{"id":1036,"date":"2016-12-15T00:00:00","date_gmt":"2016-12-14T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2016\/12\/15\/pillole-impotenza\/"},"modified":"2020-06-05T01:17:28","modified_gmt":"2020-06-04T23:17:28","slug":"pillole-impotenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/pillole-impotenza\/","title":{"rendered":"Con un poco di pregiudizio la pillola va gi\u00f9"},"content":{"rendered":"
Uno dei vantaggi dell\u2019occuparmi di sesso insolito \u00e8 poter lasciare ai sessuologi seri quei drammi sempreverdi che costituiscono il motore della professione: problemi di eccitazione e raggiungimento dell\u2019orgasmo, difficolt\u00e0 legate alla gravidanza e disfunzioni erettili. Volete mettere quant\u2019\u00e8 pi\u00f9 divertente scrivere di BDSM<\/a> e studiare le parafilie pi\u00f9 strane<\/a>? Certe volte, tuttavia, vengo anch\u2019io tirato dentro a contesti pi\u00f9 accademici. Per inquadrarlo correttamente \u00e8 necessario partire da un dato di base. Tolte le difficolt\u00e0 di erezione dovute a malattie particolari, come per esempio la sclerosi multipla o certe forme di diabete, un calo di prestazioni in questo ambito \u00e8 un effetto assolutamente normale dell\u2019invecchiamento<\/strong>, sperimentato progressivamente da quasi tutti gli uomini: la percentuale \u00e8 pari all\u2019et\u00e0<\/a>, quindi ci convive il 40% dei quarantenni, il 70% dei settantenni e cos\u00ec via. Ma se le cose stanno cos\u00ec, come mai le disfunzioni erettili (guai a chiamarle impotenza<\/em>, come in passato<\/a>) vengono ritenute una malattia cos\u00ec grave? Se la domanda suona idiota \u00e8 colpa della nostra formazione culturale. Ogni volta che un intervistato arrossiva, s\u2019impappinava o palesemente mentiva, nella stanza in cui ci trovavamo partiva un coro di risatine e commenti sarcastici<\/strong> \u2013 bench\u00e9 si trattasse di un pubblico composto da donne indubbiamente colte ed esperte di sessualit\u00e0. A divertire tanto non era per\u00f2 l\u2019imbarazzo della vittima di turno quanto la sua inadeguatezza<\/em>, a volte commentata con eloquenza dagli sguardi della compagna al suo fianco. La prima \u00e8 che, quando arriver\u00f2 ad averne bisogno, non mi far\u00f2 alcun problema a unirmi ai milioni di fruitori di pillole per le difficolt\u00e0 d\u2019erezione. Mi auguro sinceramente che le mie partner non facciano parte di chi valuta gli uomini sulla base di quanto duro abbiano il cazzo, ma se \u00e8 davvero un fattore cos\u00ec fondamentale per poter stimare una persona potr\u00f2 ben chiedere al medico una prescrizione, e che diamine! Ma, scherzi a parte, avere incontrato i pregiudizi sessuali che evidentemente vigono al di fuori della mia adorata (e illuminata) comunit\u00e0 degli esploratori dell\u2019eros estremo mi ha permesso di capire un altro dato emerso dalla ricerca in questione. Sia chiaro: l\u2019atmosfera di insicurezza generale non va imputata solo alle pretese delle\/dei partner. Una buona parte la giocano anche il celolunghismo cronico di uomini cresciuti a suon di fanfaronate da spogliatoio e di berlusconaggini di ritorno; l\u2019ignoranza terrificante<\/a> di cosa sia davvero una sessualit\u00e0 sana\u2026 e l\u2019industria farmaceutica stessa. Quale che sia il motivo, \u00e8 comunque indubbio che un sacco di uomini di tutte le et\u00e0 vivono terrorizzati<\/strong> dall\u2019idea di non avere pi\u00f9 erezioni poderose come quelle che avevano a 14 anni. Siccome si vergognano di \u201cnon essere all\u2019altezza\u201d, la ricerca Doxa indica per\u00f2 che tendono a fingere di non avere paura per una media di due anni<\/em> passati a macerarsi nell\u2019angoscia, durante