{"id":1082,"date":"2014-10-16T00:00:00","date_gmt":"2014-10-15T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2014\/10\/16\/deleuze\/"},"modified":"2014-10-16T00:00:00","modified_gmt":"2014-10-15T22:00:00","slug":"deleuze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/deleuze\/","title":{"rendered":"Deleuze e altri pezzi grossi di cui non mi frega un cazzo (pi\u00f9 uno che dovrebbe interessarvi)"},"content":{"rendered":"
Dopo aver passato tutti questi anni a studiare sessualit\u00e0 insolite e il BDSM<\/a> in particolare, mi ritengo qualificato per dire che ormai abbia sentito davvero di tutto. Dalla ragazza con domande di base sull\u2019orgasmo vaginale vs. quello clitorideo, fino alla pseudonecrofila che mi ha chiesto dove comprare un letto refrigerato per simulare meglio di essere un cadavere, penso di avere incontrato ogni sfumatura di inclinazione erotica e di avere sviluppato una notevole accettazione per ogni sorta di diversit\u00e0 e deviazione. O quasi. I criminali non li tollero proprio, per cominciare, e cos\u00ec le stronzate intellettuali. Oh, scusate. Vi sono sembrato un po\u2019 crudo? Il fatto \u00e8 che quegli autori li ho studiati eccome: dopotutto fa parte del mio lavoro. E sapete che c\u2019\u00e8? Non hanno nulla a che fare con la sessualit\u00e0 alternativa, e possono affascinare solo circoli letterari molto specifici. Per dire:<\/p>\n de Sade<\/a> \u2013 <\/i>scriveva pantomime satiriche per criticare la politica e le dinamiche sociali della Francia tardo-settecentesca. Fermarsi all\u2019apparenza delle sue opere o leggerle senza possedere una conoscenza dettagliata del loro contesto storico espone solo a enormi equivoci e figuracce.<\/p>\n Deleuze<\/a> <\/i>\u2013 paradigma del vuoto intellettualismo postbellico francese, ha scritto un saggio sul sadomasochismo per giustificare le proprie visite presso dominatrici professioniste davanti al suo giro di amicizie radical chic, e per ottenere la protezione professionale di Foucault<\/a>, un celebre maialone che infatti gli apr\u00ec le porte della gloria accademica (mentre nel tempo libero contagiava consapevolmente numerosi partner sessuali descrivendo l’infezione da HIV come \u00abesperienza limite\u00bb. \u00a0<\/i><\/p>\n La storia \u00e8 simile per tutti i nomi importanti che certi furbetti dell\u2019erotismo amano buttar l\u00ec per fare bella figura. Spiacente, ma per quanto alcuni di quegli autori possano essere interessanti, nessuno di loro ha alcunch\u00e9 a che fare con il BDSM se non per avere ipocritamente nascosto le proprie umanissime passioni dietro un\u2019indegna quantit\u00e0 di fuffa scritta. Tutto qui, giuro. Scrutarsi l\u2019ombelico mentre ci si riempie la bocca di nomi difficili \u00e8 una perdita di tempo, che fareste meglio a dedicare al piacere perch\u00e9 (ed eccovi un\u2019altra epifania) l\u2019erotismo \u00e8 per definizione eccitante. Se non vi fa venire il cazzo duro o bagnare la figa, vuol dire che \u00e8 qualcos\u2019altro<\/i>. Il che ci porta dritti alla mia personale dimostrazione di erudizione e cultura. Tutto ci\u00f2 mi rende molto perplesso. Non sono a favore dell\u2019edge play <\/i>(che \u00e8 un termine usato nel BDSM<\/a> per descrivere il genere di giochi in cui c\u2019\u00e8 il rischio concreto di farsi male sul serio), ma non sarebbe meglio quantomeno emozionarsi per ci\u00f2 che si fa? Ciascuno di noi ha il proprio \u201cfilo del rasoio\u201d, che cambia di giorno in giorno. La prima volta che sono stato a una festa BDSM, per esempio, avevo 18 anni e l\u2019intensit\u00e0 dell\u2019ambiente mi travolse al punto da costringermi a sedermi da parte, quasi in stato di shock, per elaborare tutti quegli stimoli: decisamente edgework, bench\u00e9 in quell\u2019occasione non abbia nemmeno partecipato all\u2019azione. Per altri l\u2019edgework pu\u00f2 essere una trasformazione completa del proprio stile di vita<\/a>. Questa \u00e8 un\u2019altra ragione per cui non sopporto l\u2019intellettualismo fine a se stesso: risucchia ogni divertimento da qualcosa che esisterebbe esclusivamente per farci sentire pi\u00f9 vivi e in contatto col proprio io pi\u00f9 profondo.\u00a0Ho sempre sostenuto che il BDSM sia un esercizio di onest\u00e0, soprattutto nei confronti di se stessi. Quindi mi spiace, ma non saprei dare un suggerimento migliore di abbracciare quell\u2019onest\u00e0 e piantarla di travestire le proprie fantasie con un\u2019aria di rispettabilit\u00e0 altoborghese che le danneggia solamente. Dopo aver passato tutti questi anni a studiare sessualit\u00e0 insolite e il BDSM in particolare, mi ritengo qualificato per dire che ormai abbia sentito davvero di tutto. Dalla ragazza con domande di base sull\u2019orgasmo vaginale vs. quello clitorideo, fino alla pseudonecrofila che mi ha chiesto dove comprare un letto refrigerato per simulare meglio di essere […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":120,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[12,19,10,11],"tags":[],"class_list":["post-1082","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bdsm","category-cultura","category-notizie","category-parafilie"],"yoast_head":"\n
