stellari-parafilie\/","title":{"rendered":"Di Guerre Stellari, magia e porcelli annoiati"},"content":{"rendered":"

E cos\u00ec online \u00e8 uscito il trailer del nuovo Guerre stellari<\/em><\/a>, che mi sono guardato insieme a centinaia di milioni di persone. E, come molte di loro, mi sono commosso tanto da ritrovarmi coi lucciconi negli occhi \u2013 sebbene non tanti quanto con la pubblicit\u00e0<\/a> strappacuore dell\u2019imminente videogioco<\/a> tratto dai film. Una reazione che pur sembrando ridicola \u00e8 perfettamente normale: si tratta proprio dell\u2019effetto voluto dal reparto marketing della Disney, che ha posizionato fin dall\u2019inizio l\u2019intero revival di Star wars<\/em>\u00a0quale\u00a0prodotto rivolto ai quarantenni nostalgici come me.
Senza addentrarsi troppo in temi pi\u00f9 adatti a siti per cinefili, il messaggio \u00e8 chiaro: \u00absappiamo bene che quando eri un bambino i film originali ti hanno lasciato senza fiato per i loro effetti speciali rivoluzionari e lo stile di narrazione innovativo; sappiamo quanto siano stati magici per te, e come la seconda trilogia ti sia sembrata cos\u00ec priva d\u2019anima da averti rovinato tutto il divertimento e perfino i bei ricordi. Questa volta per\u00f2 ti dimostreremo che la magia \u00e8 ancora viva, e che potrai sognare di nuovo come tanti anni fa\u00bb. E voil\u00e0: chiunque abbia grossomodo la mia et\u00e0 ci \u00e8 cascato come un pollo, perch\u00e9 cosa ci pu\u00f2 essere di pi\u00f9 desiderabile dei propri sogni?<\/p>\n

Ora, www.ayzad.com naturalmente \u00e8 un sito per porcelli, pertanto questo post non tratta davvero dei film di Lucas. Tuttavia vorrei\u00a0tracciare un parallelo fra il rapporto emotivo che tanti di noi hanno con i propri eroi dell\u2019infanzia e le nostre vite sessuali. Abbiate pazienza mentre prendo Guerre stellari come esempio e vi accompagno su un percorso che potreste benissimo avere seguito con altri colossi dell\u2019intrattenimento.
Tutto \u00e8 cominciato con l\u2019eccitante richiamo di una esperienza tutta nuova, che vi ha lasciati a bocca aperta quando avete scoperto che era ancora pi\u00f9 grande, folle e divertente di quanto vi foste immaginati. Allora vi ci siete immersi: avete letto tutto quel che c\u2019era da leggere, giocato con i giocattoli, alienato gli amici con la vostra ossessione, cercato di entrarci sempre di pi\u00f9\u2026 finch\u00e9 l\u2019entusiasmo \u00e8 svanito.
La colpa \u00e8 stata forse di un pessimo sequel, o dell\u2019intervista con un attore scoglionato che ha dichiarato di averci partecipato solo per i soldi, o dell’avere visto i vostri eroi ridotti a un insipido cartone animato, o magari di un partner esasperato che vi ha chiesto di buttare tutti quei giocattoli per dare spazio a un ambiente adatto agli adulti. Qualunque fosse la causa, d\u2019un tratto avete colto la banale realt\u00e0 che stava dietro una mano\u00a0di lustrini ormai sbiaditi \u2013 e vi siete chiesti che divertimento ci provaste. Gli amici fanatici hanno cominciato a sembrare solo molto sciocchi, e siete passati rapidamente ad altri interessi pi\u00f9 maturi.\u00a0Vero che vi ci riconoscete?<\/p>\n

A questo punto vorrei che sostituiste la passione giovanile alla quale stavate pensando con la parola \u2018sesso\u2019. O meglio ancora: con il nome della pratica erotica insolita che meglio conoscete. A seconda della vostra et\u00e0 e livello di esistenzialismo vi renderete conto pi\u00f9 o meno velocemente di come le fantasie sessuali seguano spesso la stessa parabola.
Ho perso il conto dei conoscenti, amici e clienti ai quali abbia sentito pronunciare la frase \u00abHo messo tutto in un cassette e me lo sono lasciato alle spalle\u00bb – alcuni con tono cupo, altri con un sogghigno di superiorit\u00e0 e la maggior parte di loro assai perplessa. In effetti, se perdere entusiasmo per la serie televisiva o il supereroe preferito pu\u00f2 sconcertare ma \u00e8 del tutto sopportabile, sentirsi distaccati dal tipo di eros che spesso ci aveva definiti profondamente fino al giorno prima \u00e8 niente meno che terrorizzante. Cosa dire di tutti quei sogni bagnati, delle infinite ore passate a inseguire il compagno di letto ideale, della scatola di sex toy nascosta nel comodino\u00a0e del tempo passato a usarli? Come giudicare le pene \u2013 a volte letterali \u2013 sopportate per realizzare le proprie pornofantasie? Erano davvero solo monumenti alla propria superficialit\u00e0 e insicurezza?\u00a0Solamente qualcosa cui appigliarsi pur di non dover crescere, anche quando si usava ormai il pilota automatico e non ci si divertiva poi pi\u00f9 tanto?<\/p>\n