i quali ovviamente l\u2019aspetto psicosomatico del disturbo non fa che ingigantirsi e peggiorare la situazione. A quel punto finalmente vanno dal medico, che sempre pi\u00f9 spesso prescrive qualche prodotto apposito e tutto si risolve. Ma solo nel 20% dei casi. La ragione \u00e8 lampante. Poich\u00e9 moltissimi omini insicuri hanno il terrore di rivolgersi al proprio medico o a un farmacista con una richiesta di aiuti chimici per la propria virilit\u00e0, la possibilit\u00e0 di comprare prodotti andrologici online in via anonima \u00e8 vista da loro come una manna dal cielo<\/strong>. Peccato che le cose stiano in realt\u00e0 un po\u2019 diversamente. Eh gi\u00e0, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 invece un 26% di fruitori di questo tipo di prodotti che pensa di essere pi\u00f9 furbo degli altri e li acquista da quei siti \u201cmiracolosi\u201d che ci impestano le mail con proposte scritte in un italiano da babbuino dislessico. \u201895% di sconto!\u2019; \u2018Quattro volte meglio del Viagra!\u2019; \u2018La lascerai senza fiato!!!\u2019 e via promettendo. Se ho parlato di \u2018sostanze\u2019 \u00e8 perch\u00e9 la grandissima maggioranza di quel che viene venduto online \u00e8 contraffatto<\/strong>. Il medicinale vero viene consegnato solo in un caso su trenta<\/em> \u2013 se arriva qualcosa. Secondo un\u2019indagine AIFA il 40% dei siti infatti si limita a rubare dati personali e numeri di carta di credito, contando sul fatto che saranno ben pochi a denunciare di essere stati truffati\u2026 mentre cercavano di procurarsi farmaci illeciti. Nel tornare a casa dopo la presentazione mi sono ritrovato a osservare con un\u2019occhio diverso la quantit\u00e0 impressionante di torri, campanili, obelischi e monumenti oblunghi che ci circondano: sono davvero un esorcismo inconscio per la mancanza del baculum? E la comparsa di tutti questi prodotti farmaceutici che avrebbero fatto l\u2019invidia di Supersex<\/a> a conti fatti non va a contrastare con decine di migliaia d\u2019anni di evoluzione? Spedra<\/em> e compagnia cantante meriterebbero pi\u00f9 conoscenza e meno pregiudizi<\/strong>\u2026 ma cos\u00ec anche tanti altri aspetti della sessualit\u00e0 che vanno oltre la visione spaventosamente riduttiva di un avantieindietro meccanico in cui conti solo la quantificazione disumanizzante del \u2018quanto \u00e8 durato\u2019, \u2018quanto spesso\u2019 e altre baggianate che sarebbe meglio lasciare ai bambini delle medie. Anzi, nemmeno a loro, cos\u00ec evitiamo che si rovinino la vita da grandi. <\/p>\n Fonti dei dati non linkate direttamente:<\/p>\n Uno dei vantaggi dell\u2019occuparmi di sesso insolito \u00e8 poter lasciare ai sessuologi seri quei drammi sempreverdi che costituiscono il motore della professione: problemi di eccitazione e raggiungimento dell\u2019orgasmo, difficolt\u00e0 legate alla gravidanza e disfunzioni erettili. Volete mettere quant\u2019\u00e8 pi\u00f9 divertente scrivere di BDSM e studiare le parafilie pi\u00f9 strane? Certe volte, tuttavia, vengo anch\u2019io tirato […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":109,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[19,10,21],"tags":[],"class_list":["post-1036","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-notizie","category-salute"],"yoast_head":"\n