In una ci sono inciampato proprio ieri riguardando un fantastico documentario intitolato Graphic sexual horror<\/a>, <\/i>che racconta il successo e il crollo di Insex<\/a><\/i>, il sito di bondage<\/a> estremo che ha rivoluzionato il Web zozzo rendendolo quello che \u00e8 oggi. Dopo una serie di scene tratte da sessioni piuttosto intense il fondatore dell\u2019azienda, un ex professore della Carnegie Mellon, ha difeso il proprio lavoro al confine con la circonvenzione d\u2019incapace lanciandosi in una supercazzola sul decostruzionismo, Baudrillard<\/a>, McLuhan<\/a> e altri capisaldi per semiologi dell\u2019aria fritta. Un altro esempio tipico avviene spesso alla fine delle mie conferenze<\/a>, quando vengo avvicinato da individui solitari e sovreccitati dal potermi finalmente \u201ccorreggere\u201d con le loro genialissime intuizioni sui testi di de Sade, o peggio di Deleuze. Sproloqui che di solito puntano allo squisito meta-commentario sulla condizione umana, o scemenze simili.<\/p>\n
Naturalmente un significato intellettuale nel BDSM c\u2019\u00e8 davvero, ma \u00e8 molto pi\u00f9 semplice e comprensibile di tutte le loro teorie. Ve lo metto gi\u00f9 chiaro chiaro, ok? Ogni forma di sesso insolito spinge a dubitare dei propri pregiudizi, e quando ci si prende la mano risulta naturale porre in discussione anche lo status quo, comprese le autorit\u00e0 e i media. Inoltre i principi del BDSM conducono a una comunicazione sincera col partner e ad accettare meglio sia il prossimo che se stessi, rendendo la vita quotidiana pi\u00f9 facile e meno nevrotica<\/i>.<\/p>\n
Probabilmente avrete sentito parlare di Hunter Thompson<\/a>, non fosse altro che per il film con Johnny Depp<\/a>. Il padre del giornalismo gonzo \u00e8 stato anche fautore del cosiddetto edgework<\/i> (lett. \u2018lavoro sul filo del rasoio\u2019), concetto riassumibile con \u2018rinunciare alle proprie abitudini per esplorare situazioni insolite e pericolose, da cui tornare con intuizioni ed esperienze trasformative che alimentano un\u2019evoluzione altrimenti impossibile\u2019 \u2013 il tutto cercando di non ammazzarsi strada facendo. In altre parole, l\u2019edgework \u00e8 l\u2019esatto contrario del fissarsi l\u2019ombelico di cui parlavamo poco fa.\u00a0Sfortunatamente l\u2019edgework \u00e8 anche quel che vedo scomparire di anno in anno dal mondo dell\u2019eros. Perfino agli eventi BDSM, \u00e8 raro che veda quel genere di trascendenza che ci si dovrebbe aspettare. Come dico spesso, se alla fine di una sessione non senti l\u2019assoluto bisogno di sederti in un posto tranquillo e respirare a fondo intanto che il mondo attorno a te torna a esistere\u2026 hai sbagliato qualcosa. E non fatemi parlare della qualit\u00e0 di quasi tutta la discussione online sull\u2019eros estremo, ormai tanto lontana dall\u2019argomento da essersi tramutata in una autoparodia fatta e finita. O vogliamo occuparci del mondo degli annunci? Cercare \u00abdominazione online\u00bb o di \u00abricevere ordini non arroganti, n\u00e9 pratiche dolorose\u00bb semplicemente <\/span>non \u00e8<\/em> BDSM, gente. Anzi, non \u00e8 nemmeno sesso vanilla!<\/span><\/p>\n
L\u2019unico punto in comune \u00e8 la traccia che lascia sulla propria anima. Mi chiedo che senso abbia vestirsi strani, sottoporsi a dolore e imbarazzo, infrangere le norme sociali e investire cos\u00ec tanto tempo e denaro nel BDSM se alla fine si resta poi sostanzialmente identici a prima, impassibili. Sul serio: fare un bel corso di cucina, o imparare il cinese, sarebbe molto pi\u00f9 utile, no?<\/p>\n
Se nel BDSM ci siete finiti mentre <\/span>stavate cercando qualcos\u2019altro<\/a>, fate il piacere di andarvene. Davvero: tanto non ve la godreste comunque, e inoltre state rovinando il divertimento degli altri. Se invece vi siete semplicemente lasciati trascinare dagli <\/span>strani deragliamenti presi dalla Scena<\/a>, provate a ripartire da zero. Assicuratevi di sapere come giocare senza pericolo, e dateci dentro alla ricerca di ci\u00f2 che davvero vi tocca nel profondo. I giochi di dominazione sono una trasgressione dalle regole comuni, pertanto non omologatevi nemmeno alle abitudini di ci\u00f2 che sembra \u201cnormale\u201d in questo ambiente, ma scoprite i bottoni che vi accendono e premeteli finch\u00e9 volete. Magari ricordate di restare \u00abSani, Sicuri e Consensuali\u00bb. E di non nominarmi mai, mai pi\u00f9 Deleuze.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"