{"id":1000,"date":"2013-07-10T00:00:00","date_gmt":"2013-07-09T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ayzad.com\/2013\/07\/10\/electroplay-pericoli\/"},"modified":"2021-10-29T13:24:49","modified_gmt":"2021-10-29T11:24:49","slug":"electroplay-pericoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ayzad.com\/it\/electroplay-pericoli\/","title":{"rendered":"Come prendere la scossa da professionisti"},"content":{"rendered":"
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Ieri sono stato contattato da una persona che \u2013 con molto imbarazzo e parecchio dolore \u2013 mi ha confessato di essersi provocato dei danni ai genitali con uno strumento BDSM elettrico usato con troppo entusiasmo. Non essendo un medico ho potuto solo suggerirgli di rivolgersi a uno specialista sperando che le lesioni non fossero troppo gravi\u2026 ma gi\u00e0 che c\u2019ero ne ho approfittato per spiegargli anche il corretto utilizzo di certi giocattoli. Cominciamo dalla cosa pi\u00f9 importante, cio\u00e8 un \u2018disclaimer\u2019 che questa volta ci vuole tutto. Tutte le informazioni contenute in questo articolo sono puramente orientative: derivano da ricerca su testi specifici<\/a> e dall\u2019esperienza personale e dovrebbero <\/i>pertanto essere corrette, ma poich\u00e9 come vedremo sono soggette a notevole variabilit\u00e0 individuale non possono in alcun caso essere considerate come una guida da seguire alla cieca. Anzi, vi invito specificamente a evitare ogni attivit\u00e0 connessa all\u2019uso di elettricit\u00e0. Come dire: poi non venite a cercare me. Io ve l\u2019avevo detto. E ora proseguiamo.<\/p>\n I giochi con l\u2019elettricit\u00e0 funzionano perch\u00e9 facendo passare un flusso elettrico attraverso il corpo della \u201cvittima\u201d si provocano delle reazioni fisiologiche. Va da se che per ottenere un flusso utile servono due elettrodi, e che fra di loro deve esserci della carne \u2013 se si toccano fra loro non servono a nulla. In ordine dalla pi\u00f9 leggera alla pi\u00f9 intensa, le reazioni sono:<\/p>\n Morale di tutto ci\u00f2: se non volete ammazzare nessuno non dovete esagerare.<\/p>\n Corollario \u2013 Se fate contrarre troppo forte il muscolo sbagliato, rischiate che qualche parte del corpo vada a sbattere in giro e si (vi) faccia male, anche sul serio. Se pensate di risolvere la cosa legando il soggetto, il muscolo si contrae lo stesso e ottenete distorsioni, stiramenti, strappi e\/o fratture.<\/i><\/p>\n Corollario 2 \u2013 Se a contrarsi male \u00e8 il cuore oppure il diaframma, assicuratevi di avere una squadra di rianimazione a portata di mano.<\/i><\/p>\n Sembrer\u00e0 ovvio, ma le parti che \u201csentono pi\u00f9 la corrente\u201d sono solo quelle a diretto contatto con gli elettrodi. Le sensazioni nella parte compresa fra un elettrodo e l\u2019altro sono molto meno forti (anche se pu\u00f2 essere quella che si contrae maggiormente). Chiaramente, pi\u00f9 aumenta la distanza fra gli elettrodi, meno intenso \u00e8 l\u2019effetto dell\u2019elettricit\u00e0.<\/p>\n Altro principio importantissimo: a fare male non \u00e8 il voltaggio, ma l\u2019amperaggio. E siccome probabilmente a questo punto non avete gi\u00e0 pi\u00f9 idea di cosa stia dicendo, fidatevi di me e seguite una unica, semplicissima regola: si usano solo gli oggetti fatti apposta<\/a> per questi scopi. NON si costruiscono da soli apparecchi da scienziato pazzo, NON si modificano cose gi\u00e0 esistenti, NON si fanno esperimenti di alcun genere. Mica difficile, no? Gli oggetti appositi sono gli elettrostimolatori per uso erotico prodotti dalle aziende specializzate che trovate qui<\/a>, oppure gli elettrostimolatori da fitness (ma solo se usati con intelligenza). Se vi trovate in un sex shop specializzato e avete dei dubbi, guardate il prezzo: gli articoli sicuri e pi\u00f9 divertenti sono quelli che costano tanto. Inoltre, se vengono dagli Stati Uniti vuol dire che hanno superato i test federali e quindi sono molto sicuri \u2013 sempre che vengano applicati con criterio. Attenzione agli apparecchi marchiati Rimba<\/i>, che in genere producono impulsi inutilmente violenti e pericolosi.