\u00c8 ovvio che non esista una risposta valida per tutti. Gli esploratori dell\u2019eros estremo di solito ragionano cos\u00ec tanto sui propri impulsi da finire con lo sviluppare una sessualit\u00e0 pi\u00f9 etica e meno nevrotica dei cosiddetti \u201cvanilla\u201d, ma ci\u00f2 non esime l\u2019intera categoria dai comportamenti appena citati. Di solito tuttavia lasciarsi alle spalle una passione (od ossessione\u2026) \u00e8 semplicemente la conseguenza naturale di averne ormai tratto qualsiasi soddisfazione le\u00a0avessimo associato e di puntare a nuovi obiettivi. Gli adulti indipendenti non hanno pi\u00f9 bisogno di vivere per procura le fantasie di potere dei loro eroi dell\u2019infanzia; chi ha una relazione stabile scopre di poter ottenere in qualsiasi momento dal partner che ama tutto il sesso che vuole e quindi si d\u00e0 una calmata; chi fa BDSM col tempo ha modo di sperimentare una tale quantit\u00e0 di giochi da confermarsi \u00a0effettivamente all\u2019altezza delle aspettative che aveva inizialmente associato al ruolo, cos\u00ec il bisogno di mettersi in mostra o esagerare pian piano svanisce. In questo non c\u2019\u00e8 nulla di intrinsecamente negativo.<\/p>\n

Il problema vero arriva se nessuna nuova passione va a prendere il posto di quella precedente, lasciandoci con un buco nell\u2019anima. Certo, possiamo dormire bene anche senza le nostre vecchie lenzuola di Harry Potter ed essere orgogliosi dell\u2019elegante trapunta di design, ma quando ci si sposta nell\u2019ambito del sesso le cose cambiano molto. A causa dell\u2019ipocritissima cultura che ci circonda, la sessualit\u00e0 \u00e8 ancora comunemente vista come \u201cuna fase\u201d della vita che prima o poi perde di importanza e viene dimenticata, cos\u00ec cambiare inclinazioni spesso si traduce in una vera e propria castit\u00e0 \u2013 che lascia la nostra libido priva di sbocchi se non contro noi stessi, creando tutti quei problemi di cui sono grati gli psicoterapeuti. Ed \u00e8 qui che Guerre stellari pu\u00f2 insegnarci qualcosa di importante.<\/p>\n

Lo so che \u00e8 facile sentirsi scafati e annoiati. Pi\u00f9 si invecchia, pi\u00f9 diventiamo consapevoli di tutti i trucchi dietro le quinte che ci avevano abbagliati all\u2019inizio. Che si tratti di un\u2019astronave in computergrafica o del pi\u00f9 zozzo giochetto sessuale, alla fine ne impariamo ogni segreto e da quel momento in poi non riusciamo pi\u00f9 a dimenticarne la fredda realt\u00e0. Magari possiamo apprezzare la tecnica che c\u2019\u00e8 dietro, ma fatto sta che il nostro cuore non accelera\u00a0pi\u00f9 come una volta. \u2018Mettere tutto in un cassetto\u2019 \u00e8 quindi\u00a0la reazione istintiva \u2013 ma non necessariamente la migliore.
A dirla tutta, gli istinti sono robe da bestie. Noi possiamo fare meglio di cos\u00ec, e scegliere di fottercene dell\u2019illusionista dietro il sipario per concentrarci solo su ci\u00f2 che in principio aveva conquistato la nostra immaginazione. Credere alle fate (o agli jedi) pu\u00f2 suonare sciocco ma scalda davvero il cuore \u2013 cos\u00ec come darci il permesso di eccitarci ancora per le nostre fantasie erotiche preferite, anche quando sono scomode come vestirsi di latex o palesemente assurde come chiamare qualcuno \u2018Padrone\u2019 o \u2018schiavo\u2019.<\/p>\n

La cosa richiede naturalmente un minimo di abilit\u00e0, ma per fortuna la Disney Corporation, cio\u00e8 i migliori manipolatori d\u2019emozioni al mondo, ci ha messo a disposizione un comodo schema da seguire. Riguardatevi quei trailer e noterete che applicano diversi semplici principi:<\/p>\n