\n\u00c8 cos\u00ec che, qualche settimana fa, mi sono ritrovato \u2013 unico maschietto fra un\u2019orda di bloggheresse specializzate in \u201cquestioni di coppia\u201d \u2013 ad ascoltare i risultati di un\u2019indagine di Doxapharma<\/a> sul mondo dei medicinali per il trattamento dei problemi d\u2019erezione<\/strong>. Sildenafil, Tadalafil, Vardenafil<\/em> e Avanafil<\/em>, che non sono elfi del Signore degli anelli<\/em><\/a> ma le molecole alla base di vere superstar dei farmaci: rispettivamente Viagra<\/em>, Cialis, Levitra<\/em> e Spedra<\/em>. Insieme rappresentano un mercato da circa 5 miliardi di dollari<\/a><\/strong> e un fenomeno molto pi\u00f9 complesso (e molto pi\u00f9 insolito<\/em>) di quanto si possa immaginare.<\/p>\n<\/h2>\n
Partiamo da un dato di base<\/h2>\n
\nDurante la presentazione il professor Emmanuele Jannini<\/a>, sessuologo dell\u2019universit\u00e0 di Tor Vergata, ha ricordato la teoria di Richard Dawkins<\/a> secondo cui si tratti a tutti gli effetti di un efficace meccanismo evolutivo<\/strong>. Il maschio umano \u00e8 infatti uno dei pochissimi primati privo di baculum<\/em>, l\u2019osso che garantisce l\u2019erezione del pene nella stragrande maggioranza dei mammiferi: questa apparente crudelt\u00e0 assicura che si possano accoppiare solo uomini sani, mantenendo cos\u00ec efficiente il corredo genetico della specie.<\/p>\n
<\/p>\n<\/h2>\n
Le disfunzioni erettili e la nostra formazione culturale<\/h2>\n
\nA ben guardare, fare figli non \u00e8 proprio indispensabile e ci sono un sacco di modi per provare piacere sessuale anche senza bisogno di erezioni\u2026 eppure un pene sempre pronto a scattare all\u2019attenti viene da sempre considerato sinonimo di essere \u201cveri uomini\u201d<\/strong>, ed eventuali d\u00e9faillance<\/em>\u00a0espongono alla pubblica derisione fin dai tempi degli antichi romani, che ci hanno tramandato intere commedie sull\u2019argomento<\/a>.
\nSe mai ce ne fosse stato bisogno, ci\u00f2 \u00e8 stato confermato dal convegno stesso quando \u00e8 stato proiettato un video delle interviste condotte per strada da una intervistatrice. La ragazza fermava i passanti chiedendo \u00abLei a letto ha mai usato una pillola come aiutino?\u00bb, e tutti <\/em>i soggetti si affrettavano a sottolineare che no, loro giammai. Reazione anche comprensibile di fronte a un approccio forse un po\u2019 troppo da Le iene<\/em>, ma quella che mi ha colpito \u00e8 stata un\u2019altra cosa.<\/p>\n
\nNon so se si trattasse di una involontaria \u201cvendetta di genere\u201d da parte di persone socialmente abituate a essere valutate in buona parte sulla base del loro sex appeal, ma in compenso sono sicuro che vedere degli sconosciuti presi istantaneamente in giro sulla base di una loro ipotetica prestazione erettile non ottimale mi ha davvero sconfortato \u2013 e fatto capire diverse cose.<\/p>\n<\/h2>\n
Qualche considerazione personale e non<\/h2>\n
\nCome diceva Jannini infatti questi prodotti farmaceutici funzionano sempre meglio<\/strong>. Ammesso di non avere problemi cardiocircolatori particolari sono infatti \u00abpi\u00f9 sicuri di un\u2019aspirina\u00bb (parole sue), e l\u2019avanafil in particolare ha eliminato i due fastidi tipici della concorrenza: doverli assumere con parecchio anticipo ed effetti collaterali quali il caratteristico \u201cocchio lucido\u201d da pasticca e altre piccole magagne. Figuriamoci cosa ci sar\u00e0 nel 2070, quando cominceranno a servire a me!<\/p>\n
<\/p>\n<\/h2>\n
Necessit\u00e0 medica e ansia da prestazione<\/h2>\n
\nBench\u00e9 solo il 12,5% delle persone abbia problemi seri di disfunzione erettile, oltre il 60%<\/em> degli acquirenti di prodotti appositi confessa infatti di non assumerli per vera necessit\u00e0 medica, ma per \u201cgarantire risultati all\u2019altezza\u201d, supportare l\u2019autostima e superare le ansie da prestazione<\/strong>. E ci credo: in un altro studio, il 21% degli intervistati diceva di essere stato mollato per colpa di un\u2019idraulica inferiore alle aspettative!