<\/p>\n Un concetto fondamentale quando si usa l\u2019elettricit\u00e0 \u00e8 che non si pu\u00f2 dare niente per scontato. Mi spiego meglio: se avete mai usato un sex toy, saprete che l\u2019effetto che fa \u00e8 \u2013 pi\u00f9 o meno – sempre lo stesso. Se usate l\u2019elettricit\u00e0 no. Questo dipende dal fatto che nelle attivit\u00e0 elettriche entrano in gioco numerosi fattori non controllabili. Per esempio l\u2019umidit\u00e0 della pelle (che cambia di minuto in minuto), l\u2019area di contatto effettiva (basta un brivido, e un elettrodo a tampone si pu\u00f2 staccare per il 50% della superficie), la posizione degli elettrodi (un millimetro pi\u00f9 in su non si sente niente, uno pi\u00f9 in gi\u00f9 \u00e8 l\u2019armageddon), e cos\u00ec via. In altre parole giocate pure, ma sempre con cautela e concentrazione perch\u00e9 questa \u00e8 la tipica attivit\u00e0 dove si fanno esperimenti\u00a0insieme<\/i>\u00a0al partner e restando sempre pronti a interrompere. Tanto ci sono centinaia di altre pratiche che provocano gli stessi effetti, o quasi.<\/p>\n Ancora una linea guida che conviene tenere sempre a mente: l\u2019elettricit\u00e0 scoccia. Applicandola nello stesso punto per un po\u2019 il primo shock \u00e8 fortissimo, dopo di che il corpo si abitua e risulta solo fastidiosa. In compenso, dopo pochi minuti di stimolazione complessiva (cio\u00e8 senza contare le pause fra un impulso e l\u2019altro) le cellule cominciano ad andare in elettrolisi e quindi si producono danni anche seri, magari senza nemmeno accorgersene. Quindi: o elettrodi fissi con pochi impulsi distanziati nel tempo e\/o molto variabili, oppure giocate a spostare continuamente gli elettrodi. Meglio per tutti, fidatevi.<\/p>\n Ultima osservazione da medico della mutua, e poi smetto. La pelle non \u00e8 tutta uguale. Come dire che se applicate gli elettrodi a un ginocchio ottenete una sensazione; se usate la stessa corrente sulle mucose interne della vagina o con una sonda uretrale invece sentirete delle urla da Tarzan, perch\u00e9 andate a stimolare una parte meno protetta agli stimoli esterni \u2013 di qualsiasi genere.<\/p>\n A questo punto, crediateci o no, conoscete le basi dell\u2019elettrostimolazione erotica. Ora potete uscire a giocare. Copritevi bene, e ricordate sempre le raccomandazioni di zio Ayzad:<\/p>\n Bonus per chi ha avuto la pazienza di leggere fin qui –<\/i>\u00a0Se proprio volete fare come nei film e applicare l\u2019elettricit\u00e0 ai capezzoli, fatelo solo se avete gli appositi elettrodi a pinzetta bipolare. Per\u00f2 io ve lo sconsiglio.<\/p>\n Nota: questa \u00e8 l\u2019unica tabella esistente sull\u2019argomento, che si riferisce a una corrente alternata a 60Hz applicata continuamente. Tutti i sex toy normalmente usati sfruttano invece frequenze pi\u00f9 elevate (e sicure) e soprattutto danno impulsi regolabili, e mai continui.<\/p>\n
Se negli ultimi mesi il cosiddetto electroplay<\/i> sembra infatti essere tornato di moda, il successo degli apparecchi per elettrostimolazione erotica non viene sempre accompagnato dall\u2019informazione richiesta da tali accessori. Informazione che, come dimostra la prima riga dell\u2019articolo, fa la differenza fra una interessante esperienza di esplorazione sensoriale e una corsa al pronto soccorso. Poich\u00e9 una dozzina d\u2019anni fa avevo gi\u00e0 scritto qualcosa sull\u2019argomento ho pensato allora di rispolverare quel vecchio scritto, aggiornarlo e dare il mio modesto contributo per evitare altri danni. Chi cercasse una trattazione molto pi\u00f9 dettagliata delle tecniche di electroplay pu\u00f2 inoltre trovarle nel mio libro BDSM \u2013 Guida per esploratori dell\u2019erotismo estremo<\/i><\/a>.<\/p>\nIl manuale del perfetto torturatore<\/h3>\n
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Intensit\u00e0 della corrente e relativi effetti<\/h3>\n