\nCi\u00f2 mi ha riportato alla mente una chiacchierata che avevo fatto qualche tempo fa con il dottor Alberto Caputo<\/a> dell\u2019Istituto di Evoluzione Sessuale<\/a> di Milano, che mi raccontava della crescente influenza di ansie da prestazione dovuta alla\u2026 diffusione del porno su Internet<\/strong>. Pare infatti che la facilit\u00e0 di accesso a video di ogni genere abbia fatto scoprire a sempre pi\u00f9 donne le cavalcate instancabili dei pornoattori \u2013 facendo loro pretendere performance analoghe dai partner, che per\u00f2 non lo fanno di mestiere e non vengono favoriti come le star da magie di regia e montaggio.
\nUn altro motivo trainante dell\u2019abuso di farmaci andrologici consiste nell\u2019adoperarli come \u201cantidoto\u201d agli effetti nefasti di alcool, droghe e banale stanchezza<\/strong>, che come \u00e8 noto sono i peggiori nemici di birilli svettanti da 10 sulla scala di Mohs<\/a>. Gli alfieri del \u2018coca e mignotte tutta la notte<\/a>\u2019 non se la passano infatti poi cos\u00ec bene.<\/p>\n
\nVa da s\u00e9 che, se il tuo mestiere \u00e8 vendere medicinali, sia tuo interesse patologizzare anche le situazioni pi\u00f9 banali. Amo troppo la scienza \u2013 e il fatto di non dover morire male per malattie curabilissime \u2013 per credere alle cospirazioni tipo \u2018Big Pharma ci odia tutti e trama alle nostre spalle\u2019, per\u00f2 \u00e8 vero che durante l\u2019incontro fosse difficile non notare la scelta dei termini utilizzati dal sessuologo e dai demografi. Come fosse stata la cosa pi\u00f9 naturale del mondo, era tutto un florilegio di \u2018malattia\u2019, \u2018grave disturbo\u2019, \u2018serio problema\u2019, \u2018difficolt\u00e0 invalidante\u2019 e via angosciando \u2013 vocaboli che sono stati inconsciamente adottati subito anche da tutti i presenti, bench\u00e9 i numeri delle statistiche mostrate dal proiettore indicassero a tutti gli effetti che le disfunzioni erettili sono molto spesso solo episodi occasionali e tutt\u2019altro che gravi<\/strong>, che diventano un problema solo perch\u00e9 ingigantiti dalla loro percezione comune.
\nMentre osservavo la scena mi \u00e8 venuto spontaneo sorridere al ricordo della vecchia barzelletta: \u2018lei ha solo il raffreddore: le prescrivo questa terapia per curarlo in sette giorni, oppure pu\u00f2 non prendere niente e le passer\u00e0 in una settimana\u2019.<\/p>\n
<\/p>\n<\/h2>\n
Le conseguenze derivanti dal terrore di “non essere all’altezza”<\/h2>\n
\nIl restante 80% infatti fa molto di peggio, andando a \u201cinformarsi\u201d sul Web \u2013 che quando si tratta di salute non \u00e8 mai una buona idea. In questo caso men che meno, dato che i rilevamenti hanno indicato la tendenza a cercare informazioni\u2026 sui forum femminili, per esempio. O negli innumerevoli siti-trappola nati apposta per approfittarsi del panico da uccello moscio: al mondo ce ne sono pi\u00f9 di due milioni e mezzo<\/em>, che generano nientemeno che il 40% di tutto lo spam<\/em> di Internet<\/strong>.<\/p>\n
\nPer farla breve, l\u2019unico modo legale<\/em> per acquistare medicinali online \u00e8 rivolgersi a farmacie abilitate e solo su prescrizione del medico, comprando esclusivamente prodotti registrati<\/strong> e riconosciuti anche nel paese di residenza. Nel concreto ci\u00f2 per un europeo vuole dire ordinare dalle poche farmacie telematiche del Regno Unito che consentono una autocertificazione dei propri parametri clinici. Si spende il triplo di quanto avverrebbe passando da un percorso normale, ma \u00e8 tutto regolare. Compresi i medicinali stessi.<\/p>\n<\/h2>\n
Il mercato dei farmaci contraffatti<\/h2>\n
\nSe pensate che a cascarci siano solo pochi fessi vi sbagliate di grosso: il mercato dei farmaci per la disfunzione erettile contraffatti \u00e8 di ben 75 miliardi di dollari<\/em>, ed \u00e8 cresciuto del 92%<\/a> negli ultimi cinque anni<\/strong>. Poco pi\u00f9 di met\u00e0 dei compratori abita negli Stati Uniti, dove un sistema sanitario agghiacciante e il culto della competitivit\u00e0 contribuiscono a creare il mercato ideale per sostanze provenienti in gran parte da Cina, India e Singapore.<\/p>\n
<\/p>\n
\nIn tutti gli altri casi \u00e8 tutta questione di fortuna. I tipi di contraffazione pi\u00f9 comuni riguardano pillole contenenti dosaggi sbagliati del principio attivo<\/strong> (da -70% a un incredibile +170%), farmaci scaduti e riconfezionati<\/strong>, assenza totale di principio attivo, sostanze scambiate (tipicamente Viagra venduto come Cialis).
\nL\u2019ultimo dato che sono riuscito a recuperare sulle importazioni in Italia parlava di un aumento del 52% di sequestri di questo tipo solo fra il 2009 e il 2010<\/em>. Alcune case farmaceutiche inseriscono su ogni confezione originale un codice di sicurezza che pu\u00f2 essere controllato con quelli pubblicati sui loro siti ufficiali, che diventa per\u00f2 superfluo se ci si rivolge a canali loschi.<\/p>\n<\/h2>\n
Le mie conclusioni<\/h2>\n
\nIl professore che ha contribuito a interpretare i dati della ricerca a un certo punto ha ipotizzato che le \u201cpillole del sesso\u201d abbiano un ruolo importante perfino nel prevenire i crimini violenti, che sono in discreta parte causati dalla frustrazione dovuta a una percezione insufficiente della propria virilit\u00e0. Le prostitute per esempio temono particolarmente i clienti con difficolt\u00e0 d\u2019erezione, perch\u00e9 sanno che tenderanno ad attribuire loro la colpa di una prestazione umiliante e a volte vendicarsi aggredendole. Io francamente ho idea che la violenza di genere \u2013 il cosiddetto femminicidio<\/em><\/a> \u2013 abbia radici culturali ben pi\u00f9 complesse, ma una lezione l\u2019ho imparata lo stesso.<\/p>\n
\nIl sesso \u00e8 fatto di molto pi\u00f9 che corpi atletici e prestazioni numeriche<\/strong>. Se ho capito una cosa in tanti anni di studio dell\u2019eros insolito \u00e8 che anche il pi\u00f9 fantastico degli orgasmi pu\u00f2 dare piacere al massimo per qualche decina di secondi, ma se si ci si concede la possibilit\u00e0 di immaginare ed esplorare una sessualit\u00e0 che vada oltre i confini della banale penetrazione, eccitazione e godimento possono estendersi per ore e permeare ogni momento della giornata, anche quando i vent\u2019anni sono passati da un pezzo. Per farlo non c\u2019\u00e8 bisogno n\u00e9 di fisici olimpionici, n\u00e9 di sex toy: basta rispettare il proprio partner e relazionarsi fra persone anzich\u00e9 come tristi organi genitali<\/strong>.<\/p>\n\n